Marittimi Compagnia delle isole ancora senza stipendi e domani potrebbero ritardare le partenze. Ministero trasporti smentisce società

I marittimi imbarcati sui mezzi di Compagnia delle isole potrebbero decidere di far ritardare domani, in segno di protesta per la mancata liquidazione delle spettanze di Dicembre, le partenze da e per le Eolie. I marittimi, infatti, sono rimasti vanamente in attesa del pagamento che la società aveva annunciato di aver posticipato ad oggi per via del "ritardo con cui le amministrazioni interessate stanno provvedendo agli accrediti dei corrispettivi in convenzione". 
A proposito delle giustificazione addotte da Compagnia delle isole, a proposito del ritardato pagamento, vi è da evidenziare che è proprio di ieri una nota, a firma del direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e trasporti, dottor Enrico Maria Puja, che smentisce categoricamente la suddetta società. "Questa direzione - si legge - in base alle disposizioni vigenti, deve provvedere esclusivamente a corrispondere alla società gli importi di sovvenzione dovuti ai sensi della Convenzione rep. 55/2012, secondo le scadenze ivi previste, fissate al 30 marzo (primo acconto), 30 giugno (secondo acconto), 30 novembre (saldo). Questa amministrazione ha continuato - nelle more dell'applicazione delle sentenze del Consiglio di Stato e del TAR del Lazio (ndc. revoca dell'aggiudicazione dell'ex Siremar a Compagnia delle isole) - previa indicazione del MISE, dell'amministrazione straordinaria, nonchè della Regione Siciliana, cui è demandata la vigilanza sul rispetto degli obblighi convenzionali, a provvedere al pagamento di tutti gli importi dovuti. In particolare gli importi relativi al 2015 sono stati regolarmente pagati ed il saldo è stato riscosso dalla società in data 11.12.2015. In alcuni casi - si legge ancora nella nota del Ministero - in considerazione della sofferenza finanziaria reiteratamente lamentata dalla società, si è proceduto a pagare anticipatamente, previo accordo con i sopracitati organi istituzionali, i suddetti importi. Ciò al fine di non interrompere la continuità territoriale e assicurare il pagamento dei compensi al personale. Ad oggi - conclude il dottor Puija ". non risultano sussistenti i crediti vantati dalla società, posto che la prima prossima scadenza naturale è prevista per il 30 Marzo. 
Ciò - peraltro - continua la nota del Ministero, nonostante le difficoltà derivanti, in alcuni casi, dalle irregolarità delle posizioni societarie risultanti nelle documentazioni necessarie ai suddetti pagamenti, quali DURC e certificazioni antimafia, cui questa Amministrazione ha dovuto fare fronte, reiterando le necessarie procedure di richiesta agli organi competenti".
Dalla nota del Ministero si evince che, oltre alla regolarità della liquidazione degli importi in convenzione a Compagnia delle isole. è in corso una "trattativa , sotto l'egida della Presidenza del Consiglio, del MISE e dell'amministrazione straordinaria di Siremar, per la gestione degli effetti delle pronunce giudiziarie di Consiglio di Stato e del TAR del Lazio".