Covid: intesa tra Figliolo e Musumeci, al via vaccinazione nelle isole minori

Partirà il 6 maggio, la nuova fase della campagna vaccinale in Sicilia annunciata, durante una conferenza stampa, dal presidente della Regione Nello Musumeci. Dalle ore 20 di giovedì sarà possibile, dunque, per tutti i soggetti compresi nella fascia d’età tra i 50 e i 59 anni, effettuare la prenotazione per la vaccinazione sulla piattaforma nazionale. Le somministrazioni, effettuate con il siero di AstraZeneca, cominceranno da giovedì 13 maggio e seguiranno l’ordine di prenotazione.

Per quanto riguarda, invece, i soggetti con patologie pregresse nella fascia di età compresa tra i 50 e 59 anni – secondo quanto previsto dalle raccomandazioni del Piano nazionale – le vaccinazioni saranno effettuate, a partire dal 7 maggio, durante gli open day organizzati negli Hub e nei Punti vaccinali dell’Isola, con il siero di Pfizer-Biontech. Per tale categoria di soggetti non sarà necessaria la prenotazione.

Musumeci ha comunicato l’avvio delle vaccinazioni anche nelle isole minori, per tutta la popolazione di età superiore ai 18 anni. Si comincerà venerdì da Lampedusa, Linosa e Salina, cui seguiranno, a partire dal 10 maggio, le restanti isole, con ordine legato alla minore densità di popolazione.

«Ho sentito il generale Figliuolo – dice il presidente della Regione - che mi ha assicurato il varo di un Piano, nelle prossime ore, proprio per le isole minori. Sono contento di questa convergente operatività e non è escluso che unità militari possano contribuire alle vaccinazioni nelle piccole comunità già in questo fine settimana».

Coronavirus, oltre 900 nuovi contagi in Sicilia ma raddoppiano i tamponi

Sono 902 i nuovi casi di Coronavirus registrati oggi in Sicilia su 32.557 tamponi (tra molecolari e test rapidi), con un tasso di positività che si abbassa al 2,8%: sette giorni fa i contagi furono 940 ma con un tasso del 3,3%. Prosegue quindi la discesa della curva epidemiologica nell'Isola, dove oggi però si registrano altri 25 morti a causa dell'epidemia.

Al via dall’otto maggio la campagna di pulizia delle spiagge difficilmente raggiungibili, site nel Comune di Lipari

COMUNICATO

L’associazione Balneare delle Isole Eolie è lieta di comunicarvi che a far data dal 08.05.2021 incomincerà la 
campagna di pulizia di quelle spiagge difficilmente raggiungibili, site nel Comune di Lipari, tutti coloro che vorranno partecipare a tale iniziativa, sia singola persona che Associazione potranno contattare la sig.ra Michela La Greca al numero 333.3844985 al fine di meglio organizzarci nella logistica e negli spostamenti.

Il primo appuntamento e fissato per giorno 08 c.m. alle ore 09.00 presso porto Pignataro.

Si fa presente inoltre che tale evento sarà organizzato nel rispetto delle normative anti covid19 vigenti.

Ringraziamo anticipatamente quanti vorranno unirsi a tale iniziativa.

La nostra gratitudine va infine all’ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Lipari ed al Comune di Lipari per la loro collaborazione

Il Presidente

Luigi Sabatini

Editoriale: Non si possono fare “le nozze con i fichi secchi”… occorrono altri uomini e altri mezzi

Chi scrive è per la raccolta differenziata. Ci mancherebbe altro, ma dopo due giorni dalla partenza di "Lipari differenzia" mi sia consentita una piccola riflessione, senza alcuna vena polemica e in ottica assolutamente costruttiva. 
Parto da un plauso agli operatori ecologici che stanno facendo i "salti mortali" per far funzionare una macchina in rodaggio ma alla quale, e qua scatta la riflessione - suggerimento, mancano "pezzi importanti": ovvero, altro personale e altri mezzi.
Perchè, ebbene sì, con il numero degli operatori in servizio, già pochi adesso che la differenziata è stata concentrata in alcune aree, non osiamo pensare a cosa potrà accadere quando il servizio sarà più esteso, quando i quantitativi di rifiuti aumenteranno con l'arrivo dei turisti (speriamo).
Ovviamente operatori deve fare anche rima con mezzi idonei in termini di numero e di funzionalità. 
Il "rodaggio" non può durare a lungo, ma siamo certi che l'assessore Massimo Taranto che abbiamo visto operoso (come sempre d'altronde) a seguire l'evolversi della situazione, saprà dare gli input giusti e la ditta sarà pronta a raccoglierli. 
La differenziata è una cosa importante e seria altrimenti è "coma fare le nozze con i fichi secchi"

