Lettere al direttore. Ci scrive Maurizio Mandarano: Per esclusione da tavolo tecnico dottore Baldanza fa male a citare amministrazione comunale”

Gentile Direttore,
mi sia concessa una puntualizzazione al recente intervento del Dott. Baldanza Giancarlo in merito alla costituzione del tavolo tecnico comunale sulla problematica della sanità eoliana.
Il Dott. Baldanza ha evidenziato il proprio disaccordo sulla sua esclusione dal tavolo tecnico scrivendo: “Non sono per niente offeso per questa “delicatezza” riservata a me e alla riabilitazione che rappresento, nemmeno per l'indifferenza dimostrata sia dall’Amministrazione comunale, sia dalla popolazione locale, in particolare quella dei “social” particolarmente numerosi e iperattivi in questa fase.” Lo stesso conclude l’intervento invitando “ la maggioranza dell’Utenza in caso di fenomeni acuti improvvisi attinenti alla mia specializzazione” (essendo esclusi i suoi più stretti amici) a rivolgersi al “Pronto Soccorso dell'Ospedale oppure possono rivolgersi al Sindaco, all’assessore Centorrino (mi astengo dal giudicare qui un Suo recente comportamento) e ai Consiglieri comunali, “probabilmente più bravi di me” ad affrontare certe questioni sanitarie di mia competenza.”
Secondo il mio modesto parere, il Dott. Baldanza fa male a citare l’amministrazione comunale e la popolazione locale quali “responsabili” circa la sua esclusione dal tavolo tecnico; infatti dalla Determina Sindacale n. 17 del 03/03/2016, istitutiva del “Tavolo tecnico comunale permanente per approfondimenti e iniziative a sostegno della problematica della sanità”, si evincono con estrema chiarezza le modalità con cui sono state decise le partecipazioni del personale medico al suddetto tavolo tecnico. Infatti, questi nominativi sono stati comunicati al sindaco dalla Direzione Generale Asp 5 Messina, al termine di un procedimento di adesione volontaria del suddetto personale medico, a seguito di richiesta formale del Sindaco. La Determina Sindacale cita anche gli estremi delle note intercorse tra il Comune e la Direzione Generale ASP 5 di Messina.
Il Dott. Baldanza dovrebbe fare “mea culpa” per non aver dato la sua disponibilità alla Direzione Generale Asp 5 Messina, o, se lo ha fatto, avrebbe dovuto manifestare a quest’ultima il proprio disappunto (da Dirigente Medico quale egli è, avrebbe potuto benissimo farlo).
Maurizio Mandarano