Coronavirus, in Sicilia altri 1.229 casi e 30 ricoveri: l’isola raggiunge e supera le soglie della zona gialla

La Sicilia ha raggiunto i parametri per il passaggio in zona gialla: oltre il 10% i posti letto occupati da pazienti Covid in terapia intensiva e oltre il 15% (precisamente il 16,8%) in ricovero ordinario. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 1.229 i nuovi casi di Coronavirus registrati nell'Isola su 26.865 tamponi processati e l'indice di positività è sceso al 4,6% (ieri 11%). Ieri erano stati 881 i nuovi positivi su 8028 tamponi processati. Salgono, ancora, purtroppo, i ricoveri, ben 30 di cui 6 in terapia intensiva. I posti letto occupati da pazienti Covid in quest'ultimo reparto raggiungono il 10,2%, dato che, unito a quello relativo ai ricoveri ordinari che, come detto, è del 16,8%, pone la Sicilia in zona gialla. 
L'isola ha così raggiunto i due parametri che automaticamente determinano il passaggio di fascia che avverrà il prossimo 23 agosto. Nelle ultime 24 ore sono stati 13 i guariti e non ci sono stati decessi.

Attualmente ci sono 19.949 positivi, di cui 607 ricoverati in ospedale (ordinari), 77 in terapia intensiva e 19.265 in isolamento domiciliare. I guariti salgono a 231.484, mentre rimangono fermi a 6.148 i decessi. da inizio pandemia sono state 257.581 le persone contagiate dal Covid in Sicilia.

Stromboli: festa abusiva con 300 giovani in discoteca chiusa. Struttura vandalizzata

(ANSA) - STROMBOLI, 17 AGO - Una festa abusiva con circa 300 partecipanti sarebbe stata organizzata nella discoteca 'Megà' di Stromboli, nelle Eolie, che è chiusa da due anni. La struttura è stata vandalizzata.
La festa sarebbe stata interrotta dopo una rissa scoppiata tra alcuni dei presenti. I proprietari, informati dell'accaduto l'indomani, hanno presentato una denuncia ai carabinieri.
"Non è sicuramente facile gestire la situazione attuale - dice il patron della discoteca, Mario Cincotta - che dovrebbe prevedere almeno il doppio dell'organico attuale delle forze dell'ordine, per far fronte al controllo delle tante feste che i giovani organizzano. Ma ciò non toglie che il servizio di controllo proprio in questi mesi di pandemia e grandi flussi turistici, debba essere adeguato al rischio. Chi paga a questo punto i danni? È stata garantita la sicurezza necessaria affinché cose del genere non accadano? Non è una bella situazione - sottolinea l'imprenditore - e andrebbe gestita con un impiego di mezzi e uomini adeguati al momento attuale. In ogni caso, non si può stare zitti di fronte a questi fenomeni crescenti catalogati con 'ma sono giovani, hanno bisogno di sfogarsi'". (ANSA).

RTP giornale con il servizio/intervista al sindaco Giorgianni e quello sul 25° di 5 sacerdoti, tra cui Don Mirabito

Questo il link per accedere al telegiornale di oggi di RTP Messina https://rtp.gazzettadelsud.it/programmi/telegiornale/2021/08/17/rtp-giornale-edizione-17-agosto-ore-13-50-46df8af3-2431-44e6-ade9-3207d0a0410d/
Dal minuto 11 e 56 secondi il servizio sul Covid alle Eolie con l'intervista al sindaco Giorgianni
Dal minuto 22 e 17 secondi il servizio sulla celebrazione in Cattedrale a Messina per il 25° dall'ordinazione di 5 sacerdoti, tra i quali il nostro Don Giuseppe Mirabito

Terremoto di magnitudo 3,6 al largo delle Eolie

Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato al largo delle Isole Eolie, alle 10 e 21. 
Una scossa avvenuta in mare a una profondità di 302 chilometri. Lo comunica l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
L'evento sismico non è stato avvertito dalla popolazione.

Messina, dopo 25 anni rinnovano il loro “sì” a Cristo in cattedrale. Tra loro Don Giuseppe Mirabito

(fonte: Gazzetta del sud on line) Dal centro città alla zona sud, dalla riviera ionica a quella tirrenica isole comprese, una meravigliosa storia d’amore e amicizia, vissuta come dono e ministero, 25 anni dopo l’ordinazione sacerdotale si sono ritrovati in Cattedrale con l’arcivescovo Accolla e il suo ausiliare, i confratelli, i familiari e gli amici per rinnovare il loro sì alla Chiesa i sacerdoti Giuseppe Mirabito, Marco D’Arrigo, Santino Cannistrà, Salvatore Orlando, Cleto D’Agostino; con loro suor Marie Charlotte della congregazione di S. Teresa del Bambino Gesù originaria del Burundi, che opera a Collereale e ha ricordato i 25 anni di professione.

