Guardia Costiera si Lipari. Conclusa solo stamane alle 9 l’operazione di soccorso all’equipaggio della barca a vela, tra cui una bimba di 3 anni. In precedenza tratto in salvo turista rifugiato su scogliera.

La delicatissima operazione di soccorso, posta in essere dalle motovedette CP 2203 e CP 818 della Guardia Costiera di Lipari, scattata intorno alle 17 di ierì, per una barca a vela con il motore in avaria e alla deriva tra Alicudi e Sant'Agata Militello, si è conclusa solo stamattina, intorno alle 9, con l’arrivo dei 7 diportisti  al porto Pignataro di Lipari ed il loro successivo trasferimento in albergo. 
Tutti e sette (2 uomini, 4 donne ed una bimba) visibilmente provati dalla brutta avventura ma, tutto sommato, in discrete condizioni di salute. 
Per i marinai delle due motovedette, anch’essi stanchi e provati, ma soddisfatti dell’esito dell’operazione di salvataggio,  si chiudeva una giornata davvero campale. 
Ieri mattino, infatti, avevano preso parte alle ricerche del sub disperso a Filicudi e nel primissimo pomeriggio erano state impegnate, unitamente alle squadre di terra, nella ricerca di un turista olandese che, nonostante il mare in tempesta, unitamente ad un amico, si era tuffato in mare nella baia di Unci a Canneto (Lipari). Mentre uno era  riuscito a guadagnare la riva, il secondo non era rientrato e, di conseguenza, era scattato l’allarme. 
Le ricerche hanno avuto, anche in questo caso, un lieto fine con il recupero del turista su una scogliera del Monterosa.
Tutte le operazioni sono state coordinate dal comandante del Circomare Lipari, tenente di vascello Paolo Margadonna
Un ulteriore motivo per plaudire a questi ragazzi.