Coronavirus: in Sicilia 831 nuovi casi, cala indice di positività, ricoveri sempre in crescita. Cinque decessi

Sono 831 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su quasi 22 mila (21.921) tamponi processati. In calo l'indice di positività: 3,8% (ieri era 5,2%). Il numero di casi è di poco maggiore rispetto a ieri (+3%), ma i tamponi elaborati sono molti di più (+41%, ieri erano 15.589). Cinque i decessi. Ancora in aumento i ricoveri. 
E' quanto emerge dal bollettino odierno trasmesso dal ministero della Salute.

Stromboli: Carabinieri rinvengono cartucce a10 metri di profondità

(Comunicato Carabinieri) Nei giorni scorsi, il Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina è stato impiegato nell’arcipelago
eoliano, con l’obiettivo di garantire la sicurezza in mare e sull’area costiera, nonché realizzare un focus sulla tutela dell’ambiente, in concorso con le locali Stazioni Carabinieri e con il supporto della Motovedetta CC N802 “Frau” dislocata in Lipari.

Proprio all’esito di un servizio coordinato svolto dai militari del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, dagli equipaggi delle Motovedette CC 810 “Ganci” e CC N802 “Frau”, nonché da personale della Stazione Carabinieri di Stromboli, sono state rinvenute numerose cartucce, anche di grosse dimensioni, in cattivo stato di conservazione e, in parte, ricoperte dalla vegetazione, su un fondale nello specchio acqueo dell’isola di Stromboli, a circa 10 metri di profondità.
I primi accertamenti svolti dai Carabinieri della locale Stazione hanno permesso di appurare che il materiale bellico era trasportato da una nave Liberty, di costruzione americana e battente bandiera francese, diretta in Vietnam, naufragata negli anni ‘50 sul fondale già parzialmente bonificato anni fa. 
Gli enti competenti sono stati informati allo scopo di intervenire per la successiva bonifica. 
NOTA DEL DIRETTORE DI EOLIENEWS: Per la precisione il materiale è stato ritrovato nel tratto di mare antistante Ginostra

Salina : Denunciati 2 giovani per detenzione di droga ai fini di spaccio. Serrati controlli stradali

 

(Comunicato Carabinieri ) Nei giorni scorsi, nell’ambito del piano dei servizi straordinari estivi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo (ME) hanno svolto un servizio di controllo del territorio nell’isola di Salina, finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dell’illegalità diffusa, nonché al controllo della circolazione stradale.
In particolare, nel corso dei servizi, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente alla Squadra Motociclisti della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo, hanno deferito, in stato di libertà, un 18enne, già noto alle forze dell’ordine, ed un 17enne, entrambi ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, impegnati nell’attività di controllo nell’area portuale, sono stati insospettiti da un insolito atteggiamento nervoso assunto dai due giovani appena sbarcati sull’Isola e pertanto hanno proceduto ad un controllo di polizia, sottoponendoli anche ad una perquisizione personale.
All’esito del controllo i due ragazzi sono stati trovati in possesso di circa 6 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish, suddivisa in 9 dosi. La sostanza stupefacente è stata sequestrata ed inviata al Reparto Investigazioni Scientifiche per le analisi di laboratorio.
Infine, durante il servizio che ha consentito di controllare 34 autovetture ed oltre 80 persone, i Carabinieri hanno elevato 18 sanzioni al Codice della Strada, tra cui un sequestro amministrativo di un veicolo per la mancata copertura assicurativa, un fermo amministrativo per circolazione con motoveicolo senza l’uso del casco protettivo, una guida senza patente, due per il mancato uso delle cinture di sicurezza, otto per omesse revisioni di veicolo, una per aver trasportato un passeggero in più su motociclo e quattro per mancata esibizione dei documenti di circolazione e guida.

Un altro agosto da pazzi… di una estate delirante (di Luca Chiofalo)

È un altro agosto da pazzi, il solito trionfo di schiamazzi, caos, cafonaggine e ammucchiamenti scomposti (nonostante il covid e le regole per contenerlo, il cui rispetto da noi è optional)…
Ricordo con nostalgia gli anni delle belle e davvero ricche estati Eoliane.
Quelle di un turismo composto e raffinato, estati in cui nei locali del centro si cantava a voce e non si urlava in un microfono disturbando chiunque nel raggio di 100 metri, in cui i ragazzetti e gli adulti mancati non erano, con la loro “caciara”, protagonisti e tutti si viveva e lavorava con più serenità.
Le Eolie erano diverse ed i loro abitanti e ospiti sapevano rispettare e godere l’armonia rilassante e romantica di queste isole capolavoro.
Oggi è tutto una follia, dagli ingorghi stradali agli sbarchi selvaggi, dai disservizi cronici alle notti molestate da una “movida” cafona e inutile (non per tutti…).
Sorbiamoci quest’altra estate delirante, ma dall’anno prossimo, con l’inizio del nuova ciclo amministrativo, sarebbe bene pensare ad un diverso modo di gestire e presentare il territorio.
Se poi è di caos, turisti da “sballo”, alcool, pizza al taglio e souvenir cinesi che vogliamo vivere, lasciamo tutto com’è: il “progetto” è quasi realizzato.
Luca Chiofalo

Quattropani: Notte di fuoco e di paura. Ingenti i danni e non solo ambientali

Notte di fuoco e di paura a Quattropani. Le fiamme si sono sviluppate, intorno alle 23, a Caolino - Valle Pera. 

Il vento di scirocco ha fatto in modo che propagassero anche ad Aria Morta e Coste D'Agosto.

Nonostante l'impegno di tutti gli intervenuti il bilancio è pesantissimo. Un paio di ettari di vegetazione, anche alberi secolari, andati in fumo, vigneti, frutteti, decine di pertinenze di abitazioni sono state danneggiate (tettoie ecc.), bruciati pali della luce. Una casa, durante l'incendio, è stata evacuata in via precauzionale.