Recovery: Interrogazione del consigliere Muscarà

Questa l'interrogazione del consigliere Franco Muscarà al Sindaco di Lipari con richiesta di risposta urgente
Leggo dalla stampa che in questi giorni 13 Paesi, tra cui l’Italia, nei termini, hanno consegnato alla Commissione Europea i piani di rilancio relativi al Recovery nell’UE. Naturalmente si tratta del Pìano del Governo a livello Nazionale.
Chiedo per conoscere e proporre se relativamente alla:
SANITA’ , TURISMO, PORTUALITA’, INFRASTRUTTURE, ISTRUZIONE, DIGITALIZZAZIONE ,PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, OCCUPAZIONE GIOVANILE, FORMAZIONE, SOSTEGNO
AI DISABILI, INTERVENTI VERDI E INTERCONNESSIONE TRA LE ISOLE e le tante altre iniziative che possono essere inserite
Nell’ottica di cui sopra desidererei conoscere:
1) Se a livello Nazionale, Regionale, o nell’ambito ANCIM si sia discusso del Recovery con particolare riguardo ai territori insulari ;
2) Se l’amministrazione comunale ha affrontato l’argomento ed eventualmente con quali indirizzi ;
3) Se l’amministrazione comunale, a tempo debito, intenda richiedere alla Presidenza del Consiglio Comunale l’inserimento di un punto all’o.d.g. relativo al Recovery F. con l’espressione del pensiero dei consiglieri comunali in tutte le varie componenti.
Franco Muscarà 
Consigliere comunale

Musumeci: «Vaccini anche per i 50enni e immunizzazione di massa nelle isole minori». Post con video – intervista


Al via da domani in Sicilia le prenotazioni anche per gli over 50 (nati fino al 1971 compreso) e da venerdì la vaccinazione di massa per tutti i maggiorenni delle isole minori, prima Lampedusa e Linosa poi le altre. Lo ha annunciato il presidente della Regione Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa organizzata a Palazzo Orleans. Presenti all’incontro con i giornalisti il dirigente generale dell’assessorato alla Salute Mario La Rocca e i commissari per l’emergenza Covid delle tre Città metropolitane di Palermo (Renato Costa), Catania (Pino Liberti) e Messina (Alberto Firenze).

«In mattinata – ha spiegato Musumeci – partirà una comunicazione in tal senso al generale Figliuolo. Nessuna volontà di disobbedire al Piano nazionale, spero abbia comprensione. Alle due precedenti lettere inviate ci è stato risposto che prima bisognava mettere in sicurezza gli ultra 80enni e i “fragili”: un principio nobile che condividiamo pienamente. Ma è chiaro che non abbiamo poteri sanzionatori o coercitivi per convincere i riottosi a vaccinarsi. Nessuno, pertanto, può accusarci di fughe in avanti. Dobbiamo correre, altrimenti non usciremo mai da questo tunnel».

Dall’inizio della campagna vaccinale, in Sicilia sono stati già somministrati oltre un milione e mezzo di vaccini (poco più di un milione come prima dose e il resto come seconda). Al momento, nell’Isola, risulta già immunizzato (con doppia dose o monodose del vaccino Janssen) il 10 per cento di tutta la popolazione. Mentre la prima somministrazione copre il 21 per cento dei cittadini siciliani. Nel corso della conferenza stampa, il dirigente generale La Rocca ha fornito anche il dato delle scorte di AstraZeneca ancora in possesso delle autorità sanitarie regionali: 250 mila, di poco inferiori alle dosi necessarie per poter effettuare i richiami nelle prossime settimane. Il presidente Musumeci ha annunciato, inoltre, che sabato a Catania si sottoporrà anche lui alla vaccinazione.

«Dobbiamo andare avanti – ha proseguito il governatore - vaccinando quanta più gente possibile. Abbiamo aspettato abbastanza e nessuno può accusarci di non aver rivolto la prioritaria attenzione alle fasce più deboli e fragili. Niente più scorte nei frigoriferi, in attesa che avvenga una “conversione” da parte dei cittadini diffidenti. Aver registrato in Sicilia cinque decessi, che secondo i mass media potevano essere collegati alla somministrazione di AstraZeneca, ha determinato una psicosi comprensibile ma ingiustificata. Tutto questo ha rallentato non solo l’immunizzazione della fascia anagrafica interessata, ma ha anche avuto una ricaduta negativa sugli ultra ottantenni. E non ce lo possiamo permettere. Gli operatori sono pronti e le Asp già mobilitate: andiamo avanti».

