S.M. Salina nasce Comitato spontaneo per diritto alla salute, pronto ad ulteriori forme di protesta

 


Egregio direttore

volevamo comunicarle che oggi abbiamo inviato la comunicazione che segue all’Asp Messina, all’Assessorato Regionale della Salute, al Sindaco di S. Marina Salina, alla Prefettura di Messina e al Comando dei Carabinieri di S. Marina Salina

OGGETTO: Costituzione del comitato Spontaneo per il diritto alla salute con l’obiettivo di ottenere urgentemente il ripristino del medico di base di S. Marina Salina e comunicazione di eventuali altre forme di protesta

Oggi, in data 21 gennaio 2022, una parte dei cittadini del Comune di S. Marina Salina (vedi nominativi con firme in allegato) abbiamo deciso di costituirci come comitato spontaneo per il diritto alla salute in quanto l’ambulatorio del medico di base è chiuso da giorno 1 gennaio 2022 per il pensionamento del dott. Platania.

Riteniamo grave ed inammissibile tale disservizio in una comunità già disagiata e fortemente provata dalla pandemia. La mancanza del medico di base ci priva infatti di un nostro diritto fondamentale mettendo a rischio la nostra stessa vita.

Pertanto, dato che le note inviate agli organi competenti dal Sindaco di S. Marina Salina (n. prot. 114 del 7 gennaio 2022, n. prot. 217 del 14 gennaio 2022) e gli ulteriori suoi solleciti ad oggi non hanno avuto risconto, tanto che la porta dell’ambulatorio continua a rimanere chiusa, vogliamo sollecitare un Vostro intervento a risoluzione urgente del problema.

Per questo motivo i cittadini che hanno già manifestato autonomamente oggi in modo pacifico davanti la porta del suddetto ambulatorio hanno deciso di costituirsi comitato spontaneo per il diritto alla salute e sono pronti ad avviare ulteriori forme di protesta fino all’arrivo del medico di base.

Fiduciosi e certi

Di un vostro immediato riscontro

S. Marina Salina 21gennaio 2022

Il comitato Spontaneo per il diritto alla salute

In rappresentanza

Valentina Miraglia

Marzia Beninati

Stefania Simaschi

Mariagiulia Romagnolo

 

Sicilia in arancione: Ordinanza del ministro Speranza

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla luce dei dati del monitoraggio settimanale, ha firmato una nuova ordinanza che prevede il passaggio Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia in zona arancione. 
Per passare in arancione occorre superare contemporaneamente tre indicatori: il 20% dei posti letto occupati in terapia intensiva, il 30% dei posti letto occupati nelle aree mediche e un’incidenza settimanale di contagi oltre i 150 casi ogni 100mila abitanti.
 Ecco i dati che hanno provocato il passaggio di fascia di colorazione - da zona gialla ad arancione - per per l’Abruzzo (31,6% area medica e 22,2% terapia intensiva); Friuli Venezia Giulia (33,6% in area medica e 22,9% intensiva); Piemonte (30,3% area medica e 22,8% intensiva) e Sicilia (36,6% area medica e 20,2% intensiva).

ARTISTI E PERSONAGGI PUBBLICI PER L’OSPEDALE DI LIPARI!: Il video – appello della scrittriceTea Ranno

Con Tea Ranno iniziamo la pubblicazione degli appelli da parte di meravigliose scrittrici. Nata a Melilli è autrice di “La sposa vermiglia”, “Sentimi” e di “Viola Foscari”, soltanto per citare i suoi romanzi più famosi. Da sempre dalla parte delle donne e della società civile.Aiutateci a diffondere e divulgare!
Contatti: Diana 3204329541 - Silvia 3341513758
APPROFONDIMENTI
Esposto Procura della Repubblica: https://lstu.fr/espostosaluteeoliani
Appello alle Istituzioni:
https://lstu.fr/appellosaluteeolie

Palazzo Orléans, Musumeci riceve il generale Galletta neo comandante Sicilia-Calabria dei carabinieri

Visita di cortesia oggi a Palazzo Orléans del nuovo comandante interregionale carabinieri “Culqualber”, generale di Corpo d’armata Riccardo Galletta, ricevuto dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Per il neo comandante, accompagnato dal generale di brigata, Giuseppe De Liso, comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, si tratta di un ritorno nell'Isola, dove ha già guidato la Legione Sicilia.

Un incontro cordiale da cui è emerso il costante impegno organizzativo, da parte del Comando interregionale che ha competenza su Sicilia e Calabria, per continuare a garantire la presenza dell'Arma anche nelle contrade più remote.

Musumeci ha ribadito la disponibilità del governo regionale e dell'intera amministrazione a continuare a garantire una leale collaborazione fra istituzioni, ha ringraziato per l'impegno che l'Arma profonde ovunque nell'Isola e ha assicurato che ricambierà la visita nella sede interregionale di Messina.

