Isole minori, Aricò: «In Finanziaria risorse per sconti sui trasporti a chi svolge servizi di pubblica utilità»

«Nella prossima Finanziaria regionale saranno previste ulteriori risorse per garantire tariffe dei trasporti marittimi equiparate a quelle dei residenti a favore di chi svolge servizi di pubblica utilità nelle isole minori della Sicilia. Operatori della polizia penitenziaria, delle forze dell’ordine, della sanità e della scuola sono tutti soggetti con contratti di lavoro che rientrano in questa categoria». Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò.

«Domani in assessorato - aggiunge Aricò - incontreremo i vertici delle società concessionarie dei servizi di trasporto marittimo per fare il punto sulla situazione, verificare le rotte attive, discutere di eventuali aggiustamenti negli orari dei collegamenti e della possibilità di ottenere ulteriori scontistiche dei biglietti per le categorie individuate, anche prima dell’approvazione della legge di stabilità da parte dell’Assemblea regionale siciliana».

Giusy, l’ex negoziante del centro di Milano, nativa di Lipari, in fila alla mensa dei poveri per un pasto gratuito: «Non vivo con 600 euro»

 di  Giampiero Rossi (Corriere della sera - Milano)

Aveva una vetrina in piazza Cordusio e vendeva articoli da regalo: «Salutavo tutti i giorni Giorgio Strehler». Poi l'affitto insostenibile e la precarietà, fino alla coda al «Pane quotidiano»



Anche oggi si è mescolata alla babele di lingue, fragilità, ruvidità, rassegnazioni e furbizie che ogni mattina si mette in coda per un pacco viveri. Non lo fa tutti i giorni ma è comunque una presenza assidua, conosciuta dai volontari e anche dai dirigenti dell’Opera Pia «Pane quotidiano»che offre cibo a chiunque si presenti ai cancelli. «Giusy e basta», si presenta, e accetta di raccontarsi per non dispiacere ai volontari che gliel’hanno proposto e perché è consapevole che la sua storia non merita di rimanere tra pochi. «Si deve sapere che una persona che ha sempre lavorato, arriva alla pensione in queste condizioni».

Classe 1947, nativa di Lipari, Eolie, Sicilia, ma parlata assolutamente milanese come tanti immigrati bambini. A Milano è arrivata quando aveva 3 anni, in pieno boom economico. Non sa dire neanche lei se da quel treno, finalmente fermo sotto le arcate della Stazione centrale, è scesa in braccio a papà o mamma passando dalla porta o se invece, come raccontano le immagini di allora, anche lei è stata trasferita da un abbraccio all’altro attraverso un finestrino nella calca di valigie di cartone. Però ricorda quando iniziò a lavorare11 dicembre 1969, un giorno prima della mostruosa esplosione in piazza Fontana. È la tipica figlia di quell’immigrazione e di quella città, che dava opportunità e prospettive a tutti. E lei, tra i nebbioni e le luci di piazza Duomo — dove la dattilografa della pubblicità luminosa della carta carbone Kores ripeteva i suoi gesti all’infinito — ha trovato la sua vita, l’ha potuta costruire fino a mettersi in proprio, altra cosa molto ambrosiana: titolare di un negozio. Ma mica una bottega di periferia, no: una vetrina nientemeno che in piazza Cordusio, il salotto delle banche con vista su maschio del Castello Sforzesco e sulla guglia della Madonnina.

«Vendevo articoli da regalo» racconta modificando inconsapevolmente sguardo, timbro di voce e postura. Sembra di vederla dietro il suo bancone di piccola imprenditrice abituata a incrociare uomini incravattati e frettolosi che non chiedevano lo sconto e signore ingioiellate che dedicavano tanto tempo alla scelta del regalo e che lo sconto alla fine lo chiedevano. Fuori da quel negozio c’era Milano. E che Milano: «Salutavo tutti i giorni Giorgio Strehler, perché il suo teatro era proprio lì di fronte, e parlavo con sua moglie Andrea Jonasson, eravamo come vicine di casa, e c’era Renato De Carmine, l’attore, gran bell’uomo...». Erano anni belli, per lei e per Milano.

