Il 28 agosto al Castello di Lipari proiezione del film del regista messinese, attore drammaturgo Eros Salonia “ Metamorphosis”

Venerdi’ 28 agosto alle ore 21:00 nell’incantevole cornice dell’Anfiteatro Castello di Lipari si terrà la proiezione del film del regista messinese, attore drammaturgo Eros Salonia “ Metamorphosis” .L’iniziativa patrocinata dal Comune di Lipari e soste…

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Al Marefestival di Salina mostra di Dimitri Salonia e della Scuola coloristica su “I colori della isole, il mito e i pirati” e proiezione film denuncia sociale di Eros Salonia

Grande ritorno a Salina del maestro Dimitri Salonia e della scuola Coloristica Siciliana, che dopo il successo dello scorso anno con la presentazione ad Expo e al Marefestival delle opere sui “mercati siciliani”, sarà di nuovo alla kermesse isolana con una mostra sulle Eolie dal titolo “I colori delle isole, i miti e i pirati”. Salonia, pittore messinese di fama internazionale, insieme alle artiste Lidia Monachino e Tanja Di Pietro, presenterà l’esposizione il prossimo 21 luglio alle 19 all’Hotel Ravesi di Malfa e Salina. Con pennellate magistrali, gli artisti faranno rivivere l’anima delle isole, resa vivida dai colori accesi tipici della natura incontaminata delle Eolie. Nei quadri, che resteranno esposti dal 19 al 24 luglio, si esalteranno dei colori diversi per ogni isola. Ci sarà quindi il giallo predominante delle ginestre e dello zolfo di Vulcano, il nero della sabbia e il rosso della lava della Sciara del Fuoco a Stromboli, il bianco come le pomici di Lipari e l’azzurro del mare all’interno delle grotte a Filicudi. Ma anche il verde di Salina e l’arancione dei fichi d’india di Alicudi. Nei quadri scorci magnifici, tramonti, ma anche i miti come Eolo, e le leggende sui pirati dell’isola.

Dimitri Salonia nel suo bellissimo quadro su Pollara a Salina descrive anche il simbolo della grotta, come  rifugio sicuro contro gli assalti dei pirati e del mare sottolineando: “Quell’antro che ti avvolge, ti comprime e ti sputa verso l’abisso. Spruzzi di maree spinte da correnti lontane, che avvolgono le sabbie e le reti. Le fauci della grotta che ingoiano le barche”.  Poi esalta l’isola: “E poi la luce e i colori del mare, delle spiagge, delle rocce, delle piante  e dei fiori, che fluiscono nelle vene globali delle nostre timide vite. Tutto questo scorre tra le pieghe della mia memoria. Salina è stata la mia delizia e il mio tormento”. Salonia descrive poi con i colori anche le altre isole: “Voglio ricordare soltanto il sole rosso che si tuffa nell’immenso azzurro, o si nasconde dietro l’isola di Filicudi, sdraiata sul mare,  nella sua apparenza di donna incinta. E la ginestra selvatica e la spinosa pianta di Cristo,  che esplodono, nel verde della macchia, in fiori gialli splendenti. I mille colori della roccia, alla valle di Muria, dal bianco calcareo, al giallo e al verde dello zolfo, alla ruggine del ferro, al rosso cinabro e all’arancione, al marrone e al nero dell’ossidiana, al grigio asfittico o splendente della pozzolana, e anche il viola, l’azzurro, il celeste e il ciclamino, e tante, tante sfumature diverse, che mutano accarezzate dalla luce dei raggi solari, o della luna. Quelle rocce che si inerpicano sul monte  o si tuffano tra le limpide acque del Tirreno.  Lontano, immoto, l’azzurro orizzonte, bluetto e scuro sotto la volta cerulea, o grigia di lampi e di tempesta. La pioggia che batte su quelle rocce disegna pennellate, lucide e iridescenti, di indaco e di bruno, dipinte dalle mani segrete di ignoti artisti, forse mai nati“.

