Le tartarughe marine hanno il loro pronto soccorso a Filicudi. Domenica scorsa secondo appuntamento “Sulla rotta dei delfini”

La sede operativa si trova a Pecorini Mare: l'obiettivo è monitorare e favorire il recupero degli esemplari in difficoltà, ma anche promuovere il turismo naturalistico.

Inaugurato a Filicudi il Pronto soccorso per tartarughe marine. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra E.ON, uno degli operatori energetici italiani, e Filicudi Wildlife Conservation, associazione no profit, impegnata, da tempo, nello studio e conservazione delle risorse marine delle Eolie, con una forte attenzione verso tartarughe, tursiopi, stenella striata, capodogli. 
 La sede operativa è situata in località Pecorini Mare, a circa 40 metri dal mare, così da rendere agevole il trasporto delle tartarughe marine e le attività di ricerca e di educazione ambientale dell’associazione. Il ruolo del centro non è solo quello di monitorare lo stato delle tartarughe marine a mare e favorire il recupero degli esemplari in difficoltà, ma anche quello di promuovere il turismo naturalistico e l’educazione ambientale attraverso una serie di iniziative ed un programma integrato di azioni concrete sul territorio, proprio per la cura e la salvaguardia delle tartarughe marine. 
Il Pronto soccorso di Filicudi, operativo per tutte le Eolie, è coordinato e presieduto dalla biologa Monica Blasi 
“Il supporto di E.ON – afferma - è davvero prezioso per le attività della nostra associazione e in particolare per la realizzazione di questo progetto. Poter prestare soccorso alle tartarughe marine e contribuire alla salvaguardia della fauna marina, studiandone i comportamenti in un’area così cruciale come quella del Mediterraneo ha un valore inestimabile. Così come assume grande importanza l’impegno di E.ON nell’affiancare i giovani ricercatori impegnati nei progetti di tutela ambientale”.

Intanto domenica scorsa vi è stato il secondo appuntamento con il progetto “Eolie a nuoto: Sulla rotta dei delfini”, promosso nell’ambito del progetto europeo “Life Delfi” che ha l'obiettivo di ridurre le interazioni negative tra i delfini e le attività di pesca professionali nel Mediterraneo. 
Dopo la traversata a nuoto tra le isole di Alicudi e Filicudi, compiuta in solitaria dall'atleta Stefano Salvatori, nel 2019, questa volta un gruppo di nuotatori, con grande esperienza di nuoto in acque libere, partendo dal porto di Pecorini Mare (Filicudi), ha nuotato raggiungendo il porto di Rinella (Salina). 
Il progetto nasce dalla collaborazione di associazioni sportive, fondazioni e sponsor privati con l'associazione Filicudi Wildlife Conservation e con il supporto della Guardia costiera di Lipari. “L’iniziativa prevede di percorrere a nuoto, ogni anno, una delle rotte che collegano le sette isole. 
Al termine del progetto sarà realizzato un documentario per testimoniare l'impresa e divulgare il progetto al fine di promuovere l'istituzione dell'Area Marina Protetta delle Eolie e la tutela delle rotte di migrazione dei delfini e delle tartarughe marine nell'area eoliana.

La spazzatura, le 3 scimiette eoliane e tanti quesiti… senza risposte (di Francesco Coscione)