Poi racconta di quando si è ritrovata il conto corrente bloccato «perché era la banca di Michele Sindona». Le cose cambiano. «L’affitto del negozio continuava ad aumentare e non ci stavo più dentro» e allora la decisione di rimettersi in gioco nel mondo che cambiava: «Sono stata co.co.co, co.co.pro. e tutta quella roba lì, con il risultato che oggi mi ritrovo con una pensione da poco più di 600 euro. Mi dica lei come si fa a vivere a Milano con 600 euro? E meno male che mi è rimasta la casa».

Così anche lei viene al «Pane quotidiano» a riempire le borse con quel che c’è: oggi, per esempio, pasta, pane, frutta, formaggio magro, tiramisù confezionato, tutta roba donata da aziende o privati, che a conti fatti consente di limare le spese alimentari di 150-200 euro al mese. Sono i calcoli che, nella stessa coda di Giusy, fanno anche il pensionato Giovanni — che invece l’accento pugliese non l’ha perso affatto — e la giovane sarta ucraina Ludmila, in fuga dalla guerra con i suoi due splendidi bambini, la mamma dello Sri Lanka, casalinga per badare al figlio disabile, e le centinaia di persone che vengono da altri mondi, non sanno chi erano Strelher e Sindona ma conoscono l’indirizzo del «Pane quotidiano».

Aggressione a Lipari, fermato il presunto autore ed emergono dettagli su quanto accaduto

Legione Carabinieri Sicilia

Comando Provinciale di Messina

Comunicato stampa del 4 gennaio 2023


 

 

I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno sottoposto a fermo di indiziato di reato, il presunto responsabile della violenta aggressione avvenuta la sera del 2 gennaio in località Marina Corta del comune di Lipari, in prossimità di un esercizio commerciale bar pizzeria, quando, per futili motivi ed in stato di alterazione psicofisica dovuta alla consumazione di bevande alcoliche, un 42enne del posto, dopo un’animata discussione, chiedeva alla vittima ripetutamente la somma di denaro di euro 50,00 e, al rifiuto di quest’ultimo, lo colpiva all’altezza del collo con un bottiglia di vetro appositamente rotta, procurandogli una profonda ferita da taglio con lesione della vena giugulare.

Trasportato da un passante presso l’ospedale di Lipari, in seguito a delicato intervento chirurgico, la vittima non versa più in pericolo di vita.

I Carabinieri della Stazione di Lipari, dopo aver raccolto le prime informazioni dai soggetti presenti, rinvenivano all’interno di una fioriera situata nei pressi dell’esercizio commerciale, l’estremità superiore di una bottiglia di vetro rotta e macchiata di sangue, ritenuta verosimilmente l’oggetto utilizzato dall’aggressore.

Gli elementi raccolti, anche attraverso l’acquisizione delle immagini degli impianti di video sorveglianza esistenti in loco e le serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno consentito di emettere il Fermo di indiziato di reato, disponendo la custodia cautelare in carcere, eseguita dai Carabinieri di Lipari nel corso della tarda serata di ieri.

Un successo il Gran Galà di Capodanno della Pro Loco Loco Isole Eolie Lipari

COMUNICATO
Importante partecipazione ieri all’augurio di Buon Anno, offerto dalla Pro Loco Isole Eolie Lipari, con il Gran Galà di Capodanno svoltosi alla sala convegni del Gattopardo Park Hotel.

La Pianista Loredana Anghelone, il mezzo soprano Gabriella Grassi ed il soprano Federika Gallo, hanno regalato all’attento e partecipativo pubblico, una breve carrellata di melodie natalizie a cui sono seguite alcune delle più belle pagine della tradizione napoletana e dell’operetta.

Il Presidente Giusi Lorizio nella sua breve introduzione ha rimarcato quanto in questo momento Lipari abbia bisogno di condivisione e comunione, di arte e cultura, linguaggi universali che accomunano e risaldano i cuori. Grazie alla disponibilità di Fabiola Famularo e della generosa partecipazione della SEL, ieri abbiamo goduto di buona musica, che induce a sperare che il Gala possa divenire appuntamento fisso per ogni anno.

Uomo di Acquacalda tratto in arresto. Sarebbe feritore del 50enne liparese

 

I carabinieri di Lipari hanno tratto in arresto un uomo, residente ad Acquacalda, ritenuto responsabile della grave ferita riportata dal 50enne M.C. di Lipari. 
Nella tarda serata di ieri è stato trasferito a Milazzo con la motovedetta dei carabinieri, per essere associato in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nelle prossime ore sull'arresto dovrebbe essere emesso comunicato stampa dell'Arma.