Sempre il 21 luglio, alle 23 nella piazza di Malfa, la Fondazione Salonia presenta “Bruno e il mare“, un film di denuncia e riflessione, che ha già conquistato Parigi e il resto della Francia. La pellicola è stato apprezzata al centro culturale Internazionale presieduto da Christiane Peugeot, in occasione del XIII Meeting Del Atelier Du Non Faire. Il film del regista messinese Eros Salonia, noto in tutta Europa,  è stato girato tra Messina e le isole Eolie, e il protagonista, così come altri attori, è un paziente di un centro psichiatrico.  Il film è stato selezionato dalla prestigiosa Agence du court métrage ed è stato proiettato all’Atelier Z, a Parigi. “Nel film – spiega Eros Salonia il protagonista Bruno viene truffato da alcuni politici che lo accusano di aver rubato un quadro, che in realtà non esiste e gli impongono di ripagarlo, ma lui saprà riscattarsi e vendicarsi. Il mediometraggio è nato in collaborazione con il Centro d’arte e terapia Camelot di Messina. Il suo direttore, Matteo Allone ha voluto difatti, tentare l’esperienza unica di rendere protagonista assoluto, un ospite del centro, Bruno Pulicicchio, che la telecamera ha colto nella sua ricchezza umana, scoprendo in lui un  professionista senza confronti, capace di trovare una dimensione creativa che non potrà non commuovere chi guarda l’arte con onestà. Bruno e il mare trasporta, nella sua enorme cornice vuota, lo spettatore in un’atmosfera surreale, percorrendo allo stesso tempo, il cinema italiano e francese dell’ultimo quarantennio.  Bruno non è un uomo da compatire, ma rappresenta il cammino di noi tutti. Diventa l’uomo che vede aldilà delle forme imposte. La trasformazione finale di Bruno e della sua compagna in pesci, testimoniano il silenzio dell’uomo di fronte alla natura, evidenziando che le porte dell’animo sono aperte solamente a chi di chi ha il coraggio di ascoltare”.”Ho voluto realizzare questo film – spiega Salonia – perchè ritengo sia importante raccontare storie di denuncia sociale, e i risultati ottenuti non potrebbero essere conseguiti con «semplici» professionisti,  il cui desiderio di una professionale infallibilità rende spesso convenzionali. Nel film inoltre, Bruno e gli altri protagonisti vengono esaltati nel loro talento artistico, non per quello che rappresentano, ma per come fanno emergere i loro personaggi. Vengono ammirati non perchè persone con un disagio, ma come artisti”.

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Salina, anche Roberto Lipari al “MareFest”. Grande spazio anche per la musica

 Continua ad arricchirsi di ospiti e contenuti il Decennale di Marefestival Salina: dall’1 al 3 luglio la piazza del Comune di Malfa accoglierà l’attore Claudio Castrogiovanni, messinese d’adozione, noto per le sue interpretazioni ne “Il capo dei …

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Premio Massimo Troisi a Paolo Ruffini: sarà ospite della serata finale del Decennale

Conta oltre 3 milioni di follower sui social network, attore, regista, conduttore e autore brillante e poliedrico, uno straordinario carisma unito ad una comicità irriverente: Paolo Ruffini, toscano doc, sarà ospite della serata finale del Decenna…

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Gruppo internazionale investirà ‘per destagionalizzare turismo Eolie’

 (Adnkronos) – Il gruppo internazionale GMB financial Spa avente sede a Milano, e che si occupa di progetti anche nel campo della sicurezza e del turismo, ‘porterà avanti un importante investimento di diverse centinaia di migliaia di euro alle Eol…

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Ezio Greggio e Maria Grazia Cucinotta tornano a MareFestival Salina

