Coronavirus: in Sicilia calo dei contagi ma ospedali sempre più pieni, ricoveri al 10%. Nessun decesso

Sono 581 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 9.282 tamponi, con un tasso di positività al 6,3%. Si conferma un rallentamento della velocità di crescita della curva dei contagi.
Non si registrano nuove vittime del virus quest'oggi mentre i guariti sono 32.

Aumenta però la pressione sugli ospedali dell'isola: sono 295 i ricoverati in regime ordinario nei reparti Covid (+20 rispetto a ieri), con un tasso di occupazione del 9,9%. In terapia intensiva invece sono occupati 33 posti letto (+2), con tre nuovi ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore e un tasso di occupazione del 4,9%.

Incendi in Sicilia. Caronte & Tourist mette a disposizione navi e personale per imbarco squadre e mezzi provenienti da altre Regioni

COMUNICATO STAMPA

Messina - 1/8/2021 - Dopo lo stato di mobilitazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile decretato dal presidente del Consiglio dei Ministri in conseguenza della gravissima emergenza incendi in atto in Sicilia, domani lunedì 2 agosto giungeranno nell’Isola, a supporto di uomini e mezzi già normalmente presenti e operativi nel territorio, 130 unità appartenenti alle Colonne Mobili Regionali (CMR) di Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Piemonte, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento con 58 mezzi di cui tre articolati e tre trattori stradali con semirimorchio.

Lo stato di mobilitazione - ricordiamo - era stato ufficialmente richiesto dalla Presidenza della Regione Sicilia.

“Come sempre accaduto in occasioni analoghe - si legge in una nota - Caronte & Tourist ha immediatamente messo a disposizione navi e personale, assicurando anche una corsia preferenziale all’imbarcadero di Villa San Giovanni per facilitare al massimo le operazioni di transito e imbarco delle squadre il cui arrivo è previsto in più colonne nel corso della giornata”.

Stromboli: Turisti smarriscono sentiero, recuperati dal Soccorso alpino e speleologico siciliano

Il quad in dotazione al Servizio Regionale
del CNSAS a Stromboli 
Due turisti che ieri, con il sopraggiungere dell'oscurità, avevano smarrito il sentiero che dallo Stromboli (a quota consentita) conduce all'abitato, sono stati raggiunti e recuperati dai volontari della stazione Etna Nord del Soccorso alpino e speleologico siciliano, di stanza sull'isola eoliana. , sono intervenuti per il recupero di due turisti smarritisi con il sopraggiungere dell'oscurità. 

In difficoltà i due escursionisti avevano allertato la struttura alberghiera dove erano ospitati, che ha provveduto immediatamente ad attivare i soccorsi. La squadra d'intervento  si è mossa, sin dove è stato possibile, grazie all'ausilio del mezzo ATV quad in dotazione al Servizio Regionale del CNSAS. 

L’ultimo parte del percorso è stata percorsa a piedi dai soccorritori fino all'incontro con i due, ritrovati in buono stato di salute anche spaventati, che, poi, sono stati accompagnati sino al centro abitato di Stromboli.  

Bel concerto di musica liederistica a Lipari con la partecipazione di due artisti di livello internazionale

L'Associazione Culturale Euterpe, sotto la instancabile direzione artistica di Anna Paternò, non si ferma, malgrado la pandemia e le difficoltà organizzative che essa comporta: giorno 27 Luglio, presso la Sala Congressi del Gattopardo Park Hotel, rispettando le norme prescritte di igienizzazione e distanziamento anticovid, si è tenuto un bel concerto di musica liederistica con la partecipazione di due artisti di livello internaz ionale, al canto Benjamin Alunni, accompagnato al pianoforte da
Fernando Palomeque, entrambi forniti di prestigiosi curricula che li hanno visti esibirsi prevalentemente in Francia, ma anche in Portogallo, a New York, Tel Aviv, in Romania, Brasile, Argentina e tanto altro.