E' necessario che il popolo, nella peggiore accezione del termine, sia stupido, ignorante, acclamante, votante. Al politico non interessa fare servizio, risolvere, chiarire, ascoltare, parlare con la gente, sa già da chi, se e perchè sarà votato. Se così non fosse cercherebbe di acquisire consenso. 
Tanti mesi fa un gentile signore mi consigliò di porre il mio organo gustativo nell'orifizio più indecente invece di parlare e non fare. Gli dissi che Socrate preferì morire piuttosto che tacere ma lui sicuramente ha capito che mi riferivo al giocatore del Brasile... 
Quale sarebbe il "fare"? 
Quello forse dei nostri consiglieri comunali ormai fantasmi nei consessi e ciechi, sordi e muti davanti allo scempio dilagante? 
Quello di una maggioranza sgretolata e inesistente? 
Quello di politici da bar con l'unico interesse di prepararsi il terreno elettorale? 
Quello di politici che cambiano casacca e idea politica (l'ideologia è morta da decenni) in corsa, sputando in faccia a chi li ha votati credendo in loro, nel loro partito e nel programma? 
Dico a voi, cittadini acclamanti e votanti, non vi siete mai chiesti perchè ci sono montagne di spazzatura e nessuno ne parla? 
Perchè abbiamo buttato soldi per un dissalatore che funziona a metà comprando acqua per milioni da una società privata? 
Perchè le strade comunali e provinciali sono delle foreste? 
Perchè Acquacalda è abbandonata? 
Perchè a bagnamare si aspetta il morto e si fanno solo rappezzi? 
Perchè, oltre alle associazioni di volontariato, nelle Eolie c'è il nulla? 
Perchè ogni tanto arriva il santone dalla Sicilia facendo copia-incolla alle promesse e tutti stanno ad ascoltarlo come il guru indiano e quel che è peggio magari anche credendoci? 
Domande senza risposta? 
Siete contenti così? 
Evidentemente si.
Francesco Coscione

Dall’8 all’11 luglio al Castello di Lipari “Isole. Dialoghi tra arte e letteratura”, performance, musica e narrazioni con autori internazionali

LIPARI, 29 giugno 2021 – Cosa unisce l’immagine con la parola, e quali possono essere le declinazioni possibili di questo incontro? Per scoprire alcune delle modalità, il festival “Isole. Dialoghi tra arte e letteratura” dall’8 all’11 luglio 2021, propone quattro serate – aperte gratuitamente al pubblico - che vedranno protagonisti alcuni dei nomi più interessanti degli ambiti artistici e letterari internazionali.

 

Ideato da Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita ed Evelina Santangelo, che ne firmano la direzione artistica, in collaborazione con Paola Caridi e Alessandra Di Maio, “Isole. Dialoghi tra arte e letteratura” è organizzato dal Parco Archeologico di Lipari, diretto da Rosario Vilardo, con il sostegno dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, in collaborazione con Federalberghi Isole Eolie; Institut Français Palermo; Letterando in Fest, Sciacca; Galleria Giampaolo Abbondio, Todi; Associazione Culturale Le idee, Lipari.

 

Cuore del festival sarà proprio l’ex chiesa di Santa Caterina, nella cittadella fortificata che domina Lipari, nell’area del Parco archeologico delle Eolie con il suo grande museo dalla ricca collezione di reperti. È qui che attraverso esposizioni, performances, sonorità e letture, per quattro sere di luglio, artisti e scrittori, musicisti e narratori racconteranno al pubblico, a partire dal proprio lavoro, come nasce un’opera: ciascuno secondo la propria scelta espressiva, in una modalità che vuol essere al contempo profonda e leggera, rintracciando quell’idea di dialogo che è alla base del sapere e dell’incontro con l’altro.

 

“Isola nell’Isola, Lipari – sottolinea l’Assessore dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà -si conferma luogo fisico e spirituale di riflessione: uno spazio fisso nella fluidità del mare delle idee. Attraverso queste quattro giornate, la Parola, strumento principe della comunicazione, diventa il ponte tra realtà ed esperienze diverse che si raccontano. Da Lipari il Parco archeologico delle Eolie recupera la propria centralità come luogo che custodisce e racconta la storia millenaria della Sicilia e che, attraverso quest’iniziativa, si propone come cenacolo in cui ospitare un confronto dialettico e creativo fra artisti e pensatori in un momento di incontro e di ritrovata convivialità”.

 

Il direttore del Parco, architetto Rosario Vilardo: “Incoraggiati dal gradimento del pubblico, il festival “Isole” torna al Parco Archeologico delle Eolie. Un’esperienza positiva, che conferma il ruolo del Parco come polo culturale delle Eolie e potente attrattore di conoscenza e svago di qualità che, partendo dal nucleo fondamentale della collezione archeologica, accoglie e abbraccia le altre discipline come le espressioni figurative, teatrali, artistiche, letterarie e cinematografiche”.