Il “mattatore” dell’edizione dell’anno scorso e la storica madrina di MareFestival tornano a Salina: Ezio Greggio e Maria Grazia Cucinotta protagonisti durante la seigiorni di cinema, musica e cultura sull’isola eoliana, pronti a raccontare i prossimi progetti e incontrare pubblico e giornalisti. Il volto storico di “Striscia la Notizia”, fondatore e direttore artistico del “Montecarlo Film Festival de la Coméde” riceverà il Premio CRAL Città Metropolitana di Messina nella seconda giornata del Festival in piazza a Malfa, mentre la Cucinotta, reduce da produzioni cinematografiche italo-cinesi e dal Festival di Shanghai dove ogni anno è ospite, aprirà la serata di anteprima di Milazzo, martedì 18 insieme con Alessandro Haber, e sarà presente per tutta la manifestazione ideata dai giornalisti Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale. Nell’ultima serata la diva de “Il Postino” presenterà il nuovo logo del Festival ideato da Mirko Sturiale e la copertina del catalogo 2017 disegnata da Simone Caliò: quest’ultimo illustrerà i vari bozzetti originali creati per MareFestival e dedicati a Troisi.
Tra gli ospiti della sesta edizione: l’attore toscano Renato Raimo, interprete di fiction come “Don Matteo”, “Un posto al sole” e “Centro Vetrine”, al cinema “L’amore rubato”, al teatro “Silenzi di guerra” e “Spogliati nel Tempo”, farà un omaggio alla nascita della Vespa e riceverà il Premio Troisi. Stesso riconoscimento a Isabella Turso, pianista versatile capace di spaziare in vari generi e collaborare con Arnoldo Foà, Luis Bacalov (Premio Oscar per le musiche de “Il Postino”), Andrea Morricone, Pino Donaggio e tanti altri: dopo l’album “All light”, ha pubblicato “Omaggio a Donaggio” e nel 2017 “Variazioni”; al Palazzo Marchetti di Malfa proporrà il concerto “Piano Movies” ideato per MareFestival e arricchito da video, in calendario giovedì 20 luglio. Targa Argento MareFestival al giovane regista Danilo Currò per il corto “Sunday” che vede protagonista un migrante con lo stesso nome del film, pronto a salire sul palco del Festival per una sopresa; Targa anche per Jacopo Cavallaro, attore e regista per il corso “Colapesce”; al regista Eros Salonia. Ogni sera l’attore romano Carlo Fabiano, ospite più volte della kermesse, celebrerà Troisi ricordando le scene più famose delle sue pellicole.
Appuntamento domani (venerdì 14 alle ore 18.30) alla Marina del Nettuno di Messina con la conferenza stampa di presentazione del programma: prenderà parte l’attore Ninni Bruschetta, tra gli ospiti a Salina per parlare del suo ultimo libro “Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista” previsto nella prima giornata ed esibirsi con l’omonimo reading teatrale a Palazzo Marchetti l’indomani.
MareFestival è patrocinato da Comune di Santa Marina Salina (sindaco Domenico Arabia, ass. Turismo Linda Sidoti), Malfa (sindaco Clara Rametta, ass. Turismo Luciano Sangiolo), Milazzo (sindaco Giovanni Formica, ass. Turismo Piera Trimboli e Cultura Salvo Presti), Città Metropolitana di Messina, Agenzia Nazionale Giovani, CRAL Città Metropolitana di Messina, si svolge in collaborazione con Commerciale Gicap Spa, QuiConviene.it la Spesa Online, ARD, Sicily By Car, Caronte & Tourist, Saccne Rete IP, Damiano Malfi, Pistì, Tarnav Viaggi alle isole Eolie, Adige Car Center, COT, Mohd, Sciotto Automobili, Giardini di Giano, Rent Bongiorno, Donna Più, Aliotta Gioielli, Albertour Viaggi, Sibeg Coca Cola, Explorer Informatica, Gentile Group Compagnia della Bellezza; gli alberghi CapoFaro Malvasia & Resort, Eolian Milazzo, Hotel Arcangelo, Ravesi, Signum, I Cinque Balconi, Santa Isabel, ‘A Alera, Punta Scario, Bellavista, La Palma, Solemar, Ngonia Bay; i ristoranti Tinkitè, Il Gambero, Portobello, Trattoria Cucinotta, Cucuncio, Didyme e Marina del Nettuno, che ospiterà la press conference.

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Grande successo al Marefestival di Salina per Solonia e la scuola coloristica

Grande successo al Marefestival di Salina della mostra di Dimitri Salonia e della Scuola coloristica organizzata dalla Fondazione Salonia all’hotel Ravesi su  “I colori della  Eolie, il mito e  i pirati”. Gli ospiti del Marefestival  Ezio Greggio, Mariagrazia Cucinotta, Enzo Decaro e Massimo Dapporto hanno ammirato i colori delle splendide opere.  Molto applaudito anche il film Bruno e il mare del regista Eros Salonia.

