Scopri l’eremita delle Eolie, lo trovi in una spiaggia di Lipari. Articolo pubblicato su www.giornaledellavela.com

 eremita delle eolie

Attilio, detto Attila, l’eremita delle Eolie (in alto a sinistra). In alto a destra una foto del suo rifugio e sotto una veduta di Valle Muria, una delle più belle spiagge di Lipari dove lo potete incontrare.

E’ un controsenso ma gli eremiti delle isole del Tirreno sono diventate un’attrazione per i vacanzieri da barca. Quello più famoso lo scorso anno ha mollato il colpo. Mauro Morandi, l’eremita che viveva sulla spiaggia di Budelli nell’arcipelago della Maddalena in Sardegna, dopo 32 anni ha lasciato la famosa spiaggia Rosa di Budelli, a ottant’anni, per trovare rifugio in una casa di muratura sull’isola della Maddalena.
L’eremita delle Eolie

Ne è rimasto uno solo di eremita delle Isole del Tirreno, altrettanto famoso. E se siete in vacanza alle isole Eolie vi conviene conoscerlo. Attila, l’eremita delle Eolie.

Chi è Attila l’eremita delle Eolie

Si chiama Attilio (ma tutti lo chiamano Attila), 59 anni, vive solo tutto l’anno, da 22 anni, a Valle Muria, una delle più belle spiagge delle Eolie. Valle Muria si trova sulla costa sud occidentale di Lipari, protetta da due promontori con una bella spiaggia scura.Qui Attila, proprio sulla spiaggia di Valle Muria a Lipari, ha costruito casa e arredi, officina e orto, ha tempestato i muri di versi di poeti e frasi sue. La moglie e il suo cane non ci sono più, i figli vivono lontano. E’ un eremita ma non vive fuori dal mondo.

Ha i pannelli solari che gli danno energia, ha una radio che lo tiene attaccato al mondo. E’ un ottimo pescatore e se gli siete simpatici vi offre il pranzo. In cambio non chiede nulla, ma se gli offrite tabacco per la pipa o sigari, birra e buon cibo di certo non lo disdegna.

Se gli va, vi racconta ipnotiche storie (vere o non, non importa). Come quando nel 2005 rifiutò di dar da mangiare il suo pesce alla griglia a Michael Douglas e a sua moglie Catherine Zeta Jones.

Attila riassume così la sua vita avventurosa: “Conobbi una svedese in vacanza a Lipari dove sono nato e vivevo. Ci innamorammo, nascono due figli. Ma la mia vita selvaggia, che l’aveva fatta innamorare, alla lunga non faceva per lei.

Una notte, mentre ero fuori a pescare, lei si imbarcò su una nave insieme ai bambini. La cercai a lungo in Svezia, ma invano. Ritrovai i miei figli solo molti anni più tardi, quando la loro madre morì di cancro. I miei ragazzi, biondissimi e con gli occhi azzurri, si presentarono a Lipari, curiosi di conoscere il loro padre. Loro sanno dove trovarmi, sulla mia spiaggia di Valle Muria, a Lipari. La mia terra, per sempre”.

L.O.