Il programma, è stato pensato come un viaggio in musica dalla Spagna all'Argentina: la prima nelle sue molteplici espressioni e peculiarità culturali, dalla Castiglia, ai Paesi Baschi all'Andalusia a Castiglia e Leon, non dimenticando le importanti contaminazioni con la musica francese, stregata nei primi del '900 dalle sonorità spagnole, nella trasfigurazione diradata e impressionista di Debussy e Ravel, non dimenticando il romanticismo di Massenet e le contaminazioni sciumaniane di Padre Donostia; la seconda, l'Argentina, attraverso le musiche di quattro dei suoi musicisti più rappresentativi, da Ginastera a Gustavino a Saenz, al grandissimo Piazzola di cui i primi due furono precursori e maestri nell'arte di mettere in musica il tango, un pensiero triste che si balla, come è stato definito dallo stesso Piazzola e da Luis Borges.

I protagonisti della serata, giovani entrambi, non si sono lasciati condizionare dalle difficoltà che il caldo comporta all'ugola di chi canta, né dal suono eccessivamente metallico di un pianoforte che ha comportato un surplus di lavoro all'accordatore Grimaldi.

La serata è stata armoniosa e pregevole, dal punto di vista della performance, da parte di entrambi i protagonisti. Probabilmente si sarebbe apprezzato maggiormente il vigore interpetativo, di volta in volta ammiccante, ironico, affettuoso e romantico, del tenore se fossero state disponibili le traduzioni dei testi, ma non si può avere tutto.

Il pianista ha concesso un fuori programma di straordinaria bellezza, vigoroso e struggente, Adios Noninodi Astor Piazzolla, dedicato al padre (Nonino, appunto), dopo la sua morte. La sala si è ripresa dalla commozione soltanto con l'entusiastico applauso finale. 

Antonio Amico     

Lipari, emergenza alloggi per gli anestesisti. FP CGIL appello a Comune e Asp. L’intervento di Biviano, presidente del consiglio comunale

La Fp Cgil interviene per denunciare quanto, dal mese di gennaio, si sta verificando nel presidio ospedaliero eoliano per la carenza o meglio "assenza'', divenuta ormai cronica, di anestesisti, nonché del responsabile del servizio di Rianimazione. «La Direzione Generale dell'Asp – spiegano il segretario della Fp Cgil Francesco Fucile, il segretario provinciale Antonio Trino e il coordinatore medici Antonio Catalioto (nella foto) -, ha deliberato in via sperimentale ''temporanea ed eccezionale'' una turnazione degli anestesisti in servizio presso l'Azienda Provinciale al fine di garantire il servizio di emergenza-urgenza intraospedaliera dell'isola. Tale turnazione prevedeva, inizialmente, la presenza di un solo rianimatore per 72 ore consecutive (tra turni di servizio e di pronta disponibilità) e, dal mese di luglio, in considerazione delle criticità rilevate per la copertura di un servizio assai complesso e delicato come quello dell'emergenza-urgenza, la presenza contemporanea di due anestesisti. Con grande abnegazione e spirito di sacrificio – continuano i rappresentanti sindacali -, i dirigenti medici hanno iniziato sin dal mese di gennaio a turnare, incontrando notevoli difficoltà nel reperimento di un alloggio adeguato, criticità che si è notevolmente acuita con l'arrivo della stagione estiva. La questione legata agli alloggi è ben conosciuta dai vertici dell'Asp e dallo stesso Comune, ma niente è stato mai fatto per risolvere tale problematica».

