La furia omicida di Messina Denaro e i "sentimenti" (di Gianni Iacolino)

La vicenda della cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro occupa da giorni le prime pagine della stampa nazionale e di tante testate estere. C’è un susseguirsi di notizie, di sospetti, dei soliti misteriosi complotti, ci sono coloro che tutto sanno a prescindere e coloro che si affidano al susseguirsi degli eventi. Tutto questo me l’aspettavo, ma non avevo fatto i conti con una sensazione di sconforto che, pensando al lato propriamente umano della vicenda, mi assale e, come spesso mi accade, mi fa sentire opprimente quel piccolo mattone fastidioso appena sotto alla gola.

Sono tanti e troppo pesanti i contrasti umani di questa tristissima storia. Un criminale incallito, regista della orribile vicenda del piccolo Giuseppe Di Matteo strozzato dopo anni di sevizie e poi sciolto nell’acido, come può riuscire a sentire dentro di sé la voglia di abbracciare una figlia mai conosciuta? Incredibile complessità e plasticità dell’animo , anzi della psiche umana. Scriveva all’ex Sindaco Vaccarino: ” Non l’ho mai vista. Il destino ha voluto così , spero che la vita si prenda tutto da me per darlo a lei”. Come può pensare in modo così alto , tanto da poter suscitare tenerezza, un individuo che ha tante carognate sulla coscienza, uno che ha mandato incontro a morte orribile il piccolo Giuseppe e resi orfani decine di ragazze e ragazzi ?

Nel diario di Messina Denaro in veste di papà si legge ancora :” perché Lorenza ( la figlia ) non vuole vedermi, perché è arrabbiata con me ?”. Sentimenti struggenti di un genitore con i giusti circuiti sensoriali, emotivi e culturali comuni a tutto il genere umano, ma che si riterrebbero lontani anni luce dai circuiti mentali di un criminale di tale taratura. “ Il pomeriggio se ne va / il tramonto si avvicina/ un momento stupendo/ il sole sta andando via (a letto )/ è già sera , tutto è finito”. Erano le parole della piccola Nadia, vittima della strage di Firenze, scritte due giorni prima di morire il 24 maggio del 1993. Ricordo ancora quel giorno. Ebbene come è possibile tutto questo?

Come può un tale pregiudicato assassino fare emergere nel suo sentire un dolce sentimento di affetto, di legame, di voglia di abbraccio fisico , di stringere al petto sua figlia Lorenza ? Un desiderio così forte espresso anche in modo quasi poetico, tanto da farci apparire Messina Denaro quasi tenero, forse bisognoso d’affetto.

Agli psichiatri l’arduo compito di indagare su circuiti, recettori e mediatori chimici. A me l’amaro di dover considerare come , purtroppo, un individuo, cui non mancano le normali capacità di sentire le emozioni e le vibrazioni dei sentimenti più umani, sia potuto sprofondare in una voragine di follia omicida , mantenendo però sempre vivo il delicato sentimento di amore , o quanto meno di legame, nei confronti della figlia.

Foca monaca alle Eolie, era femmina. L’ANSA del nostro direttore Salvatore Sarpi

 (ANSA) - LIPARI, 18 GEN - Sarebbe un esemplare di taglia subadulta-adulta e, verosimilmente, di sesso femminile, la foca monaca avvistata, a cavallo tra l'ultima settimana di ottobre e la prima di novembre dello scorso anno, nelle acque costiere limitrofe all'isolotto di Strombolicchio (Stromboli).

Lo evidenziano in una relazione, diffusa dalla Blue Marine Foundation che promuove e supporta progetti di preservazione del mare e dell'ambiente alle Eolie, le ricercatrici ISPRA che si sono mobilitate a seguito dell'avvistamento.

