Ginostra, parziale ripristino dell’erogazione elettrica. Tecnico al lavoro

Come già scritto, una parte dell'abitato di Ginostra, compresa la guardia medica, da stamattina, per un guasto in una delle linee, è senza energia elettrica da stamattina. 
Nel borgo, con un mezzo di linea, alle sedici, è arrivato un tecnico da Panarea.  
Per qualche ora, nel tardo pomeriggio, il black - out, probabilmente per via dei lavori in corso, ha riguardato tutto il borgo. 
Adesso la luce è tornata nella zona di Lazzaro e nel centro del paese la corrente è per il Timpone, purtroppo, il guasto rimane ancora

Per ripristinare il tutto, in condizioni non facili, praticamente al buio, come si evince dalla foto, con la sola luce posizionata sul casco, il tecnico è al lavoro, controllando, una per una, le "cassette stradali" dell'erogazione 



 

Lipari, Abbreviazione termini per esame proposta rendiconto e bilancio previsione. La minoranza: "Prima deposito atti e pareri" e al presidente Russo ricordano che….

Nota dei consiglieri comunali di minoranza al presidente del consiglio comunale Nuccio Russo e per conoscenza al sindaco Gullo, al segretario generale Torre, al dirigente Calabrese, al collegio dei revisori dei conti, al Commissario ad acta Abbinati e ai consiglieri comunali


Oggetto: Richiesta manifestazione di disponibilità all’abbreviazione dei termini di esame della proposta di Rendiconto anno 2021 e del Bilancio di previsione corrente – Riscontro nota del 25 novembre 2022.

In riscontro alla sua nota del 25 novembre 2022 riteniamo che qualsiasi nostra decisione possa essere assunta solo dopo la presentazione e il deposito ufficiale delle proposte di approvazione del Bilancio di Previsione 2022-2024 e del Rendiconto di gestione 2021, complete di tutti gli allegati e i pareri previsti per legge, compresa la Relazione dei revisori dei Conti.

La completezza delle suddette proposte consiliari e il relativo deposito è fondamentale per valutare la correttezza delle stesse e di conseguenza un’eventuale nostra disponibilità all’abbreviazione dei termini di deposito previsti dal TUEELL, che i sottoscritti non escludono a priori.
La fretta, però, è spesso cattiva consigliera e lo sanno bene i consiglieri comunali che meno di un anno fa si sono dovuti difendere dall’accusa di danno erariale di fronte alla Procura della Corte dei Conti per una proposta di delibera approvata senza la dovuta attenzione a causa del contingentarsi dei tempi, nonostante i pareri favorevoli di dirigenti e revisori.

Ad oggi, infatti, ci risulta solo una comunicazione del Segretario Comunale, risalente al 16 novembre scorso, sull’avvenuta deliberazione in Giunta dello schema di Rendiconto di gestione 2021 e del deposito dello stesso presso l’Area Economico Finanziario. Certo, l’oggetto della predetta comunicazione, evidentemente IMPROPRIO, faceva ben sperare che fosse stata depositata ai sensi dell’art. 227, comma 2, del TUELL la proposta consiliare di approvazione del Rendiconto di gestione 2021 e la messa a disposizione per i Consiglieri Comunali entro i venti giorni previsti dalla legge prima dell’approvazione in Consiglio Comunale. Ma così non è stato in quanto la stessa risulta mancante della relazione dei Revisori dei Conti, così come comunicato dallo stesso Segretario e fino a qualche giorno fa dalla stessa ragioneria.
Condizione che rende illegittimo qualsiasi deposito di proposta consiliare ai sensi dell’art. 227, comma 2, del TUELL in quanto lesivo delle prerogative dei Consiglieri Comunali.