 

Dell’ambizione di fare di un’isola, Lipari, un centro di riflessione e dibattito parlano i direttori artistici della manifestazione, Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita ed Evelina Santangelo: “Isole è il primo festival in Sicilia che mette in relazione arte e letteratura in tutte le loro forme, con l'intento di indagare i legami tra dimensione visiva e parola, creando le condizioni per un dialogo tra pubblico, artisti e scrittori. L'ambizione è quella di fare di un'isola, Lipari, luogo fisico separato e periferico, un centro di riflessione e dibattito, in cui confluiscono voci e sguardi da diverse parti del mondo”.

 

 

ISOLE | PROGRAMMA RAGIONATO

 

Si comincia giovedì 8 luglio (ore 18,30) con la mostra di Binta Diaw, giovane artista italo-senegalese che, in Sicilia per la prima volta, indaga sui temi dell’identità. A Lipari l’artista porterà in mostra alcuni lavori fotografici e l’opera “AFR...”, dedicata al rapporto spezzato con l’Africa e visitabile fino al 18 agosto 2021. A seguire (ore 19) “Radici”: l’artista Diaw dialoga sul tema della decolonizzazione culturale con Alessandra Di Maio, docente universitaria esperta in postcolonialismo e africanista, e Paola Nicita, critica d’arte, docente all’Accademia di Belle Arti di Palermo; conclude la prima serata il concerto di Chris Obehi, musicista nigeriano che ha scelto di dedicarsi al repertorio di Rosa Balistreri, rintracciando in queste sonorità radici comuni alla sua storia.

 

Venerdì 9 luglio (ore 18,30) il curatore austriaco Jürgen Weishaupl, presenterà a Lipari in anteprima “The Pavillion”, progetto in realtà aumentata dell’artista Eva Schelegel, già curatrice del Padiglione Austrai alla Biennale di Venezia. Si tratta di una app per cellulare o tablet messa a disposizione del pubblico del festival, con cui sarà possibile materializzare alcune sculture in realtà aumentata, semplicemente inquadrando con il cellulare il codice sorgente QR collocato negli spazi esterni del Castello: lo schermo del proprio cellulare mostrerà grandi sculture e pianeti, invisibili nella realtà ma visibili attraverso lo smartphone. A seguire, (19,00) “Dietro la porta”, narrazione musicale di Yousif Latif Jaralla, cantastorie iracheno che a Lipari con il suo tamburo e il suo ritmo circolare, proporrà una sua opera che parla degli incolmabili vuoti della memoria. Scrive il cantastorie Jaralla: <Dove si nascondono i ricordi che mancano?” Taciturni senza luce né colore, senza tempo né presenza, ma come dei fantasmi aleggiano intorno, come dei brusii dentro la mente>. Alle 19,30 l’incontro “Memorie”, vedrà la conversazione fra Paola Caridi, scrittrice esperta di Medio Oriente, Vittorio Longhi, scrittore e giornalista impegnato su tematiche di diritti umani e questioni internazionali, e la scrittrice e poetessa Christina Ubah Ali Farah, vincitrice del Premio Vittorini con Madre piccola, per analizzare alcuni aspetti del significato della memoria.

 

Sabato 10 luglio (ore 18,30) si comincia con la lettura “I tarocchi della narrazione” a cura di Evelina Santangelo scrittrice, editor di Einaudi, co-curatrice del festival “Isole”.

Seguirà (ore 19), introdotta da Eric Biagi, direttore dell'Institut Français di Palermo, la performance degli artisti Silvia Maglioni e Graeme Thomson, “Dark matter cinema tarot”, celebri frammenti cinematografici trasformati nelle immagini del gioco dei tarocchi, speciali carte-immagini che gli artisti leggeranno in dialogo con il pubblico. Per le giornate del festival sarà visibile anche “Underwritten By Shadow Still”, film con fotogrammi sottotitolati, tratti dalla storia del cinema, che nella loro sequenza creano uno storytelling inedito. A chiudere la serata, alle 20,30 sarà la performance musicale “Vagabondaggi sudamericani”, con Pietro Lo Cascio alla chitarra e Wolfram Syfuss al contrabbasso.

