Covid: in Sicilia scende il numero dei nuovi positivi ma salgono i ricoveri

Sono 156 i nuovi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore in Sicilia su 9.759 tamponi processati e il tasso di positività è sceso all'1,6%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Numeri in diminuzione rispetto alla giornata di ieri quando i nuovi positivi erano stati 275 su 7.232 tamponi processati e l'indice di positività era del 3,8%. Sono tre i nuovi decessi nelle ultime 24 ore, ma rispetto agli ultimi giorni ci sono 10 nuovi ingressi in ospedale (il dato più alto oggi in tutta Italia) e uno in meno in terapia intensiva. I guariti in 24 ore sono stati 241. Ancora in discesa l'incidenza che adesso è di 38 ogni 100 mila abitanti (ieri era 40).

Vulcano: Il programma della residenza d’arte & scienza THE POSSIBLE ISLAND

 
Se un progetto ti interessa, basta scrivere su Facebook al contatto in blu

DAL LUNEDI 7 A MARTEDÌ 30 GIUGNO
LA CASA EOLIANA / Ricerca architettonica e scultorea
L’artista Cyril Zarcone svolgerà un progetto scultoreo sul tema dell'architettura delle isole.
> In programma : visita dei ruderi e studio della casa eoliana da definire
DAL LUNEDI 7 AL SABATO 12 GIUGNO
TERRA VULCANICA / Video sull’agricoltura vulcanica
Un film dell’artista Noémie Sauve e Giovanni Federico
DAL LUNEDI 7 AL VENERDÌ 11 GIUGNO
TEPHRA / Laboratorio di danza per bambini
Laboratorio di SUZANNE e Francesca Sena con le bambine del gruppo di ballo di Vulcano.
LUNEDI 14 GIUGNO ore 20H30
( Evento in attesa di conferma dalle autorità )

I 5 ELEMENTI / Spettacolo di danza
A cura di Francesca Sena con le bambine del gruppo di ballo di Vulcano.
Ospiti della serata gruppo SUZANNE
> Presso Faraglione bar Posti limitati su prenotazione
DAL 15 AL 16 GIUGNO
IN FONDO AL MAR / Immersioni scientifiche e artistiche
Con Pierpaolo Consoli Noémie Sauve e Roberto Boccaccino
> Presso le sorgenti idrotermali delle acque calde Chiosco da Genny
DAL 16 AL 17 GIUGNO
U CANNIZZU / Consegna di cannizzi biodegradabili ai pescatori dell’arcipelago
Con @teresa romeo e Luca Cutrufelli
> Presso Porto di Vulcano
DOMENICA 20 GIUGNO
VULCANIAMO / Salita al cratere
A cura dei geologi e guide specializate INGV e Université Clermont-Ferrand
Con la presenza di tutti gli artisti del progetto.
Contatto italiano Lisa Cousin de Puymarcel
DAL 22 AL 25 GIUGNO
MINERAL SELFIE / Laboratorio di fotografia e minerali per bambini e ragazzi
A cura di Roberto Boccaccino
> Presso BAR REMIGIO ritrovoremigio_1960 Terrazza al primo piano
Le iscrizioni sono ancora aperte !

Guardia Costiera: la tua sicurezza in mare. Numero per le emergenze 1530 (Comunicayo con spot video)

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, attraverso il Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, ha tra le proprie competenze la salvaguardia della vita umana in mare. Con l’approssimarsi della stagione estiva e con l’esponenziale incremento di turisti nelle acque e lungo le coste del Paese, si rende necessario sensibilizzare l’utenza del mare a comprendere il ruolo svolto dalla Guardia Costiera, organizzazione a cui fa capo la sicurezza in mare.

Lo spot, attraverso la voce di un testimonial d’eccezione, il noto attore e doppiatore italiano Luca Ward, si prefigge di richiamare l’attenzione del grande pubblico sul numero per le emergenze in mare “1530”, attraverso una serie di immagini che descrivono le attività della Guardia Costiera, sempre rivolte a garantire la sicurezza in mare e il regolare svolgimento delle attività ricreative e commerciali, nonché la tutela dell’ecosistema marino.

Gravi problematiche nella scuola di Filicudi. I genitori esasperati scrivono alla Procura


Alla Procura della Repubblica di Barcellona pozzo di Gotto

All’ Assessore regionale istruzione regione Sicilia Lagalla Roberto

Al Ministro dell’Istruzione Bianchi Patrizio

All’Assessore pubblica istruzione Comune Lipari De Luca Tiziana

Al Provveditore agli studi di Messina Riccio Ornella

Al Sindaco delle Isole Eolie Giorgianni Marco

Alla Stampa Nazionale e Locale

Giorno 4 giugno 2021, nella scuola di Filicudi c’è solo qualche bambino. E’ troppo silenziosa.

E a parlare, allora, vogliamo che siano queste foto che non hanno bisogno di parole.

Foto che chiaramente esprimono lo stato di “abbandono” dell’istituzione culturale più importante di questa piccola isola.

