"ISOLE", Dialoghi tra arte e letteratura in cinque appuntamenti tra Lipari e Palermo

 ISOLE

Dialoghi tra arte e letteratura

IV edizione

Naufragare

2/ 3 settembre- 10/11 settembre 2022, Lipari

29 settembre 2022, Palermo

ISOLE, dialoghi tra arte e letteratura, festival giunto alla sua quarta edizione, prende il via con due fine settimana che si svolgeranno a Lipari (2/3 settembre e 10/11 settembre 2022) e vedranno protagonisti alcuni tra i nomi internazionali più significativi delle arti visive e della letteratura: Helena Janeczek, Masbedo, Hamid Ziarati, Davide Enia, Andrea Cusumano.

Il festival, Ideato e prodotto dall’Associazione Insula, con la direzione artistica di Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita, Evelina Santangelo, ha ricevuto il riconoscimento del Ministero della Cultura.

Per questa edizione, il focus di riflessione è NAUFRAGARE, attraverso cinque appuntamenti dedicati a dialoghi, proiezioni, performance, mostre, ospitati a Lipari e a Palermo al Museo Riso, con Isole#Collezione Museo Riso a cura di Rosaria Raffaele Addamo.

NAUFRAGARE, tema della quarta edizione di Isole Festival, viene declinato con la voce di scrittori, artisti e pensatori, nel tentativo di creare visioni diverse sui cambiamenti del nostro tempo. Oggi viviamo un tempo di instabilità, di cambiamenti, di capovolgimenti di ogni verità è di ogni immutabilità. Naufragare, smarrirsi, allontanarsi dal conosciuto, perdersi per ritrovarsi tra inconcepibili fallimenti e insospettate realizzazioni. Come scriveva Fernando Pessoa: “Ho fatto naufragio senza tempesta, in un mare nel quale si tocca il fondo con i piedi”.

Si inizia venerdì 2 settembre al Centro Studi Eoliano alle 19, dove saranno lette alcune pagine del libro di Alessandro Dal Lago, “Non-persone”- un piccolo omaggio per ricordare il sociologo e la straordinaria attualità del suo pensiero- e l’artista e regista Andrea Cusumano presenterà il suo lavoro, dando poi seguito al Dialogo dal titolo “ Naufragi e approdi”, che vedrà, insieme con l’artista, la partecipazione della scrittrice Helena Janeczeck (vincitrice di alcuni tra i maggiori riconoscimenti letterari quali Premio Campiello, Premio Strega), insieme con lo scrittore Hamir Ziarati, (Premio Rusconi, autore de Il meccanico delle rose e Quasi due).

Sabato 3 settembre al Centro Studi Eoliano alle 20 si proietta il film “Welcome Palermo” dei Masbedo (duo di videoartisti formato da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni, autori tra l’altro di una recente regia al Teatro Massim di Palermo).

Il film è una narrazione che narra Palermo attraverso alcuni suoi artisti, viaggio tra pensieri, sogni e architetture, per comporre una nuova immagine di una città che ha spesso incontrato il naufragio etico e sociale, alla ricerca di altri possibili sguardi e azioni.

Il fine settimana seguente, sabato 10 settembre, ISOLE, dialoghi tra arte e letteratura, sceglie gli spazi del Castello che domina l’isola di Lipari, dove si trovano il Parco archeologico e il Museo regionale Bernabò Brea; presso il teatro che si affaccia sul mare, alle 19 si terrà la video performance dei Masbedo “Muti Pericoli”, in anteprima assoluta, realizzata per il festival. Una riflessione sul tema del naufragio attravrso proiezioni, sonorità, oggetti e gli stessi artisti in scena, per una straordinaria esperienza visiva e poetica.

La conclusione di ISOLE, sempre al teatro di pietra, domenica 11 settembre alle 19, è affidata a Davide Enia, scrittore, drammaturgo, attore (tra i tanti riconoscimenti, Premio Hystrio 2019, Premio Mondello, Premio Le Maschere), che porterà in scena il monologo “Appunti per un naufragio”, rielaborazione del suo romanzo omonimo.

Il 29 settembre il Museo Riso di Palermo inaugura la mostra Isole# Collezione Museo Riso, selezione di opere della collezione legate al tema delle isole, curata da Rosaria Raffaele Addamo in collaborazione con ISOLE festival.

