Sicilia ancora sopra i mille casi giornalieri ma con più di 38 mila tamponi.

Sono 1.110 i nuovi casi di Coronavirus registrati oggi in Sicilia, 20 le vittime e 352 i guariti. I tamponi processati sono stati ben 38.058 (tra molecolari e test rapidi). 
Tre pazienti in più in terapia intensiva, che conta ora 174 ricoverati in tutta l'Isola (8 gli ingressi odierni). Aumento molto più deciso invece per quanto riguarda i ricoveri nei reparti Covid: sono 1.191 in tutto, con un incremento di 43 pazienti.

Vaccini isole minori. Biviano: “Da Bonaccini insensibilità verso territori disagiati” e “Fedrica di quale unità parla?. Musumeci non sia soggetto passivo”

Riceviamo e pubblichiamo:
Le affermazioni critiche del Presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sulla scelta del Ministro del Turismo di estendere la possibilità di vaccinazione a tutta la popolazione residente o domiciliata e con casa sulle isole minori sono la dimostrazione provata della totale insensibilità di costui verso i territori disagiati e vulnerabili non appartenenti al proprio bacino elettorale. Lo stesso, inoltre, dimostra di non comprendere che, essendoci nelle piccole isole delle popolazioni contenute, le tempistiche e la logistica di intervento non possono essere paragonabili a quelli della terra ferma. La ricaduta economica sarebbe straordinaria per tutta Italia se nell’arco di qualche settimana si riuscisse a far veicolare il messaggio in tutto il mondo che il nostro paese offre dei corridoi sicuri per i propri viaggi. Le osservazioni sono, pertanto, miope e degne del peggiore campanilismo becero. 
Ancora più sorprendenti sono poi le parole del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni il quale, dichiarandosi nei fatti contrario alle isole Covid Free, afferma: «In questo momento, proprio per le difficoltà che stiamo vivendo dobbiamo dimostrare a tutti i cittadini di questo Paese che c'è equità».
Ma di quale equità stiamo parlando? Quella di aver smantellato pezzo dopo pezzo i nostri ospedali e la sanità in generale delle piccole isole? Quella di aver soppresso e/o ridotti ai minimi termini i tribunali giudiziari presenti in queste realtà e i vari uffici a servizio dei cittadini ( INPS, Uffici Riscossioni, Agenzia delle Entrate, ecc) ?E’ questa l’equità di cui ci parla il Presidente Fedriga?Mi rivolgo, pertanto, al Presidente Musumeci affinchè non sia soggetto passivo ma intervenga con decisione per far applicare quei correttivi richiesti già da tempo dai vari Comuni e necessari per mettere in sicurezza gli abitanti delle isole minori ed escluderli dal rischio di eventuali focolai o di emergenze che prevedano terapie intensive non presenti nel territorio insulare. Il Presidente del Consiglio Comunale di Lipari 
Dott. Giacomo Biviano

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Nasce a Lipari il “Tavolo tecnico partecipativo”

COMUNICATO STAMPA

Nasce a Lipari il Tavolo Tecnico Partecipativo, al fine di valorizzare, innovare e promuovere il tessuto socio-economico dell’Arcipelago Eoliano, anche attraverso nuove forme di partecipazione e aggregazione attiva, tra alcune delle realtà del privato sociale del territorio eoliano.

Obiettivi: 

          Creare uno strumento di raccordo permanente tra le associazioni

          Rafforzare l’associazionismo sul territorio

          Individuare e selezionare progetti di interesse comune

          Avviare progetti che possano essere condotti in sinergia tra più associazioni

          Offrire supporto, soluzioni ed essere propositivi nei confronti della pubblica amministrazione per lo sviluppo di iniziative di interesse diffuso

          Contribuire alla crescita culturale dell’arcipelago e all’inclusione sociale

          Promuovere uno sviluppo sostenibile (ambientale, economico e socio-culturale) delle Isole Eolie

          Avviare iniziative di carattere sociale

          Promuovere il territorio con azioni di marketing organizzazione e partecipazione ad eventi/fiere.

Il Tavolo Tecnico di Partecipazione si pone come momento di ascolto del territorio per ricercare e ascoltare le esigenze espresse, non con la finalità di ottenere risposte già strutturate, ma per assumere decisioni più informate, consapevoli e motivate. E’ una struttura organizzativa permanente che coinvolge gli attori locali e ne definisce i diversi compiti. Il tavolo è composto dalle associazioni no profit, dagli Enti del Terzo Settore, e dai Comitati Cittadini rappresentati da un loro portavoce, purché portatori di interessi specifici e collettivi.