Ezio Greggio, Mariagrazia Cucinotta, Enzo Decaro e Massimo Dapporto,  sono rimasti incantati davanti alla mostra del maestro Dimitri Salonia e della Scuola Coloristica Siciliana, esposta all’hotel Ravesi a Malfa a Salina durante il Marefestival. L’esposizione, organizzata dalla Fondazione Salonia  dal titolo “I colori delle isole, i miti e i pirati”,  realizzata oltre che da Salonia,  pittore messinese di fama internazionale, anche dalle artiste Lidia Monachino e Tanja Di Pietro, ha conquistato gli ospiti del Marefestival che ne hanno ammirato i colori e le trasparenze. Nei quadri, rimasti esposti fino al 24 luglio, sono emerse le bellezze e le contraddizioni delle Eolie come spiega lo stesso Salonia: “abbiamo esaltato il giallo ‘sporco’ del friabile tufo, inconsistente e precario, ma tanto morbido e docile allo scalpello del tempo, del vento e della pioggia; il verde della macchia mediterranea e del mare nelle rare giornate di calma; il bruno e il grigio della roccia e della pietra, in precipiti e ripidi declivi; il rosso del tramonto, dall’antico semaforo di avvistamento, in antichi tempi di guerra; l’azzurro del cielo nelle belle giornate d’inverno; il bianco delle facciate di calce viva sempre più rare, sempre più colorate e lisce, sempre più spigolose; il nero degli umori e della solitudine”.  Le opere del Maestro Dimitri Salonia hanno svelato un’alchimia di emozioni forti e contrastanti che pemettono di entrare in un universo parallelo: quello del colore. Un universo che rifiuta le definizioni, le etichette, i formalismi, ma che più di ogni altro sa esprimere sensazioni estreme. L’irrazionalità soffoca la razionalità, non eludendola, ma rendendola palese e non più costretta e impigliata in forme predefinite e già consacrate, ma esasperata, irrituale, deviata, tuttavia vera. L’uso dei colori seduce e avvolge nella pittura, che dietro le trasparenze, al di là di un primo impatto, cela immagini di vita. E così si possono scoprire elementi, che pur non essendo in primo piano sono  danno il senso alla composizione dell’insieme. Sono loro che segnano, 
nell’immaginario collettivo, il confine principale tra il nulla e il tutto; sono loro che aprono, nel cassetto della memoria, sensazioni estreme. Le trasparenze servono a scandire le note e i contorni degli oggetti; la realtà e la sensazione della realtà. Nella sua ricerca continua di qualcosa che esprima il tutto in una emozione Salonia confonde la vista; con una lente caleidoscopica mostra immagini nascoste, che non sono per tutti uguali. Rifiuta l’immagine di archetipi della realtà, ne crea una sua personale e unica, onirica, ma vera; per questo motivo, pur non disegnandola, la rappresenta e la coglie, perché esprime sempre la sua inconfondibile anima d’artista”.  Gradi apprezzamenti anche per il film Bruno e il mare del regista Eros Salonia che ha rimarcato: Bruno e il mare è il mio primo film. Sono molto legato alla sua storia e alla facilità con cui è stato girato. È un messaggio di autonomia. Bruno agisce aldilà delle scelte politiche. Questo film invita ad agire senza attendere che qualcuno lo faccia al posto nostro, né la politica né la religione. L’uomo può e deve essere una creatura felice senza domandare l’aiuto degli altri”.

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V edizione del “Mare Festival” a Salina vi saranno anche Greggio, Decaro, Dapporto e Cucinotta

