Effettuata l’autopsia sul corpo della povera Desirée

Si è conclusa da poco, all'ospedale "Fogliani" di Milazzo, l’autopsia sul corpo della ventinovenne Desirée Villani, deceduta, tragicamente, nell’ incidente automobilistico autonomo, verificatosi domenica scorsa a Quattropani.

Il risultato dell'autopsia, disposta dal sostituto procuratore, Emanuela Scali della Procura della Repubblica di Barcellona che sul sinistro ha aperto una indagine, dovrebbe essere a disposizione degli inquirenti tra 60/90 giorni

Già da domani, il corpo della sfortunata giovane sarà "liberato" e restituito ai suoi cari per la celebrazione dei funerali che potrebbero tenersi non prima di martedì prossimo, considerando che la salma non rientrerà a Lipari prima di domani sera, condizioni meteo permettendo, e che la domenica e nella festività di Ognissanti non si tengono esequie.


CONTRIBUTO PARTORIENTI ISOLE MINORI. AVVISO PUBBLICO

VISTA la Legge Regionale n. 9 del 15/04/2021 e nello specifico, l’art. 40, con il quale, la Regione Siciliana ha inteso rifinanziare il “Contributo alle partorienti delle Isole Minori della Regione” per mancanza di un punto nascita nella propria isola o nel relativo Arcipelago, per le donne che partoriscono in un punto nascita autorizzato del Servizio Sanitario Regionale, riconoscendo loro per l’anno 2021 un contributo economico nel limite massimo di € 5.000,00
 
VISTO il D.A. n. 1022 dell’ 08/10/2021, pubblicato sulla G.U.R.S. n. 47 del 22/10/2021, con cui l’Assessorato Regionale alla Salute ha approvato ed adottato il documento “Modalità e procedure per l’erogazione del contributo in attuazione dell’art. 13 L.R. n. 24 del 5 dicembre 2016 e dell’art. 25, c. 11 l..R. n. 9 del 12 maggio 2020, art. 40, L.R. 9 del 15/04/2021”;
 
SI INFORMA
 
Che anche per l’anno 2021, possono presentare istanza per accedere al predetto contributo, le partorienti in possesso dei seguenti requisiti:
  1. Residenza in un Comune di un’isola minore della Regione Sicilia, purchè nell’Isola o nell’Arcipelago di cui la stessa fa parte, manchi, anche in maniera temporanea, un punto nascita;
  2. Avere partorito in un punto nascita autorizzato dal Servizio Sanitario della Regione Siciliana.
 
Il requisito di cui al punto b) ricorre anche nel caso di interruzione della gravidanza verificatasi dopo il 180° giorno dall’inizio della gestazione o nell’ipotesi di bambino nato morto o deceduto dopo un breve lasso temporale.
 
Per le partorienti dell’anno, a decorrere dal 1 Gennaio 2021, l’istanza delle beneficiarie aventi diritto, potrà essere presentata entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente Decreto Assessoriale.
 
Al fine di agevolare le partorienti (ove già abbiano provveduto a presentare istanza per l’anno 2021 entro 60 giorni dalla data del parto) è altresì, da considerarsi valida in sanatoria, per l’anno 2021 l’istanza già presentata, ove acquisita al protocollo del Comune, in data antecedente la pubblicazione.
 
Per le partorienti che hanno maturato i requisiti nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2020, ed hanno già presentato apposita istanza, verrà invece riconosciuto un contributo nel limite massimo di € 3.000,00
 
L’ Amministrazione ha facoltà di svolgere idonei controlli sulle dichiarazioni rese nell’istanza di avvio del procedimento.
Le istanze, corredate di fotocopia del documento di identità e della tessera sanitaria, potranno essere presentate presso l’ufficio protocollo dell’Ente, con sede in Piazza Mazzini, tramite email all’indirizzo: servizisociocultural@libero.it, o pec: servizisocioculturali@pec.comunelipari.it
Il presente avviso e la relativa documentazione sono inoltre, consultabili e scaricabili dal sito istituzionale dell’Ente: www.comunelipari.gov.it
  