La Fp Cgil evidenzia come i «nonostante i vari solleciti verbali e scritti, ad oggi nessuna iniziativa è stata intrapresa dall'Azienda o dallo stesso Comune di Lipari, tanto che diversi anestesisti che devono effettuare il servizio sull'isola nel mese di agosto non hanno ancora reperito un alloggio. Infatti, in considerazione dell'alta stagione la maggior parte delle strutture recettive non accoglie ospiti per un periodo inferiore a sei notti consecutive e, nei casi in cui si presentasse la disponibilità i costi risultano lievitati e, certamente, non rimborsabili visti i tetti massimi previsti dal regolamento aziendale. Tale situazione – ribadiscono i rappresentanti della Fp Cgil -, che è stata delineata, è alquanto incresciosa e ha del paradosso. Infatti, nonostante la presenza degli anestesisti sia garanzia di sicurezza di tutti i soggetti che insistono sull'isola, nulla è stato o viene fatto dall'Asp o dal Comune di Lipari per alleviare le difficoltà che incontrano questi sanitari che purtroppo vengono ''trattati'' alla stregua di turisti, dimenticando che è stata la stessa popolazione dell'isola a ''ribellarsi'' giustamente per richiedere livelli di assistenza sanitaria adeguati, una denuncia degli amministratori delle Isole Eolie e dei cittadini che ha, purtroppo, radici assai profonde».

Alla luce di ciò, la Fp Cgil chiede, pertanto, una soluzione immediata da parte del Comune o dell'Asp al fine di reperire alloggi per il personale sanitario in comando sull'isola.

LA NOTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, GIACOMO BIVIANO
Sembrerebbe sia arrivato nel nosocomio eoliano "finalmente" un secondo anestesista permettendo così la riapertura della camera iperbarica e l'effettuazione di alcuni interventi chirurgici programmati. L'ASP in realtà aveva deliberato una turnazione con il secondo anestesista a partire dallo scorso 1° luglio che però, fino ad oggi, era stata puntualmente disattesa. Forse le sfuriate di qualche settimana fa a qualche rappresentante politico regionale hanno sortito gli effetti sperati?
Nello stesso tempo apprendiamo da una sigla sindacale che gli stessi anestesisti hanno però grosse difficoltà a reperire un alloggio a prezzi contenuti entro i tetti massimi previsti dal regolamento aziendale. Non so se il Comune sia stato effettivamente interessato della questione ma so per certo che L'Azienda fino a qualche mese fa deteneva in affitto un locale/abitazione in posizione centralissima e vicino allo stesso Ospedale eoliano nella quale venivano ospitati sia la guardia medica che la locale USCA. Locale che -a detta di qualcuno- non era idoneo a tale scopo in quanto si trattava di abitazione civile. Ebbene, vista la disponibilità dei proprietari a rinnovare il contratto ad una cifra più che conveniente e visti i prezzi di mercato, non si comprende come mai l'Azienda sanitaria, che a detta della CGIL conosce da tempo la problematica, non abbia rinnovato il contratto per adibire la struttura a foresteria e alloggio per i medici provenienti a turno dalla terraferma e inviati a spese dell'Azienda. Tale soluzione avrebbe risolto nell'immediato quanto lamentato dagli stessi medici con risparmi economici notevoli per la stessa Azienda sanitaria.
Evidentemente, il Direttore Generale f.f., Dott. Alagna, preferisce soluzioni più dispendiose o ignora completamente quanto lamentato finora dagli stessi medici e dai sindacati di categoria.
Il Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Giacomo Biviano

Ritrovato telefonino a Lipari




Antonio Parisi di Lipari ha ritrovato un telefono Samsung a3 con codice sicurezza inserito.
"Purtroppo - scrive - non ce la sim dentro. Ovviamente lo consegno a chi mette codice corretto".
altrimenti fra qualche giorno lo porto dai carabinieri".
Antonio pò essere contattato su messenger o al 3334767610

Felicitazioni per la signora Rosalia La Greca che va in pensione!!!

Dopo 42 anni di ininterrotto servizio lascia l'ospedale di Lipari per la meritata pensione, la signora Rosalia La Greca. 

La larghissima parte del suo servizio lo ha svolto presso il reparto di Ostetricia, praticamente dall'inizio fino alla chiusura del reparto. 

Gli ultimi anni presso la farmacia ospedaliera.

Alla signora le nostre felicitazioni per l'importante traguardo raggiunto ed un grazie per l'opera prestata al servizio della comunità eoliana.