Speranza firma: Da lunedì Sicilia in zona gialla. Ecco cosa cambia. Oggi oltre 1600 contagi, crescono i ricoveri. Undici morti.

Oggi il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza: la Sicilia passa in zona gialla. «È la conferma - dice - che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione»
In zona gialla tornano le restrizioni. La regola più importante da rispettare è l’obbligo di mascherina, che torna sia al chiuso sia negli spazi aperti
Tutte le attività sono state riaperte (tranne le discoteche) e grazie al green pass non dovranno chiudere. Bar, pub e ristoranti potranno essere aperti anche a cena senza limiti di orario. Ma torna il limite di quattro commensali per quanto riguarda il numero di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo.
Non ci saranno più limiti di orario alla circolazione: il coprifuoco è stato eliminato il 21 giugno su tutto il territorio nazionale
Per quanto riguarda gli spostamenti tra Regioni, ci si potrà spostare in libertà anche con la zona gialla. È possibile raggiungere le seconde case fuori regione senza considerare il colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo
Teatri, cinema, concerti, musei sono aperti e per loro vigono le stesse regole della zona bianca: sarà possibile partecipare agli eventi di spettacolo prenotando i posti e sempre con l'utilizzo del green pass
Intanto sono 1.681 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, con l'isola sempre in testa per numero di contagi in Italia Altre undici le vittime del virus, 1.255 invece i guariti. Gli attuali positivi sono 26.525, con un aumento di 415 unità rispetto a ieri. I tamponi processati sono stati 22.589, con il tasso di positività odierno al 7,4%.
Ancora male la situazione ospedaliera con un nuovo rialzo di ricoveri in area medica: sono 778 i pazienti nei reparti Covid dei nosocomi siciliani, 26 in più rispetto a ieri. Restano invece stabili i numeri delle terapie intensive, con 103 posti letto occupati e 8 nuovi ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore.

Linea blu (Rai uno) torna alle Eolie. Nella puntata di domani sarà a Stromboli e Panarea

Domani, sabato 28 agosto, alle 14.00 su Rai 1, “Linea Blu”, Donatella Bianchi e la sua squadra saranno nello splendido arcipelago delle Isole Eolie, precisamente a Stromboli e Panarea. 
La prima ha sicuramente un fascino che la rende unica al mondo, con il suo vulcano ed il suo costante “sbruffare”. Jules Verne, nel suo romanzo “Viaggio al Centro della Terra”, immaginava Stromboli come una porta di collegamento diretta con le viscere del nostro pianeta. Un’entità che attira visitatori da tutto il mondo ma che merita un costante ed attento monitoraggio per la tutela dell’uomo. Donatella Bianchi, insieme ai suoi ospiti, racconterà quali sono i nuovi sistemi di controllo e soprattutto qual è lo stato di salute del vulcano. Da Stromboli la squadra di Donatella Bianchi si sposterà a Panarea. E’ l’isola del divertimento, delle vacanze, meta vip per eccellenza. Panarea la “divina”, la regina della movida delle Eolie o anche “l’isola del peccato”, come la definì la giornalista e scrittrice Lina Sotis nel 1987 sul Corriere della Sera. 
Ad accompagnare Donatella Bianchi ci sarà Fabio Gallo in visita a Monterosso, antico borgo marinaro delle Cinque Terre.

Proposta di legge isole minori. Sindaci di sei Comuni propongono integrazioni su turismo giornaliero, sistema scolastico, approvvigionamento idrico e smaltimento rsu via mare

All’ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori

c.a. Presidente Francesco Del Deo

segreteriaancim@gmail.com

E p.c., Al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana

Prof. Mario Draghi

presidente@pec.governo.it

Alla Presidente del Senato della Repubblica

Maria Elisabetta Alberti Casellati

segreteriagabinettopresidente@pec.senato.it

segreteriagabinettopresidente@senato.it

Al Presidente della Camera dei Deputati

Roberto Fico

camera_protcentrale@certcamera.it

Al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie

Mariastella Gelmini

affariregionali@pec.governo.it

Alla Presidente VIII Commissione (Ambiente, Territorio E Lavori Pubblici)

