Ciao Giancarlo!

Ci lascia un grande professionista ma, principalmente, un uomo con la U maiuscola. Mai domo, si è battuto sempre per ciò che ha creduto e per gli altri.
Una persona perbene!
Non era nato alle Eolie ma era Eoliano più di tanti altri!

Voglio ricordarti così, con questo sorriso, stampato sul volto anche nei momenti più duri.

Buon vento!

Coronavirus: aumentano i nuovi positivi in Sicilia. Due i decessi

Sono 320 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore su 14.908 tamponi processati e il tasso di positività sale al 2,1% (ieri era 1,5%). È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Numeri in leggero peggioramento negli ultimi due giorni.
Nelle ultime 24 ore, in Sicilia, sono due le persone decedute, mentre calano di 6 unità i ricoveri (3 in terapia intensiva). I guariti in un solo giorno sono stati 702.

Stromboli: Non è andato a buon fine il tentativo della Caretta caretta dei depositare le uova. La nota di Filicudi Wildlife Conservatio

Scrivono i volontari di Filicudi Wildlife Conservation su fb 

Dopo un lungo e avventuroso viaggio notturno da #Filicudi oggi ci troviamo a #Stromboli, per fare un sopralluogo dove una Caretta caretta ieri sera al tramonto ha fatto un tentativo di deposizione a pochi metri dal Porto. Risalendo una spiaggia composta di sabbia scura e grossi ciottoli ha provato per ben due volte a scavare una camera per deporre le sue uova.

Una fatica immane che purtroppo si è conclusa in una mancata deposizione, anche questa volta perché sotto alla poca sabbia ciottoli grossi e duri hanno impedito di scavare in profondità.
Non possiamo avere la certezza, ma è molto probabile che sia lo stesso esemplare che ha fatto un primo tentativo di deposizione a #Lipari pochi giorni fa, e non si può escludere, vista la vicinanza con i siti scelti, che sia la stessa tartaruga che depose a #Scari (Stromboli) e poi a #Canneto (Lipari) ben due anni fa. Infatti
le Caretta caretta adulte solitamente depongono ogni 2/3 anni e possono deporre più volte (solitamente un paio, intervallate da circa 15/20 giorni) nella stessa stessa stagione riproduttiva.
La nostra opinione (ovviamente non dimostrata a livello scientifico) è che una Caretta caretta femmina abbia scelto le isole di Lipari e Stromboli per riprodursi e deporre le sue uova ma tornando dopo due anni nelle spiagge che aveva scelto non ha trovato più niente di queste spiagge e in più sta avendo grandi difficoltà a trovare un sito idoneo. Dai video sembra stremata, stanca e si è anche ferita lasciando tracce di sangue sulla sabbia.
Vi chiediamo di segnalare subito ogni avvistamento e di avvertire immediatamente la Guardia Costiera e possibilmente anche noi (3494402021).
Vi chiediamogentilmente di non mettere i video sui social mentre depone ma di aspettare che se ne sia andata, non disturbandola ovviamente, perché questo attira visitatori che possono compromettere ulteriormente il buon esito della deposizione.
Grazie mille per la collaborazione!

NB: IL VIDEO E' DI CLAUDIO UTANO

Claudio Gioè e Barbara De Rossi tra le stelle del Premio Troisi a Salina. Il decennale del Marefestival dall’1 al 4 uglio

Riconoscimento per la sezione “Emergenti” al documentarista Alessandro Genitori 

per “Il nostro meglio” dedicato agli eroi medici e operatori sanitari durante la pandemia 


 
MALFA, SALINA (9 giu) – L'attore palermitano Claudio Gioè, reduce dal successo di “Màkari” su Rai1, boom di audience, e l'attrice romana Barbara De Rossi saranno tra gli ospiti del Decennale del Marefestival Salina per ritirare il Premio in ricordo di Massimo Troisi nella suggestiva cornice di Malfa nell'isola eoliana, dall’1 al 4 luglio. Tre serate e quattro pomeriggi tra proiezioni cinematografiche, dibattiti e focus su temi d’attualità, presentazioni di libri, premiazioni e momenti di spettacolo, musica e comicità animeranno il Comune di Malfa tra il Centro Congressi e la piazza Immacolata. 

Gioè, classe ’75, si è distinto fin dagli esordi lavorando al fianco dei registi come Luca Guadagnino, Marco Tullio Giordana, Riccardo Milani. Note le sue interpretazioni in film sul tema mafia da “Paolo Borsellino” in cui vestiva i panni del giudice Ingroia al Totò Riina de “Il capo dei capi”; e ancora “La mafia uccide solo d’estate”, sia film che fiction. Tantissima televisione alternata al grande schermo lo hanno reso uno degli attori più apprezzati nel panorama italiano: sarà protagonista della seconda serata del Festival. 

