Anche Pirrera al buio. Alberi e rami spezzati anche in pieno centro a Lipari

Anche la frazione liparese di Pirrera, dopo Alicudi, è senza energia elettrica. La causa sarebbe da ricercare in un ramo in mezzo alla linea della media tensione. Per l'intervento si attende che il vento si plachi un poco. 

Il vento sta creando qualche difficoltà nelle zone alte dove si segnalano rami ed alberi spezzati, un poco ovunque, ma anche a Lipari centro si segnalano difficoltà (vedi foto relativa ad un albero sulla Salita Meligunis)

Il post sul blackout di Alicudi a questo link 

https://eolienews.blogspot.com/2023/01/maltempo-eolie-isolate-blackout-ad.html

Maltempo: Eolie isolate, blackout ad Alicudi. L’Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi

(ANSA) - LIPARI, 20 GEN - Le sette isole dell'arcipelago delle Eolie sono isolate dal pomeriggio a causa del maltempo, mentre si prevede una notte al buio per i cinquanta abitanti di Alicudi, a causa di un guasto alle centrale Enel. Il rischio, visto l'imperversare del maltempo (nelle Eolie spira vento a 50 chilometri orari), è che il blackout possa protrarsi anche per la giornata di domani. Già a novembre l'isola era rimasta senza energia elettrica per oltre 24 ore. Non si ferma la protesta: gli abitanti tornano a chiedere un tecnico Enel in pianta stabile. (ANSA).

I poeti leggono i grandi testimoni della Shoah : Cortese declama i testi di Primo Levi

Per la rassegna "Incontri d'autore" alla Casa dell'Architettura di Roma, il 26 gennaio si celebrerà la Giornata della Memoria con il reading poetico "E vedo vivere il mio buio - I poeti leggono i grandi testimoni della Shoah". 
Alla pubblica lettura partecipa anche il poeta eoliano Davide Cortese con dei testi di Primo Levi. L'evento, che è in collaborazione con l'associazione culturale Esquilino Poesia, si terrà alle ore 18 in Piazza Manfredo Fanti, 47. L'ingresso è libero e gradito.

Edilizia scolastica, dalla Regione 15 milioni agli enti locali per certificazione vulnerabilità sismica. 34mila euro per le Eolie

Dotare tutti i plessi scolastici della Sicilia della certificazione di vulnerabilità sismica, documento necessario per ottenere finanziamenti pubblici, a partire da quelli de Pnrr, per ristrutturazioni e interventi di edilizia e per migliorare la sicurezza delle strutture. Una priorità strategica del governo regionale che ha stanziato 15 milioni a valere su fondi Po Fesr 2014/2020 da ripartire agli enti locali proprietari dei plessi scolastici, fissando tempi certi per l'accettazione del finanziamento e per le indagini necessarie alla classificazione sismica da concludersi entro la fine dell'anno scolastico in corso.

I dettagli dell'investimento in favore di Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi sono stati presentati questa mattina dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dall'assessore all'Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano; presenti il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Giuseppe Pierro, il presidente della commissione Cultura, formazione e lavoro all'Ars, Fabrizio Ferrara, e il dirigente dell'Ufficio speciale della Regione per l'Edilizia scolastica e universitaria, Michele Lacagnina.

«L'obiettivo è quello di mettere in sicurezza le strutture scolastiche della Sicilia - dichiara il presidente Schifani - Troppo spesso, in ogni parte d'Italia, avvengono disgrazie proprio nei luoghi in cui i nostri ragazzi hanno il diritto di vivere e formarsi in sicurezza. L'azione di prevenzione, dunque, è prioritaria per il nostro governo. Posso assicurare che la Regione sarà vigile e rigorosa nel portare avanti questo progetto e nell'eseguire poi le opere necessarie a garantire la solidità degli edifici e contrastare il rischio sismico».