Camera dei Deputati

Alessia Rotta

rotta_a@camera.it

Al Presidente della Regione Siciliana

On. Nello Musumeci

presidente@certmail.regione.sicilia.it

All’ANCI Sicilia – Associazione dei Comuni Siciliani

c.a. Presidente Leoluca Orlando

ancisicilia@pec.it

OGGETTO: Proposta di Legge Isole Minori

Facendo seguito alle numerose interlocuzioni avvenute nei giorni scorsi, successivamente alla trasmissione della bozza di proposta di legge per le Isole Minori, gli scriventi Sindaci dei Comuni delle Isole Minori desiderano qui rinnovare il profondo apprezzamento per quanto contenuto nel documento, confidando che l’iter che porterà alla sua definitiva adozione possa essere il più celere possibile, vista la non più prorogabile attesa di tali territori per un provvedimento che – finalmente – ne riconosca le peculiari e specifiche esigenze e statuisca tutte quelle misure a compensazione dei disagi e delle criticità che soffrono le Isole Minori, i loro abitanti e le loro Amministrazioni.

Le misure fiscali e finanziarie di sostegno ai Comuni e all’economia dei territori, come proposte, non possono che trovare la piena approvazione da parte di questi Sindaci, nella comune e condivisa prospettiva di sviluppo delle realtà insulari, secondo necessità e prerogative che debbono trovare riscontro in strumenti adeguati e risorse commisurate.

Con soddisfazione, si rileva che all’interno del testo hanno trovato spazio alcune istanze perpetrate ovvero d’iniziativa di alcuni dei Comuni sottoscrittori - si veda, ad esempio, nota prot. 22555 del 19/10/2018 a firma del Sindaco del Comune di Lipari, del Sindaco del Comune di Favignana e del Sindaco del Comune di Malfa - che riteniamo centrali all’interno del percorso intrapreso quali:

- La partecipazione delle piccole isole al Fondo di solidarietà nazionale, con la previsione di un importo corrispondente all’aliquota del 30 per cento della contribuzione IRPEF corrisposta dai residenti nei rispettivi territori. (Art. 5)

- L’istituzione del "Contratto speciale per le Isole Minori" ai fini della salvaguardia dei livelli occupazionali di questi territori. L’art. 6 prevede la possibilità infatti di una nuova forma contrattuale di durata triennale che preveda un periodo minimo di impiego del lavoratore pari a 8 mesi annui per ognuna delle 3 annualità, a fronte di uno sgravio contributivo nella misura del cento per cento del contributo IVS Inps versato dal datore di lavoro di impresa con sede legale e operativa in loco; misura cardine tra le richieste dei Comuni, come si evince ad esempio dall’ultima nostra nota.

Si potrebbe valutare l’opportunità di fissare a 6 mesi il periodo minimo previsto.

- Le misure inerenti la sanità all’art.13, tra cui con forza richieste dai Comuni, anche in questo caso rilevabili nell’ultima nota trasmessa,

 la garanzia della presenza continuativa di medici di primo soccorso, di infermieri e di apparecchiature di urgenza e di primo intervento e dei medici di base

 il ripristino dei punti nascita e adeguata implementazione di professionalità e dotazioni strumentali occorrenti, anche al fine di garantire la corretta gestione delle situazioni di maggiore criticità e il trasferimento in sicurezza del neonato che necessiti di interventi particolari in centri di livello avanzato.

 La garanzia in ciascuna isola per i comuni pluri-insulari della presenza di presidi territoriali organizzati idonei per la presa in carico del percorso di emergenza-urgenza, per l'erogazione di servizi delle cure primarie e per la gestione territoriale ambulatoriale-domiciliare delle patologie croniche nonché per la presa in carico dei pazienti oncologici e dializzati.

- Il ripristino definitivo delle sezioni distaccate dei Tribunali nei territori delle isole minori, dichiarate sedi giudiziarie (art.15)

- L’autorizzazione in deroga alla gestione del servizio idrico in forma autonoma. (art. 17)

Ci si permette, visto il confronto sempre vivo e costruttivo con l’Associazione, un ulteriore contributo che vorrete valutare e che, a parere degli scriventi, centrerebbe talune ulteriori problematiche ugualmente urgenti, pertanto si chiede di inserire le seguenti proposte, già in passato rappresentateVi ma non inserite nel testo attuale, decisive per l’apprezzamento del testo definitivo.

