FOLLIE D’ITALIA : VARIE ED EVENTUALI E…ATTENTI ALL’IVA (di Enzo Mottola)

Tre brevi riflessioni su quanto accade nel nostro BEL PAESE

1) La Signora Eva KLOTZ ha svolto per ben sei legislature (oltre 30 anni) il compito di Consigliere della Provincia Autonoma di Trento e Bolzano. Incarico   svolto egregiamente e coerentemente al grido " IL SUD TIROLO NON E' L'ITALIA". Altrettanto coerentemente, dimessasi nel febbraio 2014, ha percepito dal vituperato Stato Italiano, in virtù di leggi vigenti nello Stato Italiano, la modesta cifra di oltre  946mila euro quale "conguaglio pensionistico" per la sua attività politica di convinta autonomista altoatesina (avversando quindi l'appartenenza allo Stato Italiano.
Ciò che fa storcere il naso non è, a mio parere, il fatto che la gentile signora altoatesina sostiene di aver diritto a poco meno di un milione di euro poichè trattasi di contributi regolarmente versati negli anni di attività (avrebbe versato oltre 30mila euro l'anno). La cosa raccapricciante è che, in base a leggi che i solerti Consiglieri della Provincia Autonoma  si sono dati, il Consigliere pensionando può optare per un fisso mensile o il pagamento in unica soluzione delle sue spettanze.
Che Dio benedica la Signora Koltz  per una lunga vita, ma in base a quale formula di matematica attuariale e finanziaria è stata calcolata la longevità di questo personaggio?
Non sarà mica venuto il momento di valutar seriamente la necessità di tenere in vita ( dorata) le nostre favolose 5 Regioni Autonome ?
E poi,   sputare nel piatto dove si mangia...............

2) A proposito di pensionati ecco una chicca delle Poste Italiane : Indicatore Sintetico di Costo ( I S C ) cioè quanto può costare il conto corrente "BANCOPOSTAPIU'".
Da questa informativa, distribuita in questi giorni, si evince che un correntista postale, disgraziatamente  pensionato,  deve pagare  TRE  VOLTE in più di quanto paghi una famiglia , cioè 63,35 euro  contro 20,25 euro.  Perchè ? Per quale astrusa motivazione  economica o valutazione dei costi aziendali?
Forse perchè i pensionati rubano troppo tempo ai dipendenti  o sostano più a lungo negli uffici pubblici? O forse perchè è più facile rintuzzare le contestazioni di un vecchietto un po'   rinco..........? Si può continuare a tirar sangue dalle rape? Ma attenzione: anche le rape hanno un'anima!

3) Ci stanno bombardando di comunicati riguardanti il canone televisivo. Finora però non sembra siano arrivate ai vari Gestori (ENEL, SEL, EDISON, ecc.)
le disposizioni attuative per la riscossione di questo tributo.
Facciamo attenzione alla fatturazione poichè potrebbe accadere che, distrattamente, anche la rata di canone inserita nella fattura del consumo energetico venga sottoposta al regi me IVA del 10%.
In tal caso saremmo stati bellamente gabbati poichè , invece di pagare 113 euro euro (vecchio canone) pagheremmo 110 euro (100 euro nuovo canone più 10 euro di IVA). Per  tre  euro annui  vale  la pena essere martellati da questi ossessionanti annunci ?
E allora:  occhi aperti e   attenti...........all'IVA.
Enzo MOTTOLA