Abbiamo un edificio bellissimo con uno splendido panorama, ma “fuori” da tutto.

Erbe alte che non hanno consentito ai bambini, negli ultimi mesi dell’anno di recarsi fuori, su quei quattro giochi “ammalorati”.

Una scuola, che da una settimana a questa parte è anche senza collaboratore scolastico perché, come già a conoscenza della dirigente scolastica dal mese di settembre 2020, è in scadenza di contratto, “un disagio quasi pianificato”.

A dire della Dirigente scolastica, però, la responsabilità sarebbe degli isolani che preferiscono i “turisti” alla cultura…

In realtà abbiamo solo chiesto legittimamente ciò che è diritto sacrosanto dei nostri figli: continuare ad andare a scuola fino alla prevista chiusura regionale.

I problemi organizzativi scolastici, non legittimano la Dirigenza, ad “apostrofarci” come persone non attente alla cultura dei nostri bambini.

Non è compito nostro organizzare i servizi scolastici.

Non è compito nostro capire perché un collaboratore scolastico vada in ferie al 30 maggio. Ci chiediamo esistono contratti per collaboratori scolastici con scadenza a fine giugno? prevedono ferie di un mese?

Quel contratto prevedeva ferie che legittimamente sono state prese.

La nostra scuola negli ultimi 10 anni ha perduto parte dei suoi studenti (anche delle elementari), in favore delle istituzioni della città di Milazzo.

A Filicudi abbiamo un’ unica insegnante alle elementari (che abilmente riesce a far fronte ai molteplici disagi) , 5 classi in una, 10 bambini dei quali 5 che non conoscono la lingua italiana, perché stranieri.( Per intenderci : lezioni contemporaneamente in multilingua e multi programma).

Non è stato neanche attivato il progetto interculturale, nonostante le richieste dello stesso Consiglio di Interclasse, così come avvenuto negli altri plessi.


Quali sono le ragioni di tanta disattenzione??

Sarà che siamo “troppo lontani”? Sarà che siamo “brutti e cattivi”?

I bambini di Filicudi, non meritano una programmazione dei servizi scolastici meno lacunosa?


Giorno 5 Giugno 2021: i telefoni squillano. Un vuoto allo stomaco, senso di impotenza, rabbia.

Dopo anni di insindacabile “dittatura non sempre giustificata da leggi nazionali , l ‘ ennesima beffa.

Una notizia deprimente e sconfortante per i dimenticati bambini di Filicudi: “mentre tutto ritorna in presenza, nei territori della Repubblica Italiana, gli studenti di Filicudi rientrano in DAD!

Proprio così, l’Italia, dopo questo periodo sofferente a causa della pandemia, si rialza, APRE le porte ad una quasi normalità, l’ isola di Filicudi CHIUDE, “riportandoci” con una circolare della dirigente scolastica al Marzo 2020.

Una circolare che attua una misura di emergenza sanitaria ingiustificata, per di più su un territorio covid free da sempre. Una misura che riteniamo, da profani, del tutto arbitraria.

Siamo stanchi davvero! Allo stremo delle nostre forze e non ne possiamo più di subire continue inefficienze. Siamo stanchi di non poter offrire ai nostri piccoli ciò che tutti gli altri bambini d’Italia hanno: Una scuola degna di essere chiamata tale.

Vi chiediamo scusa se abbiamo e continuiamo a lottare per i diritti delle nostre creature, diritti che vengono prevaricati proprio da chi dovrebbe attuarli e farli valere.

Chiediamo il rispetto e l ‘attuazione vera e concreta dell ‘art 34 della Costituzione italiana.

L istituto Comprensivo 1 di Lipari chiarisca alle autorità competenti e a noi, come si spiega la chiusura della nostra scuola il 6 di Giugno 2021(oltretutto con una metodologia attuata solo per emergenze sanitarie). Chiarisca altresi, se è in grado, di assicurarci da settembre in avanti docenti , collaboratori e risorse adeguate a tenere in piedi una Scuola dignitosa . Qui noi abbiamo le nostre famiglie, le nostre case, il nostro lavoro e non abbiamo intenzione alcuna di lasciare l’ isola.

Vogliamo che la scuola di Filicudi torni ad essere ciò che era 15 anni fa e ancora prima 40 anni fa. Quando c’ erano 3 docenti fissi alla primaria, tre al Cpe e una scuola materna regolare con assistente all’ infanzia.

Se ciò non dovesse essere nelle possibilita’ della Dirigenza , ce lo dica.

Chiederemo di essere “adottati” o “accorpati” ad altro istituto.

Cordialmente
I genitori disperati di Filicudi.