A condividere il percorso della vaccinazione generalizzata nelle isole minori, il commissario messinese Firenze. «Avevamo già programmato - ha spiegato – l’invio dei vaccini per l’immunizzazione delle Isole Eolie. Aprire ai cinquantenni, inoltre, la reputo una cosa fondamentale e il coinvolgimento dei medici di medicina generale è importantissimo: siamo in guerra e dobbiamo vaccinare il più possibile».
«Abbiamo bisogno – gli ha fatto eco il commissario palermitano Costa – di rispondere alla voglia di vaccinarsi che c’è. Non è vero che la gente non vuole farlo. Bisogna avere fiducia in tutti i vaccini: Janssen sta avendo un grande successo, siamo fiduciosi».

«Abbiamo messo in campo - ha aggiunto il commissario etneo Liberti - una forza importante. Adesso serve che la gente venga a vaccinarsi. Nell’ottica di proteggere i più deboli, anche a Catania partiremo a breve con i vaccini per i “senza fissa dimora”, come già fatto a Palermo».

Festeggiamenti a Valdichiesa per la signora Giuseppina Vasquez (foto e video: Francesca Falconieri)





Nella Casa di riposo "Madonna del Terzito" di Valdichiesa (Salina), diretta da Padre Giuseppe Brancato, festeggiamenti per i 100 anni della signora Giuseppina Vasquez. 
Alla festicciola, oltre agli ospiti della casa di riposo e allo staff, hanno presenziato Augusto e Lorenza, i due figli della centenaria, e il sindaco di Malfa, Clara Rametta che ha consegnato una pergamena. 
Lo scorso otto aprile, sempre nella stessa struttura aveva festeggiato i 105 anni la sorella Concettina.
Per le foto e il video grazie alla nostra collaboratrice Francesca Falconieri

 

Ricordando… Andrea Lo Surdo


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

9 Maggio: Festa della mamma. L’azalea della ricerca a Lipari, Vulcano, Panarea e Stromboli

 


Domenica 9 maggio 2021 | Festa della Mamma

L’AZALEA DI FONDAZIONE AIRC RIFIORISCE PER SOSTENERE LA RICERCA SUI TUMORI CHE COLPISCONO LE DONNE

L’Azalea della Ricerca è sinonimo di Festa della Mamma. Il fiore di Fondazione AIRC è infatti diventato il simbolo di questa speciale ricorrenza. “Sbocciata” per la prima volta nel lontano 1984, questa colorata pianta si è dimostrata una preziosa alleata per la salute al femminile e per il lavoro dei ricercatori sostenuti da AIRC. 

Un regalo speciale per le mamme e per le persone cui vogliamo bene, un gesto concreto che in 37 anni ha consentito di raccogliere oltre 275 milioni di euro per sostenere il lavoro dei migliori scienziati impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne.

Domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie e di governo, i volontari AIRC torneranno nelle piazze per distribuire l’Azalea della Ricerca a fronte di una donazione di 15 euro. L’Azalea sarà affiancata da una speciale Guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma. Inoltre, è possibile ricevere l’azalea direttamente a casa o fare una sorpresa alle persone che amiamo ordinandola su Amazon.it, che rinnova così il supporto alla ricerca oncologica della Fondazione. Le consegne in tutta Italia ai donatori AIRC sono garantite da BRT Corriere Espresso che si riconferma partner tecnico dell’iniziativa. Tutti gli aggiornamenti sulla distribuzione sono disponibili in tempo reale su lafestadellamamma.it.

EMERGENZA CANCRO: IN ITALIA 182MILA DONNE SI AMMALANO DI TUMORE OGNI ANNO

Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita, nel 2020 sono state stimate nel nostro Paese oltre 182.000 nuove diagnosi nel genere femminile. I nuovi casi di tumore più frequenti fra le donne sono stati: mammella(55.000), colon-retto (20.200), polmone (13.300), tiroide(9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma(6.700), linfoma non-Hodgkin (6.100), stomaco (6.100), ovaio(5.100). Questi numeri ci dicono che è necessario continuare a investire nella ricerca oncologica perché la possibilità di avere nuove cure parte da lontano: le pazienti beneficiano oggi dei risultati che i ricercatori hanno ottenuto grazie a decenni di studi e investimenti. Anche per questo è fondamentale continuare a sostenere il loro lavoro, unica possibilità per arrivare a un futuro sempre più libero dal cancro.