La De Rossi ha una lunga carriera televisiva, cinematografica e teatrale: 26 film, 40 fiction, 18 programmi televisivi, è uno dei volti più amati dal grande pubblico fin dagli anni ’80, quando ottenne molta popolarità grazie allo sceneggiato di Franco Rossi “Storia d’amore e d’amicizia”. Da lì un successo dietro l'altro, che l'ha portata a vincere numerosi premi e riconoscimenti: ritirerà il Premio Troisi 2021 nella serata d'apertura del Festival e parlerà dei suoi prossimi impegni. 

Come ogni anno, la manifestazione dà spazio ai giovani talenti: Premio Troisi sezione Emergenti al regista e documentarista Alessandro Genitori per il suo ultimo suo lavoro “Il nostro meglio”, che vede per la prima volta davanti la cinepresa la modella Sara Caridi. Sarà presentato in anteprima ed è dedicato al periodo della pandemia e in particolare si tratta di un omaggio all'immenso, straordinario, indispensabile lavoro di tanti medici e operatori sanitari che si sono spesi in prima persona per combattere il virus e fronteggiare l’emergenza.  

A firmare il Manifesto ufficiale del Decennale, Tina Berenato, che ha voluto omaggiare la manifestazione richiamando la celebre scena de “Il Postino” dove Massimo Troisi e Philippe Noiret parlano di amore e poesia nell’atmosfera bucolica del film - capolavoro e si trovano nel cuore del mare e del paesaggio di Pollara, il luogo divenuto celebre nel mondo grazie alla pellicola e al suo romantico tramonto mozzafiato. 

Marefestival ha come media partner il TGR RAI, è organizzato da Massimiliano Cavaleri, Patrizia Casale e Francesco Cappello, e condotto da Nadia La Malfa e Marika Micalizzi. L'evento, patrocinato da Assessorato regionale alla Salute, Assessorato regionale al Turismo, ARS, Comune di Malfa, Asp Messina, Asp Ragusa, Arnas Garibaldi, Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Federfarma Sicilia, Ordine dei Medici di Palermo, Confesercenti Messina, si svolge in collaborazione con Fecarotta Gioielli, Sciotto Automobili, OpenFiber, Duferco Energia, Premiati Oleifici Barbera, COT, Sicily By Car, Mohd, Caronte&Tourist, Miscela d’Oro, Plastitalia Spa, Nuccio Assicurazioni, Bernava, Spontex, Castalia, Gentile Group, B-Flow, Amelia Casablanca, Pluriservices, Mangiatorella, Darvepost, Albertour Viaggi e Turismo, Vog.., Birra Feluca, Adige Car Center, Sicilian Stories. Sponsor tecnici: gli alberghi dell’isola, Signum, Ravesi, La Salina Borgo di Mare, I Cinque Balconi, Santa Isabel, Hotel Punta Scario, Sette Perle, Arcangelo, A Cannata, Hotel L’Ariana Isole Eolie UNA Esperienze, hotel e ristorante  Da Franco, Iancura, B&B Eoliano, Rapanui Resort, Il Gelso Vacanze, Il Delfino, Aeolian Salina Apartments; Libertylines, Sear Argenti, Vinci SupermercatiEmmada Servizi, Salina Turismo, i ristoranti di Salina Cucunciu, Insènatura, Il Gambero, Casa Lo Schiavo, A Quadara e La Vela. Partner: Empire Srl, CRAL, Città Metropolitana di Messina, Club Panathlon Messina, AMMI, SportFilmFestival. Per rimanere aggiornati su programma e news: @marefestival su Facebook, Instagram e YouTube e www.marefestivalsalina.it.

CittadinzAttiva appello per Silvano Sciacchitano

Nota del coordinatore locale di Cittadinanzattiva , Marcello Tedros , al Sindaco di Lipari Marco Giorgianni , ai consiglieri comunali e alla segreteria provinciale di Cittadinanzattiva :