Tartaruga Caretta Caretta ha provato a nidificare a Porticello (Lipari). L’invito di Filicudi Wildlife Conservation a prestare massima attenzione

Buongiorno a tutti! 
Questa mattina una Caretta caretta ha provato a nidificare sulla spiaggia di Porticello a Lipari
Un evento eccezionale e meraviglioso documentato da Adriana che ringraziamo per la segnalazione!
Siamo partiti immediatamente da Filicudi per verificare l'evento ma sfortunatamente le uova non ci sono nelle tre camere che la tartaruga ha provato a scavare per cui prevediamo che la tartaruga questa notte e nei prossimi giorni faccia un nuovo tentativo di deposizione.
Vi preghiamo di fare estrema attenzione ad eventuali tracce di risalita in tutta la zona di costa che va da Acquacalda passando per Canneto fino a baia Unci dove è molto probabile che lei faccia il secondo tentativo! Se ciò dovesse accadere mi raccomando di non disturbare la tartaruga e di avvertire immediatamente sia noi (+39 3494402021, +39 3298514099, info@filicudiconservation.com) che la Guardia Costiera! 
Si raccomanda di non avvicinarsi e toccare l'esemplare nel momento della deposizione, di non disturbarlo in nessun modo con urla e foto e di non toccarla al momento della risalita e discesa in spiaggia! 
Per i proprietari di stabilimenti balneari vi preghiamo anche di fare attenzione ad eventuali tracce di risalita prima di spianare la spiaggia con ruspe e mezzi meccanici! 
Grazie mille per la collaborazione!
Monica, Filicudi Wildlife Conservation

Lipari, consigliere Pellegrino denuncia gravi disagi nella differenziata

Oggetto :Gravi disagi smaltimento raccolta differenziata.

Al Signor Sindaco n.q. di Presidente S.R. R.

All' Assessore Ecologia Sig. Massimo Taranto

Al Capo Area Uffico Ecologia Geom. Placido Sulfaro
Nel ruolo di controllore della amministrazione, con la presente, ed a seguito di numerosissime proteste da parte di cittadini, espone quanto segue.
Allo stato attuale,dopo che, senza alcuna organizzazione e preparazione della cittadinanza, si è partiti con la raccolta differenziata, fatte salve le difficoltà iniziali, a tutt'oggi una cospicua parte della cittadinanza non ha ancora ricevuto i cestini per differenziare la raccolta. Esempio ne è la frazione di Canneto dove i cestelli vengono distribuiti,con un metodo che ricorda il pane con la tessera , mentre paradosso i cestelli vengono distribuiti nelle frazioni di Quattropani e Pianoconte, località ove la differenziata ancora non è attuata.
Non vorrei che detta distribuzione di tali preziosi oggetti,diventi strumento politico atto a premiare gli amici degli amici.
Ancora mi soffermo a segnalare che, nel centro di Lipari, molte famiglie non hanno ricevuto i cestelli. Ciò oltre a comportare disagio, comporta rischio per l'ambiente, perché sotto la minaccia di multe la gente potrebbe riversare la spazzatura nelle campagne o peggio ancora nel mare. 
Nella qualità di consigliere vorrei conoscere se esistono inadempienze da parte della LOVERAL e quali sono i provvedimenti intrapresi.
Gli operai impegnati nel compito della raccolta, lamentano pubblicamente la carenza cronica di personale e mezzi,ciò genera caos disordine, e cumuli di spazzatura, anche davant i alle attività. Infatti a causa di tale carenza, i rifiuti non vengono ritirati con la giusta scadenza, provocando malumori tra i cittadini.

Ancora non capisco come mai alle soglie della stagione estiva, non sono stati forniti,i cestelli alle attività artigianali, ai lidi ed alle attività commerciali,in special modo alle pizzerie, rosticcerie, e take away. Ciò comporta e comporterà accumulo di spazzatura in pieno corso. Nonché abbandoni di rifiuti di ogni genere,nelle frazioni e contrade.

Con la scomparsa dei cassonetti,dove il turista o il visitatore e/o il cittadino,butterà il rifiuto come, fazzolettini,salviette,bottigliette ecc.? 
E' stato pensato un programma di integrazioni cestini nelle zone di Sotto monastero, Marina corta, P.zza Mazzini ,piazzetta S. Bartolo e dintorni,Castello ed ancora lungomare di Marina Lunga. Porto Pignataro e Lungomare di Canneto ed ancora Acquacalda sul lungomare e nella piazzetta. Frazioni e luoghi panoramici?

Per gli anziani,accuditi da dame di compagnie e o badanti,il quale impegno finisce prima delle ore 21, si potrebbe attivare un aiuto con gli assistenti sociali e/o associazioni di volontariato.
Allo stato attuale si chiede ali'Assessore Taranto di reagire, senza scusanti come declinare la responsabilità del piano d'ambito, dichiarando che non è lui ad averlo fatto, e quindi si adegua. La colpa è quindi del sindaco, presidente della società che ha partorito il piano d'ambito?

lo credo che, l'assessore che aveva intrapreso la nobile iniziativa delle dimissioni,non deve tornare sui suoi passi. Poiché il compito quantomeno arduo intrapreso sta precipitando verso un clamoroso fallimento.

Fulvio Pellegrino (Consigliere comunale Lega)