Inaugurate altre due sale, si arricchisce di altre opere il Museo diocesano di Lipari


La foto è del Giornale di Lipari
Sono state inaugurate ieri sera, in coincidenza con i solenni festeggiamenti per il Patrono San Bartolomeo, altre due sale del Museo Diocesano, ubicato all’interno del seicentesco palazzo vescovile di Lipari. All’inaugurazione hanno presieduto Monsignor Giovanni Accolla, il vice sindaco Saverio Merlino, il direttore del Bernabò Brea, Rosario Vilardo, diversi  sacerdoti e le autorità militari. Nel museo sono custodite opere pittoriche e scultoree
(alcune del 600) restaurate dalla Sovrintendenza o grazie ad associazioni, argenti, paramenti sacri ed altri beni provenienti da diverse chiese eoliane, oltre a documenti che testimoniano la millenaria storia della Chiesa nell’arcipelago. 
Tra i curatori del museo, assieme a don Gianluca Monte, a don Giovanni Sturiale e ai sacerdoti di Lipari, vi è don Bartolo Saltalamacchia, liparese, segretario dell’Arcivescovo.
“Il museo – ha detto Monsignor Accolla nel suo intervento – lo considero luogo e laboratorio di vita, un luogo che possa offrire ai residenti l’opportunità di un riscatto per i valori della creatività, della contemplazione della bellezza e di una rinnovata religiosità. Un luogo che racconti ai visitatori delle isole, il vissuto e la storia di gente semplice e virtuosa".