Laboratorio didattico a Vulcano realizzato dal fotografo Roberto Boccaccino





Si è svolto a Vulcano dal 23 al 26 giugno un laboratorio didattico realizzato dal fotografo Roberto Boccaccino. Un’installazione con i lavori dei bambini è stata allestita sull’isola, nella vetrina di una boutique in disuso, sulla strada principale. 
Comunicato stampa di Cécile Genovese (Vulcaniamo) 

 Ho incontrato Roberto Boccaccino per la prima volta due anni fa a Palermo. L'associazione Vulcaniamo gli fece subito simpatia. Mi mostrò le immagini di un suo precedente lavoro fotografico, “BOY OLD BOY” (2013), realizzato assieme ai bambini di un remoto paesino dell’Islanda, Thingeyri. Mi raccontò che in quel villaggio irraggiungibile, l’unica stampante disponibile era una vecchia fotocopiatrice in bianco e nero e che dopo le scuole medie, i bambini
dovevano trasferirsi nella grande città per completare gli studi. L’analogia con le Eolie mi colpì sia dal punto di vista sociale che naturalistico. Mi disse che avrebbe voluto fare un progetto simile a Vulcano : MINERAL SELF, un laboratorio didattico sul tema del ritratto fotografico e minerale in collaborazione con i geologi dell’INGV di Palermo.
Il 15 Giugno 2021, grazie al contributo di 'Geoheritage for Resilience' (UNESCO IGCP 692), di Vulcaniamo e di The
Possible Island, Roberto Boccaccino é arrivato a Vulcano con la sua famiglia. Sono venuti in macchina da Palermo e l'hanno imbarcata sulla nave. Dormono a Vulcano Piano perché lassù possono stare in una casa più grande e i suoi figli hanno la loro stanza. L'intera famiglia si doccia però al porto perché l'acqua in collina non arriva, e anche quando la cisterna è piena non basta mai per tutta l'estate. Chantal, la padrona di casa, li accoglie con la marmellata di limoni « che con l'acqua piovana vengono speciali ».
Roberto conosce già Vulcano perché sull'isola ha già scattato tutte le immagini del progetto The Possible Island, per illustrare il dossier che abbiamo presentato alla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO per ottenere il patrocinio.

Torniamo a MINERAL SELF : siamo già a metà Giugno, la scuola elementare di Vulcano Piano ha chiuso i battenti e manca un luogo dove riunirsi. Il laboratorio didattico di fotografia dura 3 giorni e abbiamo 10 bambini iscritti. Alla fine Roberto ha preferito farlo in casa, alla Casa Genovese che è ormai sede stabile della residenza The Possible Island, fucina di incontri con i geologi in residenza dall’Université de Clermont-Ferrand Auvergne (Francia), anche lì, un posto con tanti vulcani…

Roberto è bravo con i bambini, non tutti i grandi fotografi sono in grado si spiegare e di coinvolgerli nel processo creativo, le fotografie le fa' scattare a loro, anzi sono proprio i bambini che si ritraggono l’un l’altro e giocano con la telecamera termica dei geologi. La fotocopiatrice dell'internet point di Vulcano ha quasi finito il toner, e i poster di MINERAL SELF sono assemblati dai bambini come mosaici e pronti per essere affissi nella vetrina di un negozio in disuso sul corso principale, alla portata e alla vista di tutti, anche per chi si affretta per prendere l'ultimo aliscafo.

I luoghi remoti, difficili d'accesso, c'è chi dice anche « dimenticati da dio » sono tanti nel mondo, ma hanno tutti una cosa in comune, la difficoltà nell'arrivare dà più valore all'esperienza, perché richiede più tempo. The Possible Island crede che un posto limitato abbia risorse illimitate, sia artistiche che scientifiche, per questo l’associazione italo-francese promuove progetti culturali e didattici nelle isole del mondo. Prima tappa a Vulcano, con una residenza d'arte e scienza per tutto il mese di Giugno dove artisti e scienziati collaborano nelle loro ricerche e creazioni con la popolazione locale, per sensibilizzare all'arte e alla scienza e trasmettere una migliore conoscenza del territorio in cui si vive.
Concludendo, non si può scrivere di Roberto Boccaccino e del suo impegno senza farsi guidare dalla gratitudine che tutto il progetto The Possible Island prova nei suoi confronti. Grazie mille, l'anno prossimo speriamo di fare meglio, di coinvolgere ancora più bambini, di avere spazi più grandi, e magari di ritrovarsi alla scuola elementare di Vulcano Piano dove tanti di noi sono cresciuti.