Inoltre, il Segretario Comunale non avrebbe mai potuto comunicare il deposito della proposta consiliare ai sensi dell’art. 227, comma 2, del TUEEL se la stessa non fosse stata sottoscritta dal Dirigente Economico Finanziario almeno lo stesso giorno.
Infatti, la proposta consiliare consegnata dal Dirigente del Settore Economico Finanziario al Consigliere Sabatini in data 24/11/2022 riporta la data di sottoscrizione del 18/11/2022, ben due giorni dopo la comunicazione del Segretario Comunale del 16/11/2022.
Pertanto, riteniamo che il Segretario Comunale abbia semplicemente comunicato, nonostante l’oggetto della stessa risulti IMPROPRIO, la sola approvazione della proposta in Giunta e non il deposito della proposta consiliare ai sensi dell’art. 227, comma 2, del TUELL, incorrendo diversamente, cosa che noi escludiamo a priori, in una falsa comunicazione.


Per quanto riguarda il Bilancio di Previsione 2022-2024 ad oggi non risulta alcuna proposta, neanche quella approvata dalla Giunta Comunale. E questo nonostante le nostre ripetute note sull’argomento.

Certo, un coinvolgimento di tutti i Consiglieri Comunali fin dalla fase di redazione del bilancio di Previsione oggi si sposerebbe meglio con la sua richiesta, ma questo è un modus operandi lontano dalle intenzioni dell’attuale Amministrazione visti i trascorsi degli ultimi mesi.

Inoltre, un maggiore coinvolgimento dei sottoscritti nella redazione ed approvazione del nuovo regolamento consiliare e del nuovo statuto avrebbe dato un senso diverso oggi alla sua richiesta, ma anche qui nulla è stato fatto preferendo invece la strada dell’approvazione unilaterale nonostante i numerosi emendamenti presentati dai sottoscritti, tutti respinti, e l’importanza dell’argomento che imponeva un coinvolgimento di tutti i consiglieri, e non solo della parte appartenente all’attuale maggioranza consiliare.

Ad oggi possiamo solo evidenziare come la proposta di Rendiconto di gestione 2021 approvata in Giunta risulti alquanto dubbia e discutibile, soprattutto nella parte del risultato d’amministrazione determinato in circa € 3.700.000.
Appare fondamentale a questo punto, prima di assumere qualsiasi decisione, conoscere anzi tempo la relazione dei Revisori dei Conti.
Se consideriamo, infatti, che il bilancio di previsione 2021 è stato approvato a giugno 2022, quando già si conoscevano le poste di entrata e uscita, risulta oggi di difficile comprensione un risultato di amministrazione di € 3.700.000 a fronte di quello determinatosi nel 2020 di € 300.000 circa. Una contraddizione di fatto.

Ci fa piacere, invece, prendere atto del suo radicale cambiamento di veduta e ritrovata sensibilità sull’importanza di approvare in tempi brevi, almeno entro la fine dell’anno, gli strumenti finanziari necessari al paese.
Non possiamo, infatti, non ricordare le sue improvvise dimissioni da Consigliere Comunale, presentate in data 30 Dicembre 2015, proprio ad apertura della seduta di Consiglio che doveva approvare il Bilancio di Previsione 2015 e il Rendiconto 2014, anch’essi allora, come oggi, di fondamentale importanza per il paese.

E questo nonostante l’allora Presidente Sabatini abbia cercato di convincerla a postergare le dimissioni, pregandola di riflettere e se proprio necessario di rassegnarle in tempi successivi, al fine di permettere l’approvazione in Consiglio del Bilancio di Previsione 2015 e del Rendiconto di gestione 2014 entro la fine dell’anno. Quelle sue dimissioni, infatti, avrebbero potuto avere gravi ripercussioni per il paese rischiando di vanificare tutti gli sforzi fino ad allora fatti dall’ Amministrazione Comunale.

Per fortuna furono altri Consiglieri ad approvare il giorno dopo, in sessione urgente, la sera di San Silvestro, gli importantissimi strumenti finanziari che Lei invece aveva rischiato di far saltare rifiutando di postergare le proprie dimissioni. Ma questi sono discorsi passati che però è utile ogni tanto rammentare a chi oggi chiede quello che ieri non è stato disposto a fare.
Detto, ciò, rimaniamo in attesa della comunicazione ufficiale di deposito delle proposte consiliari sopra citate chiedendo fin da ora al Commissario ad acta, che legge per conoscenza, di vigilare sul rispetto dei termini previsti dal TUELL e rinviando solo ad allora qualsiasi decisione in proposito.

