Domato l’incendio di Monte Gallina. Anche questa volta grazie agli intervenuti è andata bene

E' stato domato, e sono in corso le operazioni di bonifica, l'incendio, sviluppatosi intorno alle tredici, in località Monte Gallina a Lipari. 
L'azione sinergica e tempestiva  di vigili del fuoco (capo squadra D'amico), forestale (comandante Giacoppo), volontari della Protezione civile comunale, supportati da un canadair, ha impedito che il fuoco, di probabile origine dolosa, potesse causare gravi danni, anche alle abitazioni della zona.
Il bilancio finale è di circa quattro ettari di macchia mediterranea e colture andate in fumo.
Anche questa volta, l'impegno degli intervenuti ha fatto sì che tutto andasse bene, nonostante le condizioni meteo non certo favorevoli, ma preoccupa, dopo una estate decisamente tranquilla (rispetto al passato) sul fronte degli incendi, lo svilupparsi di due roghi in sette giorni.


Energia, Carnevale (Popolari e Autonomisti): "La più grossa speculazione di sempre, Paese in ginocchio". Spazio elettorale autogestito

 

“L’aumento incontrollato dei costi energetici rappresenta il risultato del fallimento dell’era della globalizzazione. Siamo in presenza della più grossa speculazione che si possa ricordare, legata a meccanismi sicuramente perversi. Come si può pensare che, nel momento più difficile della storia europea dal dopo guerra, sia possibile legare il costo dell’energia ad una legge di mercato infernale invece di collegarla ai costi effettivi di produzione? Si pensa di ristorare gli italiani con nuovo debito invece di bloccare questo meccanismo distruttivo per tutta la popolazione italiana. E’ necessaria una forte presa di posizione sia politica che sociale per bloccare questa vergognosa speculazione che ha portato già alla chiusura di aziende che non riescono a sopravvivere  ai costi fuori controllo. Stiamo assistendo ad una terribile e irreversibile crisi economica che giorno dopo giorno sta mettendo in ginocchio un intero Paese.

Un esempio a noi vicino è il costo assurdo dell’energia in Sicilia, dove il 50% del consumo è coperto da energia alternativa, solare o eolica e dove la presenza di ben tre raffinerie dovrebbe contribuire ad assorbire alcuni costi energetici, per non parlare della possibilità di sfruttamento dell’energia geotermica insieme alle poco sfruttate riserve di gas e petrolio ampiamente presenti in questa regione. Su questi temi vi assicuro il mio totale impegno appena sarò eletto nel parlamento siciliano, pronto a fare una personale battaglia per il più efficace utilizzo delle risorse della nostra Sicilia”. 

Lo dichiara Emanuele Carnevale, candidato nella lista "Noi con la Sicilia – Popolari e Autonomisti”  alle prossime elezioni regionali.

Federalberghi Isole Minori: Proroga collegamenti estivi o corse straordinarie

Federalberghi Isole Minori Sicilia insiste sulla questione dei collegamenti marittimi che continua ad allarmare in particolare le isole Eolie e le Egadi e denuncia come questa possa di fatto rappresenti un tappo allo sviluppo turistico delle piccole isole siciliane.

I flussi turistici di settembre e ottobre sono tali da non giustificare il passaggio ai penalizzanti orari invernali.

Nonostante le richieste avanzate da noi il 20 agosto e il 6 settembre e quelle sottoposte all’Assessorato regionale dal Sindaco di Lipari - spiega il presidente Christian Del Bono - nelle Eolie, sin dall’11 settembre le linee statali sono passate all’assetto invernale, quelle regionali lo fanno da oggi (16 settembre) e le linee da Palermo e Messina lo faranno a partire dal 18. Oltre alla grossa confusione generata dal disallineamento delle date, i disagi non mancano perché la domanda di trasporto continua ad essere elevata tanto che si registrano diverse corse indisponibili soprattutto nei giorni e nelle fasce orarie di maggiore afflusso.

Anche nelle Egadi – dove i catamarani continuano a viaggiare a pieno carico – tanto gli operatori turistici rappresentati dall’A.T.A. quanto l’amministrazione comunale, lamentano il mancato prolungamento estivo delle tratte ministeriali ed, in particolare, chiedono a gran voce il ripristino delle corse serali, fondamentali anche per i collegamenti con gli aeroporti.

Nella direzione dell’esigenza di garantire un’estensione degli orari estivi vanno anche i contenuti del nuovo bando regionale che, una volta assegnato, prevedrà per l’appunto un’alta stagione dal 1° giugno al 30 settembre e una media stagione per i mesi di aprile, maggio e ottobre.

Per tali motivi, si ribadiscono le richieste già avanzate all’Assessore Falcone per un’estensione degli orari estivi sino al 30 settembre. In subordine, si chiede che siano almeno inserite alcune corse straordinarie strategiche con l’intento di non penalizzare l’utenza nelle fasce orarie di punta.