"Le numerose segnalazioni e le informazioni fornite, in particolare dai signori Cusolito, Bartolo, Poli, Wegner, Oteri e Ceccato - scrivono le ricercatrici - si sono rivelate preziose per il monitoraggio di questa specie protetta a rischio estinzione. Le informazioni raccolte, tramite le interviste ai pescatori ed altri esponenti della comunità locale, alcune delle quali corredate di documentazione video, descrivono un esemplare osservato in fase di caccia e di riposo nelle acque costiere.
Particolarmente importante una testimonianza video, condivisa dalla famiglia Cusolito di Stromboli, che ritrae un esemplare osservato in fase di emersione e caratterizzato da una zona più chiara della pelliccia in corrispondenza del dorso". (ANSA).

Foca monaca, osservazioni alle Eolie: il commento delle ricercatrici Ispra

 Comunicato stampa

Foca monaca, osservazioni alle Isole Eolie: il commento delle ricercatrici ISPRA

Nel 2022 diverse regioni italiane sono state interessate da osservazioni di diversi esemplari di Foca monaca , avvenute in più località e in giorni/periodi diversi nel corso dell’anno: la Toscana, la Puglia, la Calabria, e la Sicilia. Quest’ultima è stata caratterizzata da osservazioni della specie in diverse località del versante orientale della regione e delle isole minori (isole Egadi, isole Pelagie ed isole Eolie).

Le ultime, ma non meno importanti, segnalazioni sono giunte dall’isola di Stromboli dove, grazie alla rete consolidata da Blue Foundation con la comunità di pescatori artigianali, che da anni hanno aderito ad un progetto che prevede un Codice di Buona condotta per una pesca a basso impatto ambientale, in armonia con le stagioni ed i cicli vitali delle risorse ittiche locali. Nel dettaglio, ISPRA ha raccolto numerose testimonianze verificatesi nell’arco di una settimana tra la fine di ottobre ed inizio novembre. Le informazioni raccolte tramite le interviste dei pescatori ed altri esponenti della comunità locale, alcune delle quali corredate di documentazione video, descrivono un esemplare osservato in fase di caccia e di riposo in acqua nelle acque costiere dell’isolotto di Strombolicchio.

Le numerose segnalazioni e le informazioni fornite in particolare dai signori G. e C. Cusolito, O. Bartolo, R. Poli, A. Wegner, G. Oteri, e M. Ceccato, si sono rivelate preziose per il monitoraggio di questa specie protetta a rischio estinzione.

La famiglia Cusolito ha condiviso un’importante testimonianza video (https://www.facebook.com/watch/?v=713595243445866&extid=WA-UNK-UNK-UNK-AN_GK0T-GK1C&mibextid=2Rb1fB&ref=sharing) che ritrae un esemplare osservato in fase di emersione e caratterizzato da una zona più chiara della pelliccia in corrispondenza del dorso. Questo dettaglio, assieme alle stime di lunghezza comunicate dagli avvistatori, suggerisce che potrebbe trattarsi di un esemplare di taglia subadulta/adulta e verosimilmente di sesso femminile.

Ricordando… Vito Calise


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Esplosione petardi a Marina Corta: Undicenne sottoposto a 4 ore d’intervento. Gravissime le conseguenze

Foto esemplificativa
con nessun riferimento ai petardi esplosi
Più gravi di quanto era trapelato, in un primo momento, i danni riportati, ieri sera a Lipari, da un undicenne per l’esplosione di petardi nella piazza di Marina Corta. 

Trasportato al "Cannizzaro" di Catania con l'elisoccorso è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, protrattosi per circa 4 ore, nel corso del quale, purtroppo, stante i notevoli danni riportati nell'esplosione (di alcuni pacchetti di petardi agglomerati tra  loro), si è dovuto procedere ad un drastico intervento sulla mano interessata.

I carabinieri, già nell'immediatezza del gravissimo episodio, hanno avviato le indagini per risalire all’attività che ha proceduto alla vendita dei petardi, verificare se li ha  venduti allo stesso minore o ad altri ed ancora per ricostruire le dinamiche che hanno portato all’esplosione.

