Turismo. Chiofalo richiama l’assessore Pajno alla realtà

Riceviamo da Luca Chiofalo e pubblichiamo
Discuteremo delle “cartoline poetiche” dell’assessore al turismo dopo l’estate e nelle sedi opportune, intanto, cortesemente invito la signora Pajno ad ascoltare meglio quello che affermano, cito un suo periodo, “le migliaia di persone che passeggiano lungo le strade, sostano nelle piazze, preferiscono le spiagge al mare aperto”… se non si tratta di ragazzini storditi dai fumi dell’alcol (presenze in crescita), la sensazione che lasciamo ai nostri ospiti è di un territorio abbandonato a se stesso, bellissimo ma non valorizzato, lasciato in pasto agli istinti predatori degli isolani più “selvatici” e fuorilegge e dei turisti più cafoni. Le vie in cui passeggiare e le piazze in cui sostare, mi permetto di farle notare, sono “occupate” indebitamente da tavoli e cartelli di ogni genere e perfino da auto, nel caso triste della bellissima e bistrattata piazza di Marina Corta. Sulla pulizia delle spiagge poi, meglio sorvolare…
Apprezzo le buone intenzioni dell’amministrazione, ma la realtà non è un opinione e non può essere piegata alle ragioni della propaganda politica, altrimenti non risolveremo mai le annose problematiche che investono l’arcipelago.
CORDIALMENTE
Luca Chiofalo