I Consiglieri Comunali
F.to Gaetano Orto
F.to Adolfo Sabatini
F.to Cristina Dante
F.to Raffaele Rifici
F.to Giorgia Santamaria

Piccole… preziose…sinergie

Stamane abbiamo pubblicato un post, con foto, nel quale evidenziavamo la pericolosità di un tombino posto sul marciapiede in prossimità della scuola elementare di Lipari. 

Lo stesso post l'abbiamo girato al vice sindaco Saverio Merlino e all'assessore Lucy Iacono. Intervento immediato con tombino danneggiato e pericoloso sostituito (vedi foto).

Un intervento..in piccola..preziosa sinergia

Tribunale di Lipari: Si apre uno "spiraglio"

Sulla decisione del Consiglio dei Ministri, in merito alla proroga delle attività del Tribubale di Ischia, interviene Andrea Delmastro Delle Vedove (FdI), sottosegretario alla Giustizia che afferma: “Benissimo la proroga della chiusura della sezione distaccata del tribunale di Ischia come una delle risposte immediate in termini di solidarietà e vicinanza alla popolazione di Ischia da parte della Presidenza del Consiglio e del ministro della Giustizia. Nel mille proroghe troveremo soluzioni anche per Lipari e Portoferraio. Lo Stato e la Giustizia non arretrano più. Sono sicuro che, nel corso del mandato, troveremo una soluzione definitiva alla domanda di giustizia delle isole minori”.

Servizi marittimi (questi emeriti sconosciuti). La riflessione di Bartolino Ferlazzo


SERVIZI MARITTIMI

(questi emeriti sconosciuti) 

Non è mai semplice o banale discutere, dibattere o capire  del perché di tanti intoppi, di tanti ritardi e di troppi rinvii per una problematica, che da sempre si è scontrata con i reali bisogni delle popolazioni delle isole minori e, nel particolare, delle isole Eolie ovvero i collegamenti marittimi.-

L'articolo 119 dell Costituzione di recente è stato modificato e che per mero dovere di cronaca riportiamo così come approvato dal Senato della Repubblica:     

I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa, nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci, e concorrono ad assicurare l'osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea.

I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione [53 c.2] e secondo i princìpi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Dispongono di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibile al loro territorio.

La legge dello Stato istituisce un fondo perequativo, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore capacità fiscale per abitante.

Le risorse derivanti dalle fonti di cui ai commi precedenti consentono ai Comuni, alle Province, alle Città metropolitane e alle Regioni di finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite.

Per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale, per rimuovere gli squilibri economici e sociali, per favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona, o per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni, lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di determinati Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.

La Repubblica riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità.

I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i princìpi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento, con la contestuale definizione di piani di ammortamento e a condizione che per il complesso degli enti di ciascuna Regione sia rispettato l'equilibrio di bilancio. E' esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti.-

Ecco proprio il sesto comma, è quello che ha dato un'impronta diversa, a tutto l'impianto dell'articolo, ovvero <riconoscere le  peculiarità delle isole e rimuovere gli svantaggi derivanti all'insularità>, uno scritto, per certi versi storico, certamente modificatore, ma adesso bisogna metterlo in atto quando, il come sarebbe semplice; ma ci si accorge che oltre a questa epocale riforma, esistono delle resistenze, delle forti frenate che potrebbero, nel tempo, ritardare e dilatare a dismisura quanto sancito costituzionalmente.-

In effetti, a prescindere del vero tempo di entrata in vigore di questa riforma, torniamo a leggere e a renderci conto che cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa; il riferimento è a quella improvvida dichiarazione del nuovo(?) presidente della regione siciliana, che nell'incontro avuto con i sindaci delle isole minori della Sicilia, ha dichiarato, si legge < tariffe agevolate per tutti i lavoratori come insegnanti, operatori sanitari e forze dell'ordine che svolgono funzione pubblica nelle isole minori della Sicilia …  -  proveremo a equiparare queste figure di lavoratori pubblici a quelle dei residenti > e la ciliegina sulla torta è stata la dichiarazione dell'assessore Aricò con la sua esemplare affermazione < saremo sempre al fianco dei primi cittadini, dei residenti, dei dimoranti e dei lavoratori > abbiamo capito come andranno le cose.-