Buon Compleanno a…

Il papà Roberto Foti augura Buon Compleanno alla figlia Maria Elena.

Buon Compleanno da Eolienews a Maurizio La Mancusa, Camilla Spinella, Emanuela Caponetto, Marco Alessi, Lorenzo Cafarella, Maria Villanti, Giuseppe De Luca, Bettina  Baldanza, Alice Persiani, Emilie Di Paola, Francesca Puglisi, Ale Bomber Puglisi, Elena Foti

Energia elettrica, Comitato Eolie 20 – 30: Lavorare sulla interconnessione alla rete elettrica nazionale

 Stromboli : Comitato Eolie 20-30 chiede al presidente Rai Fuortes devoluzione canone o raccolta fondi
Il problema dell’energia elettrica nel nostro comune è tornato agli onori della cronaca, purtroppo questa volta pesando notevolmente sui bilanci familiari e imprenditoriali.

La problematica viene trattata da più parti, ma purtroppo quello che emerge è, che vi è la necessità di fare un po’ di chiarezza su tutto il contesto energetico e normativo.

La chiarezza si rende necessaria anche per supportare le iniziative pubbliche dei sempre più abbandonati e martoriati comuni delle isole minori che, allo stato attuale per superare l’empasse, hanno chiesto al governo nazionale un “Bonus Energia” per favorire la produzione di energia da combustibile fossile (gasolio o metano).

La richiesta avanzata dai comuni delle isole minori, seppur meritevole di attenzione perché dimostra come le amministrazioni di questi territori sono lasciate sole ormai su tutti i servizi resi e/o amministrati, purtroppo non tiene conto del fatto che entrambi i combustibili citati e proposti risultano di tipo inquinante e pertanto non si comprende come potrebbe essere possibile ottenere un beneficio per il loro utilizzo poiché questo andrebbe a cozzare con le politiche energetiche sia a livello nazionale che comunitario in quanto queste perseguono obiettivi di abbattimento dell’inquinamento. Quanto anzidetto non vuole apparire come una polemica ma vorrebbe stimolare nuove correnti di pensiero in tutti i protagonisti della filiera politica e imprenditoriale locale, e contestualmente si vuole fare rilevare che un ulteriore “Bonus Energia” esiste già per le sole isole minori non Interconnesse ma viene offerto solo a fronte della produzione di Energia da Fonte Rinnovabile e che tale Bonus è cumulabile con altri incentivi.

Questa nuova corrente di pensiero dovrebbe orientarsi verso la redazione di una vera e propria Strategia Energetica per le nostre isole, con una Visione Futura complessiva che raggruppi tutti i grandi temi e per fare questo sarebbe auspicabile che l’Amministrazione locale si adoperi affinché coinvolga i vari portatori di interesse locali, professionisti ed esperti in una cabina di regia cominciando sin da subito a collaborare per le ragionevoli modifiche alle azioni del PNNR.

La nostra proposta come Comitato Eolie 20-30 è quella di lavorare sulla interconnessione alla rete elettrica nazionale e anche qui si rende necessario intervenire affinché tutte le isole minori siano interconnesse tra di loro e si possano connettere alla terra ferma con i cavi sottomarini e per fare questo sicuramente si troverebbe un alleato nella società TERNA e procedere successivamente ad altri interventi strutturali.

In conclusione leggendo sui giornali online la nota pubblicata dall’ex Presidente del Consiglio Comunale Sig. Giacomo Biviano, appare a chiare lettere che un Ente pubblico come ARERA trovi giustificazioni davanti alla politica offrendo spiegazioni rituali, anziché assumersi l’onere della totale insufficienza di atti e fatti volti a concretizzare lo scopo per la quale è stata istituita la stessa ARERA cioè quello di creare e soddisfare “pari trattamento” di tutti i cittadini italiani nel mercato energetico.

Fiduciosi e speranzosi per il futuro restiamo in attesa di un positivo riscontro.

Lipari 17/01/2023

Il Presidente Danilo Conti

Gli Associati