Dalla Residenza Municipale, 27 ottobre 2021
 

                    F.to l’ Assessore ai Servizi Socio Sanitari
                      (Tiziana De Luca)

Aerei e tappeti volanti (di Gianni iacolino)

Ma l'assegnazione dei premi Nobel in campo medico avviene a casaccio fra le varie discipline, oppure anche in base all'originalità ed all'attinenza storica di una determinata branca? Mi son posto questa domanda, osservando come il fiorire di certi studi , in campo medico , abbia caratterizzato certi momenti in cui era più sentita la necessità di porre fine o quantomeno un argine a quelle patologie che maggiormente affliggevano l'umanità.

Ed osservando una evidente correlazione fra esigenze di salute pubblica e linee di ricerca, salta subito all'occhio come l'Immunologia l'abbia fatta da padrona in questo oceano di studi, a partire dalla fine del diciannovesimo secolo sino ai giorni nostri.
In questo campo Elie Metchnikoff, scienziato russo, scoprì il fenomeno della fagocitosi studiando le stelle marine in un laboratorio di biologia marina a Messina, intuendo come la fagocitosi rappresentasse una delle prime linee di difesa contro le infezioni.
Aveva così scoperto una delle tante funzioni dei globuli bianchi, i monociti ed i neutrofili, cellule capaci di inglobare e digerire i microrganismi invasori. Questi studi rappresentarono una rivoluzione concettuale, suggerendo come fosse questa la prima linea di difesa contro le infezioni .
L'emozione nel vedere per la prima volta cellule capaci di circondare , ingerire e digerire germi invasori fu vissuta proprio a due passi da casa nostra : “A Messina si compì una svolta nella mia vita scientifica. Fino ad allora ero uno zoologo, mi trasformai improvvisamente in un patologo. Avevo imboccato una nuova strada che divenne la principale direttiva della mia attività seguente.”
Erano anni in cui le malattie infettive, molte delle quali oggi scomparse o controllate grazie ai vaccini, mietevano milioni di vittime.
In quegli stessi periodi Von Behring e Kitasato scoprono che l'immunità nei confronti della difterite e del tetano era dovuta agli anticorpi, sconosciuti sino ad allora, ed Ehrlich mise in luce per la prima volta la reazione antigene - anticorpo.
Nel 1901 Von Behring riceve il premio Nobel per la Medicina e Fisiologia anche per aver fornito un'arma vittoriosa contro la difterite, malattia mortale per quei tempi, terrore di ogni genitore.
Metchinikoff riceverà il Nobel qualche anno dopo , nel 1908. Passeranno altri undici anni e , nel 1919, mentre mezza Europa si scannava in una carneficina senza fine, Bordet ,che aveva già lavorato con Metchnicoff, riceveva il Nobel per la scoperta del Complemento ( elemento essenziale dell'immunità innata ) e dell'agente infettivo della pertosse. È importante sottolineare come moltissime di queste ricerche che hanno contribuito molto all'aumento dell'età media dell'uomo si siano avvalse di ricerche su molluschi, insetti e moscerini.
Fondamentale la scoperta dei recettori Toll-like condivisi da molti microrganismi e dalle cellule danneggiate, studiati nei moscerini della frutta. La scoperta di questi recettori valse il Nobel nel 1995 per C. Nusslein-Volhard e per J. Hoffman nel 2011. Tutte ricerche e scoperte di grande spessore nel campo dell'immunologia, alimentate e sostenute dalla fame di conoscenza , ma anche dalle necessità sanitarie che si presentano continuamente all'attenzione della ricerca.
