L’Editoriale di Salvatore Sarpi: Oggi rivendichiamo un nostro diritto…ma con la civiltà che ci contraddistingue


Gli eoliani, e coloro che hanno scelto di vivere nelle Eolie, hanno il diritto a nascere, ad essere curati ed assistiti nelle proprie isole e dalla Sanità pubblica. L’elicottero deve essere l’ultima ratio e non l’abitudine.
Quella per una Sanità efficiente è una battaglia di civiltà, una battaglia di tutti, al di la di ogni credo politico e convinzione.
Nessuno in questa situazione, forse più che in altre, può dire “Di questa acqua non ne bevo”. 

Forse oggi l’assistenza sanitaria-ospedaliera non ci tocca, domani potrebbe non essere più così e potremmo accorgerci di non avere più sul nostro territorio ciò che ci serve, o serve ad un parente, ad una persona cara, ad un amico.
Ed allora – con la civiltà di cui siamo portatori, senza farci trarre in inganno e trascinare dai “tromboni” – ritroviamoci in massa oggi pomeriggio (ore 14:00) a Piazza Mazzini in occasione dell’arrivo della Commissione Sanità dell’Ars...per fare sentire che ci siamo e che non subiamo 

Tutti uniti e compatti sotto la bandiera di un diritto che non ci può essere disconosciuto, perché garantito dalla Costituzione e perché è la nostra insularità "nell’insularità" che lo rivendica. 
Una presenza non per rivendicare cose astratte ma per rivendicare cose concrete che passano attraverso l’effettiva applicazione nelle nostre Eolie di quanto d’altronde è già previsto. 
Ovvero dotare Lipari e l’arcipelago di un ospedale di base, la cui struttura e funzionalità sono stabilite dalla legge (Decreto Ministeriale n. 70 del 2/4/2015, punto 9.2.2), e di un punto nascita per parti a minore complessità, come previsto dal piano sanitario regionale 2011/2013, dalla delibera di giunta regionale n. 128 del 29/3/2013, dal decreto dell’assessore regionale alla sanità del 14/1/2015, dal progetto pilota per l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria delle isole minori approvato dalla conferenza Stato-Regioni il 30/7/2015.
E’ questo che ci deve essere dato e che ci è dovuto…sperando che non sia troppo tardi.
Tutto molto concreto…il resto è solo “aria fritta”...attacchi di megalomania di personaggi "in cerca d'autore"
Salvatore Sarpi