Trasporti isole minori, Regione proroga attuale regime. Falcone: «Nessuna penalizzazione per le comunità isolane»

«Come preannunciato nei giorni scorsi, nelle more della pubblicazione di una nuova gara per affidare i servizi marittimi tra la Sicilia e le isole minori nel prossimo quinquennio, il Governo Musumeci ha prorogato l’attuale regime dei collegamenti via navi e aliscafi, mantenendo invariati orari e linee vigenti, senza nessuna riduzione dei servizi o penalizzazione per le comunità isolane. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi realizzati con il sostegno statale, abbiamo invece fatto richiesta alla Società di navigazione siciliana Spa di mantenere per tutto il 2022 i servizi attualmente erogati, con il riconoscimento da parte della Regione dei costi aggiuntivi, sempre nelle more della futura gara che prevederà un’integrazione fra servizi a compensazione regionale e quelli a compensazione statale. Su quest’ultima iniziativa, la Regione ha anche investito le prefetture competenti».
Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a proposito della prosecuzione nel 2022 del trasporto marittimo passeggeri, in regime di servizio pubblico, fra le isole minori e la Sicilia.

Arabia: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

(di Domenico Arabia- Sindaco Santa Marina Salina)
Ringrazio l’ANCIM per la vicinanza e sostegno alle attività promosse dai Sindaci delle isole minori interessate dai tagli e rimodulazioni dei collegamenti marittimi, a dimostrazione che solo l’unione fa la forza, soprattutto quando bisogna far valere i propri diritti di isolani.
Non dobbiamo abbassare la guardia e vigilare affiché Stato e Regione Siciliana tengano in debito conto le esigenze delle Comunità interessate, cosa che finora è mancato.
La notizia che anche per i collegamenti marittimi di interesse statale sia in corso una proroga di un solo mese degli attuali assetti, non è affatto una vittoria ma servirà certamente per discutere ed affrontare con l’Assessorato regionale competente la problematica per scongiurare la soppressione di linee essenziali ai bisogni di noi isolani. Rinnovo l’invito all’Assessore alla Mobilità a convocare con la massima urgenza noi Sindaci delle isole minori perché noi isolani non abbasseremo la guardia.

Collegamenti marittimi statali confermati dal 1°gennaio

Non ci sarà alcuna rimodulazione a partire dal primo gennaio dei collegamenti marittimi di interesse statale (aliscafi e navi) da e per le Eolie, così come verso le altre isole siciliane. 
Non c'è ancora una comunicazione ufficiale in tal senso ma questa sarebbe la decisione intrapresa dall'assessore Marco Falcone, previa audizione delle società interessate.

Sicilia, altri 3 Comuni in “arancione” sino al dodici gennaio, proroga per altri 2 sino al 5 gennaio. A Lipari salgono a trenta i positivi


I Comuni di Caronia e Santa Lucia del Mela, nel Messinese, e il Comune di Ribera, nell'Agrigentino, saranno in "zona arancione" da domani, venerdì 31 dicembre, sino a mercoledì 12 gennaio (compreso).
Lo prevede l’ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe.
La stessa ordinanza ha disposto la proroga della "zona arancione" sino a mercoledì 5 gennaio (compreso) per i Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Gualtieri Sicaminò, nel Messinese.
Le misure restrittive antiCovid sono attualmente in vigore anche in altri otto Comuni: fino al 5 gennaio a Gravina di Catania, Marianopoli (Caltanissetta), Terme Vigliatore e Scaletta Zanclea (Messina).
Fino a domani, 31 dicembre, a Butera (Caltanissetta), Fiumedinisi, Milazzo e San Filippo del Mela (Messina).
L'ordinanza ha inoltre disposto la proroga dell'efficacia di alcune misure adottate in precedenza, tra le quali quelle che prevedono l'esecuzione di un tampone in porti e aeroporti dell'Isola per chi arriva dai seguenti Stati: Malta, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Usa, Germania, Regno Unito, Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia. Per tutte le informazioni in merito alle misure previste è possibile consultare le Faq diffuse dal ministero della Salute.
A Lipari sarebbero trenta i positivi al Covid. Oltre un centinaio i cittadini in quarantena preventiva

Consiglio dei ministri dichiara lo stato d’emergenza per Vulcano

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, ha deliberato, ieri sera, la dichiarazione dello stato di emergenza, per sei mesi, in conseguenza delle elevate concentrazioni in aria dei gas vulcanici CO2, SO2 e H2S rilevate sull'isola di Vulcano. Per le esigenze più immediate, è stata stanziata la somma di 2.000.000 di euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali.