Contagi sempre in calo in Sicilia e nessuna nuova vittima alla vigilia della zona bianca

Sono 135 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore: 5.835 i tamponi processati con un tasso di positività al 2,3%. Sette giorni fa i contagi erano stati 183 e con un tasso del 2,7%. Non si registrano nuove vittime del Covid mentre i guariti di oggi sono 190. Gli attuali positivi nell'Isola sono 5.560, di cui 5.295 in isolamento domiciliare obbligatorio.

Biviano: “Assessorato regionale ai Trasporti dia il via libera all’innalzamento della capienza dei mezzi di linea”

Al Presidente della Regione Sicilia,

All'Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità On.le Marco FALCONE,

Al Dirigente Generale del Dipartimento delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti Dott. Fulvio BELLOMO


OGGETTO: Richiesta di immediato aumento della capacità di carico dei mezzi di trasporto
passeggeri a seguito Ordinanza Ministeriale 18/6/2021.

Il Ministro della Salute Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 18 giugno 2021, ha firmato nella stessa data una nuova Ordinanza, che entrerà in vigore da lunedì 21 giugno, che dispone il passaggio della Regione Sicilia nella c.d. zona bianca.
La Regione Sicilia, però, non ha ancora comunicato a tutte le aziende di trasporto locale, ed in particolar modo -per quanto riguarda le isole minori- a tutte le compagnie di navigazione, di poter innalzare la capacità di carico dei mezzi di trasporto passeggeri fino ad almeno l'80% o anche più (100%).

La possibilità di innalzare la capacità di carico è stata già chiarita in sede di Conferenza delle Regioni (durante la riunione tra i coordinamenti interregionali in materia di trasporti e prevenzione, i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile e del Ministero della Salute, dedicata alla valutazione della capacità di riempimento dei mezzi di trasporto pubblico locale e regionale) che ha confermato la corretta interpretazione resa da alcune Regioni nei giorni scorsi rispetto a quanto previsto dal Dpcm del 2 marzo scorso, secondo il quale nelle zone bianche è prevista la cessazione delle misure restrittive della zona gialla ad eccezione del distanziamento e dell'obbligo della mascherina.

Non si capisce, pertanto, cosa aspetti la Regione Sicilia, ed in particolar modo l'Assessorato ai Trasporti, ad emanare con urgenza una circolare o nota di chiarimento rivolta alle compagnie di navigazione, ma in generale a tutte le aziende di trasporto locale, volta all'innalzamento della capacità di carico dei passeggeri. Capacità che sta mettendo a dura prova gli abitanti e i visitatori, lasciati spesso a terra dalle stesse compagnie di navigazione.
Utile ricordare i disagi subiti dai residenti delle isole Eolie che necessitano di raggiungere la terraferma per motivi di salute, data l'attuale precarietà dell'Ospedale di Lipari, di lavoro e di studio, nonché dai turisti e dagli operatori del settore penalizzati oltremodo e per altri versi dall'attuale emergenza epidemiologica e che vedono nella stagione estiva una possibile speranza per la ripresa di tutto il comparto.

Una situazione, insomma, non più tollerabile e sostenibile dal quale ci aspettiamo, senza alcun indugio, che la Regione Sicilia, così come già fatto da altre Regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, ecc.) e visto anche l'inoltrarsi della stagione estiva, ADOTTI immediatamente GLI ATTI NECESSARI all'aumento della capacità di carico dei mezzi di trasporto passeggeri, senza continuare ad essere sempre l'ultima ruota del carro. 
Distinti saluti
Giacomo Biviano (Presidente Consiglio comunale di Lipari)

Oggi si venera la Beata Vergine Maria Consolatrice

 Beata Vergine Maria Consolatrice

Consolatrice degli Afflitti. Questo il titolo attribuito a Maria, madre di Gesù, sin dai primi tempi del Cristianesimo. Ma da cosa deriva questa "natura consolatrice" di Maria? Il titolo in questione, come dice il nome stesso, vuole mettere in risalto il lato umano della Madonna e quindi la sua capacità di provare dolore quando il Figlio viene crocifisso.

Quello stesso Figlio che in punto di morte le diede la sua consolazione, appunto, facendo nascere l'appellativo di Madonna Consolata. Gesù stesso, infatti, disse "venite a me, affaticati e oppressi" e in un altro passo ribadì il concetto dicendo "beati gli afflitti".


Perché gli afflitti, ieri come oggi, rappresentano una moltitudine di emarginati bisognosi di tutto: di guarigione se ammalati, di considerazione se messi da parte, di sollievo se afflitti dal tormento, di liberazione se oppressi. Questi emarginati possono essere consolati dal Signore, che si è incarnato tramite Maria ed ha potuto annunciare al mondo il regno di Dio.

In questo clima di dolore e afflizione, Gesù è fonte primaria di ogni consolazione. In Matteo 11,28, si legge: "Venite a me voi che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò".

E se c'è una persona che ha accettato di soffrire e che ha accolto l'afflizione tra se e se, quella è proprio Maria, la Maria "Consolata" che viene ricordata il 20 giugno. Non è un caso infatti se una nota preghiera reciti: "A te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime". Perché è lei la rappresentante più autentica degli afflitti che hanno bisogno di essere consolati da Cristo! E' lei la testimonianza di come Gesù possa andare incontro agli afflitti, rincuorandoli e ridando loro la forza di affrontare le tante asperità della vita!

La figura della Madonna Consolatrice viene ricordata in particolar modo dalla città di Torino, in quanto i Savoia hanno dimostrato sempre una certa devozione a Maria e a questa sua specifica declinazione.