Eolie, Falcone: «Prolungato orario estivo di navi e aliscafi, favoriamo boom del turismo in Sicilia»

«Raccogliendo le aspettative di cittadini, imprese e visitatori, abbiamo esteso gli orari estivi dei collegamenti marittimi tra la Sicilia e le Isole Eolie fino al 15 settembre. L’impennata di presenze nella nostra Isola e nell’arcipelago, registrata quest’estate, è un dato incoraggiante e conferma la posizione della Sicilia tra le mete privilegiate del turismo mondiale. Prolungando il servizio di navi e aliscafi realizzato con il contributo della Regione, favoriamo dunque l’arrivo di ulteriori flussi turistici alle Eolie. Le maggiori frequenze dei collegamenti, riservate alla bella stagione, non si interromperanno dunque a settembre, sostenendo così il positivo trend di presenze che genera ricadute ad ampio raggio per la nostra economia».

Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, rendendo nota l’estensione degli orari estivi di navi e aliscafi per le Isole Eolie, collegamenti marittimi svolti dal concessionario con il contributo della Regione Siciliana.

Coronavirus in Sicilia: altri 1300 casi e sempre più ricoveri

Sono 1.369 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 13,506 tamponi, con un tasso di positività odierno al 10,1%. Resta dunque alto il numero dei contagi nell'isola anche se rispetto a domenica scorsa i dati sono pressoché simili e con un maggior numero di tamponi. Ancora in aumento però l'incidenza per 100 mila abitanti che raggiunge quota 192. Altri 10 i decessi segnalati (8 riferiti al 27 agosto, 1 al 26 agosto e 1 al 28 agosto), 864 invece i nuovi guariti.

Resta in aumento anche la pressione sugli ospedali: 806 i pazienti ricoverati in area medica (8 in più rispetto a ieri) con un tasso di occupazione del 21%; 108 invece i posti letto occupati in terapia intensiva (+4) con un tasso dell'11,7% e altri 10 ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore.

Turismo, in Sicilia arrivi superiori a previsioni, a luglio +6% italiani rispetto al 2019

Riparte il turismo in Sicilia. I turisti stranieri a luglio sono cresciuti di circa il 110% rispetto allo stesso mese del 2020 e a giugno addirittura di quasi il 500% rispetto a un anno fa. La previsione di incremento per tutta Italia, formulata dall’Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart), era di soli 30 punti percentuali. Gli arrivi dei vacanzieri italiani, inoltre, hanno recuperato i livelli pre-Covid, facendo registrare a luglio una crescita del 6% sullo stesso mese del 2019, anno record del turismo nell’Isola.

I dati provengono dalle rilevazioni Turistat relative ai primi due mesi dell’estate: sono state circa due milioni e trecentomila le presenze complessive sull’Isola nelle strutture alberghiere ed extralberghiere. Ad agosto, inoltre, la tendenza è verso il tutto esaurito, anche se le conferme potranno arrivare dopo fine mese.

Il confronto tra l’estate 2021 e quella del 2020 vede tutti i numeri in crescita. Un trend scontato, vista la crisi nera causata dalla pandemia l’anno scorso, ma ben oltre le previsioni. In dettaglio, a giugno complessivamente c’è stata un’impennata del 74% negli arrivi (185.642) e del 125% nelle presenze (548.577). Gli italiani arrivati in Sicilia (151.907) sono aumentati del 53% e le presenze (425.242) in media del 97%. Gli arrivi degli stranieri (33.735) hanno registrato un +470% e le presenze (123.335) una crescita del 540%. In salita anche i dati di luglio rispetto a un anno fa: per gli italiani +15% gli arrivi (390.890) e +28% le presenze (1.250.116); per gli stranieri +109% gli arrivi (133.240) e un conseguente incremento del 107% delle presenze (466.276).

In raffronto al 2019 c’è da annotare il dato di luglio, con gli arrivi italiani superiori del 6% rispetto a quelli dello stesso mese di due anni fa e una piccola flessione delle presenze, pari al 3,6%. Complessivamente, tra connazionali e turisti esteri, a luglio ci sono stati un 22% di arrivi in meno e il 31% di presenze in meno.

