Lipari: Notte di fuoco al megaparcheggio “terra di nessuno” . In fiamme 25 scooter e tre auto

Nella parte sx della foto l'area dell'incendio
Alcuni dei mezzi avvolti dalle fiamme
Notte di fuoco al megaparcheggio a Lipari per un incendio di chiara natura dolosa che si è sviluppato, intorno alle 23, nel piano inferiore della struttura, nell'area in cui sono ospitati, tra l'altro, mezzi posti, a suo tempo, sotto sequestro all'imprenditore Cannizzaro.
Le fiamme si sono sviluppate proprio tra questi mezzi e, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco (caposquadra Giovanni Coglitore), ne sono andati carbonizzati ben 28 (25 scooter e 3 auto).
Il muro esterno annerito dal fumo
Le fiamme hanno aggredito anche quella parte della struttura e la vegetazione spontanea all'esterno dell'edificio.
Notevole il rischio corso per la presenza all'interno di altri mezzi, tra questi il carro attrezzi comunale e mezzi della polizia municipale, sia per la presenza, in un'area limitrofa, delle tensostrutture utilizzate per i carri del Carnevale eoliano, di auto e camion posteggiati sia nel piano superiore del megaparcheggio, sia nello spazio antistante i capannoni.
Sul posto anche i carabinieri che hanno avviato le indagini. Una ricognizione dovrà essere effettuata anche per stabilire se le fiamme hanno creato danni alla stabilità dell'edificio.
Non è la prima volta che il megaparcheggio, chiuso al pubblico ed incustodito ormai da circa due anni, diventato una specie di "terra di nessuno", viene fatto oggetto delle attenzioni di malintenzionati che penetrano al suo interno da varchi creati appositamente.
Mesi fa, come si ricorderà, la mamma del giovane barcellonese deceduto il 25 agosto del 2015 a Lipari, denunciò che il motorino del figlio (posto sottosequestro nelle immediatezze dell'incidente mortale) era stato letteralmente smontato ed erano stati sottratte diverse componenti.