L’ingresso a tutti gli spettacoli, gli incontri e le proiezioni è gratuito.

Isole, dialoghi tra arte e letteratura è realizzato con il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato regionale ai beni culturali e identità siciliana, Fondazione Sicilia, Riso, Museo d’arte contemporanea della Sicilia; ha il riconoscimento del Ministero della Cultura; in collaborazione con Centro Studi Eoliano; Parco archeologico delle Isole Eolie, Museo Bernabò Brea; Comune di Lipari; Liberty Lines.

Ideazione e produzione Associazione Insula

PROGRAMMA
ISOLE, dialoghi tra arte e letteratura 2022:

venerdì 2 settembre

Lipari Centro Studi Eoliano

Ore 19 “Non-persone” di Alessandro Dal Lago, lettura di Andrea Cusumano

Ore 19,30 “Arcipelago Persona”, incontro con l’artista Andrea Cusumano

Ore 20 “Naufragi e Approdi”, dialogo tra arte e letteratura con Helena Janeczek, Hamid Ziarati, Andrea Cusumano

Sabato 3 settembre

Lipari Centro Studi Eoliano

Ore 20 “Welcome Palermo”, film dei Masbedo (2019, 75’)

Sabato 10 settembre

Lipari, al Castello

Ore 19 “Muti Pericoli”, video performance dei Masbedo (anteprima)

Domenica 11 settembre

Lipari, al Castello

Ore 19 “Appunti per un naufragio”, monologo di Davide Enia

Giovedì 29 settembre

Palermo, Museo Riso

Ore 18,30 “Isole#Collezione Museo Riso”, mostra a cura di Rosaria Raffaele Addamo

La particolarità di ISOLEfestival unico nel suo genere, è quella di proporre una compresenza di personalità della cultura e di varietà di linguaggi, che si incontrano sia sull’isola che nella città per una riflessione sull’immagine e sulla parola partendo da punti di vista differenti o da posizioni affini: tutto quello che può nascere da questo dialogo diviene il senso e la forza della manifestazione.

Ideazione e produzione Associazione Insula

Direzione artistica Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita, Evelina Santangelo.

 ISOLE nasce nel 2019 a Lipari nelle Isole Eolie come luogo di scambio culturale in un contesto internazionale di condivisione, accoglienza e apertura. Il festival inoltre vuole mettere in luce i caratteri di un ambito diverso da quelli di altri eventi culturali: l’isola ha una magia e una dinamica particolare che, grazie alla presenza degli ospiti e del pubblico, diventa opportunità di condivisione e centro di attrazione per offrire, proprio per la sua peculiarità, nuove possibilità di incontro e nuove modalità di esperienza.

www. isolefestival.org

Ospedale di Lipari, De Luca (M5S) : "Inaccettabile la chiusura della sala operatoria"

 
"La chiusura a tempo indeterminato della sala operatoria dell'ospedale di Lipari è un fatto gravissimo ed inaccettabile" . Così il deputato del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca in merito alla decisione dell'Asp di Messina di sospendere tutti gli interventi chirurgici programmati.

"Continua inesorabile lo smantellamento del nosocomio eoliano, punto di riferimento dell'intero arcipelago, nell'indifferenza del presidente della Regione Nello Musumeci e dell'assessore Ruggero Razza", attacca il parlamentare regionale pentastellato .

"È inammissibile - prosegue l'on. Antonio De Luca - che la sala operatoria dell' ospedale di Lipari funzioni solo per le emergenze e non per gli interventi ordinari, per i quali sarà quindi necessario doversi spostare a Messina o a Milazzo. Ancora una volta i cittadini eoliani vengono trattati come cittadini di serie B, a cui non viene adeguatamente garantito il diritto alla salute".

"Fortunatamente l'esperienza del Governo Musumeci è agli sgoccioli. La gestione del sistema sanitario - conclude il deputato regionale del Movimento Cinque Stelle - in questi anni è stata un disastro ed è indispensabile una svolta".