I PROGRESSI DELLA RICERCA E LE PROSSIME SFIDE: IL TUMORE AL SENO

Diagnosi precoce e terapie sempre più efficaci fanno sì che oggi in Italia ci siano quasi 3,6 milioni di pazienti che hanno superato un cancro, con un incremento del 37% circa rispetto a 10 anni fa. Nelle donne la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari a circa il 63 per centorispetto al 54 per cento per gli uomini. In particolare, il dato cresce fino all’87 per cento per il tumore al seno dove la ricerca ha raggiunto risultati molto importanti. Resta però ancora tanto da fare per le forme più aggressive, quelle che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo o per il carcinoma mammario metastatico.

INCIDENZA IN AUMENTO TRA LE DONNE PER I TUMORI DEL COLON-RETTO E DEL POLMONE

Negli ultimi anni la percentuale di sopravvivenza nei casi di tumore al colon-retto è arrivata al 65 per cento circa, grazie ai programmi di screening, alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie, sempre più precise e mirate. I dati indicano però un aumento dell’incidenza di questa malattia nella popolazione femminile, imputabile all’adozione di comportamenti poco salutari. Particolarmente preoccupante anche la crescita tra le donne di casi di tumore del polmone: solo nell’ultimo anno si è registrato un + 3,4 per cento. Per ridurre il rischio è fondamentale eliminare la prima causa: il fumo, l’85-90% dei tumori polmonari è causato proprio da questa abitudine nociva.  

PAOLA E ANNA: I VOLTI DELLA CAMPAGNA PER LA SALUTE DELLE DONNE

Volti dell’Azalea della Ricerca sono due mamme, entrambe impegnate al fianco di AIRC per contribuire a far rifiorire la vita di tante donne grazie a diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci. Paola Storti, ricercatrice presso il Dipartimento Medicina e Chirurgia Università di Parma, guida un progetto AIRC sul mieloma multiplo, un tumore maligno delle plasmacellule che risiedono nel midollo osseo: “Ho deciso di diventare ricercatrice ai tempi dell'università all'inizio spinta dalla curiosità per un lavoro così stimolate e sempre potenzialmente diverso dal giorno precedente. La mia ricerca mira a individuare le caratteristiche del microambiente che permettano di identificare precocemente la progressione della malattia e di definirne i meccanismi”. Accanto a lei Anna, volontaria che ha coinvolto tantissimi amici e conoscenti nelle iniziative a sostegno dei ricercatori: “Nel 1972 mi è stato diagnosticato un tumore all’utero, avevo solo 15 anni. Se guardo indietro, oggi ho la consapevolezza di essere sopravvissuta. Da allora però la ricerca ha fatto progressi importanti per tantissimi pazienti… Ho incontrato AIRC quasi per caso, ero genitore e rappresentante di classe e sono rimasta coinvolta negli anni al fianco della Fondazione!  Come volontaria, anch’io mi sento parte della ricerca… e posso contribuire con il mio tempo a sostenere il lavoro dei nostri scienziati”.

L’IMPEGNO DEL PARTNER ISTITUZIONALE BANCO BPM

Fondazione AIRC può contare sul contributo continuativo di Banco BPM, partner istituzionale, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i clienti e le comunità locali.

Fai rifiorire l’Azalea della Ricerca per la salute delle donne!

Scopri dove trovarla su lafestadellamamma.it

NELLE EOLIE L'AZALEA LA TROVI A:

Lipari - Corso Vittorio Emanuele - Piazzetta delle lettere
Stromboli - Piazza S. Vincenzo (davanti la Chiesa)
Vulcano - Vulcano Porto
Panarea - Panarea Porto

AIRC | Dal 1965 con coraggio, contro il cancro Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a oltre 5.000 ricercatori - 61% donne e 51% ‘under 40’ - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. In oltre 50 anni di impegno AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e seicento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 15 gennaio 2021). Informazioni e approfondimenti su airc.it

5x1000 per Fondazione AIRC moltiplica i risultati della ricerca Oltre 1,6 milioni di italiani, anno dopo anno, hanno scelto di destinare il proprio 5 per 1000 ad AIRC, consentendo così la nascita di 23 programmi speciali, studi all'avanguardia focalizzati nella ricerca di nuove cure e di nuovi strumenti diagnostici. Una scelta che sta facendo la differenza nel rendere il cancro sempre più curabile. È possibile moltiplicare i risultati della ricerca sul cancro inserendo il codice fiscale 80051890152 nella dichiarazione dei redditi. Informazioni e approfondimenti su airc.it/sostienici/5-x-mille