«Per la prima volta la Regione, con questo intervento finanziario - afferma l'assessore Turano - intende mappare, sotto il profilo della vulnerabilità sismica, tutti gli edifici scolastici dell'Isola, per affrontare un piano ragionato di messa in sicurezza a vantaggio della salvaguardia della salute della nostra popolazione studentesca. Abbiamo individuato le risorse e un meccanismo che responsabilizza i sindaci, affinché ogni edificio scolastico possa essere monitorato, studiato e possa ottenere il certificato di vulnerabilità sismica, requisito essenziale per partecipare ai bandi pubblici per l'esecuzione di qualsiasi intervento sugli edifici».

Il decreto pubblicato sul sito dell'assessorato regionale dell'Istruzione e della formazione professionale destina 15 milioni alle indagini geognostiche e alle verifiche strutturali degli edifici, per ottenere la certificazione di vulnerabilità sismica dei singoli plessi scolastici di proprietà degli enti locali. Un documento che accerta la classe di rischio della struttura, di cui è dotato solo un quarto dei 4.058 plessi presenti in Sicilia.

In particolare, 9.629.818,88 euro sono assegnati a 338 Comuni per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado; 1.894.637 euro ai sei Liberi consorzi di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, per le scuole secondarie di secondo grado; 3.475.544,12 euro alle tre Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo, per le scuole secondarie di secondo grado. Nel caso di ulteriori fabbisogni finanziari, si potranno utilizzare le economie derivanti da un precedente bando del 2018, pari a circa 10 milioni.

Gli enti beneficiari sono obbligati a comunicare l'accettazione del finanziamento entro un mese dalla notifica; poi avranno altri 20 giorni per comunicare l'elenco dei plessi selezionati per procedere all'ottenimento della certificazione. Le operazioni di indagine geognostica e strutturale degli edifici dovranno concludersi entro il prossimo 30 giugno.
NOTA DEL DIRETTORE DI EOLIENEWS: Nelle Eolie sono in arrivo LENI 2.000,00 €; LIPARI 30.175,29 € ; SANTA MARINA SALINA 2.000,00 €

Eolie news 2023-01-20 14:45:00

Si cerca donna per accudire una bambina di 2 anni e mantenere in ordine la casa.

Non fumatrice, seria.

Sede di lavoro: Rinella e Lipari.

Possibilità di poter offrire l'alloggio. Contratto a tempo determinato con possibilità di tempo indeterminato.

Contattare il Tel 3332752279

Giovani eoliani illuminano il monumento ai Caduti di Canneto

Comunicato Stampa
Ieri, Giovedì 19 Gennaio 2023 il gruppo Giovani Eoliani con la collaborazione di Giovanni Giardina, Ermanno Ziino e Damiano Ziino hanno installato dei faretti solari nella piazza di S. Cristoforo, per illuminare il Monumento ai Caduti di Canneto. I tre ragazzi menzionati nella nota hanno provveduto ad acquistare i faretti, sempre molto attenti alle iniziative sociali e molto vicini ai ragazzi volenterosi, che vogliono lasciare un segno concreto alla comunità. 
Si desidera ringraziare anche l’Assessora Lucy Iacono e il Vicesindaco Saverio Merlino per la loro presenza e disponibilità. Ne approfittiamo per sensibilizzare la popolazione e cercare di non danneggiare o derubare ciò che è stato messo a disposizione per il bene di tutti.
Domenico Palamara (rappresentante gruppo Giovani Eoliani)
Ugo Biviano (rappresentante scuola di ballo New Angel's Dance)

Stromboli: la colata lavica è in raffreddamento. L’Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi

 (ANSA) - LIPARI, 20 GEN - Il flusso lavico sullo Stromboli, fuoriuscito dal cratere nord a partire da martedì scorso, non è più alimentato e la colata è in raffreddamento.

Lo rende noto l'Ingv - Osservatorio Etneo.

    Nell'area craterica nord del vulcano prosegue l'attività stromboliana e di spattering. La stessa è più sporadica in quella di centro - sud.
    Nelle ultime 24 ore l'ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni significative e si mantiene nell'intervallo dei valori medio-bassi. (ANSA).