Ma a seguito di queste dichiarazioni, sorgono spontanee due ipotesi ovvero: o prendono in giro i soloni di Palermo o prendono in giro i sindaci delle isole minori; ci spieghiamo se il tutto parte dal governo regionale, tutto le dichiarazioni sproloquiate, davanti ai primi cittadini hanno il sapore di affermazioni soltanto di prassi e dunque l'ennesima presa per i fondelli verso l'insularità riconosciuta a livello Costituzionale, ed a tali affermazioni se non vi sono stati, vogliamo essere smentiti in tal senso, interventi dei primi cittadini, vuol dire che contano poco o meglio non contano proprio nulla; la seconda ipotesi ovvero, i sindaci presenti non hanno contestato e dunque si sono resi complici di quelle affermazioni, tradendo quanto “promesso” in campagna elettorale, ricordate ?

Cosa si contesta, si contesta che gente che non ha fatto la storia, che non ha la cultura eoliana viene riconosciuta e trattata meglio di chi per questioni di vita ha dovuto lasciare volente o nolente la propria terra, non vuole essere una discriminazione, ma una evidente realtà, agevolazioni a chi giustamente lavora viaggiando tutti giorni, e nessun riconoscimento a chi queste isole, nel proprio piccolo, con pochi mezzi a disposizione, le ha fatte progredire anche da lontano, dando apporti, idee ed interessamenti, sviluppati nel farle conoscere in posti lontani che ignoravano l'esistenza; eoliani figli di in Dio minore ? Si; eoliani non riconosciuti ? Si; eoliani trattati come un qualsiasi villeggiante nelle proprie terre ? Si.-

Questa l'amara verità e, la domanda sorge spontanea cos'hanno fatto, cosa stanno facendo e cosa intendono fare i sindaci eoliani, al di la di semplici dichiarazioni e di riunioni nella maggior parte delle volte inutili, poco conducenti ?

La risposta domanda cadrà nel nulla ? è possibile, avremo mai una risposta seria, corretta, veritiera suffragata da prove inconfutabili ? personalmente non credo proprio.-

Ma rimanendo in tema e rimarcando ancor più quanto già detto, mi son preso la briga di leggere il decreto dell'assessore regionale infrastrutture della regione Sicilia, momentaneamente depositato in un limbo, per i servizi di trasporto marittimo di passeggeri da, tra e verso le isole minori, dove all'allegato 2.1 Capitolato tecnico lotto I Eolie a pag. 13 testualmente si legge “ per residenti (in grassetto) si intendono i cittadini, comunitari o extracomunitari, con residenza nei comuni delle isole Eolie, muniti di idonea documentazione in corso di validità presentata al momento della prenotazione o all'acquisto ed all'accesso alla nave “ discriminazione ? Giriamo il tutto all'assessore Bellomo ed ai sindaci eoliani.-

Nella pagine di questo decreto quello che è risaltato, riguardano quantificazioni minime del servizio di collegamento rispondono a; andiamo con ordine nel decreto vengono specificate il significato di alcune sigle ed i periodi di riferimento: Alta stagione 1 giugno/30 settembre – Media stagione 1 aprile/31 maggio e 1 ottobre/31 ottobre – Bassa stagione 1 novembre/31 marzo; fasce orarie PM punta mattinale tra le 7:00 e le 9:00 (corse in arrivo) – MM morbida mattinale tra 9: e 12:30 (partenza) – PP punta pomeridiana 12:30 – 14:30 (partenza) – MP morbida pomeridiana 14:30 – 17:00 (partenza) – PS punta serale 17:00 – 198:00 (partenza) – MS morbida serale partenza dopo 19:00, dopo tutto questo al punto 2.2.1 livello di servizio minimo di collegamento da realizzare in numero di corse settimanali  e miglia nautiche da percorrere per linea e stagionalità, pag. 4 si legge:

