“Cercasi schiavo”, la protesta contro lo sfruttamento degli stagionali arriva a Palermo (fonte: repubblica.it)

Dopo Lipari, anche il capoluogo si sveglia "invasa" dai manifesti che denunciano le inaccettabili condizioni di lavoro nel settore del turismo
Anche a Palermo si "cercano schiavi". Arriva nel capoluogo la campagna "Cercasi schiavo" lanciata dal collettivo Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie, che il primo maggio ha tappezzato il centro storico di Lipari con centinaia di manifesti per denunciare le spesso inaccettabili condizioni di lavoro degli stagionali del turismo.

"Cercasi schiavo per la stagione estiva" c'era scritto in testa a caratteri cubitali, con sotto elencate le condizioni di lavoro: 800 euro, 10 ore di lavoro, no tfr, contratto irregolare o stipendio a nero, giorno libero ahahahaa".

L'iniziativa ha sollecitato entusiasmo e si è diffusa rapidamente. Nella notte, il centro di Palermo si è riempito di manifesti che come quelli di Lipari, scimmiottano le offerte di lavoro che troppo spesso si trova ad affrontare chi decide di lavorare tra bar, locali e ristoranti. "Si offrono paghe da fame e zero diritti" si legge sui cartelli. A firmarli, il sindacato Usb.

"Da tempo lavoriamo per denunciare le condizioni di sfruttamento sistematico che esistono nel settore. La campagna dei ragazzi di Lipari ci è sembrata efficace e abbiamo deciso di raccogliere il testimone" dice Giorgio Martinico.