Ricordando… Vito Cataffo

Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Auguri di…

Buon Compleanno a Vittoria De Santis, Graziella Profilio, Maricetta Rubino, Diego La Greca, Giacomo Corda, Tonino Tripi, Samira El Khoutabi, Daniela Manni, Jhon Smith, Pippo Utano, Daniella Radaelli, Alessandra Sindoni, Carmelina Ferraro, Lucia Menardi, Ilaria Natoli, Georgia Angeleri, Ester Isaja



Disagio sociale (incognita per il futuro). La riflessione di Bartolino Ferlazzo

 

DISAGIO SOCIALE

(incognita per il futuro)

Ma cos’è Lipari, cosa rappresenta Lipari, cosa sarà Lipari, ci sarà ancora Lipari ?

Cosa rappresenta Lipari, il posto dove il sole ti dice vivi in una favola..

Cosa sarà Lipari, tentare di prevedere il futuro di cosa sarà Lipari è come guidare una macchina su una strada senza luci, ma con lo sguardo fisso nello specchietto retrovisore:

Ci sarà ancora Lipari, puoi lasciare Lipari, questo si puoi farlo, ma non lasciare che Lipari lasci te.-

Partendo da queste poche frasi mi chiedo quanto di tutto questo esiste ancora a Lipari ? Perché leggendo le varie pubblicazioni, nessuna storia parla del tessuto sociale di Lipari.-

Per questo, ho letto e riletto tante volte, gli articoli di questa testata giornalistica a firma del Direttore, Salvatore Sarpi, ed ho anche ricevuto delle telefonate da amici di sempre, che mi chiedevano cosa ne pensassi di tutte queste brutture che si vanno verificando nelle isole, e più leggevo e più ascoltavo e più mi rendevo e, mi rendo conto, che tutte quelle previsioni che in molti avevano etichettato come sciagure, visioni immaginarie, come troppa sfiducia nei giovani eoliani, adesso sono sempre più attuali.-

Il tutto è diventato realtà, il tutto ha sopraffatto quanti nelle loro incaute, poco assennate, affermazioni di ottimismo non sono riusciti a vedere oltre il loro naso.-

Non hanno visto o no hanno voluto vedere ? Questa domanda nella coscienza di questi soloni sicuramente martellerà a vita, ma dipende pure, se questi hanno una coscienza.-

Questo andazzo di cose, è figlio di scelte sbagliate o scelte fatte malissimo, è frutto di una totale assenza di politica sociale, è frutto e conseguenza della mancata programmazione specialmente verso i giovani, i futuri amministratori di queste isole.-

Sono trascorsi venticinque anni, cinque lustri, un quarto di secolo senza che nessuno mai abbia veramente pianificato qualcosa di serio, di importante, di concreto, di valido per i giovani e verso un tessuto sociale che, lentamente ma inesorabilmente si andava disgregando i rapporti cessavano, la comunicazione tra le parti diventava inesistente; in questo quarto di secolo, se ne sono dette di tutti i colori, si sono fatte promesse che già la metà erano troppe, hanno illuso famiglie e ragazzi di avere a portata di mano un futuro migliore.-

Ho avuto modo di scrivere, più volte, che il degrado sociale trova terreno fertile sui livelli di schiavitù intellettuale e morale presenti nella nostra moderna comunità e dunque anche nelle nostre isole, il problema non sono le intimidazioni e la pura, che comunque destano sempre preoccupazione e non poca, ma la risposta sta in quanto siamo disposti ad essere sudditi e complici, a seguito della perdente speranza per il tradimento di tutti coloro che hanno promesso invano; ed in tutto questo anche politica e chiesa vanno d’accordo, questo porta al “fideismo e paternalismo” che generano consensi ma, che rende ciechi e con la mente offuscata ed annebbiata; si deve comprendere che il vero male di una simile società, con tutti questi risultati, non è la paura, né il plagio, né la violenza o le minacciose prediche a soggiogare le menti delle persone, ma è la fiducia cieca e, mal riposta, verso chi non lo merita e che porta a generare consenso tacito o palese che consente di subire e far credere che tutto questo non poteva succedere alle Eolie, che era impossibile che succedesse a Lipari.-