«Il nostro governo è intervenuto in questi anni concretamente – ha sottolineato il presidente della Regione - per garantire la riqualificazione di alcune caserme, che costituiscono un irrinunciabile presidio di legalità sul territorio regionale».

Sindaco di Leni solidarizza con cittadini e sindaco di S.M. Salina: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

COMUNICATO STAMPA 
In relazione alla protesta di questa mattina dei cittadini del Comune di S. Marina Salina per la mancata nomina da parte dell’ASP del medico di base, esprimo tutta la mia solidarietà agli abitanti e al Sindaco, Domenico Arabia, offrendo la mia collaborazione per far valere i propri diritti di isolani. 
Questo Comune ha promosso varie iniziative proprio sul tema del Medico di Base, che si sono infrante in un muro di inefficienza e in una politica regionale sempre più distante dai bisogni dei cittadini, come dimostra l’attuale condizione dell’ospedale di Lipari. 
Non dobbiamo abbassare la guardia e vigilare affinché lo Stato e la Regione Siciliana tengano in debito conto le esigenze delle Comunità interessate, cosa che finora è mancato. 
Prof. Giacomo Montecristo (Sindaco di Leni)

Santa Marina Salina senza medico di base. Il sindaco si appella alla Procura


Dopo la protesta di stamane il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia scritto alla Procura della Repubblica di Barcellona, alla Prefettura , all’Asp oltre che alla Regione e al’Ancim:

A seguito della precorsa corrispondenza e, per ultimo, della ns/nota prot. n. 309 del 18.01.2022 con la quale, tra l’altro, si è provveduto a comunicare “ … che, in mancanza della nomine immediata del medico di base, si provvederà a informare la competente Autorità Giudiziaria, al fine di accertare eventuali omissioni da parte dei responsabili che hanno portato all’interruzione del fondamentale servizio di assistenza sanitaria a questa popolazione isolana.”, si comunica, per le valutazioni di competenza di codesta Spett.le Procura, che a tutt’oggi non è stato nominato il medico di base di questo Comune e che pertanto questa popolazione si trova priva dei servizi sanitari essenziali a questa Comunità.

Si comunica, altresì, alla Prefettura in indirizzo che nella mattinata di oggi un folto gruppo di cittadini, come paventato nella nota a cui si fa seguito, si è raccolta in prossimità dell’ambulatorio medico per protestare, chiedendo l’immediata nomina del medico di base ormai mancante da tre settimane.

Si ribadisce che il sottoscritto, nell’interpretare l’enorme senso di disagio e di frustrazione dei propri concittadini, al fine di scongiurare episodi volti al turbamento dell’ordine pubblico e di prevenire altre manifestazioni di protesta da parte di questa Comunità ormai giunta all’esasperazione, sarà costretto ad attivare forme incisive di protesta, al fine di vedere ripristinato il Diritto alla Salute della propria Comunità da parte delle istituzioni competenti sempre più distanti dai bisogni della gente. 

Nella speranza, ancora una volta, di ricevere immediate assicurazioni in merito da parte degli Enti a cui spetta provvedere in merito, auspicabili per la ripresa di un corretto svolgimento dei rapporti istituzionali, si inviano distinti saluti.

Il Sindaco

Dott. Domenico Arabia

S.M.Salina Salina: Non arriva ancora il medico di base e il sindaco chiude Simbolicamente l’ambulatorio

Scrive il sindaco Domenico Arabia su fb: "Visto che l’Asp non ha provveduto ancora a sostituire il medico di base non ha senso tenere L’ambulatorio aperto e quindi “simbolicamente” ho apposto sulla porta dell’ambulatorio una catena e un lucchetto a significarne la chiusura de facto". Alla protesta hanno preso parte anche una cinquantina di cittadini. 

Ricordando… Margherita Battaglini


Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori.
Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento. Il costo è di euro 15 a pubblicazione, 20 euro con foto.

Il Centro Studi ricorda il Presidente onorario Vincenzo Consolo nel 10° anniversario dalla scomparsa



CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il 21 gennaio di dieci anni fa ci lasciava Vincenzo Consolo, autore tra i più creativi e singolari della letteratura italiana degli ultimi cinquant’anni.

 

Era nato a Sant’Agata Militello nel 1933. Nel 1968 si trasferì a Milano ove operò come autore di articoli e libri. Amava la sua terra, la Sicilia che rivisitava nei suoi romanzi e nei suoi scritti permeati da forte umanità e passione civile.

 

Amava anche le Eolie e Lipari che spesso lo ebbe quale insigne ospite.

 

Le isole Eolie le ritroviamo nei tanti suoi scritti come “le isole dolci di Dio”, “La mia isola è Las Vegas”, “il sorriso dell’ignoto marinaio…..

