Colonie feline a Lipari, in corso censimento

 di Sofia Frasca*

In Sicilia le colonie feline venivano già tutelate dalla legge regionale nr. 15 del 3 luglio 2000 (art. 18). Successivamente la nuova normativa regionale recentemente approvata (l.r. 15/2022) ha modificato la disciplina in vigore, all’articolo 23, comma 2 – infatti - è esplicitamente prevista la possibilità per “i privati cittadini che accudiscono gatti sul territorio di iscriversi nell’elenco comunale per il contrasto al randagismo, come referenti della colonia felina”.

Cosa si intende per colonia felina? Se appare abbastanza scontato il significato del termine, non lo è altrettanto il risvolto normativo che esso implica. La colonia felina, infatti, oltre a coinvolgere una numerosità variabile di gatti presuppone anche la tutela dell’habitat in cui essi vivono. È fatto divieto, infatti, maltrattare o allontanare dal loro habitatnaturale i gatti che vivono in libertà. Per habitat naturale si intende qualsiasi territorio o porzione di esso, edificato e non, dove stabilmente sia insediato un gatto o una colonia felina in libertà, indipendentemente dal fatto che sia accudita dai privati cittadini o da associazioni.

A Lipari, nel recente passato, non risulta essere stato fatto alcun censimento delle colonie esistenti, per tale motivo si è reso necessario e urgente dar corso a una campagna che consentisse la registrazione dei gatti al fine di adottare tutte le opportune misure di prevenzione contro il randagismo, anche attraverso la sterilizzazione. Per far questo chiediamo la massima collaborazione di tutti i cittadini che accudiscono gatti di colonia, ciò attraverso la compilazione dell’apposito modulo (http://www.comunelipari.it/lipari/po/mostra_news.php?id=1448&area=H) predisposto dall’Amministrazione del Comune di Lipari. Tale modulo andrà poi consegnato all’Ufficio Protocollo o fatto pervenire, unitamente alla prenotazione della sterilizzazione delle femmine di colonia, alla pec: consigliere.frasca@pec.comunelipari.it.

 * Consigliere comunale di maggioranza 

Monitor touch screen installato da Eolnet anche all’Addolorata

Un nuovo monitor touch screen, dopo quelli in Cattedrale, nella chiesetta del Pozzo, nella chiesa dell’Immacolata, è stato installato nella chiesa dell'Addolorata. Rientra all’interno di un progetto del Gal tirreno Eolie, ed è installato da Eolnet di Matteo Salin

I visitatori con il tocco delle dita, come succede con i telefonini, potranno avere in italiano e in inglese informazioni e conoscere la storia delle chiese di Lipari (i testi sono di Michele Giacomantonio), visitare virtualmente a 360gradi la Cattedrale e la rocca di Lipari e scorrere una vasta galleria di immagini.

Fiamme a Lami

Un incendio è in corso a Lami, come ben visibile da queste foto e dal breve video, in prossimità delle case: sul posto i vigili del fuoco, forestale e Protezione civile comunale.
Il dirigente del Comune di Lipari, Mirko Ficarra ha inviato  autobotte a supporto. 





OSPEDALE DIRITTI COME FAVORI O … PREGHIERE (l’inutilità delle carte). La riflessione di Bartolino Ferlazzo

   (di Bartolino Ferlazzo) Ho letto con attenzione quel documento dal titolo <Salute alle isole Eolie:quale tutela?> con l'approvazione di svariate figure dei comuni eoliani,come se avessimo deciso l'abbassamento del costo del gas, ma mi sono reso conto ancora e per l'ennesima volta, l'inutilità delle parole, degli scritti, delle richieste come favori o peggio come preghiere.-

 Ancora una volta siamo solo bravi a riportare quanto già sappiamo da decenni, quanto abbiamo pagato sulla nostra pelle, e quante volte ci hanno preso in giro fino dentro casa nostra.-

 Ma a cosa serve riportare quanto già tutti sanno, quanto già la regione conosce, quanto già l'Asl di Messina è a conoscenza, sinceramente e personalmente credo, che non serva a niente se non a buttare fumo negli occhi, scrivere, fare, riportare in poche parole fare tanto per non fare niente.-

 Mi chiedo se chi ha redatto questo documento sia a conoscenza degli ultimi tagli di questi giorni, che sono stati imposti dal liberticida Speranza, tagli alla sanità, che mortificano sempre più gli italiani ed i loro malanni, le loro tribolazioni, i loro calvari, ha letto di questi tagli la Dr.ssa Roccella, sa che sono stati soppressi posti letto anche in alcuni maggiori ospedali italiani, che sono stati accorpati piccoli ospedali con altre entità più grandi, sa che vi sono dei malati terminali per diverse patologie che sono costretti a morire a casa propria, a causa di tagli per le loro cure ?