 

Domenica 11 luglio (ore 19,00) “Siamo ciò che scriviamo” vede protagoniste due figure femminili della scrittura come Helena Janeczek, già vincitrice del Premio Strega 2018 con il libro “La ragazza con la Leica” (biografia di Gerda Taro, compagna di Robert Capa e prima fotoreporter caduta in guerra) e la scrittrice e poetessa Cristina Ubah Ali Farahscrittrice e poetessa.

A seguire, la conclusione del festival “Isole” è affidata ad una jam session con Wolfram Syfuss, Cristina Ubah Ali Farah, Yousif Latif Jaralla, Pietro Lo Cascio, per una performance che attraversa e ricuce fra loro musica, poesia e narrazione, nello spirito del dialogo fra arte e letteratura che è la cifra distintiva del festival. Tutti gli eventi del festival “Isole” sono gratuiti.

 

 

ISOLE | IL CALENDARIO

 

ISOLE. DIALOGHI FRA ARTE E LETTERATURA

Lipari, 8-11 luglio 2021

Parco Archeologico delle Isole Eolie – ex Chiesa di Santa Caterina

 

Giovedì 08 luglio 

18,30 - AFR...Inaugurazione mostra Binta Diaw

19,00 - Radici. Incontro con Binta Diaw, Alessandra Di Maio, Paola Nicita

20,00 - Di terra in terra. Performance musicale di Chris Obehi

 

Venerdì 09 luglio 

18,30 The Pavillion. Jürgen Weishaupl introduce il progetto artistico di Eva Schlegel

19,00 - Dietro la porta. Narrazione musicale di Yousif Latif Jaralla

19,30 - Memorie. Incontro con Paola Caridi, Vittorio Longhi, Christina Ubah Ali Farah

 

Sabato 10 luglio

18,30 - I tarocchi della narrazione. Lettura di Evelina Santangelo

19,00 - Dark matter cinema tarot. Performance di Silvia Maglioni e Graeme Thomson, con l’introduzione di Eric Biagi, direttore dell’Institut Français Palermo

20,00 - Vagabondaggi sudamericani. Performance musicale di Pietro Lo Cascio, chitarra e Wolfram Syfuss, contrabbasso

 

Domenica 11 luglio  

19,00 - Siamo cio’ che scriviamo. Incontro con Helena Janeczek Cristina Ubah Ali Farah

20,30 - Jam session. Musica, poesia, narrazione Pietro Lo Cascio, Wolfram Syfuss, Yousif Latif Jaralla

 

ISOLE | GLI OSPITI

Binta Diaw: artista italo-senegalese, vincitrice del Premio Museo del Novecento di Firenze;

Paola Caridi: scrittrice e giornalista esperta del Medio Oriente. Fa parte del comitato editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Alessandra Di Maio: saggista e traduttrice, docente universitaria esperta in postcolonialismo e africanista; ha tradotto le opere e curato l'autobiografia del Premio Nobel Wole Soyinka.

Helena Janeczek: scrittrice, vincitrice di prestigiosi premi, tra cui il Premio Campiello e il Premio Strega.

Jürgen Weishaup: curatore e consulente culturale del Comune di Vienna.

Silvia Maglioni e Graeme Thomson: duo italo-inglese di artisti, hanno realizzato progetti e mostre al Centre Pompidou e al Museo del Louvre di Parigi.

Yousif Latif Jaralla: cantastorie e narratore iracheno.

Eric Biagi: direttore dell'Institut Français di Palermo, critico cinematografico.

Vittorio Longhi: scrittore e giornalista, si occupa di diritti umani e questioni internazionali per La Repubblica, The Guardian e il New York Times

Cristina Ubah Ali Farah: scrittrice e poetessa, vincitrice del premio Elio Vittorini