Si evidenzia, infine, che ad oggi tutte le tratte inerenti ai servizi integrativi regionali non risultano disponibili sui sistemi di prenotazione dopo il 30 settembre. Questo perché non è ancora stata ancora effettuata né una proroga dei servizi attuali né l’assegnazione dei nuovi servizi a seguito delle gare conclusesi. Tutto ciò crea gravi danni in quanto rende visibili e prenotabili soltanto un numero minimo di corse rispetto a quelle che saranno effettivamente disponibili a partire dal primo ottobre.

Sul versante della convenzione che regolamenta i servizi statali SNS (dove è necessario assicurare il mantenimento della consistenza del naviglio e delle miglia percorse e adottare opportuni meccanismi di monitoraggio) e in relazione al ripristino di alcune previsioni a valere anche sui servizi integrativi regionali (mezzo di riserva, liberty card, ottimizzazione di alcuni orari/corse), nelle Eolie, si guarda con interesse al consiglio comunale congiunto che si terrà sabato a Salina tra le quattro amministrazioni eoliane. Mentre alle Egadi si è già in grande subbuglio visti gli importanti tagli previsti tanto sulle corse statali quanto sui servizi integrativi regionali.

Fiamme a Monte Gallina, anche in prossimità delle case

Incendio in corso in località Monte Gallina a Lipari. In una giornata caratterizzata dai venti di scirocco e levante le fiamme si sono rapidamente estese, anche nelle immediatezze delle abitazioni.

Sul posto vigili del fuoco, forestale e protezione civile comunale. 

(ore 15:21) Da una decina di minuti sta intervenendo il Canadair

Passaggio di consegne al Circomare – Guardia Costiera di Lipari tra i comandanti Scolozzi e De Bellis

t.v. Mario De Bellis
t.v. Donato Scolozzi



Si è tenuta a Lipari, presso la sede del Circomare - Guardia Costiera, la cerimonia del passaggio di consegne tra il comandante uscente t.v. Donato Scolozzi (che andrà a Corigliano Calabro) e il subentrante Mario De Bellis, proveniente dalla Capitaneria di porto di Genova. 

Presentile autorità civili, religiose e militari, tra i quali il Comandante del Compartimento marittimo di Milazzo C.F. Massimo Mezzani

All'evento, sempre particolarmente emozionante, dedicheremo, a seguire, ampio spazio con le interviste ai comandanti Scolozzi e De Bellis e all'intera cerimonia del passaggio di consegne

La Chiesa celebra oggi i Santi Cipriano e Cornelio

«Il Signore edifica la sua Chiesa sopra uno solo; anche se dopo la sua resurrezione egli conferisce un'eguale potestà a tutti gli apostoli. Come può credere allora di possedere la fede chi non mantiene l'unità della Chiesa?»
Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo. All'epoca la comunità di Cartagine era lacerata da divisioni causate da persecuzioni particolarmente cruente, come quelle degli imperatori Decio, Gallo, Valeriano, Gallieno, ed altri che inducevano numerosi cristiani a sacrificare alle loro divinità pagane per sfuggire alla morte o all'esilio.
Molti dei caduti chiedevano poi la riammissione, alla quale si opponevano i rigoristi. Cipriano, in considerazione della debolezza umana e della misericordia di Dio, adottò un atteggiamento più benevolo.
Identica situazione si presentò a Roma dove, dopo la morte di papa Fabiano, venne eletto Cornelio, vescovo ricco di bontà e umiltà, nativo di Roma e di antica famiglia, che fu papa dal 251 al 253. Il presbitero Novaziano, famoso retore, non accettò l'elezione del nuovo papa. Si fece a sua volta consacrare vescovo e provocò una scissione tra i cristiani della capitale. Anche qui la causa della divisione era “atteggiamento da tenere nei confronti dei caduti ”.
Al più umile e comprensivo Cornelio si opponeva il rigorista Novaziano. In questa difficile situazione il papa ricevette il sostegno convinto di Cipriano.
I due vescovi conclusero la loro vita con il martirio: Cornelio nel 253, in esilio e incarcerato a Civitavecchia (l’antica Centumcellae). Il suo corpo fu trasportato a Roma e sepolto nel cimitero di Callisto.
Cipriano fu prima esiliato durante la persecuzione dell’ imperatore Valeriano, quindi, il 14 settembre del 258, morì martire a Cartagine.
Perciò la Chiesa ricorda insieme questi due generosi fratelli nell'episcopato, la cui fede pronta, incrollabile ed eroica trasformò in intrepidi martiri.
PRATICA. Ricordando l'umiltà dell'accettazione della sofferenza dei due santi martiri Cipriano e Cornelio, rifugiamoci nella bontà del Signore senza mai turbarci, né sgomentarci. Adoriamo Cristo nel nostro cuore, forti della speranza che alimenta la nostra fede.
PREGHIERA. O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa.