Coronavirus: in Sicilia 946 nuovi casi ma con pochi tamponi. Quattro i decessi

Sono 946 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia registrati nelle ultime 24 ore su 8.865 e l'indice di positività è schizzato al 10% (ieri era 5,4%); l'Isola rimane sempre prima per numeri di nuovi contagi giornalieri. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.013 i nuovi positivi registrati su 18.614 tamponi. Salgono ancora i ricoveri, 10 di cui 3 in terapia intensiva e si registrano 4 nuovi decessi. I guariti in un solo giorno sono 393.

Attualmente ci sono 18.036 positivi al Covid, di cui 538 ricoverati in ospedale (ordinari), 68 in terapia intensiva e 17.430 in isolamento domiciliare. I guariti salgono a 231.294, mentre i decessi a 6.141.

Grazie Matteo! (di Carlo Lanza)

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È domenica 15 Agosto, Matteo ha la giornata libera e ha promesso ai suoi figli di portarli al mare....

Ma la voce della Loveral gli cambia i programmi... gli operai già sono pochi, ma nelle emergenze, ne prestiamo uno agli amici di Panarea...

Ed allora Matteo non si tira indietro, indossa pantaloni pesanti e alle prime luci dell’alba già raccoglie rifiuti per le stradine del paese con la maglietta zuppa di sudore e un sorriso disarmante ...!
Sono certo non lo faccia solo per “Lavoro”... ma lo spinge l’amore per la sua terra, il desiderio di vedere la sua Stromboli brillare anche dentro una bottiglia di vetro, dove dietro il ruzzolare della lattina sente il suono melodico dell’artista....

Grazie Matteo e Buon Ferragosto

Incendi, Musumeci e Curcio ringraziano i volontari della protezione civile

Un ringraziamento a tutti volontari di protezione civile impegnati in Sicilia in questa stagione caratterizzata dalle emergenze incendi e Covid. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci oggi pomeriggio ha accolto a Palazzo Orlèans il capo della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio per incontrare una quarantina di operatori, in rappresentanza delle 33 colonne mobili provenienti da fuori regione e delle organizzazioni di volontariato siciliane più rappresentative nell’attività di spegnimento incendi. Presente anche il direttore generale del dipartimento della protezione civile regionale, Salvatore Cocina.

«Ho voluto ringraziare le squadre accorse da diverse parti d’Italia per sostenere il nostro personale nella lotta all’infernale fronte degli incendi - ha detto Musumeci - ma un sincero ringraziamento va anche alle risorse umane regionali della forestale, della protezione civile, agli amministrativi e ai funzionari, ai sindaci. A tutti coloro che sono riusciti a fare rete affinché i danni di una calamità, che non si conosceva in queste dimensioni, potessero essere contenuti. Facciamo esperienza per il futuro. Stanno cambiando il clima e i comportamenti dell’uomo. Perciò dobbiamo sederci attorno a un tavolo, Regione e Stato, e capire cosa serve. Noi - ha concluso il governatore - faremo la nostra parte in termini finanziari e di organizzazione interna. Ma serve l’intervento di Roma».

«Grazie a chi è venuto da fuori - ha aggiunto Curcio - così come ai siciliani che sono andati in altre parti d’Italia in differenti occasioni di bisogno. Alla luce delle emergenze in corso è necessario approfondire una riflessione sulla formazione del volontariato, su come affrontare la difesa del bosco, ma anche accrescere le occasioni di gemellaggio e favorire la contaminazione di diverse esperienze. Sono fiducioso e faremo quanto necessario perché tutto questo avvenga».

A fare gli auguri di un sereno Ferragosto a tutti i volontari è stato anche Cocina. «Ringrazio - ha detto - anche chi è venuto in Sicilia per aiutarci a fronteggiare gli incendi e per lo scambio di conoscenze che sicuramente ha arricchito il nostro volontariato».

U viaggiu a Madonna di stamane in 4 foto

Anche quest'anno, come da tradizione, la comunità parrocchiale di Canneto ha reso omaggio all'Assunta con un pellegrinaggio dal Crocifisso di S. Vincenzo alla chiesa a lei dedicata a Serra.
Lì alle 7.00 è stata celebrata l'Eucaristia.