Elezioni regionali, Giorgianni: “600mila persone attendono un aeroporto in provincia di Messina ma si parla solo di Ponte”

“Sarebbe un serio rilancio del turismo realizzare il progetto di un’aerostazione nella Valle del Mela che servirebbe a messinesi, eoliani, milazzesi, barcellonesi, dai Nebrodi fino a Cefalù. Non basta solo il collegamento stabile Sicilia – Calabria”


“Si parla continuamente del Ponte ma per la provincia di Messina nessuno, dai leader nazionali ai colleghi regionali, accende più i riflettori sul re dei trasporti: l’aeroporto, questo sconosciuto”: è l’appello lanciato da Marco Giorgianni, per dieci anni sindaco di Lipari. 
“Si torna sempre sulla grande opera faraonica, certamente prioritaria e importante per realizzare il collegamento stabile tra la Sicilia e l’Italia, atteso ormai da oltre 50 anni, ma tutti si sono dimenticati della reale esigenza che segnerebbe un serio, notevole e immediato rilancio del turismo nell’area metropolitana e non solo. L’idea progettuale di un’aerostazione nella Valle del Mela esiste da molto tempo e servirebbe oltre 600mila persone, messinesi, eoliani, milazzesi, barcellonesi, utenti dei Nebrodi, tutta la riviera tirrenica fino a Tusa e persino Cefalù. L’anno scorso i Comuni di San Pier Niceto, Pace del Mela e Monforte San Giorgio hanno rispolverato l’infrastruttura che comporterebbe un investimento di 300 milioni di euro, un traffico di un milione e quattrocentomila passeggeri e avevano registrato anche un interesse da parte di due fondi americani e la compagnia Air Malta. Immaginiamo l’enorme indotto economico e occupazionale che comporterebbe ma mi chiedo a che punto siamo?”. Una sollecitazione che viene dal candidato alle regionali impegnato nella lista “De Luca sindaco di Sicilia”: “In questi ultimi anni – prosegue Giorgianni – l’aeroporto di Reggio Calabria, denominato “dello Stretto”, proprio perché sarebbe stato utilizzato dal nostro territorio, risulta sempre più degradato e con poche tratte, di fatto quasi inutile. Basta ascoltare chi gira il mondo per comprendere bene i gap delle realtà aeroportuali siciliane e calabresi, ben lontane da modelli di sviluppo a lungo termine e standard di alto profilo: nello stesso scalo di Fontanarossa molto spesso la gente siede per terra se si accavallano voli, i servizi igienici sono pessimi e ci limitiamo all’analisi dell’essenziale; se poi approfondiamo su servizi, scelta di negozi e quant’altro, il risultato è imparagonabile a molte mete internazionali. Eppure la Sicilia è una delle isole più belle e desiderate del pianeta, con patrimoni inestimabili; merita quantità e qualità aeroportuale perché nel futuro si viaggia in aereo, basta leggere i numeri; specialmente se vogliamo attirare giapponesi, americani, sudamericani, cinesi, australiani che impiegano già in media 10/16 ore per raggiungere l’Italia, figuriamoci se poi devono affrontare altre dieci ore per visitare i luoghi turistici più lontani. A queste necessità si aggiunge il quotidiano bisogno di cittadini e imprenditori di raggiungere Roma, Milano o altri posti in poco tempo, senza dover impiegare due-tre ore per arrivare in aeroporto, aggravate dalle inaccettabili condizioni delle autostrade e strade provinciali che sono sotto gli occhi di tutti (quanto durerà il blocco nella Galleria Telegrafo?). E il problema delle spedizioni che di base ci mettono 24 ore in più per arrivare rispetto al resto della penisola”. Giorgianni interviene anche sulla paventata ipotesi di un aeroporto alle Eolie: “Non sono d’accordo all’ipotesi – conclude – peraltro peregrina e de facto impraticabile, di uno scalo nell’arcipelago eoliano, che non rientrerebbe, per una serie di ragioni, nei circuiti nazionali e internazionali perché riservato solo a chi deve raggiungere le isole”.

CDM dichiara stato d’ emergenza per Stromboli e proroga quella di Vulcano

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, durante la seduta odierna, alla dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 12 agosto 2022 nel territorio dell’isola di Stromboli, nel comune di Lipari (ME).
Per far fronte alle esigenze ritenute più urgenti è stata stanziata la somma di 1.000.000 di euro, a valere sul fondo per le emergenze nazionali.
Ok anche alla proroga dello stato di emergenza in conseguenza delle elevate concentrazioni in aria dei gas vulcanici CO2, rilevate nel territorio dell’isola di Vulcano, ricompresa nel comune di Lipari (ME).