Inaugurato a Canneto il laboratorio di biotecnologie

Giorgianni e Arizza (foto: Bartolino Leone)
Inaugurato oggi nella frazione liparese di Canneto il laboratorio di biotecnologie del progetto “Bythos”, di cui il Comune di Lipari è partner insieme all’Università di Palermo, all’Università di Malta, al Distretto Pescaturismo e Cultura del Mare, al Ministero per lo Sviluppo Sostenibile per l’Ambiente e i Cambiamenti Climatici Maltese, Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura di Malta, e ad AquaBioTech. 
All’inaugurazione hanno presenziato il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni e il professor Vincenzo Arizza dell’Università di Palermo. 
L’obiettivo di Bythos è la produzione di collagene attraverso la lavorazione degli scarti del prodotto ittico, da utilizzare soprattutto in ambito cosmetico e farmacologico, e dunque in un'ottica di trasformazione della materia da scarto a risorsa, da costo da smaltire a produzione di valore, secondo una concezione di economia circolare. Interessato anche il settore dell’acquacoltura attraverso la produzione di mangimi innovativi. 
 Nel laboratorio liparese, così come in quello già attivo a Malta, si svilupperanno le attività di trattamento e di estrazione delle molecole bioattive (incluso il collagene e gli omega 3 e 6) dagli scarti del pesce. La struttura rimarrà anche quale centro dimostrativo permanente a disposizione di tutti gli stakeholder e portatori d’interesse.

Il Centro studi eoliano per i suoi 40 anni si regala un nuovo sito internet

 

CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI 

COMUNICATO STAMPA

Il Centro Studi Eoliano compie 40 anni ma non invecchia e decide di rinnovarsi con il nuovo sito internet, che sarà online a partire da venerdì 30 giugno all’indirizzo www.centrostudieolie.it .

La pagina raccoglie tutte le pubblicazioni del Centro, che possono essere acquistate online, e dà la possibilità agli appassionati dell’arcipelago e agli abitanti delle Eolie di iscriversi alla newsletter per restare sempre aggiornati sugli eventi e le manifestazioni per fruire al meglio un turismo lento e autentico: dibattiti, presentazioni di libri, film, racconti e testimonianze arricchiranno la permanenza sulle isole. Ma la grande novità che offrirà il portale sarà la digitalizzazione dei tantissimi contenuti cartacei, ora fruibili online per rispondere al bisogno di una più facile accessibilità e divulgazione dei materiali finora difficilmente consultabili. Sarà creata una piccola biblioteca online per accedere alla sezione archivio, con documenti, foto inedite e non sulle Eolie, isole di storia e cultura oltre che di turismo.

Alle soglie di un’estate che ci auguriamo possa segnare la rinascita dopo questo periodo così duro, il nuovo sito fornirà costanti aggiornamenti e offrirà la possibilità di conoscere a fondo le bellezze eoliane, in nome di un turismo meno frenetico ma certamente più intenso.  

Lipari, 29 giugno

Centro Studi  Eoliano

Canneto: Spazio per i bus per il momento solo sulla carta e il traffico va in tilt

Riceviamo e pubblichiamo:

Sul lungomare di Canneto sono state realizzate delle aree per la sosta dei bus. In attesa vengano attivate diventano aree di sosta per autoveicoli e i pulman sono costretti a fermarsi in mezzo alla strada con conseguenze facilmente immaginabili, così come avvenuto oggi.

Invitiamo la polizia municipale ad intervenire e chi, di competenza, ad attivare l'idonea segnaltetica

Lettera firmata

Covid, tornano in Sicilia gli “Open days” con Pfizer e Moderna per fragili e over 60

Tornano gli "Open days" in tutti i punti vaccinali delle province siciliane. L'iniziativa, in partenza da giovedì 1 fino a domenica 4 luglio, è rivolta ai soggetti fragili e a quelli di età pari o superiore a 60 anni che in questi quattro giorni potranno ricevere il vaccino Pfizer o Moderna senza prenotazione.L'obiettivo è quello di sensibilizzare ulteriormente la popolazione, anche alla luce della diffusione delle varianti.
Lo comunica l’assessorato alla Salute della Regione Siciliana.

Ricordando… i coniugi Inferrera


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

La Chiesa festeggia oggi i Santi Pietro e Paolo

Tutto il Popolo di Dio è debitore verso di loro per il dono della fede. Pietro è stato il primo a confessare che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. Paolo ha diffuso questo annuncio nel mondo greco-romano. E la Provvidenza ha voluto che tutti e due giungessero qui a Roma e qui versassero il sangue per la fede. Per questo la Chiesa di Roma è diventata, subito, spontaneamente, il punto di riferimento per tutte le Chiese sparse nel mondo. Non per il potere dell'Impero, ma per la forza del martirio, della testimonianza resa a Cristo! (Papa Francesco)