Lettere al direttore: Panarea invasa dai Lanzichenecchi… troppo per il suo delicato ecosistema e per il suo equilibrio.

Almeno in 2.000 a Panarea
(foto di oggi)
Buona sera Direttore. 
All'arrembaggio! Sono le 18 e l'isola di Panarea è ancora invasa dai Lanzichenecchi. 
Un'orda famelica che si nutre ed espleta le funzioni corporali sui piccoli lembi di scogliera di fronte al centro abitato della piccola isola. 
Senza scomodare richiami biblici, questa sembra una delle dieci piaghe d'Egitto. Le cavallette!! Questo triste fenomeno in questo periodo ha raggiunto l'apoteosi a causa del divieto di sbarco ai barconi nell'isola di Stromboli, dovuto al disastro per mano dell'uomo. E anche questo fenomeno ha tutte le caratteristiche del disastro. 
Pochi spazi, troppa gente. Niente strade, ma viuzze, niente marciapiede, niente bagni pubblici. Niente di niente, e l'incauto visitatore dirà che siamo disorganizzati. Io, direi che siamo stufi. 
Basta con i soliti discorsi! 
Panarea non può sopportare tutto questo carico. È troppo per il suo delicato ecosistema e per il suo equilibrio. 
Direi che è anche troppo per l'immagine che siamo riusciti faticosamente a costruire in tutti questi anni. Vanno immediatamente applicati dei correttivi, o addirittura fare delle apposite ordinanze, che limitino gli sbarchi, prima che si trasformi in Omaha Beach. 
A ciò si aggiunge l'altra piaga di una rumorosissima discoteca che ci fa importare orde di ragazzini ubriachi, che si picchiano come matti, infastidendo tutti, che arrivano la sera con l'ultimo aliscafo e ripartono col primo. 
Mi fermo qui, poiché i dettagli da rappresentare sarebbero notevoli.

Grazie per l'attenzione. Saluti
Placido Sulfaro