Orto replica a Gullo: "Atteggiamento saccente, accompagnato da affermazioni fuorvianti e generiche, in parte false"

 COMUNICATO

Sorprende sempre di più l’approssimazione con cui il Sindaco Gullo continua imperterrito a trattare certi argomenti.

Qualcuno potrebbe addirittura pensare che lo stesso sia un amministratore vago, impreciso e a tratti confuso.

Certamente non lo è, ma l’atteggiamento saccente, accompagnato da affermazioni fuorvianti e generiche, in parte false, e formulazione di giudizi impropri, tipiche di chi non ha l’umiltà di approfondire la questione e confermare quanto sostenuto con atti, pareri, circolari e quant’altro, potrebbe fare pensare il contrario.   

Per fortuna, nonostante in Consiglio Comunale la libertà di parola è stata ingabbiata nei fatidici “5 minuti”, con tanto di clessidre per scandirne il tempo, nel numero di 5,  qui possiamo ancora liberamente esprimere il nostro pensiero, senza alcun vincolo di tempo, e soprattutto riportare un po' di chiarezza e verità in chi legge.

A differenza di quanto sostiene il Sindaco Gullo le variazioni consentite in esercizio provvisorio possono essere adottate in caso di emergenza e urgenza ed in particolar modo per eventi eccezionali o imprevedibili attraverso le cosiddette somme urgenze. Un esempio tipico sono  gli interventi di messa in sicurezza del territorio che dovevano essere effettuati a Stromboli dopo l’incendio avvenuto alla fine dello scorso mese di maggio al fine di evitare quello che poi, inesorabilmente, è accaduto.

Quanto sostenuto trova conforto in un parere del Ministero dell’Economia e delle Finanze, FAQ Arconet n. 14 del 2016, che invito lo stesso Sindaco a leggere, inerente le variazioni di bilancio in esercizio provvisorio di Entrate e Spese prive di stanziamenti in bilancio, secondo cui nel caso di insufficienza di fondi è possibile effettuare una variazione di bilancio provvisorio in corso di gestione ai sensi del principio applicato della contabilità finanziaria n. 8.4, il quale prevede: “Nel corso dell’esercizio provvisorio, possono essere impegnate solo spese correnti e le eventuali spese correlate, riguardanti le partite di giro, salvo quelle riguardanti i lavori pubblici di somma urgenza o altri interventi di somma urgenza. In tali casi, è consentita la possibilità di variare il bilancio gestito in esercizio provvisorio, secondo le modalità previste dalla specifica disciplina di settore”.

Il suddetto parere specifica successivamente che “La variazione è effettuata secondo le modalità previste per la gestione ordinaria (a bilancio approvato) ed è applicabile l’articolo 175, comma 4 e 5, del TUEL."

La stessa variazione adottata in via d’urgenza il 5 Agosto scorso è stata adottata, così come riportato nel corpo della stessa, in base alle leggi sopra citate e non solo perché contemplata da precedenti autorizzazioni, tra l’altro non citate nel corpo della delibera, che si riferivano a precedenti elezioni. La sola contemplazione non avrebbe potuto consentire alcuna variazione di bilancio se non in forza di quanto previsto nel TUEL e nei principi contabili. Pertanto, anche in questo caso, il Sindaco viene smentito dalla stessa delibera che ha adottato, sembrerebbe quasi “inconsapevolmente”.

Inoltre, se il Sindaco avesse approfondito meglio le sue ricerche, a differenza di quanto dallo stesso sostenuto, si sarebbe accorto che in precedenza sono state adottate delle deliberazioni in esercizio provvisorio anche da parte della precedente amministrazione in ossequio a quanto previsto dalle attuali norme, citate in precedenza, e anche in assenza di casi specifici, se per caso specifico s’intenda il singolo evento o avvenimento. I fondi introitati ad esempio durante la pandemia e deliberati dalla Regione Sicilia con D.D.G. n. 304/2020, a differenza di quelli nazionali previsti con l’Ordinanza di protezione civile n. 658 del 29/03/2020, non prevedevano alcuna specifica autorizzazione per le variazioni in bilancio in esercizio provvisorio. Tanto che lo stesso Assessorato agli Enti Locali con una successiva circolare, la n. 13 del 08/04/2020, chiariva in maniera inequivocabile come il solo quadro normativo vigente, nelle stesse norme citate sopra, e quindi anche in caso di emergenza e urgenza, consentisse agli enti locali di operare con celerità senza alcuna specifica autorizzazione.

