Punto e Virgola (a cura di Giovanni Rosa) : Il figlio di “nessuno”.

C'era una volta la "ruota degli esposti" una ruota in legno in cui venivano abbandonati i figli indesiderati che venivano registrati come "filius matris ignotae" cioè figlio di madre ignota da cui abbreviando " filius m. ignotae" in romanesco figlio di mignotta.
Il fatto avveniva per motivi di povertà.
In tempi moderni ...la ruota degli esposti è stata chiusa ma centinaia di bambini muoiono ancora per mancanza di cibo dovuto alla povertà indotta da un sistema capitalistico che definirei criminale.
Grazie al denaro e alla accettazione ideologica di alcuni, la maternità concepita secondo pratiche naturali è stata sconvolta da pratiche ed esperimenti di laboratorio che non possono essere accettate secondo un fondamentale concetto creativo e confessionale.
Come Medico Puericultore nel periodo post laurea.. dovevo giungere alla vecchiaia per assistere al caso di una nascita e alla registrazione di un nascituro....figlio di un padre giuridico e di un padre biologico che grazie ad un "mercimonio" hanno affittato uno strumento vitale femminile su cui impiantare un ovulo di altra prestatrice femminile, inseminato in laboratorio con lo spermatozoo del padre biologico.
Quando ho letto la "faccenda" sono rimasto esterrefatto...
Mi hanno insegnato come puericultore che il bambino alla nascita elabora sensazioni che condizioneranno tutto il percorso vitale e che non sono basate su affettività maschili o femminili ma seguono un procedimento di crescita neurovegetativa molto complicato.
Alla nascita ha due riflessi..la suzione e l'stinto di movimento alla ricerca della mammella...da sei mesi a un anno sviluppa il senso del gusto....e altri riflessi...ma su tutto, la direzione del sistema ormonale ipofisario che verso gli otto o nove anni indirizzerà il corpo verso il completamento e la funzionalità dell'apparato maschile o femminile.
E' il momento più difficile...e, per concludere , non vorrei essere nei panni di quel bambino quando a scuola gli verrà chiesto...ma chi è la tua mamma????
Non vorrei essere nei panni di uno dei due papà quando il bambino o la bambina farà loro la stessa domanda o quando più adulto cercherà di sapere chi è stata la sua mamma.
Una cosa un pò complicata !!!!
Come Medico Puericultore, come genitore, e come credente non posso accettare che lo Stato approvi e convalidi un a tale procedura poichè, come mi è stato insegnato, il Diritto Positivo dello Stato non può legiferare contro il Diritto Naturale. ( del nascituro)
Giovanni Rosa Medico Pensionato Eremita