- MISURE A SOSTEGNO DEL SISTEMA SCOLASTICO

A integrazione dell’art. 14

“Nel caso in cui non sia possibile garantire l’accesso alla scuola dell’obbligo sino all’età obbligatoria per legge, per favorire percorsi di studi con indirizzi scolastici diversi da quelli già assicurati da strutture presenti nelle isole minori, si prevedono, di concerto con l’ANCIM e i Ministeri competenti, misure di sostegno economico alle famiglie che devono obbligatoriamente sostenere spese per lo studio dei propri figli fuori dal domicilio della famiglia”

- DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE

A integrazione dell’art. 16, in ragione della particolare condizione legata all’impatto del turismo giornaliero sulle isole, che necessita di una giusta regolamentazione soprattutto nella limitazione numerica degli accessi per dei territori che non possono sostenere l'attuale carico di flussi per motivi di sicurezza, ordine e salute pubblica nonché di vivibilità di territori particolarmente fragili e a rischio, laddove sono presenti e consistenti i rischi legati all'attività vulcanica.

“I Sindaci delle Isole Minori, il cui territorio ricade in ambiti interessati da fenomeni di vulcanismo attivo, di concerto con le Autorità di Protezione Civile Nazionale e Regionale, sentite le locali Autorità Marittime, possono regolamentare ovvero contingentare l’accesso alle stesse, al fine di assicurare le condizioni di sicurezza dei cittadini, anche in riferimento alle capacità di accoglienza delle isole e dei rispettivi ambiti portuali”.

- FONDO PER L’APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DEI COMUNI DELLE ISOLE MINORI.

A integrazione dell’art. 17

A istituzionalizzazione di quanto già previsto dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” per il relativo triennio.

“Nello stato di previsione del Ministero dell’Interno è istituito un fondo con apposita dotazione finanziaria per l’approvvigionamento idrico dei comuni delle isole minori. Il riparto delle risorse di cui al primo periodo in favore dei predetti comuni è effettuato con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare, in proporzione alle spese sostenute nell’anno precedente per l’acquisto e l’approvvigionamento dell’acqua, come certificate dai comuni interessati entro il 31 gennaio di ogni anno.”

- SMALTIMENTO RSU VIA MARE

“Le Regioni, ove non già previsto, assicurano la copertura finanziaria a copertura dei costi del trasporto marittimo per lo smaltimento dei RSU svolto direttamente dai comuni isolani o dalle aziende da questi incaricate.”

Si allega relazione sintetica sulle tematiche di cui si chiede l’inserimento di corrispondente articolo, come sopra descritto, rappresentando piena disponibilità per eventuali richieste di chiarimento che per ulteriori approfondimenti sia su quanto qui presento che, più in generale, sulla proposta di legge; parimenti, si manifesta disponibilità a ulteriore trattazione degli argomenti auspicando nella possibilità di ricevere audizione nelle sedi istituzionali preposte.

Certi della Vostra più attenta considerazione,

Distinti saluti,

F. to

Sindaco del Comune di LIPARI

Marco Giorgianni

Sindaco del Comune di FAVIGNANA

Francesco Forgione

Sindaco del Comune di LAMPEDUSA E LINOSA

Salvatore Martello

Sindaco del Comune di MALFA

Clara Rametta

Sindaco del Comune di PANTELLERIA

Vincenzo Vittorio Campo

Sindaco del Comune di USTICA

Salvatore Militello

Iacolino e il randagismo : “Saremo costretti a sperare sempre nella buona stella?”

di Gianni Iacolino

Più volte mi sono trovato a fronteggiare branchi di cani randagi che, in determinate circostanze, non sembrano i migliori amici dell’uomo. Momenti terribili da infarto se sei debole di coronarie. Situazioni tali da rischiare, comunque, di lasciarci la pelle.

Quanto successo a Simona Cavallaro , 20 anni, di Soverato può ripetersi a Lipari dove pullulano colonie di randagi. Si può sperare in concreti e risolutivi interventi o saremo costretti a sperare sempre nella buona stella?

Ex cave di Porticello. Sovrintendenza avvia procedura per dichiararle sito di interesse culturale

La Sovrintendenza per i Beni culturali e ambientali di Messina ha avviato la procedura che porterà le ex cave di pomice di Porticello a Lipari ad essere dichiarate sito di interesse culturale. Si tratta del primo atto per arrivare al riconoscimento dell’importanza storica ed etnoantropologica dell’ex sito minerario, sul quale la Regione siciliana, così come annunciato dal presidente Nello Musumeci durante la sua visita a Lipari, intende realizzare  un parco geominerario e il Museo della pomice. Le particelle interessate, così come si evince dal documento pubblicato sul sito del Comune di Lipari, sono circa 300 ed appartengono sia al pubblico che al privato.

Il documento integrale, prodotto dalla Sovrintendenza, può essere visionato sul sito del Comune di Lipari ( http://www.comunelipari.gov.it ) all'albo pretorio