Indiscutibilmente ed inopinatamente le variazioni di bilancio in esercizio provvisorio potevano, ad esempio, essere adottate per reperire i fondi necessari ad effettuare gli interventi di messa in sicurezza del territorio strombolano, anche in via sostitutiva.

Certo, così come ripetuto in precedenza, per poter utilizzare i famosi € 1.500.000,00 per finalità ambientali previsti dalla precedente Amministrazione è necessaria l’emanazione del decreto di assegnazione dei fondi regionali per il trasporto dei rifiuti a mezzo nave dedicata. Decreto che lo scorso anno è arrivato nel mese di giugno, grazie anche alle sollecitudini e alle pressioni attuate dalla precedente amministrazione, e che quest’anno invece tarda ancora ad arrivare.

Qualora il Sindaco avesse rivisto i propri convincimenti i predetti fondi, se disponibili, sarebbero stati “oro colato” ,  e potrebbero esserlo ancora, per tutti gli interventi di somma urgenza necessari nel territorio, specie per l’isola di Stromboli. Forse, qualora non fosse stato fatto, sarebbe necessaria una maggiore pressione da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti dell’Assessorato Enti Locali, nonchè qualche viaggetto in più verso Palermo.

E comunque, vi erano sempre i tanto bistrattati € 60.000 che potevano essere variati, con le modalità descritte sopra, ed essere immediatamente utilizzati per gli interventi di somma urgenza necessari nel territorio. Quindi, non si è voluto fare, preferendoli utilizzare, legittimamente, per la festa del Santo Patrono ed in particolar modo per il pagamento di Alberto Urso, dei fuochi pirotecnici e delle luminarie.

Continuare a sostenere il contrario porta solo a due considerazioni: la prima, non avere l’umiltà di riconoscere i propri sbagli, se tali sono. La seconda, alternativa alla prima, perseverare in un atteggiamento ipocrita con l’aggravante di addossare  le colpe sugli altri per le proprie scelte, giuste o sbagliate che siano. 

Il Consigliere Comunale

Avv. Gaetano Orto

 

Mareamico apre delegazione a Stromboli e lancia l’allarme inquinamento

L’Associazione Mareamico concorda con il professor Luca Ricolfi sui rischi ambientali che la situazione di Stromboli comporta. Il fango che si è riversato nelle strade e nelle case e che è stato ammassato sulle spiagge andrebbe attentamente selezionato per bonificarlo da componenti inquinanti.

Ancora più allarmante e’ il fango venuto giù dal costone sopra spiaggia lunga carico di materiale della vecchia discarica a cielo aperto degli anni ‘80. La nostra preoccupazione è che si sottovaluti il problema e che anche per incapacità si lasci fare al mare che è proprio quello che non deve accadere come dice Ricolfi. Le isole minori non hanno gli strumenti per affrontare emergenze e problematiche complesse.

Di per se hanno già tante difficoltà in più rispetto ad altre realtà territoriali ed è necessario che le regioni e lo stato capiscano l’importanza di sostenerle specie nelle emergenze così eccezionali.

L’insieme delle isole minori italiane sono una enorme ricchezza ambientale e turistica per il nostro paese rispetto alla loro ridotta popolazione e al loro ridotto territorio. La politica tende a sottostimare e disinteressarsi delle realtà scarsamente popolate.

Invitiamo fin da ora il Ministro del Turismo Garavaglia che probabilmente sarà ancora Ministro nel prossimo Governo, a affrontare seriamente il tema delle isole minori e prevedere i giusti contributi alla popolazione strombolana per il disastro ambientale della loro isola in piena stagione balneare.

Mareamico aprirà nei prossimi giorni una sua delegazione per l’arcipelago delle Eolie proprio nell’isola di Stromboli e monitorerà l’evoluzione della situazione e i lavori necessari per risolvere i problemi emersi.