Autonomie locali, dalla Regione venti milioni per le ex Province

Venti milioni in arrivo per le ex Province dell’Isola. La Regione Siciliana, tramite l’assessorato alle Autonomie locali, guidato da Marco Zambuto, si appresta a trasferire la seconda annualità delle risorse frutto dell’accordo stipulato, nel dicembre del 2018, con lo Stato. Un’intesa che prevede, tra l’altro, un contributo complessivo di 540 milioni di euro in sette anni da destinare alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi comunali per la manutenzione straordinaria di strade e scuole.

A queste risorse si aggiungono gli oltre duecento milioni di euro impegnati dal governo Musumeci per far fronte alle più impellenti esigenze della viabilità provinciale. «Da due anni -ricorda il presidente della Regione - chiediamo ai governi di Roma di nominare un commissario tecnico che si sostituisca in Sicilia alle ex Province nella manutenzione della viabilità secondaria, dopo la promessa del ministro Toninelli. Da allora solo un vergognoso, imbarazzante silenzio. Sapremo ricordarcene».

Le somme (20 milioni di euro all’anno per il 2019 e 2020 e 100 milioni per gli altri 5 anni, fino al 2025) sono ripartite proporzionalmente alla lunghezza delle strade e al numero delle classi scolastiche per provincia.

«Gli uffici del dipartimento regionale delle Autonomie locali diretti da Margherita Rizza – aggiunge l’assessore Zambuto - sono già al lavoro per l’istruttoria relativa alle risorse del 2021».

Questa la suddivisione dei venti milioni di euro tra i vari enti. Città metropolitane: Palermo, 4,3 milioni di euro; Catania, 4 milioni di euro; Messina, 3,3 milioni di euro. Liberi consorzi comunali: Agrigento, 2 milioni di euro; Caltanissetta, 1,5 milioni di euro; Enna, 1,2 milioni di euro; Ragusa, 1,3 milioni di euro; Trapani, 1,9 milioni di euro. Dei complessivi 19,5 milioni di euro, 11 sono destinati a interventi nelle scuole e 8,4 alle strade. L’ex Provincia di Siracusa ha già ottenuto la propria quota anticipatamente, infatti la prima annualità era stata interamente versata al Libero consorzio comunale aretuseo, come da intesa raggiunta nella Conferenza Regione-Autonomie locali.

Tragedia sfiorata nel mare di Salina

(Ansa) Tragedia sfiorata nel mare di Salina. Un sub palermitano ha rischiato la vita dopo essere stato investito da una imbarcazione nella baia di Pollara. L’imprenditore Dario Loiacono, 37 anni, con una barca a vela con la fidanzata ed amici stava trascorrendo qualche giorno di vacanza alle Eolie. In prossimità del promontorio del Perciato ha deciso di immergersi per una battuta di pesca subacquea con pallone di segnalazione.
Dopo un paio di ore di immersione mentre risaliva è stato investito da una imbarcazione. Nonostante le ferite ha avuto la forza di chiedere aiuto ed è stato immediatamente soccorso dagli amici e anche dalle due persone a bordo della barca che lo hanno investito. Trasferito in ospedale di Lipari è stata effettuata una tac risultata negativa. Accertate forti contusioni alla testa ed al polpaccio

Inaugurata al Museo Archeologico di Lipari la mostra “Dipinti sull’acqua. Da Sartorio a De Conciliis”

 LIPARI (ME), 28 giugno 2021 – Inaugurata sabato sera a Lipari la mostra “Dipinti sull’acqua. Da Sartorio a De Conciliis” allestita fra le sale del Museo Archeologico Bernabò Brea e la navata principale dell'Ex Chiesa di Santa Caterina. In mostra, fino alla fine di ottobre 2021, sono diciannove tele di artisti vissuti negli ultimi due secoli. Sono Giorgio Belloni, Mosè Bianchi, Carla Celesia Di Vegliasco, Bruno Croatto, Vittore Grubicy De Dragon, Karl Lindemann-Frommel, Plinio Nomellini, Carlo Passigli, Attilio Pusterla, Giulio Aristide Sartorio; mentre per il 900 e i contemporanei Vito Bongiorno, Ettore De Conciliis, Piero Guccione, Francesco Santosuosso e Luciano Ventrone. Artisti che all’acqua, simbolo della vita per eccellenza – ed elemento della natura più ineffabile, sotto il profilo pittorico, per la sua stessa fisicità e trasparenza – hanno dedicato paesaggi, scene di vita quotidiana o istanti di ingenua felicità, come quella così familiare di mamme e bambini in riva al mare.

A cura di Brigida Mascitti, “Dipinti sull’acqua” è promossa dal Parco Archeologico delle Eolie, diretto da Rosario Vilardo, e realizzata in collaborazione con la Regione Siciliana, Assessorato e Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana che la ospita degli spazi del Museo Archeologico Bernabò Brea. La mostra nasce da un’idea del direttore, l’architetto Vilardo, e di Lorenzo Zichichi e aggiunge un nuovo capitolo all’indagine sulla “pittura d’acqua” alla quale Il Cigno Edizioni ha dedicato con questa di Lipari cinque mostre.

