Non è con l’interdizione (parziale) dell’area che si risolve il problema. Ginostresi tornano a sollecitare interventi urgenti sulla frana del 23 novembre

Nota di Gianluca Giuffrè e altri cittadini di Ginostra al Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci; al Capo Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia, Salvo Cocina; al Prefetto di Messina Cosima Di Stani; al Dipartimento dell’Ambiente Struttura Territoriale dell’Ambiente di Messina, UOB Territoriale Ambiente 1; al Genio Civile di Messina U.O. 15 e Servizio 11- Assetto del Territorio; sindaco del Comune di Lipari, Marco Giorgianni; Protezione civile di Lipari, Carabinieri di Stromboli e Capitaneria di Porto di Lipari :

Oggetto: Richiesta interventi urgenti per pericolosa frana in località Ginostra- isola di Stromboli, avvenuta il 23/11/2021 che rischia di isolare il borgo e mette a rischio l’incolumità pubblica e privata e relativa ordinanza d’interdizione n 08 del 19/01/2022 a firma del sindaco di Lipari. 

Si segnala ancora una volta che nella notte del 23/11/2021 un’immensa frana è avvenuta in località Ginostra (area portuale) fino a lambire le abitazioni soprastanti ed il monumento ai caduti con l’unica strada di accesso al villaggio. 

Attualmente, a distanza di due mesi dalla segnalazione e dopo un sopralluogo, un grosso mucchio di massi instabili del peso di svariate tonnellate (trattenuti a stento dalla rete metallica ormai divelta) continua ad incombere pericolosamente sulla strada di accesso al pontile di Protezione Civile. 

Si chiede un intervento urgente ed improcrastinabile per rimuovere il pericolo per persone e cose e di messa in sicurezza dei luoghi attraverso tutti gli interventi strutturali necessari. 

La segnalazione dello scorso 24/11/2021, così come avevamo previsto, al momento ha dato il solo frutto dell’interdizione dei luoghi nonostante da anni segnalavamo tali potenziali scenari nella speranza di non arrivare mai a questo punto. 

Si segnala altresì che l’ordinanza di interdizione a firma del sindaco di Lipari (n.8 del 19/01/2022) riguarda un’abitazione privata confinante con l’unica strada d’accesso al villaggio, il monumento ai caduti del borgo e le aree prospicenti al pontile di protezione civile. Si chiede di valutare, nelle more dei lavori di messa in sicurezza, se la strada confinante con l’abitazione ed il monumento ai caduti si trova in sicurezza e se occorre regolamentarne l’accesso o eventualmente chiuderla, in quanto su di essa transitano giornalmente numerosi mezzi pesanti cingolati necessari al trasporto delle derrate alimentari che di fatto provocano con le vibrazioni, ulteriori cedimenti dalla zona franosa accelerando la situazione d’insicurezza, danno e pericolo dei luoghi. 

Si ricorda inoltre che il monumento ai caduti attualmente chiuso è il punto d’attrazione di tutti i turisti che giungono nel villaggio e che continuare a tenerlo chiuso senza adeguati interventi equivale a danneggiare l’economia turistica della frazione. 

Si chiede, essendo a conoscenza di futuri interventi sul costone nel contesto dell’emergenza Stromboli del 2019, quali tipi di interventi sono previsti dove c’è stata l’ultima frana per mettere le case, la strada ed il monumento ai caduti in sicurezza e soprattutto quali siano i tempi stante l’urgenza. 

Si spera che gli interventi che verranno posti in essere siano veloci, idonei e risolutivi per la definitiva messa in sicurezza dei luoghi e non simili a quelli del 2008 consistenti nella messa in posa di una rete metallica, evidentemente inidonea, per un importo di oltre un milione di euro che si è rivelato uno spreco di denaro pubblico nonostante le segnalazioni di alcuni cittadini che non sono state prese in considerazione dagli addetti ai lavori, tanto che oggi a distanza di circa 10 anni la situazione è più grave di prima. 

Vivendo sotto un vulcano attivo è fondamentale che l’accesso alle vie di fuga sia sicuro ed in questo momento l’intero villaggio continua a rischiare da un momento all’altro l’isolamento. 

Fiduciosi nel vostro operato attendiamo riscontro. 
Distinti Saluti 

Gianluca Giuffrè (3388388725) 
Giuffrè Pasquale 
Lo Schiavo Erina 
Monika Supicova ed altri 
Ginostra, 20/01/2022

Covid nel Distretto di Lipari resta sopra 200 il numero dei contagiati

Diffusi dall'ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati. Si riferiscono alla giornata del 19 gennaio.

Nel distretto di Lipari i contagiati sono 216 dei quali 23 conteggiati per la prima volta

I dati diffusi ieri, riferiti al 18 gennaio, riportavano 215 contagiati. Se ne deduce che si sono negativizzati 22 cittadini

Oggi, intanto, all'hub del Palacongressi sono stati vaccinati 128 cittadini

Caronte & Tourist presenta “NaviGo”. Dal 1°febbraio nello Stretto e sulla Messina-Salerno nuove card e nuovi sconti su misura per le diverse esigenze di passeggeri e lavoratori pendolari.

COMUNICATO STAMPA


Messina - 20/1/2022 – Il Gruppo Caronte & Tourist lancia NaviGo. Dopo aver abbassato le tariffe per il traghettamento nello Stretto di Messina (investendo allo scopo i fondi giunti col Decreto Ristori) la Compagnia ha adesso presentato una serie di nuove proposte in materia di scontistica e di fidelizzazione che partiranno il primo febbraio.

Il nuovo piano fidelity “NaviGo” assorbirà sin da subito le attuali agevolazioni rivolte ai passeggeri sulle linee Stretto di Messina e Messina-Salerno e progressivamente avvierà fidelity dedicate per le altre linee del Gruppo.

Il nuovo piano fidelity oggi prevededue nuove card: “Top Client” e “Resident”.

Più in particolare, la “NaviGo Top Client” dà diritto a uno scontoprogressivo (compreso tra il 20% e il 40%) per i passeggeri in transito nello Stretto di Messina e a sconti tra il 5% e il 10% sulla Messina-Salerno(operata dalla Cartour) 

La “NaviGo Resident” è stata invece pensata per i clienti residenti in Sicilia o nell’area metropolitana dello Stretto di Messina e prevede la possibilità di attivare due formule diverse: “Standard” o “ISEE”

La “Resident Standard” offre la possibilità di accumulare sconti (tra il 25% e il 48%) in relazione alla frequenza di viaggio sullo Stretto di Messina.

La “Resident ISEEè invece destinata a tutti i passeggeri, sempre residenti in Sicilia e nell’Area Metropolitana dello Stretto, aventi un reddito annuale ISEE inferiore a 5.000,00 euro.

La card garantirà al titolare il rilascio di un biglietto al mese di andata e ritorno con validità di tre giorni, per lo Stretto di Messina, al prezzo ridotto di 22,00 euro.

 

Ricordando… Antonio Cafarella


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