Eoliani che non ci sono più (Deceduti da Gennaio a Giugno 2022) (LXIV video fotografico) durata 8 minuti circa

 Nel video: 1) Ada Finocchiaro in Cappadona; 2) Alba Tripi in Palamara; 3) Antonino Bellino; 4) Antonino Biviano; 5) Antonino Russo; 6) Antonino Triolo; 7) Antonio Natoli; 8)Arlindo Netto; 9) Bartolina  Maria Cafarella ved. Catillo; 10) Dario Sciacchitano; 11) Elena Positano in Profilio; 12) Gaetano Lachina; 13) Giovanni Cannistrà detto Genì; 14) Giovanni Resinaro; 15) Giuseppe Portelli; 16) Guido Merlino; 17) Iole Muleta; 18) Lidia Coppola; 19) Nunziata Anna Ziino; 20) Odelia Finocchiaro in Manni; 21) Paola Giorgi Ongaro; 22) Peppino Mollica; 23) Teresa Casamento ved. Matarazzo; 24) Tullio Cammarano; 25) Angelo Macaione; 26) Bartola Cullotta; 27) Bartola Ziino ved. Basile; 28) Bartolino Muleta; 29) Bartolino Finocchiaro; 30) Camillo Puglisi; 31) Concetta Favorito ved. Cernaz; 32) Domenica Gazzara; 33) Eduardo Miceli; 34) Elda Casamento; 35) Ettore Longi; 36) Febronia Luca; 37) Ferruccio Mandarano; 38) Frank Rando; 39) Generosa La Rosa ved. Volante; 40) Giacomo Puglisi; 41) Giovanna Ziino ved. Portelli;  42) Giuseppa Montecristo ved. Molino; 43) Giuseppe Biviano; 44) Giuseppe Boffelli; 45) Giuseppe La Greca; 46)  Imma Maratona in Longo; 47) Luigi del Monaco; 48) Margherita Bouvier ved. Alessandro Indricchio; 49) Maria Concetta Giardina ved. Favata; 50) Maria Fonti ved. Li Donni; 51) Massimiliana Castrogiovanni; 52) Michele Manzotti; 53) Nuccio Salerno; 54) Nunziatina Casamento; 55) Romolo Longo; 56) Rosa Barca in Manfrè; 57) Rosa Guarino ved. Mollica; 58)Vincenzo Bargellini; 59) Angela Ficarra ved. Lo Presti; 60) Anna Pittari ved. Casamento; 61) Assunta Tesoriero; 62) Bartolo Zaia; 63) Bartolomeo Natoli; 64) Beppe Rodriquez; 65) Carmelo Bottiglieri; 66) Costantino Elmo; 67) Elena Natoli ved. Perna; 68) Francesca Merlino ved. Castelletti; 69) Francesco Carbonaro; 70) Franco Vulcano, 71) Giuseppa Maio ved. Gitto; 72) Giuseppe Coluccio; 73) Giusina Zaia; 74) Giusy Schibeci in Ferlazzo; 75) Lina Raffaele; 76) Maria Catena Svezia in Stucchi; 77)Pino Bonica; 78) Rita Vitagliano in Costanzo; 79) Rosaria Taranto ved. Di Losa    

Ospedale, di male in peggio: chiude anche la sala operatoria

All’ospedale di Lipari chiude anche la sala operatoria. 
Da oggi, infatti, su disposizione dell’ASP di Messina, non è più possibile effettuare interventi chirurgici ne endoscopie: si potrà intervenire soltanto in emergenza e quando il paziente non è trasferibile con l’elisoccorso. 
Per la chiusura della struttura, intanto, sono saltati alcuni interventi già programmati, con i pazienti che, quindi, devono attivarsi per effettuarli in altri ospedali, con, inevitabile, prolungamento dei tempi. 
La decisione di chiudere la sala operatoria, dove non più tardi della scorsa settimana è stato effettuato un intervento salvavita, sarebbe maturata per delle problematiche riscontrate da alcuni anestesisti, provenienti da altre strutture ospedaliere, che, a turnazione, sono stati chiamati ad operare nell’ospedale di Lipari. Nella speranza che la problematica riscontrata possa essere risolta al più presto, sempre se ve  ne è la volontà, per gli eoliani si prospetta l’ennesimo duro colpo nell’ambito dell’assistenza sanitaria ospedaliera.