Assente per impegni istituzionali l’assessore regionale dei Beni Culturali Alberto Samonà, che sul progetto della mostra ha dichiarato: “Inodore, insapore, incolore, priva di forma eppure origine primigenia della vita sulla Terra. Dipingere l’acqua, per un pittore, può essere la sfida di una stagione creativa o l’ossessione di una vita intera, come è stato per alcuni fra gli artisti in mostra a Lipari. E quale spazio, meglio di un’isola, per sua stessa natura circondata dall’acqua, si presta ad accogliere una mostra come questa che vivifica e rigenera il percorso espositivo di uno tra i più sorprendenti musei della nostra Regione? Siamo certi che i viaggiatori attesi alle Eolie nei prossimi mesi ameranno moltissimo questa raffinatissima, liquida suggestione che i “Dipinti sull’acqua” donano a questo museo e alla sua ricchissima collezione di reperti”.

A illustrare il progetto della mostra è la curatrice, Brigida Mascitti, storica e critica dell’arte specializzata nel Novecento storico: “La gamma degli approcci stilistici, concettuali e tematici all’immagine dell’acqua è assolutamente varia, e prescinde dalla cronologia delle opere. Ed è così che il Tevere, con le sue enormi anse, è protagonista della tela “Passeggiata di Poussin verso Monte Mario” del 1859 di Karl Lindermann Frommel come della “Valle del Tevere 1” del 2000 di Ettore De Conciliis. Accade lo stesso quando tre artisti come Mosè Bianchi (con la “Famiglia del pescatore” del 1890), Carla Celesia di Vegliasco (con “Acqua e Sole” del 1912) e Carlo Passigli (con “Bimbi al mare” del 1920-30) utilizzano il mare come sfondo per immortale scene di vita ordinaria e quotidiana. L’acqua spesso è anche l’elemento caratterizzante la città: così ne “Il porto di New York” del 1912 di Attilio Pusterla, nella tela “Brasile. Nei dintorni di Olinda” del 1924 di Giulio Aristide Sartorio e nel “Canale di Venezia” del 1939 di Bruno Croatto. Immancabili le vedute di città marinare ed isole come nel caso di “Genova Quarto” di Giorgio Belloni (1910-15) e nella “Spiaggia all’isola d’Elba” di Plinio Nomellini del 1920. I contemporanei De Conciliis e Piero Guccione si soffermano sulle placide sfumature di blu del mare con “Perenni transiti III” del 2015 e lo studio da “Il nero e l’azzurro” del 2003 e c’è chi invece come Luciano Ventrone (“Mare inquieto” del 2020) e Francesco Santesuosso (“Tempesta sull’oceano primordiale” del 2015) immortala l’inquietudine e la forza inarrestabile del mare o dell’oceano in tempesta con enormi tele materiche. Immancabile l’omaggio alla Sicilia, isola bagnata contemporaneamente da tre distinti mari ed immortalata da Vito Bongiorno con l’opera omaggio alla propria terra natale “My land” del 2021 o con una veduta spettacolare al crepuscolo del Porto di Palermo, opera del 2010 di Ettore De Conciliis”.

Visite dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18.30 (ultimo ingresso). Domenica e festivi 9-13. Biglietto euro 10 intero, 5 ridotto (include la visita al museo e alla mostra). Prenotazioni su www.aditusculture.com.

Ancora ondate di calore. Da Giovedì calo termico. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

Nuova forte ondata di caldo in arrivo al Sud Italia,che sarà breve ma intensa.
La temperatura raggiungerà nei bassi strati dell'atmosfera valori termici di circa 10 C oltre la media del periodo. Cio' si tradurrà al suolo in temperature minime al primo mattino intorno ai 27 C e massime pomeridiane che potranno superare i 35 C Il tasso dell'umidità relativa raggiungerà valori medio alti a metà settimana e il clima sarà caldo-umido con accentuazione dell'afa. Si percepiranno temperature tra i 38 C e localmente 42 C lungo le coste settentrionali della provincia di Messina.Da Giovedi 1 Luglio l'arrivo di correnti di maestrale spazzeranno via la calura e il calo termico sarà più apprezzabile nella giornata di Venerdi

Eolie: C’è la Hunziker! . Il testo che accompagna le sue foto su instagram uno spot per le Eolie

In barca nel mare delle isole Eolie questa la prima foto postata da Michelle Hunziker sul suo profilo instagram accompagnata dalla scritta: " Day 1... Diario di bordo.. sto sognando... un bacio grande #sicilia #eolie #daydream "

Ancora più specifica nella seconda foto: "arruffata, piena di sale e felice come una bimba!!! Il paese più bello del mondo è l'Italia punto e basta!!! #vacation #italy #sicilia #eolie  Oggi Alicudi "