I soggetti coinvolti, con le dovute competenze, concorrono alla definizione della programmazione del territorio attraverso un coinvolgimento sostanziale, avviando un vero e proprio processo di programmazione condivisa con forme di confronto, condivisione, discussione e negoziazione.

La partecipazione è volontaria e gratuita ed è aperta a tutto il tessuto socio-economico dell’Arcipelago Eoliano in forma di Associazioni no profit, Enti del Terzo Settore, Comitati Cittadini. 

Il coordinamento del Tavolo Tecnico è stato affidato a Arnaldo Lumia, Danilo Conti, Davide Starvaggi, Christian Lampo, Luigi Sabatini.

Hanno da subito aderito:

Associazione Ama le Eolie

Associazione Balneari Isole Eolie

Associazione Borgata Lami

Associazione Canneto per Noi

AssoImpreseEolie

Bio-Distretto Eolie

Comitato Eolie 20-30

Comitato #iosonolorenza

Comitato per i Trasporti Eoliani

Lega Navale Sezione Isole Eolie

Gruppo Voglio Nascere a Lipari ma non Posso

Soc. Coop. FSC Group

 Per info e richieste potete scrivere a:

mail -              tavolotecnicoeolie@gmail.com

pec -    tavolotecnicoeolie@pec.it 

Lipari 12/04/2021                                                                             

Il Coordinamento

Porto di Malfa, aggiudicati i lavori finanziati dal governo Musumeci

«Dopo oltre tre decenni d’attesa, siamo giunti all’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione del porto di Malfa, a Salina. Il governo Musumeci scrive così una nuova e proficua pagina di storia per le infrastrutture nelle isole minori di Sicilia. Manteniamo l’impegno assunto nei confronti dei cittadini delle Eolie e poniamo le basi per rendere ancora più competitivi collegamenti, attività produttive e turismo su tutto l’arcipelago».

Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, rendendo nota l’aggiudicazione provvisoria dei lavori di riqualifica e di adeguamento delle opere foranee, delle banchine, dello scalo di alaggio e dei fondali dell'approdo di Scalo Galera, nel Comune di Malfa sull’isola di Salina. Con un ribasso del 24 per cento, l’Urega di Messina ha individuato per l’assegnazione la Rete temporanea d’imprese Consorzio stabile Infra.Tech.Carl. scarl (mandataria) - Stone scrl, Franco Giuseppe srl (mandanti). Seguirà l’efficacia dell’aggiudicazione dopo le verifiche sui requisiti dell’azienda da parte del responsabile unico del procedimento.

«Sarà un'infrastruttura – sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci – che aumenterà sensibilmente l'attrazione di questa perla da parte dei turisti. Un'opera interamente finanziata con risorse del nostro bilancio, liberate dopo il mancato utilizzo in vecchi programmi di spesa. Un altro impegno assunto e mantenuto!».

«Il presidente Musumeci - prosegue l’assessore Falcone - aveva voluto destinare all’isola nel complesso ben 19 milioni e 200mila euro per costruire a Malfa questa infrastruttura irrinunciabile. Questo per dare finalmente risposte a quelle aspettative deluse da anni. Abbiamo dunque ripreso un’opera che si era arenata proprio per l’assenza di fondi, riattivando l’iter per i lavori che oggi dovranno partire al più presto. Manterremo costante, come fatto finora - conclude Falcone - l’attenzione nei confronti di Salina e di tutte le esigenze infrastrutturali delle isole minori di Sicilia».

Lipari: Nuovo parto in “emergenza” in ospedale

All’ospedale di Lipari, dove il “punto nascita” continua a restare chiuso, si è tornato a partorire, seppure in emergenza.
Per una donna marocchina, residente nella maggiore isola delle Eolie, non c’è stato, infatti, il tempo per essere trasferita, in extremis, con l’elisoccorso in altra struttura ospedaliera. 
 La donna, intorno alle tre della scorsa notte, assistita dal personale medico e paramedico di turno in quelle ore in ospedale, ha dato alla luce la sua bimba. 
Mamma e figlia stanno bene.  

Del Bono: “Preoccupati per lo stop alle vaccinazioni di massa nelle isole minori”

“Siamo preoccupati per lo stop alle vaccinazioni di massa deciso per le isole partenopee – commenta Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia – perché oltre a mettere a repentaglio la salute pubblica di aree particolarmente vulnerabili rischia di far perdere una grande occasione di rilancio turistico”.