 

Per il Centro Studi Eoliano il Prof. Consolo è stato un buon padre, fra i primi a credere nel progetto culturale di questa istituzione che da quarant’anni si adopera per studiare, custodire e diffondere la storia e la cultura eoliana nel mondo.

 

Nell’agosto 2010 ne divenne Presidente onorario.

 

Non possiamo non ricordare il piccolo, prezioso volume “Costitutum: Lipari e le Eolie” scritto dal Prof. Consolo nel 2006 per le “Edizioni del Centro Studi Lipari.

 

In un’epoca in cui è essenziale non perdere le nostre radici e i nostri valori, dentro di noi rimarranno sempre gli insegnamenti che attraverso le metafore e il rigore storico dei suoi scritti egli ci ha voluto trasmettere.

 

Lipari, 20 gennaio 2022

                                                                  Ufficio Stampa – Centro Studi

 


“…………… con le navi inglesi ferme là all’orizzonte, da sembrare isole: “come Alicudi e Filicudi”. Arrivavano sulla nostra spiaggia, i pescatori delle Eolie, sostavano giorni e giorni, dormivano all’ombra delle barche. Quando udivano il suono metallico delle barre che calavano là, al passaggio a livello, scattavano e correvano per vedere, gran meraviglia per loro, il treno che sbuffando lentamente passava”.

“La mia isola è Las Vegas”  - Vincenzo Consolo



Ricordo di Vincenzo Consolo del Dott. Gianni Iacolino

L’ho incontrato saltuariamente d'Estate, al mattino seduti ai tavoli del bar, sul Corso, gustando una granita caffè con panna. Ci si intratteneva parlando spesso di storia locale e di politica nazionale.

Erano i tempi di Berlusconi, Dell'Utri, Previti, Bossi e camerati vari; non mancavano quindi gli ingredienti per ore di lunghe conversazioni che, però, si interrompevano necessariamente alle 8.30 per i miei impegni di lavoro.

La conversazione con un gigante del pensiero era un appuntamento desiderato ed atteso sempre con la stessa emozione.

Mi conosceva come medico e notavo che, a volte, si rischiava di circoscrivere la discussione sui temi soliti, quando si incontra un medico: salute, acciacchi e malanni vari. Una mattina, sapendo che mio padre era il professore Iacolino, si allargò all'istante l'orizzonte delle nostre quattro chiacchiere.

E si parlò anche di storia locale.

Erano stati da poco celebrati, iniziativa dell'allora sindaco Giacomantonio, i novecento anni dalla fondazione della Communitas Eoliana (1895 - 1995) e risale a quell'anno la pubblicazione di Giuseppe Iacolino "LA FONDAZIONE DELLA COMMUNITAS EOLIANA AGLI ALBORI DELLA RINASCENZA" Aldo Natoli editore.

Consolo è nato e vissuto per lungo tempo a S. Agata Militello, ai piedi dei Nebrodi, dirimpetto alle Eolie ed a Lipari era legato anche da rapporti famigliari.

Nel corso di quelle piacevoli conversazioni era chiaro e ricorrente il richiamo alla memoria nello sforzo di individuare radici comuni capaci di confortare il sentimento di identità. E lo faceva sempre in modo costruttivo, preferendo un approccio più storico e quindi critico al passato, anzichè curare il culto della sola memoria. Mi parlò spesso di quel spinoso concetto che è l'identità di una comunità, senza però scivolare mai nei luoghi comuni.

Rispondeva saggiamente a quella domanda collettiva di radici (erano gli anni della Lega Nord, del Veneto, dei neoborbonici) senza mai cadere nelle semplificazioni che, a volte, l'interlocutore vorrebbe ascoltare.

Paolo Mauri nell'introduzione al volumetto "CONSTITUTUM: LIPARI E LE EOLIE" di Vincenzo Consolo, ed. Centro Studi Lipari, scrive: " Quando guardo Salina nella notte, dall'alto di Quattropani di Lipari, cerco sempre di vedere la nave di Ulisse puntare dritta verso il mare aperto. I luoghi sono sempre mentali e reali. Che i secondi non si azzardino a guardare i primi". E Consolo aggiunge: "La realtà delle isole esisteva [prima del Costitutum] come precisa identità umana), come comunanza di storia, retaggio di memoria". Sono rimaste impresse nella mia mente quelle parole e quelle gradevoli e stuzzicanti chiacchierate mattutine. Ho letto più volte del suo carattere coriaceo, a volte duro. “Aveva le sue asperità e, quando necessario, attaccava a testa bassa, anche ferocemente" ha detto il suo amico Giuseppe Leone. Forse era l'ora fresca del mattino, forse era il rito della granita, forse era la simpatia reciproca nata da una sporadica frequentazione, forse era l'insieme di tutto questo a renderlo sempre gradevole ed amabile.

Lipari, 20 gennaio 2020