MESSINA (6 lug) – Ezio Greggio, Enzo Decaro, Massimo Dapporto, Roberto Andò, Gabriella Germani, Sandra Milo e la madrina Maria Grazia Cucinotta tra gli ospiti di MareFestival – Premio Troisi che aprirà martedì 19 luglio a Milazzo per proseguire a Salina da mercoledì 20 a domenica 24. Si è tenuta ieri alla Marina del Nettuno la conferenza stampa di presentazione del programma curato dal direttore artistico Massimiliano Cavaleri che ha illustrato le novità della V edizione. Cinema, musica, moda per una seigiorni di appuntamenti: nella prima giornata milazzese una retrospettiva curata dallo storico Nino Genovese sui David di Donatello degli anni ’70, in esposizione per l’occasione, con un’intervista alla Milo, protagonista di quegli anni cui sarà consegnato il Premio Troisi realizzato dallo scultore Antonello Arena; l’omaggio ad Adolfo Celi a 30 anni dalla scomparsa con la premiazione del figlio Leonardo e il documentario “Adolfo Celi: un uomo tra due culture” che racconta un periodo poco conosciuto della sua vita in Brasile; sempre a Milazzo, in Marina Garibaldi, l’attrice comica Gabriella Germani, nota per le brillanti imitazioni e di recente impegnata nell’EdicolaFiore di Radio2, e il caratterista Gennaro Calabrese; omaggi alle più celebri colonne sonore di grandi film con il chitarrista Gianluca Rando e le cantanti Carla Andaloro e Pamela Catanzaro.
Si prosegue a Salina con il film “Le Confessioni” (nel cast Toni Servillo e Pierfrancesco Favino) del regista Roberto Andò, che sarà premiato e presenterà insieme con il giornalista Marco Olivieri l’omonimo libro legato al film; Enzo Decaro, storico amico, collega di Troisi e membro del trio “La Smorfia”, sbarca per la prima volta sui luoghi de “Il Postino” e preparerà con il soprano Chiara Taigi un momento dedicato a “Massimo Troisi poeta” e una sorpresa speciale in piazza a Malfa; Ezio Greggio e Massimo Dapporto saranno protagonisti nelle ultime sere dei CineCocktail curati dalla giornalista Claudia Catalli all’Hotel Ravesi, dove sarà allestita una mostra del pittore Dimitri Salonia dedicata ai “Colori delle Eolie” e in piazza Santa Marina; l’immancabile Maria Grazia Cucinotta, madrina da tre anni di MareFestival, è pronta a raccontare i prossimi progetti in Cina; gli attori siciliani Maurizio Marchetti e Turi Giuffrida ritireranno il Premio MareFestival Salina dello scultore Sergio Santamarina; targhe in Argento Sear Argenti all’attrice Giulia Andò e alla cantautrice Alessandra Nicita che presenterà il brano “Carolina Carolina”; tra gli ospiti musicali il tenore Nero Toscano e Danilo Cuccurullo.
All’incontro hanno preso parte il commissario straordinario della Città Metropolitana Filippo Romano, l’esperto del Comune di Milazzo Pierpaolo Ruello delegato dal sindaco Giovanni Formica e dagli assessori Salvatore Presti e Piera Trimboli; il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo; il presidente del CRAL Messina Gaetano Antonazzo; il presidente dell’associazione di albergatori Isola Verde e Federalberghi Eolie Giovani Giuseppe Siracusano; il consulente Rai Fabio Longo. In programma a Salina diverse proiezioni: “The Elevator” di Massimo Coglitore (primi 20 minuti del film in uscita il prossimo autunno”); “Shakespeare was english?” di Alicia Maksimova; “Mater sic et sempliciter” corto di Simonetta Pisano; “Mare Nero” corto di Fabio Schifilliti; “Villa Sbadiglio” corto di Nino Giuffrida; “Bruno e il mare” film sul sociale di Eros Salonia; teaser “Sirena – hear the whisper” film di Giorgio Bonecchi Borgazzi; spot “Addio Pizzo” di Dino Sturiale.
Intanto ieri sera nella suggestiva Scalinata dell’atrio del Municipio, gremito di gente, lo spettacolo – anteprima del Festival, presentato da Cavaleri con Marika Micalizzi: guest star Chiara Taigi, che ha incantato la platea sulle note di “Casta Diva” e “O mio babbino caro”: “Sono molto legata a Messina – ha sottolineato il soprano – perchè da giovane ho vinto una borsa di studio che mi ha portato al Vittorio Emanuele per sei anni, qui è iniziata la mia carriera”. L’atmosfera è stata arricchita dalla vespe d’epoca del Vespa Club di Taormina (presidente Nino Sidoti) e le auto della SAMO Scuderia Antichi Motori Messina (presidente Totino Verzera). “E’ una serata straordinaria – ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Messina Daniela Ursino – dentro la “casa di tutti” che è Palazzo Zanca, dobbiamo sempre di più valorizzare le bellissime location della nostra città con iniziative culturali e di prestigio come MareFestival”. Il Festival si svolge in collaborazione con Commerciale Gicap SPA, Sicily By Car, Trenitalia, Caronte & Tourist, Saccne Rete Ip, Mohd, Armando Arcovito, Damiano Malfi, Rent Car Messina, TarNav, Eolian Shuttle, Ram, Parco Corolla, Gival, Giucla, Di Pane, Donna Più, Elleauto Peugeot, Albertour, A’Biddikkia, Sibeg Coca Cola, Il Ciclope, Bonomo Srl, Explorer Informatica, LesPapagayo, Treemedical, Adige Car Center, Trattoria Cucinotta, Cot; gli albeghi CapoFaro Resort & Malvasia, Ravesi, Signum, Arcangelo, Eolian Milazzo, Hotel Milazzo, Petit, Cassisi; i ristoranti La Baia, Il Gambero, Portobello, Riconco, Cucuncio, Tinkitè, A Lumeredda e Marina del Nettuno.

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