Le principali sigle datoriali del turismo, avevano sostenuto e apprezzato particolarmente lo sforzo di alcune Regioni che su richiesta dei sindaci delle isole minori, si erano attivate per dare a tutti sulle isole la possibilità di essere vaccinati.

I presupposti alla base di questa richiesta, secondo del Bono, sono duplici. Da una parte ci si confronta con sistemi sanitari incompleti e pieni di difficoltà, dove le tempistiche e la logistica di intervento non possono essere paragonabili a quelli della terra ferma; basti immaginare la gestione di eventuali focolai o di emergenze che prevedano terapie intensive. Dall’altra si tratta per lo più di piccoli centri abitati il cui tessuto socio-economico è quasi esclusivamente dipendente dal turismo. Quest’ultimo fattore, oltre a rendere le realtà micro-insulari particolarmente esposte ai contatti esterni, fa si che in assenza di almeno 3-4 mesi di adeguati flussi turistici, si rischi il tracollo di sistemi socio-economici fragili e già particolarmente provati da oltre un anno di pandemia.

Gli operatori turistici delle isole siciliane avevano accolto con grande speranza e soddisfazione l’annuncio di estendere la possibilità di vaccinazione a tutta la popolazione residente o domiciliata e con casa sulle isole minori. Questo aveva già permesso di ricevere i primi feedback positivi sia da quanti scelgono le isole come meta di vacanza ma anche da chi le vive o ne conosce intimamente i disagi e le fragilità.

Auspichiamo, conclude il presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia, che le peculiarità e le vulnerabilità delle isole minori – una volta vaccinate le categorie più a rischio – possano essere prese nel dovuto conto. Questo continuo tira e molla, le notizie divergenti e l’assenza di date certe sulla ripartenza preclude la programmazione necessaria al funzionamento del settore turistico.

Christian Del Bono (Federalberghi Isole Minori della Sicilia)

Ricordando… Giuseppe Falanga


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Milena Mollica : ” Il bene non fa notizia ma c’è “

Non sono solita scrivere sul web, ma oggi sul parabrezza della mia auto ho trovato un post-it che dona speranza e ritengo quindi importante che questa riflessione sia condivisa!

Spesso i nostri ragazzi sono associati ad eventi e comportamenti negativi, ma questo forse anche perché tante volte, come ha scritto diversi anni fa Aldo Moro,” il bene non fa notizia, ma c’è!”.

Tante, tantissime volte mi sono sentita chiedere il motivo per il quale abbia deciso di dedicarmi primariamente all’insegnamento tra le strade che la vita poteva offrirmi, alludendo al fatto che in Italia la categoria dei docenti sia alquanto bistrattata …

Ecco! Credo che non ci sia migliore risposta se non questa!
“IN-SEGNARE”, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un “mestiere” del cuore, che permette di provare a fare la differenza e di sfiorare la vita di tante persone per sempre.

Papa Bergoglio, poche settimane fa, ha fatto un bellissimo appello ai docenti nel quale affermava che “ in una società che fatica a trovare punti di riferimento è necessario che i giovani trovino nella scuola un riferimento positivo” e che si debba “dare un senso alla scuola, allo studio e alla cultura, senza ridurre tutto alla sola trasmissione di conoscenze tecniche (…)” dato soprattutto che “per trasmettere contenuti è sufficiente un computer” e che quindi oggi, ancor più che in passato, il nostro ruolo dovrebbe principalmente essere quello di far “capire come si ama, quali sono i valori, e quali le abitudini che creano armonia nella società”.
Quest’anno, più che negli anni passati nei quali magari questi messaggi arrivavano solitamente a fine anno, complice forse anche la pandemia che ci ha allontanato fisicamente, già in altre occasioni gli studenti hanno avuto manifestazioni di affetto e stima, inviando ad esempio lettere ad interi consigli di classe o ancora accendendo le webcam tutti insieme con scritto “GRAZIE PROF!”.

Adesso credo che sia giunto il momento di ricambiare pubblicamente questo “GRAZIE!”, perché è grazie a loro, al loro impegno e alla loro resilienza che esiste la speranza di un futuro migliore. Non so chi abbia lasciato questo post-it, ma voglio che sappiano che mi hanno regalato un grande sorriso e con l’occasione voglio ricambiare questo affetto a tutti i miei ragazzi, a quelli di ieri, a quelli di oggi e a quelli che verranno un domani !
Milena Mollica