«Se guardiamo al 2019, anno in cui non c’era ancora la pandemia - commenta l’assessore regionale al Turismo Manlio Messina - c’è ancora terreno da recuperare, ma i dati di luglio 2021 sono confortanti. Gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze in Sicilia sono di più di due anni fa. All’appello mancano ancora due terzi degli stranieri, certo, dipende molto dalla situazione internazionale, ma siamo sulla strada giusta. Gli incentivi e le promozioni lanciati dal governo Musumeci con il progetto “See Sicily” stanno contribuendo a far tornare i turisti nella nostra Isola. Stiamo pianificando ulteriori azioni di promozione, puntiamo a destagionalizzare, allungare la stagione e promuovere settori specifici come il turismo sportivo. Intanto - conclude Messina - attendiamo con fiducia i dati di agosto per avere un quadro ancora più definito e tracciare un primo bilancio di questa estate. La collocazione dell'Isola in zona gialla da lunedì non dovrebbe influire su questo trend di crescita».

Filicudi, incendio a Stimpagnato

Un incendio si è sviluppato, nel primo pomeriggio, a Filicudi, in località Stimpagnato.

L'allarme è stato lanciato dai ragazzi del Gruppo comunale volontari di Protezione civile. 

Sul posto i carabinieri ed un elicottero della Forestale che sta lanciando acqua sul fronte del fuoco. 

Un breve video:

Permane l’emergenza rifiuti a Vulcano. Nuova ordinanza contingibile ed urgente di Giorgianni


COMUNICATO STAMPA

È stata emessa dal Sindaco Marco Giorgianni Ordinanza contingibile e urgente di servizio suppletivo di igiene urbana e sanificazione per l’isola di Vulcano, in danno alla ditta Loveral, al fine di rimuovere pericoli di carattere igienico sanitario e per la salute pubblica derivanti dalla ingente quantità di rifiuti depositata e non smaltita, viste le relative e numerose segnalazioni degli Uffici preposti a seguito del monitoraggio effettuato dagli stessi e dalla Polizia Municipale.

Si tratta già della quarta Ordinanza di tale tipologia, potendo l‘Amministrazione intervenire solo quando le norme o la verifica delle precarie condizioni igienico sanitarie lo consentano, e non sui singoli disservizi, nonostante siano numerosissime le segnalazioni che pure pervengono continuamente sulla mancata raccolta o svolgimento delle attività agli Uffici comunali e della SRR, agli organi di controllo e alla Amministrazione, soprattutto attraverso l’assessore al ramo Massimo Taranto e i delegati di ciascuna isole. Su tali aspetti gli Uffici si attivano sistematicamente per effettuare le giuste verifiche, avviando, nel caso, le procedure sanzionatorie a carico del gestore, verso cui – si ricorda – è in atto la procedura di risoluzione del contratto, su cui gli stessi Uffici si determineranno al termine dei tempi assegnati, la prossima settimana.

                                           L’Amministrazione Comunale


NOTA DEL DIRETTORE DI EOLIENEWS: La ditta incaricata la Eolian service è arrivata stamattina a Vulcano con 5 camion e 5 operai e sta facendo rientro solo ora a Lipari, questo per dare l'idea di cosa ha trovato. Le foto a corredo del post si riferiscono all'intervento di oggi. Più tardi pubblicheremo altre foto ed un filmato vietato a chi ha lo stomaco debole.

Tariffazione agevolata per i lavoratori neii parcheggi a pagamento di Milazzo. Lettera aperta del personale scolastico pendolare delle Isole Eolie

Al Sindaco del Comune di Milazzo 

Al Presidente del Consiglio del Comune di Milazzo 

All’Assessore alla Viabilità del Comune di Milazzo 

All’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milazzo 

All’Assessore ai Tributi del Comune di Milazzo 

Al Consiglio Comunale di Milazzo 

Oggetto: lettera aperta e richiesta di una tariffazione agevolata per i lavoratori in relazione ai parcheggi a pagamento nel Comune di Milazzo. 

Un nuovo anno scolastico è alle porte, anche se tra le tante incertezze legate alla pandemia che ancora continuiamo a vivere. Eppure una importante solida certezza c’è: il costante impegno di ogni componente delle istituzioni scolastiche per garantire ogni giorno uno dei diritti più cari della nostra Repubblica, il diritto allo studio. Anche noi, docenti e personale scolastico, pendolari in servizio presso le Isole Eolie, facciamo parte della vasta compagine delle istituzioni scolastiche presenti nel nostro territorio e anche noi prestiamo quotidianamente il nostro servizio con profondo zelo e spirito di abnegazione. A poche settimane dall’avvio delle lezioni scolastiche in presenza, non possiamo negare di essere in profondo disaccordo riguardo alla gestione dei parcheggi a pagamento sul territorio comunale di Milazzo, ed all’attivazione della relativa tariffazione. 