Riceviamo da alcuni sensibili e attenti Cittadini del nostro Comune, la segnalazione della gravosa situazione in cui versa un nostro concittadino, sig. Silvano Sciacchitano. Costoro riferiscono altresì, che tale situazione, che veniamo ad esporre, era stata già sottoposta da tempo all’attenzione dell’ Amministrazione Comunale, senza aver sortito effetto alcuno, se non fosse stato per il personale interessamento delle scriventi la missiva a noi pervenuta, con il coinvolgimento dell’Ufficio di Assistenza Sociale, ed il supporto del “Coordinamento Regionale Sicilia” della ”Associazione Italiana Sclerosi Multipla”.
Pare che il Sig. Sciacchitano soffra di grave patologia invalidante del sistema neuromotorio, al punto da ritenere necessario un intervento chirurgico, il tutto diagnosticato dall’Ospedale Messinese “Bonino Pulejo”, con riconosciuta un’invalidità al 100%.
Si da il caso che il Sig. Sciacchitano risieda in una abitazione di proprietà del Comune di Lipari, concessa in comodato d’uso da circa 30 anni, dalle foto della stessa a noi inviate, risulta da anni trascurata e fatiscente, per la mancanza di manutenzione ordinaria, che sino a quando era in condizioni di poterlo fare, era stata cura del Sig. Sciacchitano provvedere (a proprie spese), ma da quando soffre della patologia ut supra, non ha potuto, suo malgrado, più effettuare.
Da quello che si può chiaramente vedere attraverso le foto dell’immobile, non è assolutamente abitabile in quelle condizioni, per muffe esistenti, perdite di acqua e quant’altro, particolarmente da soggetto sofferente, con la quasi impossibilità a deambulare, per non tenere conto anche del percorso di accesso allo stesso, per tale soggetto quasi totalmente impraticabile.
Avendo ottenuto, come da tempo richiediamo all’Amministrazione, la nomina del Garante Comunale per i Diritti delle persone Disabili, (e non ci fermeremo qui), non sarebbe stato necessario che dei nostri Concittadini, mossi da umanità e Carità Cristiana, i quali apprezziamo e ringraziamo per il coinvolgimento, fossero stati costretti ad attivarsi per la causa umanitaria del Sig. Sciacchitano.
Desideriamo sapere, anche a nome di quei Cittadini adoperatisi della questione, e non con i tempi della nomina del “Garante Comunale alla Disabilità”; come intende intervenire e in che tempi il Sig. Sindaco, per rendere dignitosa (come è suo diritto), la vita, resagli già difficile dalla sua grave patologia, al Sig. Sciacchitano.
Auspicando l’attivazione immediata alla soluzione del problema sopra esposto, da parte dell’Amministrazione TUTTA, in quanto ne va della DIGNITA’ di tutti noi, sempre nello spirito della reciproca collaborazione, cogliamo l’occasione per porgere
Distinti Saluti
IL COORDINATORE
Benedetto Marcello Tedros

Cambiamo? (di Luca Chiofalo)

Dalle più o meno esplicite esternazioni della maggioranza degli Eoliani, sembra si aspetti la fine di questa legislatura ed esperienza amministrativa con trepidante attesa, quasi si trattasse di una liberazione.

Effettivamente, la squadra amministrativa (giunta e consiglio) che ci ha guidato negli ultimi 9 anni sembra la peggiore tra quelle venute fuori dall’elezione diretta del sindaco (precedenti Giacomantonio e Bruno).

Il sentimento era però pressoché lo stesso anche alla fine delle esperienze dei precedenti sindaci, e pur ammettendo che obiettivamente quello che viviamo è forse il punto più basso della nostra storia recente, qualche attenuante andrebbe riconosciuta agli attuali amministratori, tra le quali una serie di “emergenze” inedite ed uno scoraggiante “scollamento” sociale (segno dei tempi) che hanno complicato il quadro.

Comunque, l’anno prossimo comincia un’altra storia (si spera), ma i presupposti per la svolta non mi pare ci siano.

Perché non basta cambiare i nomi al comando per cambiare le isole: anche alle persone più valide tra noi, per fare la differenza, serve che la maggioranza degli Eoliani sia pronta a cambiare registro e le sostenga.

I governi (e la loro opera) sono lo specchio della popolazione che li ha eletti, non esiste la contrapposizione secca cittadini esemplari vs amministratori indecenti, in seno alla stessa comunità.

Il cambiamento di cui abbiamo bisogno per evitarci l’ennesima delusione (in correità), l’unico che porterebbe effetti tangibili, è “culturale” e deve riguardare una corposa parte di popolazione.

CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO

Stromboli e Panarea: Appello di tre associazioni per regolamentare afflusso indiscriminato “mordi e fuggi”

082416215-da801c88-b148-4456-bccf-f610cf3c085b.jpgFondazione Patrimonio Unesco Sicilia All’att.ne del Presidente Giovanni Puglisi 

