Lipari: Inciviltà senza limiti. Pur di non differenziare riempiono di rifiuti proprietà altrui. Presentata denuncia (foto e video)

 Amara sorpresa per il nostro concittadino Daniel D'Ambra che, tornato oggi, dopo una decina di giorni nella sua proprietà, in contrada Ponte a Lipari, l'ha trovata piena di sacchetti di rifiuti e di altri scarti abbandonati alla rinfusa. 
Il materiale è di chiara provenienza domestica (flaconi di shampoo, bottiglie di bibite, residui di cibo ecc), abbandonati sull'altrui proprietà, presumibilmente, pur di non differenziare. 

Daniel D'Ambra presenterà denuncia contro ignoti alla polizia municipale e ai carabinieri

AAA cercasi nave dei rifiuti per Ginostra. Dal 6 agosto non si vede e parte dettagliata segnalazione

Quanto sotto riportato è stato inviato ieri da Gianluca Giuffrè alla Procura di Barcellona, ai Carabinieri di Stromboli, al Noe dei Carabinieri, alla Guardia Costiera di Lipari e alla Prefettura di Messina. Le foto sono anch'esse risalenti a ieri ed oggi, così come abbiamo appurato, la situazione è peggiorata



Dal 31 Luglio la nave dedicata non ritira i rifiuti dai cassoni (utilizzati per lo stoccaggio dei rifiuti di tutta la borgata) mentre quelli a terra sono stati accumulati dal 06 Agosto.

La situazione è critica a livello igienico sanitario e inoltre tali rifiuti si trovano come si vede lungo il porto e sugli scogli in zona demaniale causando scoli sulla scogliera che si disperdono e puzza .
Continua lo stoccaggio in attesa di ritiro che a mio avviso si configura come un vero e proprio centro di stoccaggio e trasferenza abusivo, incustodito e senza le prescritte autorizzazioni.

Si chiede celere intervento affinchè si ponga fine a tale scempio e si chiede di accertare eventuali ed evidenti responsabilità.

Fiducioso nell'intervento delle Istituzioni invio:

Distinti Saluti

Gianluca Giuffrè

L’AO Papardo di Messina avvia il nuovo percorso per la malattia di Parkinson

E’ attivo presso l’AO Papardo di Messina il nuovo percorso terapeutico dedicato ai pazienti affetti da malattia di Parkinson. Presso la U.O.C. di Neurologia è avviato il percorso diagnostico e terapeutico per la MP così come stabilito dall’accordo inter-aziendale per un approccio multidisciplinare e di rete. Il Dr. Riccardo Marano, neurologo dell’AO Papardo facente parte del gruppo di lavoro provinciale dedicato alla MP, sarà il referente per la struttura.

L’approccio multidisciplinare distribuito sul territorio secondo specifiche settorialità cliniche, garantirà una maggiore assistenza al paziente che a causa della complessità della malattia, può avere la necessità di interfacciarsi con specialisti diversi a seconda anche delle esigenze. 

I Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) messi in relazione tramite accordo intra-aziendale sono stati sottoscritti dai direttori sanitari delle aziende dell’Area Metropolitana, nella fattispecie Asp, AOU G. Martino, IRCSS Bonino Pulejo e AO Papardo. 

“L’accordo mira a garantire un percorso dedicato per chi è affetto dalla malattia di Parkinson - afferma il Direttore Sanitario dell’A.O. Papardo Dr. Giuseppe Ranieri Trimarchi - in modo da offrire delle prestazioni mirate e multidisciplinari. Il fine è quello di accorciare il percorso del paziente per facilitarlo ma soprattutto dare maggiori prestazioni mirate in base alle specificità della condizione.”

Ordinanza di Giorgianni su mascherine “obbligatorie all’aperto nelle aree portuali”, intrattenimento e musica dal vivo.

Questo quanto previsto dall'Ordinanza Sindacale 88/21 emessa oggi dal sindaco Giorgianni per la "Regolamentazione gestione flussi turistici negli scali di imbarco e sbarco delle unità navali a traffico passeggeri e disciplina per le attività di intrattenimento musicale dei pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande nelle isole del Comune di Lipari".


L'ordinanza sindacale integrale , con le sanzioni previste, è pubblicato all'Albo pretorio del Comune  http://www.comunelipari.gov.it/

Stromboli, naufragio del Perini Malizia che fu di Ranieri di Monaco

Il Perini Malizia, una barca a vela di oltre 20 metri appartenuta a Ranieri di Monaco, è naufragata ieri all’alba sull’isola di Stromboli. Secondo quanto riportato su alcuni gruppi Facebook si tratterebbe di un guasto che avrebbe potuto causarne l’affondamento e che avrebbe portato il comandante ad arenarsi per provare a non perdere la barca. Secondo una prima versone si sarebbe trattato di un problema alle manette, le leve che comandano i motori.

In un secondo momento, però, un utente del gruppo Velisti in Facebook ha affermato di essere sul posto e di aver parlato con il comandate della barca. Questi gli avrebbe detto di aver avuto un incidente a 5 miglia dalla costa con la rottura dell’asse dell’elica e sbloccamento dell’astuccio. Una avaria che poteva causare l’affondamento della barca, il che avrebbe indotto il comandate stesso a provare a salvare il salvabile arenandosi ed evitando la perdita della barca. Anche se compromessa, col mare calmo e se ci fosse un pronto intervento forse si potrebbe provare a recuperare la barca. (ilriformista.it)