Affidamento lavori del porto di Vulcano. I comunicati dell’amministrazione Giorgianni e del Governo Musumeci

COMUNICATO STAMPA

Dopo aver ottenuto lo sblocco del lunghissimo iter per l'acquisizione dei pareri necessari e dopo lo svolgimento delle operazioni di gara da parte Dipartimento Regione alle infrastrutture, mobilità e trasporti su richiesta del Comune di Lipari, è stata formalizzata nella mattinata di oggi, 17 gennaio 2022, la consegna dei lavori di “Messa in sicurezza del Porto di Levante e di Ponente nell’isola di Vulcano con la sistemazione del molo foraneo e collegamento tra le banchine portuali e radice pontile attracco aliscafo” alla ditta CA.TI.FRA. S.r.l. di Barcellona Pozzo di Gotto.

Presenti, per il nostro Comune, il Sindaco Marco Giorgianni e l’Assessore ai lavori pubblici Gaetano Orto, l’Assessore Massimo D’Auria, il delegato municipale Giovanni di Vincenzo e i consiglieri Raffaele Rifici e Rosalba Abbondanza insieme alla Capitaneria di Porto di Lipari e alla Direzione lavori.
Si avvia dunque, la fase esecutiva di realizzazione dell'opera portuale che prevede la demolizione e totale dismissione dell'esistente pontile in acciaio (su cui gravava un parere di inagibilità del Genio Civile di Messina ancor prima dell’incidente con la nave Pietro Novelli del 2015) e la ricostruzione ex novo sullo stesso sito di una banchina portuale sicura e moderna: un cambiamento importantissimo che porterà all’isola una nuova immagine ma soprattutto una maggiore garanzia per i collegamenti marittimi e, dunque, più in generale, una migliore qualità della vita per abitanti e visitatori.

Come Amministrazione siamo pienamente soddisfatti che l’impegno profuso in questi anni abbia portato finalmente a questo storico risultato, assicurando a questo territorio una infrastruttura così determinante per il futuro dell’isola, per cui desideriamo ringraziare, ancora una volta, l’Assessore regionale Marco Falcone, gli Uffici Regionali e il Dirigente Carmelo Ricciardo.

L’Amministrazione Comunale


Infrastrutture, consegnati i lavori per il porto di Vulcano. Falcone: «Presto nuovo pontile per aliscafi»

Sono stati consegnati oggi gli attesi lavori di messa in sicurezza del porto di Vulcano, nelle Isole Eolie. A renderlo noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone: «Manteniamo l’impegno assunto - dichiara - per avviare un’opera da tutti data ormai per perduta e che, invece, a breve cambierà il volto della porta delle Eolie. Purtroppo, isolani e frequentatori di Vulcano si erano quasi rassegnati a non poter utilizzare il pontile per gli aliscafi, danneggiato e in disuso da anni. Oggi invece il governo Musumeci apre il cantiere, malgrado per ben due anni, fra le altre cose, il progetto sia rimasto fermo al Ministero dell’Ambiente in attesa di valutazione. Sono lungaggini come queste - aggiunge l’assessore Falcone - a rendere il percorso di molte opere pubbliche un vero calvario a scapito dei cittadini, in Sicilia come nel resto d’Italia. Ma noi, in questi quattro anni alle Infrastrutture, abbiamo dimostrato che, con impegno e con una visione politico-amministrativa chiara, è possibile invertire la rotta».

La messa in sicurezza del porto di Vulcano, dal valore di 2.257.300,85 euro, era stata appaltata dal dipartimento regionale Infrastrutture alla fine del 2021. Ad aggiudicarsi l’opera l’impresa Ca.ti.fra srl di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Erano presenti alla consegna dei lavori il dirigente del Servizio Infrastrutture marittime Carmelo Ricciardo, i tecnici dell’impresa e il vicesindaco del Comune di Lipari, Gaetano Orto. L’appalto, della durata programmata di 360 giorni, prevede la messa in sicurezza del molo foraneo, la realizzazione di un nuovo pontile per gli aliscafi e il collegamento tra le banchine portuali. Il vecchio attracco, danneggiato nel 2015 e in abbandono, verrà demolito.








Vulcano: “La protesta delle lenzuola” e l’imprenditore Stocchi evidenzia contraddizioni e crisi economica

 

Monta l’insofferenza e contestualmente la protesta a Vulcano, oggetto, ormai dal mese di novembre, di una ordinanza sindacale che, in considerazione dell’attività vulcanica in corso, vieta l’accesso sull’isola ai non residenti e a chi non ha stabile dimora. Protesta che, in questa fase, si sta manifestando attraverso una serie di striscioni, predisposti dal Comitato spontaneo per la difesa dell'isola di Vulcano,  con un denominatore comune: riaprire l’isola per ridare ossigeno agli operatori turistico – commerciali e alle famiglie, duramente provati dalle restrizioni in atto. 
La “protesta delle lenzuola”, così come l’hanno denominata, proseguirà, nei prossimi giorni, con nuove installazioni.
 Contestualmente una nota, dove vengono evidenziate delle “contraddizioni”, il crollo delle occupazioni, così come la mancata ricezione dei moduli per l’indennizzo da mancato reddito, è stata indirizzata dall’imprenditore turistico Antonio
Stocchi al presidente della Regione Sicilia, al capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale e regionale, al prefetto di Messina e al sindaco di Lipari







LA LETTERA DI STOCCHI: 





Ricordando… Marcello D’Albora


Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento. Il costo è di euro 15 a pubblicazione, 20 euro con foto.

Portualità: Consegnati i lavori di Vulcano

Consegnati  a Vulcano, alla ditta CA.TI.FRA. s.r.l. di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) che si è aggiudicata la gara indetta dal Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione siciliana, i lavori di “Messa in sicurezza del porto di Levante e di Ponente nell’isola di Vulcano con la sistemazione del molo foraneo e collegamento tra le banchine portuali e radice pontile attracco aliscafi”. 

Presenti il sindaco Marco Giorgianni, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Gaetano Orto, i rappresentanti della ditta e della Regione.

I lavori  prevedono la demolizione del vecchio approdo aliscafi e la costruzione di un moderno attracco per mezzi veloci, collegato alle banchine portuali, unitamente alla sistemazione del molo foraneo.