Aeolian Islands Preservation Foundation All’att.ne del Presidente Luca del Bono 

Legambiente All’att.ne del Presidente Stefano Ciafani 

Legambiente Sicilia Circolo di Messina All’att.ne del Presidente Cinzia Oliva 

WWF Italia All’att.ne del Presidente Donatella Bianchi 

Filicudi WildLife Conservation All’att.ne del Presidente Monica Francesca Blasi 

e p.c. Ministero dell’Ambiente e della Transizione Ecologica All’att.ne del Ministro Roberto Cingolani 

e p.c. Assessorato Regione Sicilia Territorio Ambiente All’att.ne dell’On. Salvatore Cordaro 

e p.c. Assessorato Regione Sicilia del Turismo dello Sport e dello Spettacolo All’att.ne dell’On. Manlio Messina 

Comune di Lipari All.att.ne del Sindaco Marco Giorgianni E dell’Assessore Massimiliano Taranto

APPELLO 

Da molti anni, nel pieno della stagione estiva, le isole di Stromboli e di Panarea sono meta di un intenso e incontrollato flusso turistico giornaliero che non giova al benessere dei territori intesi come ecosistema e, tenendo conto del rapporto costi/benefici, neppure al sistema economico dei luoghi. Stromboli e Panarea hanno un delicato ecosistema naturale ed una orografia che non consente la fruizione di tutto il territorio. Stromboli, in particolare, è notoriamente interessata dai fenomeni del suo vulcano perennemente attivo, caratterizzato da fasi eruttive tipiche che i vulcanologi di tutto il mondo definiscono “stromboliane” e da eventi imprevedibili e parossistici.

L'area abitabile di Stromboli è circoscritta alle frazioni di San Vincenzo e di San Bartolomeo, se si esclude il piccolo ed isolato villaggio di Ginostra raggiungibile solo dal mare e abitato durante l’inverno da meno di venti persone. 
L'isola di Panarea ha dimensioni ancora più ristrette e si concentra fra tre piccole frazioni di San Pietro, Iditella e Drautto. In entrambe le isole non esistono strade carrabili se non per piccoli mezzi, i servizi pubblici sono limitati al minimo essenziale (ufficio postale, guardia medica di primo soccorso, raccolta e smaltimento dei rifiuti). Inesistenti sono i servizi igienici pubblici, il sistema fognario è in realtà costituito da pozzi neri privati.
Tra la fine del 1800 e la metà del 1900 Stromboli ha ospitato stabilmente non più di duemila residenti e l'isola di Panarea non più di 1000, in un contesto di economia agricola e marittima. 
Questo abbiamo premesso per far comprendere come il “carico di rottura” antropico di queste terre sia alquanto limitato. Invece, già da anni assistiamo agli sbarchi giornalieri di migliaia di persone che sostano sulle due isole per poche ore. Il risultato di queste presenze, oltre a poco contribuire alle economie locali, basate sul turismo residenziale, genera inevitabilmente degrado e danni ambientali non avendo strutture capaci di sostenere la quotidiana frequentazione di migliaia di persone, alle quali, peraltro, non si riesce ad offrire adeguata accoglienza e ristoro.
I due territori, insieme a tutte le altre isole delle Eolie, sono compresi nel Patrimonio Unesco come sito naturale, hanno quindi necessità di una attenta tutela e di una regolamentazione del flusso turistico quotidiano. Le particolarità dei luoghi e la loro posizione nel bacino del Basso Tirreno, ne costituiscono, inoltre, area di sosta per le trasmigrazioni della fauna avicola verso le coste dell'Africa e sono parte delle rotte dei grandi cetacei. Infine, alcune specie botaniche prosperano soltanto in queste isole. Recenti campagne di scavi hanno portato alla luce interessanti reperti archeologici che testimoniano la presenza di preistorici e antichi insediamenti. 
Da ultimo, ma non per questo meno importante, la necessità di regolamentare i flussi turistici indiscriminati deve tenere presente la questione della sicurezza, collegata anche alle attività eruttive imprevedibili in entrambe le isole ed in particolare riguardo Stromboli. Per questi motivi chiediamo di adoperarVi, ciascuno per le vostre competenze, affinché lo sbarco incontrollato dei visitatori giornalieri venga regolamentato con rigore, per consentire lo sviluppo di un turismo ordinato che non abbia una ricaduta di grave impatto ambientale e favorisca le economie locali.
Le nostre economie sono basate sul turismo: aiutateci a consentire alle nostre attività di adempiere al meglio il loro servizio e a tutelare il nostro patrimonio ecologico, consentendo così ai nostri visitatori la piena possibilità di apprezzare le bellezze delle Isole Eolie.
Quanto sopra indicato è meglio descritto dalle fotografie allegate qui di seguito, che  riportano la situazione che giornalmente si è vissuto nell'agosto 2020. 
Il Presidente della Pro Loco Amo Stromboli (Rosa Oliva) 
Il Presidente dell’Associazione Insieme per Panarea (Nanni Fadini) 
Il Presidente dell’Associazione Noi per Panarea (Federica Rosso)