La situazione attuale, che prevede l’indiscriminata diffusione dei parcheggi a pagamento, appare profondamente gravosa per noi pendolari, costretti ad un esborso quotidiano (e di conseguenza mensile) non indifferente, per raggiungere il posto di lavoro. L’apposizione del vincolo di parcheggio mediante disco orario non può essere in alcun modo considerata un’alternativa valida, essendo noi pendolari impossibilitati, per ovvi motivi, a tornare alla propria vettura entro il limite massimo di n.2 ore previsto. 

 A ciò si aggiunga la considerazione che noi lavoratori pendolari siamo già gravati da ingenti costi determinati dal rincaro biglietti da parte delle società private che gestiscono in regime di sostanziale monopolio le tratte da e verso le isole minori; il pagamento giornaliero di 6 euro per i pendolari non può che intendersi proprio come l’ennesimo ostacolo, non essendo pensabile che una cospicua parte della retribuzione mensile debba essere costantemente destinata al pagamento “delle strisce blu”. 

Tutto ciò risulta davvero inaccettabile. 

Si chiede quindi un pronto intervento affinché: 

1) si possano approvare delle agevolazioni per i lavoratori (pendolari e non), quanto meno presso il centro storico e la zona portuale di partenza/arrivo da/per le Isole Eolie, al pari dei residenti; 

2) si rimuova o per lo meno assicuri un equilibrio tra parcheggi gratuiti ed a pagamento blu nelle altre zone della città sostituendole con permessi orari e liberi per i lavoratori. 

Siamo fiduciosi che le Istituzioni possano e vogliano intervenire concretamente in difesa di un principio e diritto fondamentale: il nostro diritto al lavoro. 

25/08/2021 

 Il personale scolastico pendolare delle Isole Eolie

A settembre “Salina nel mondo, il mondo a Salina”

La rassegna culturale dal titolo "Salina nel mondo, il mondo a Salina" avrà luogo nella piazza di Santa Marina Salina il 3, 4 e 5 Settembre prossimi.

La rassegna prevede un talent canoro tutti i pomeriggi dei giorni sopra indicati alle ore 18:30, e tre serate tra musica, cabaret e teatro.

La vacanza del “buonsenso”

di Luca Chiofalo

Mentre la Danimarca dal 10 settembre elimina, grazie all’alta percentuale di vaccinati con doppia dose, tutte le restrizioni anti-covid (compreso il Green-pass), noi siciliani, da lunedì, andremo in zona gialla, a causa del dilagare dei contagi e del superamento dei limiti per ricoveri e ricorso alle terapie intensive.
Il rapporto del CTS parla di possibile “escalation”, cioè peggioramento della situazione nelle prossime settimane.

Noi “furbi” siculi siamo tra gli ultimi per percentuale di vaccinati in Italia; Lipari, che sorprende sempre in negativo, addirittura sotto la già non esemplare media regionale, 333esima sui 390 comuni siciliani. Pregiudizio e campagne no-vax e no-senso, evidentemente, da noi attecchiscono con facilità, anche se le ospedalizzazioni, per inciso, riguardano in larga parte soggetti non protetti dal vaccino.
Non insisterei nel ritenere uniche responsabili dell’impennata di contagi le significative presenze turistiche di agosto, considerato che Campania (Ischia, Capri, Procida, Sorrento, Positano, Amalfi…) e altre regioni ad alta vocazione turistica hanno sicuramente meno problemi di noi.

Vedremo che succederà nei giorni a venire, sperando che la situazione resti sotto controllo, ma un bel danno, oltre ai rischi per la salute collettiva, ce lo siamo comunque procurato: siamo la regione messa peggio, fatto che non incoraggia prenotazioni e arrivi, soprattutto stranieri, per i mesi di settembre e ottobre.
A qualcuno basta il caos di agosto per sbarcare il lunario, alle attività più qualificate, “legali” e che investono di più non è sufficiente.

Si è consentito troppo anche quest’anno, i contagi sono anche la conseguenza di assembramenti e “festini” evitabili, di lassismo e approssimazione, da noi come nel resto della Sicilia.
Coloro che rispettano le regole e che danno lustro alle Eolie con la qualità delle loro attività con chi devono rivalersi se la loro libertà, il loro lavoro ed impegno vengono limitati e penalizzati dall’insipienza di alcuni e dal fare predatorio dei troppi “imprenditori” da strapazzo che proliferano e si lasciano agire indisturbati…?