Tutti conosciamo, almeno per sentito dire, il problema sempre più preoccupante della resistenza agli antibiotici, tanto che l'OMS così si pronunciava appena quattro anni fa, nel 2017: " Il mondo sta esaurendo gli antibiotici. La resistenza antimicrobica è un'emergenza sanitaria globale che metterà seriamente in pericolo il progresso della medicina moderna " . Non sto qui ad elencare i ceppi di batteri più resistenti. Mi interessa solo mettere in risalto i progressi nel campo dell'immunologia perché è questa la branca che la medicina ci mette a disposizione per le sfide future. Se non si riuscirà in breve tempo a trovare nuovi antibiotici, l'unica alternativa è quella di produrre nuovi vaccini per combattere i superbatteri resistenti, sfruttando , ancora una volta, le potenzialità del sistema immunitario.
Ma cos'è questo sistema immunitario di cui tanto si parla? Purtroppo spesso se ne parla a sproposito , per cui è necessario ricordare a brevi linee di cosa si tratta. È un sistema molto complesso dalla plasticità adattativa enorme che non finisce mai di stupire, tanto che è recentissimo, del 2020, il Nobel per la scoperta del sistema CRISPR, tecnica innovativa dell'ingegneria genetica. Il sistema immunitario è costituito da vari tipi di cellule ed organi che fanno giuoco di squadra , diffuso in tutto l'organismo, evoluto nel corso dei millenni con sensori capaci di captare e di reagire agli stimoli, che si avvale , con risultati straordinari, della capacità di ricordare delle passate esperienze, facendone buon uso.
Questa memoria ,che si chiama Immunità adattativa, ci ha aiutato a sconfiggere le malattie già incontrate ed a restare indifferenti nei confronti di quelle contro cui siamo già vaccinati. Senza questa capacità di reazione saremmo in continuo pericolo come purtroppo avviene nei soggetti immunodepressi.
La medicina si avvale molto di questi meccanismi di difesa mettendoli in pratica nella ricerca di nuove terapie.
I livelli raggiunti oggi dalla biologia molecolare ci offrono grandi prospettive. Con queste tecniche ,ad esempio, si è già, da tanti anni , prodotto il vaccino contro l'epatite B.
Il vaccino contro l'epatite B oggi in commercio è costituito da materiale genetico ricombinante del virus dell'epatite B.
Si è ottenuto grazie a particolari ceppi del comune lievito da fornaio, geneticamente modificati per produrre il DNA virale. È sicuro ed efficace non avendo dato, dopo centinaia di milioni di dosi praticate, alcun effetto collaterale grave ed avendo offerto protezione adeguata in oltre il 90% dei soggetti vaccinati.
Perché ho iniziato questo scritto sottolineando i progressi e le eccellenze nella ricerca nel campo della immunologia ? Per fare un monotono elenco di Nobel? Certamente no. Ho solo cercato di far riflettere il lettore sulla qualità ed eccellenza della ricerca scientifica , alla luce della false informazioni che stanno ingolfando tutte le discussioni in questi ultimi mesi.
Nei bar, in casa, in tutti i programmi radiotelevisivi non si fa altro che disquisire , quasi mai con competenza, sui vaccini figli di complotti di ogni tipo, rischiosi , inutili, mettendo in discussione quanto studiato e consolidato dal protozoo sino ai giorni nostri.
E, finché queste chiacchiere rimbombano al bar sport o in piazza a Trieste, si sopportano con fastidio , punto e basta.
Ma ,vedendo in tv dibattiti in cui si confrontano incompetenti carichi di arroganza con scienziati e ricercatori, mi sembra di assistere a un confronto surreale fra astrologi ed astronomi; come se fosse normale invitare ad un confronto sul trasporto aereo anche i sostenitori dei tappeti volanti. Questi ultimi anche se rumorosi e molesti, pur se con la testa fra le nuvole , non riusciranno mai a volare alto.

