Uccisione italiani nello Zimbawe. La riflessione del professor Candia destinata ai nostri giovani

Gentile Direttore, 
approfitto della Sua ospitalità per riprendere la notizia dell’uccisione nello Zimbawe di Claudio e Massimiliano Chiarelli, padre e figlio, scambiati per bracconieri nel grande parco africano ai confini con lo Zambia. Entrambi erano impegnati, invece, proprio nella lotta anti-bracconaggio, come volontari e come scelta di vita. 
La notizia vuole essere uno spunto per una breve riflessione rivolta soprattutto ai giovani delle nostre isole. 
Nel paradiso terrestre che è il nostro bellissimo arcipelago vale più che mai l’impegno a proteggere, mantenere e valorizzare tutto il patrimonio naturale di cui esso è prezioso contenitore. 
La difesa dell’ambiente non è un valore ideologico, è un principio di vita, è un paradigma per le coscienze, è una priorità, è un impegno che vale la vita e che il nostro tempo ci dovrebbe vedere sempre protagonisti. 
La tutela e la valorizzazione del nostro ineguagliabile territorio può essere anche una risorsa, in termini di investimento, in termini economici, ma soprattutto in termini etici. 
Che il sacrificio di Claudio e Massimiliano ci aiutino a mantenere sempre vivo il valore stesso di questa terra, che vale, scusandomi per il bisticcio di parole, la vita degli uomini.
 Renato Candia

Dirigente Istituto Comprensivo Lipari