CHI SONO I 5 SACERDOTI: 
Padre Mirabito originario di Lipari, dov’è parroco delle comunità di S. Giuseppe, Maria SS. in Quattropani, rettore del santuario di Chiesa Vecchia e amministratore parrocchiale di Maria SS. di Portosalvo, oltre che canonico del Capitolo della Concattedrale di S. Bartolomeo; padre D’Arrigo di Camaro, vicario foraneo di Messina centro, parroco della comunità dei SS. Pietro e Paolo e docente al S. Tommaso, con la passione per lo scoutismo (è assistente ecclesiastico del gruppo Agesci dello Zona dello Stretto); padre Cannistrà di Monforte S. Giorgio, parroco della comunità S. Maria Immacolata di Contesse nella quale è giunto dopo una lunga esperienza pastorale a Roccavaldina, Monforte marina e Scala; padre Orlando, originario di Roccafiorita, parroco delle 7 frazioni di Itala e precedentemente alla guida delle altre arcipreture della zona ionica, che ha vissuto l’esperienza del Seminario minore; padre D’Agostino, parroco della comunità S. Maria del Carmelo a Venetico marina, che tra le sue esperienze annovera quella di segretario particolare dei vescovi Cannavò e Marra. 
“Una vita accompagnata dalla gioia della comunione e la condivisione dell’esperienza presbiterale sempre fedeli alla chiamata del Signore” ha detto mons. Giovanni Accolla, sottolineando il loro costante impegno di evangelizzazione e la volontà di portare Gesù nelle strade, in mezzo ai fratelli.

Squalo capopiatto intrappolato in una rete torna libero grazie ad un pescatore. Non è pericoloso per l’uomo.

Scrive la biologa Monica Blasi di Filicudi Wildlife Conservation - Pronto Soccorso Tartarughe Marine:
"Questo squalo capopiatto, Hexanchus griseus, è rimasto intrappolato in una rete da posta del tipo tramaglio, ma grazie alla campagna informativa e alle azioni di conservazione che abbiamo attivato con i pescatori artigianali delle isole Eolie, nell'ambito del progetto LifeDelfi è stato prontamente liberato, fortunatamente vivo, e rilasciato in mare!
Grazie per le foto al pescatore rispettoso e sensibile!"

Lo squalo capopiatto appartiene al genere Hexanchus ed è il più grande squalo della famiglia, in quanto può raggiungere i 5.4 metri. Il colore del corpo varia dal rossastro al marrone fino al nero. Non è pericoloso per l'uomo e vive a centinaia di metri di profondità e anche qualora, l'uomo e lo squalo si dovessero incontrare, questa specie non attacca l'essere umano.

Ginostra: Ufficio postale aperto ma non operativo. Lo Schiavo: “Si risolva il problema o si chiuda definitivamente”

Proteste arrivano dal piccolo borgo di Ginostra, nell’isola di Stromboli, dove l’ ufficio di Poste italiane, aperto solo il martedì, non riesce a soddisfare l’esigenza di residenti e turisti a causa di problemi tecnici che non consentono la funzionalità delle apparecchiature. 
“Anche questo martedì – afferma il ginostrese Riccardo Lo Schiavo, delegato di Marevivo per la frazione – pur essendo l’ufficio aperto non è possibile spedire una raccomandata, un pacco, effettuare un bonifico, pagare le bollette. Insomma una qualunque normale operazione. La problematica si protrae da tempo e allora ci sono due soluzioni: prevedere la presenza dell’impiegato non solo il martedì ma tutti i giorni della settimana, sino a quando l’ufficio non sarà operativo e funzionale, oppure, più semplicemente disporne la definitiva chiusura”.

Covid, temporaneamente sospeso art. 5 ordinanza Misumeci, in attesa della interlocuzione in corso con Garante dati

Con provvedimento adottato d’ordine del presidente della Regione Siciliana dal Capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, preposto del Soggetto attuatore per l’emergenza Covid, è stata disposta, in attesa delle risultanze della avviata interlocuzione con il Garante per la protezione dei Dati personali, la temporanea sospensione dell’art.5 della ordinanza n.84 del 13 agosto 2021 su “Accesso dell’utenza agli uffici pubblici e a tutti gli edifici aperti al pubblico”.

Tale provvedimento si inserisce in un più ampio novero di chiarimenti sulla medesima disposizione che costituiranno l’oggetto delle “indicazioni” richieste in merito dal Garante.
I principali chiarimenti contenuti nella circolare del dipartimento regionale della Protezione civile riguardano, in particolare, la esclusione degli uffici giudiziari e degli uffici di Pubblica sicurezza e la effettiva disponibilità dei servizi telematici da parte dei soggetti erogatori, in mancanza della quale resta ferma la modalità tradizionale. Inoltre è precisato che la misura è indirizzata esclusivamente agli utenti e non anche agli operatori. Già ieri il presidente Musumeci aveva anticipato che, prima di dare esecuzione alla misura, si sarebbe attesa la risposta del Garante.