Acquacalda… di buca in buca. Ma è un delirio di voragini su tutte le strade isolane… eppure…

ll detto "Morto un papa se ne fa un altro" ad Acquacalda può essere coniugato con "chiusa una buca (provvisoriamrente) se ne apre un'altra".

Nelle foto l'ennesima buca apertasi sulla sempre provvisoria litoranea di Acquacalda dove, soltanto ad inizio mese, si era intervenuti per coprirne un'altra.

In attesa del prossimo intervento e della prossima buca, occorre sottolineare che quella di Acquacalda è sola la "punta di un iceberg" che vede decine e decine di buche (forse meglio dire voragini) disseminate lungo tutta l'isola con il rischio di "scassare" i mezzi, facendo correre rischi specie ai centauri e non ultimo fare in modo che qualche automobilista finisca per mettere sotto chi per evitare le voragini si getta sul lato opposto della carreggiata. 

Cosa che accade molto spesso in questo periodo con i turisti che hanno mezzi a noleggio.

Eppure, se non ricordiamo male, durante uno dei tanti live, si era detto che a giugno erano stati programmati interventi capillari. Chi li ha visti?

Se poi per capillari si intende il sacco di bitume che gli operai della ex Provincia hanno versato, nei giorni scorsi, in alcune buche, restiamo senza parole!

Insieme alla forestazione del cimitero un'altra bella immagine che diamo a chi viene a trovarci, oltre al rischio per la pubblica incolumità!