 Credo proprio di no, altrimenti non avrebbe formulato una tesina, pregando che venga < approvata una deroga a livello nazionale >, ma si è resa conto di quanto ha timidamente richiesto, penso che siamo nel mondo delle favole, nel mondo del tutto è possibile in quanto tutto è impossibile, cosa pretende, la Roccella, se ormai Lipari sarà declassato a pronto soccorso,speriamo di no, certamente potenziato ed attrezzato, ma sempre un pronto soccorso che per un dito lesionato, la steccatura deve essere effettuata a Milazzo, che per il cambio di un medico bisogna andare a Barcellona, ha capito Sandro Biviano che, purtroppo, lo hanno preso per i fondelli, che se ne sono fregati sia a Messina che a Palermo delle sue proteste, delle sue, giuste e qualificate lotte, che non gliene frega niente degli eoliani e delle loro necessità di salute e di sopravvivenza.-

 Questi personaggi pensano ed intendono solo il loro interesse o gli interessi di una cerchia di privati a loro vicini, per affari sicuramente conducenti, solo in parte, alla salute degli eoliani.-

 Ma scriviamo con l'avallo di chi, di noi stessi, parole, frasi, pagine di scritti che ormai si tramandano da decenni che hanno portato solamente, come risultato, allo svuotamento dell'ospedale di Lipari.-

 Ma in quei cinque fogli, quali soluzioni sono state proposte, quali decisioni unitarie, quali tutele avete avanzato, che sono state ratificate e sottoscritte per presentarle al liberticida di stato? nessuna, si nessuna, abbiamo solo chiesto, forse implorato, magari pregato una deroga; ma a parte le invocazioni a santi inesistenti, noi eoliani (mi metto anche io in mezzo sono e rimarrò eoliano anche se da molti anni non più presente) da chi siamo rappresentati a livello regionale, a livello nazionale, quale forza o raggruppamento politico difende i nostri interessi, quale politico porta avanti istanze che diano risultati concreti, in tutti i campi, agli eoliani, chi ha mai veramente preso a cuore le nostre necessità, i nostri bisogni, i nostri diritti, noi abbiamo solo doveri come quelli di andare a votare per questo o quell'arlecchino; e purtroppo gli eoliani ci credono ancora, credono ancora a favole troppe volte ascoltate che ci hanno addormentato, che ci hanno fatto dormire portandoci nell'oblio della speranza, di un domani dove tutti siamo uguali (ma quando mai) dove la continuità territoriale e dunque l'insularità è stata da poco approvata ed entrerà in vigore, burocrazia permettendo, tra un biennio, ma noi ci crediamo ed andiamo a votare il populista di turno, il parolaio di questa volta, l'imbonitore che ci prometterà mare e monti, e noi abbassiamo la testa, diciamo ancora una volta si ed ancora una volta per tutti gli eoliani saranno, come dice il proverbio <uccelli per diabetici>.-

 Ci vogliono proposte, ci vogliono idee chiare e fattibili, di questi tempi anche uno sgabello fa legna, bisogna essere coerenti e sereni, pretendere il possibile anche minimo ma pretenderlo, non chiederlo, non elemosinarlo, non pregandolo è un nostro diritto; non basta ? bene allora si passa alle maniere decise, non quelle forti senza ritorno, ma determinate, plausibili e fattibili, settembre 1982 occupazione per un mese della Piero della Francesca, qualcuno di questi presenti adesso ricorda ? non credo era troppo piccolo o non era ancora nato, forse qualcuno si, e dunque fatevi raccontare cosa fecero allora gli eoliani con politici che in prima persona occuparono la nave, con consigli comunali giornalieri e sempre in aggiornamento, la nave partì solo dopo che il ministro firmò il decreto, non una deroga, che sanciva la sua destinazione solo per le isole Eolie, altra gente, altri eoliani, altri politici, chi di questi presenti adesso, ha il coraggio di fare un'azione simile, chi ha il coraggio di non pregare ma di agire, chi ha il coraggio di non supplicare ma di pretendere diritti sacrosanti, anche con azioni eclatanti senza mai infrangere la legge ?