Carenza di medici all’Ospedale di Lipari, De Luca (M5S): «Razza, Alagna, Giorgianni e Biviano convocati in commissione Salute»

COMUNICATO STAMPA AUDIZIONE OSPEDALE LIPARI 

Carenza di medici all’Ospedale di Lipari, De Luca (M5S): «Razza e Alagna convocati in commissione»

Il parlamentare regionale ha presentato richiesta di audizione per trovare soluzioni concrete alla grave situazione in cui versa il presidio sanitario eoliano

 

LIPARI – Il problema della carenza di medici presso il Presidio Ospedaliero di Lipari sarà affrontato  in Commissione Ars “Salute, Servizi Sociali e Sanitari” mercoledì 3 novembre.  Il deputato regionale del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca,  che è anche  componente della VI commissione, ha inoltrato formale richiesta alla presidente dell’organismo consiliare Margherita La Rocca Ruvolo, chiedendo ed ottenendo l’audizione dell’assessore competente  Ruggero Razza; del Commissario Straordinario Asp Messina, Bernardo Alagna; del  sindaco del Comune di Lipari, Marco Giorgianni; e  del presidente del consiglio comunale di Lipari, Giacomo Biviano, recentemente intervenuto sull’argomento.

L’obiettivo dell’onorevole Antonio De Luca è quello di far sedere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti istituzionali interessati al fine di trovare soluzioni concrete alla grave situazione in cui versa l’ospedale di Lipari.

«La carenza di sanitari - spiega il Portavoce pentastellato – non deve diventare la scusa per depotenziare il nosocomio eoliano. E’arrivato il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità, non c’è più tempo da perdere e vanno adottate al più presto misure concrete che incentivino l’arrivo di medici e infermieri sull’isola».

«La carenza di sanitari – continua il parlamentare regionale del M5S - rischia di provocare la sospensione o il rallentamento dell’attività di interi reparti mettendo pesantemente in discussione il diritto, costituzionalmente garantito, alla salute per tutti i cittadini di quel territorio».

Il deputato regionale è più che mai deciso a risolvere l’annosa questione, che tanti disagi e tante paure sta provocando in chi risiede nelle Isole Eolie. Nei giorni scorsi , l’esponente del Movimento Cinque Stelle aveva anche  lanciato due proposte  per agevolare la copertura dei posti vacanti nella pianta organica dell’Ospedale di Lipari, da una parte suggerendo al commissario Alagna di redigere e pubblicare un  bando di mobilità extra-regionale per le figure di cui l’ospedale eoliano è carente che abbia come unica e sola destinazione il presidio ospedaliero di Lipari e dall’altra proponendo incentivi economici, come l’attuazione di convenzioni di favore che consentano il facile reperimento e il conseguente rimborso da parte dell'Asp dei costi sostenuti per vitto e alloggio durante tutto l’anno dai medici che prestano servizio sull’isola in regime di convenzione. Su quest’ultimo punto, l’on. Antonio De Luca ha già ottenuto massima collaborazione e disponibilità da parte del Presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori Sicilia, Christian Del Bono, e nei prossimi giorni promuoverà un incontro con il commissario dell’Asp di Messina per mettere a punto il percorso da seguire.

Vulcano: Deputata Raffa chiede “maggiori risorse ed attenzione”

La deputata Angela Raffa chiede maggiori risorse ed attenzione alla situazione creatasi nell’isola di Vulcano per l'intensificarsi delle attività del vulcano.
Depositata anche una interrogazione alla Presidenza del Consiglio, da cui dipende il Servizio Nazionale della Protezione Civile“
Anche se la situazione pare non destare eccessive preoccupazioni - dichiara la giovane parlamentare messinese del M5S - ho chiesto che sia data la massima attenzione. In particolare che si intensifichi la presenza degli esperti della Protezione Civile nell'isola e si provveda anche ad organizzare degli incontri periodici con la cittadinanza per fornire tutti i chiarimenti opportuni anche sulle buone pratiche da adottare. Dobbiamo essere in grado di dare adeguate risposte, con una maggiore presenza sul posto, anche a quella parte di popolazione che vive la situazione con maggiore disagio ed apprensione. Inoltre bisogna essere pronti ad intervenire con tempestività se si dovesse rendere necessario. Dobbiamo fin da ora prevedere uno stanziamento adeguato di mezzi, uomini e risorse”.