Nella Media stagione: 

Linea EO_N_02 Milazzo-Vulcano-Lipari-S.M.Salina-Rinella MM A 3 – MM R 3 – MS A 7 – MS R 7 Totale corse 20 Miglia media stagione 10.120;

Linea EO_N_03 Milazzo-Vulcano-Lipari-S.M.Salina-Panara-Ginostra-Stromboli MM A 1 – PP R 1 Totale corse 2 Miglia media stagione 1.564;

Linea EO_N_04 Milazzo-Vulcano-Lipari-Rinella-Fiicudi-Alicudi MM A 2 – PP R 2 Totale corse 4 Miglia Media stagione 32.075;

Nella Bassa stagione le stesse linee, stesse fasce, stesso numero di corse ma cambiano le miglia infatti per Milazzo-Vulcano-Lipari-S.M.Salina-Rinella miglia 16.610 a fronte di 10.120 media stagione; Milazzo-Vulcano-Lipari-S.M.Salina-Panara-Ginostra-Stromboli miglia 2.567 a fronte di 1.564 media stagione; Milazzo-Vulcano-Lipari-Rinella-Filicudi-Alicudi miglia 5.048 a fonte di 3.075 media stagione, domanda in bassa stagione come mai aumentano le miglia da percorrere ?

Altra domanda, se vige ancora la regola dei residenti e non, ci chiediamo come mai durante il periodo di alta stagione il prezzo del biglietto deve aumentare per i non residenti ?

Milazzo-Alicudi Bassa stagione 16,27 – Alta stagione 17,18  + 0,91

Milazzo-Filicudi Bassa stagione 12,86 – Alta stagione 14,59 + 1,73

Milazzo-Ginostra Bassa stagione 13,14 – Alta stagione 14,77 + 1,63

Milazzo-Lipari Bassa stagione 9,18 – Alta stagione 10,09 + 0,91

Milazzo-Panarea Bassa stagione 10,36 – Alta stagione 11,27 + 0,91

Milazzo-Rinella Bassa stagione 10,77 – Alta stagione 11,95 + 1,18

Milazzo-S.M.Salina Bassa stagione 10,77 – Alta stagione 11,95 + 1,18

Milazzo-Stromboli Bassa stagione 12,23 – Alta stagione 13,86 + 1,63

Milazzo-Vulcano Bassa stagione 8,91 – Alta stagione 9,82 + 0,91

Non si riesce a capire e, nel capitolato non viene spiegato, il perché di tali aumenti nell'alta stagione, una famiglia composta da 4 persone da Milazzo a Stromboli in alta stagione paga di sola andata 55,44 euro, a cui si deve aggiungere il costo della macchina pari a 46,64 euro per un totale di sola andata 102,08 per una percorrenza di 37 miglia nautiche pari a circa 69 chilometri; da Nizza ad Olbia distanza ari a 324,1 miglia, ari a circa 591,80 chilometri, totale 198,50 euro nelle stesse condizioni, c'è da aggiungere altro ? E tale decreto fa riferimento solo ed esclusivamente a collegamenti con navi ro-ro, mentre non c'è traccia dei collegamenti veloci a mezzo aliscafi.-

Credo proprio che in moti remano contro il turismo alle Eolie e che purtroppo nessuno di chi dovrebbe e salvaguardarli difenderli lo fa.-

Lipari non ha bisogno di grandi politici o di chissà che per amministrarla, basta che ci siano invece persone oneste con a cuore queste isole e questo comune.-

Bartolino Ferlazzo    

Auguri di…

Buon Compleanno a Antonio Bernardi, Domenico Russo, Gaetano Favata, Massimiliano Oddo, Massimiliano Favorito, Mary Maiuri, Giovanni Cincotta, Mary Puglisi, Rosaria Famà, Immacolata Merlino, Virginia De Gregorio, Titta Ciano, Caterina Serio