 In tutto questo ci sarà il solito politico di turno che tutto sa, che tutto conosce, che tutto risolve, lui pozzo infinito di intelligenza, di cultura di sapere, ma l'ospedale è in coma profondo non in agonia e, quanto prima lo saranno tutti gli eoliani, altro che cultura e tutto sapere, scenda dal piedistallo dell’arroganza e della prepotenza e, forse, risulterà più credibile, ascolti un attimo e stia in silenzio così avrà la possibilità di fare bella figura

 Dr.ssa Roccella le buone maniere, le belle parole di questi tempi lasciano il tempo che trovano, l'Italia non si unì da sola ne tanto meno con i proclami e le preghiere, si unì con la lotta, con la volontà di pochi a fronte di interessi di tanti, allora abbia in primis Lei il coraggio di non avere paura, non chieda ma pretenda, alzi la voce, batta i pugni sul tavolo, ricordi che le battaglie non si perdono mai, partendo da una pregiudiziale da cui non potete e dovete recedere, le Eolie si potranno anche isolare volontariamente, e tale isolamento terminerà solo quanto il liberticida di turno firmerà un decreto, non una deroga, dove l'ospedale di Lipari torni ad essere quello di sempre dove ogni eoliano sa di poter contare su medici disponibili, presenti, qualificati e  preparati per il loro bene per la loro salute.-

 Quando tutto questo avverrà, se avverrà, potremo dire di avere una classe politica dirigenziale che ha veramente a cuore la vita degli eoliani.-

Pubblicità elettorale autogestita



Buongiorno, ho deciso di partire dalla celebre frase di Kennedy “Cari concittadini, non chiedetevi cosa il vostro paese può fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese” per evidenziare quello che è lo spirito e la volontà con i quali mi presento e mi impegno a lavorare per la nostra comunità, pronto a rappresentarla all’Assemblea Regionale Siciliana.
Con questo spirito nasce la decisione di candidarmi nella Lista “Noi con la Sicilia - Popolari e autonomisti” alla prossima tornata elettorale, con la precisa consapevolezza di come sia indispensabile, oggi più che mai, essere presenti e partecipi alla politica regionale se si vuole davvero perseguire l'obiettivo prioritario di un vero sviluppo socio-economico della nostra comunità.
La valorizzazione di tutte le potenzialità del nostro territorio insieme alla salvaguardia dei nostri diritti fondamentali sarà l’obiettivo di un percorso di crescita, nel quale metto a disposizione degli eoliani le mie competenze.
Le azioni prioritarie del mio programma riguardano la riqualificazione dei servizi di principale importanza per il territorio: lavoro, sanità, turismo, ambiente e infrastrutture oltre all’avvio di tutte le iniziative necessarie a ridurre gli alti costi energetici e prossimi aumenti dei costi del servizio idrico e del servizio raccolta dei rifiuti, oggi non più sostenibili.
IN SICILIA BASTA PASSI INDIETRO!
Sarà una grande sfida che richiede la fiducia e l’aiuto di tutti affinchè questo percorso possa realizzarsi gettando le basi per costruire nel nostro territorio un futuro più luminoso di quello che si sta attualmente prospettando.
Il 25 settembre tocca a te e per questo conto moltissimo sul tuo sostegno per far vincere, finalmente, la Sicilia e tutti i Siciliani. Grazie per tutto.
Emanuele Carnevale
#emanuelecarnevale #elezioniregionali2022 #ars

Auguri di…

Buon Conpleanno a Jessica Zanca, Graziella Falanga, Monica Casamento, Elisa Giaquinta, Francesco Fonti, Lidia Coluccio, Christian Corrieri, Daniele Quadara, Franco Muscarà, Luigi Zagami