Ribelliamoci all’inciviltà! (di Francesco Coscione)

Gent. Direttore e amici lettori, 
questa foto è stata fatta nella piazzetta antistante la chiesa dell' Annunziata ieri pomeriggio. Scrivere sempre le stesse frasi come "Benvenuti a..., ecc" mi sembra ormai banale e inutile. Come mi sembra inutile e fuori luogo la levata di scudi in risposta alla provocatoria frase di Roberto Vecchioni sulla Sicilia che potremmo trasporre alle nostre isole. Il cantautore ha poi spiegato che era, appunto, una provocazione perchè i siciliani, quelli veri che hanno una coscienza civile, smettessero di aspettare che sia sempre "un altro" a fare qualcosa, che questo altro si chiami Comune, Provincia, Regione. Ritengo comunque doveroso dire che anche le cosi dette provocazioni a volte potrebbero essere fatte in modo diverso, chiunque le faccia, ma questo è un altra storia.Nel caso della foto chi dovrebbe fare qualcosa? Un assessore che stazionasse tutto il giorno vicino ad ogni cassonetto? Una telecamera che riprendesse tutto per colpire il soggetto colpevole con costi per le magre casse comunali non indifferenti? Noi cittadini che, come tanti poliziotti, ci controllassimo a vicenda per denunciarci in un atteggiamento di Orwelliana memoria? Non serve neanche spiegare a chi compie questi "depositi" che a Canneto dentro è possibile effettuare lo smaltimento GRATUITAMENTE tutti i giorni escluso sabato e festivi. A questo punto potremmo pensare di poterci solo rassegnare circolando per il corso con una maglietta nera con su scritto: Vecchioni ha ragione!
E invece no, possiamo avere il coraggio di dire a questa gente, che conosciamo perchè avranno parenti, amici, conoscenti, che è sbagliato. Che trasformare la piazza in un deposito è vergognoso, che è come se li avessero messi nel mio giardino davanti alla mia porta. RIBELLIAMOCI ALL'INCIVILTA' !!! Non significa farci la guerra, ne abbiamo già tante, troppe, ma renderci conto che la strada, la piazza, la terra, i vicoli, le spiagge, il mare SONO CASA NOSTRA e che per pulirli spendiamo I NOSTRI SOLDI!
Francesco Coscione