I giovani ed anche, ultimamente, i meno giovani, nella stragrande maggioranza non riescono a trovare nessun tipo di occupazione decente e duratura, di conseguenza sono costretti o ad emigrare o a rendersi partecipi di azioni criminali, che probabilmente non rientravano nelle prerogative iniziali.-

In questi venticinque anni di oscurantismo morale, abbiamo permesso a chi prometteva cambiamento, moralizzazione, legalità e pulizia di comportarsi esattamente al contrario, ed oggi paghiamo ancora a carissimo prezzo quelle illusioni, perché sono venuti a mancare dei cardini fondamentali della società, la famiglia, fisicamente non è mai sparita, ma è cambiata in peggio, non si riconosce più l’autorità paterna, una volta forse troppo esagerata, guai a disobbedire o a non tenere conto, prima i papà fingevano di non vedere ma al sorgere del conflitto bastava una parola dello stesso e tutto si risolveva; oggi i padri si comportano come amici, purtroppo al servizio dei figli, anche quelli già maturi, li difendono sempre anche in caso di torto talmente evidente da non poter essere ignorato.-

La scuola, quell’istituzione che si aggiunge, o dovrebbe, in modo concreto alla famiglia, la famiglia ti educa, ti forma la scuola di istruisce mette in atto e si aggiunge alla tua formazione, ti forma culturalmente, adesso cos’è la scuola se non un bubbone, un qualcosa di poco gradevole per molti ragazzi, la scuola dove la tua educazione diventa cultura, adesso diventa un posto per preparare incontri/scontri, dove affrontarsi non sui libri ma sulle strade, e questo in forme ridotte lo troviamo anche nelle nostre scuole, dove circola droga, dove il sapere passa in secondo piano, le priorità anche se effimere sono di altra natura.-

Certamente non è facile per nessuno, adesso mettere un freno, arginare una forza devastante che lentamente sta erodendo quella socialità prettamente eoliana, fatta di amicizia, di rispetto, di fiducia, questi termini adesso sono solo vaghi ricordi scritti su un foglio di carta ingiallito.-

A quelli che invocano delle iniziative che andrebbero per prime attuate verso i genitori, mi piacerebbe, ancora e per l’ennesima volta, ricordare quanto nel 1985 scrisse un vero Nostradamus eoliano, il Prof. Pino Paino, illustre e vero storico, nonché sagace politico, cito testualmente quanto in quella sua disamina che portò all’attenzione del consiglio comunale <… per venti giorni di bagordi sfrenati ci prostituiamo ad una qualità mediocre, di quella voce che eufemisticamente definiamo turismo …  ed ancora … tra qualche anno ci ritroveremo con una classe di giovani che saranno frustrati, alcolizzati e drogati … > qualcuno di queste menti eccelsi attuali, avrebbe qualcosa da obiettare a chi ha visto molto lontano ? Avrebbe qualcosa da ridire su una presunzione che si è rivelata in tutta la sua crudeltà ? Avrebbe qualcosa da obiettare nei modi e nei termini che il Prof. Paino ha usato ?

La dura realtà è sotto gli occhi di tutti.-

Catastrofismo ? Assolutamente no, ma presa di coscienza di un a realtà che non si può più ignorare, sono giuste le battaglie per la salvaguardia dell’ospedale, del tribunale, dei servizi marittimi, di un turismo che dia respiro all’economia eoliana, ma bisogna prevedere che, fortunatamente, nessuno è eterno e domani distruggere quando faticosamente costruito, ci vuole ben poco.-

Si potrebbe  scrivere ad oltranza, ma non credo sia possibile più di tanto, una volta ho definito Lipari il  <paese perduto> poi ripensandoci ho ritenuto che la vera definizione possa essere <il paese non c’è più>.-

Concludo con una frase che per me è sempre attuale, che è stata scritta dal grandissimo Victor Hugo a proposito del suo inestimabile libro “ I Miserabili “ < … fino a quando si avranno sulla terra ignoranza e miseria di spirito, di comportamento e di moralità, i libri del genere di questo potranno non essere inutili … >-

Bartolino Ferlazzo