Covid Sicilia, oggi 1.229 contagi e 14 morti. Musumeci: “”Tutta la Sicilia rischia la zona rossa, se continua così saremo costretti a chiudere”

Sono 1.229 i nuovi contagi di Covid 19 registrati in Sicilia, secondo il dato del bollettino di oggi, 10 aprile, su 26.229 tamponi processati. Palermo rimane la provincia più colpita con 433 nuovi positivi. Nell'isola si registrano 14 morti e 776 pazienti dimessi o guariti. In totale nell'isola ci sono 22.191 positivi, 439 in più rispetto a ieri, e di questi 1.152 sono ricoverati in regime ordinario, 164 in terapia intensiva e 20.875 in isolamento domiciliare. 
Il presidente Musumeci non esclude che tutta l'Isola possa diventare zona rossa: «Potremmo essere costretti a chiudere, la situazione ci preoccupa. Quello che abbiamo registrato in provincia di Palermo vale anche per il resto dell’Isola: abbiamo un Rt di 1,22, il massimo è 1,25. È facile pensare che se la soluzione del palermitano dovesse estendersi ad altre due o tre zone della Sicilia, saremo costretti a chiudere».

Covid, Musumeci: A pieno ritmo in Sicilia la campagna vaccinale

«La campagna vaccinale torna in Sicilia a ritmi sostenuti e nella giornata di ieri sono state superate le ventimila dosi inoculate. Nei prossimi giorni contiamo di assestare ulteriormente il dato e di completare il coinvolgimento dei medici di famiglia, cui possiamo destinare una ulteriore dotazione di vaccini Moderna. A metà aprile, inoltre, è previsto l’arrivo tanto atteso delle prime dosi del vaccino Janssen di Johnson&Johnson, ancora in numero ridotto, ma sarà il primo a dose singola a venire distribuito». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

«Con tutti i limiti e le comprensibili preoccupazioni, continuo a ripetere che il vaccino è l’unico antidoto per bloccare la pericolosa diffusione del virus. I nuovi hub che si aggiungono ai nove già allestiti e il personale accordatoci dal governo nazionale, che ci ha riconosciuto un fabbisogno di 1300 unità, saranno presto operativi. Ma non possiamo ragionare come se il virus non fosse tuttora pienamente circolante. L’Italia, dall’inizio dell’epidemia, è sempre stata alcune settimane dietro gli altri Paesi europei, mentre le Isole e alcune zone del Sud muovono, per la loro stessa collocazione, con oltre una decina di giorni di ritardo rispetto alle altre regioni italiane. Per questo è necessario che i siciliani di età compresa tra i 70 e gli 80’anni prenotino il vaccino sulle nostre piattaforme e che si completi rapidamente la vaccinazione degli ultra ottantenni. Non possiamo rallentare con le vaccinazioni: occorre fare bene e in fretta».

Covid, in Sicilia altri 1350 operatori per la campagna vaccini

Per implementare la campagna vaccinale anti-Covid, in Sicilia arriveranno ulteriori 1350 professionisti della sanità. È la nuova dotazione organica messa a disposizione dalla Struttura commissariale nazionale, guidata dal generale Francesco Figliuolo, in vista dell'incremento della fornitura di vaccini e tenuto conto della capacità della Sicilia nelle somministrazioni. Proprio in occasione della visita (nella foto) nell'Isola del commissario per l'emergenza, lo scorso 27 marzo, il presidente della Regione Nello Musumeci aveva chiesto al generale Figliuolo di valutare l'opportunità di poter incrementare la capacità di inoculazione dei vaccini mediante il coinvolgimento di altro personale sanitario reclutato direttamente da Roma.

«Ringrazio il commissario Figliuolo che, da uomo del fare, resosi conto personalmente delle capacità logistiche che abbiamo messo in campo - ha commentato il governatore - ha dato seguito alle nostre segnalazioni in pochi giorni. È proprio il fattore tempo a fare la differenza in questa partita difficile, in cui nessuno si sta risparmiando. Anche ieri, giovedì, infatti, abbiamo effettuato circa 20mila iniezioni e con questa nuova dotazione di personale potremo davvero imprimere un'accelerazione significativa».

I “nuovi” professionisti saranno impiegati in tutti gli hub e nei centri vaccinali già esistenti nell'Isola, ma anche in quelli (una ventina) che apriranno entro aprile e che Musumeci ha voluto affidare ancora alla Protezione civile regionale. Significativo l'arruolamento di sanitari per i territori e le aziende ospedaliere di Palermo, Catania e Messina, dove arriveranno rispettivamente 362, 333 e 172 unità. Saranno 158 i nuovi vaccinatori destinati all'area di Siracusa, 101 a Trapani, 76 a Caltanissetta, 54 ad Agrigento, 49 per i centri vaccinali di Enna e 45 per quelli della provincia di Ragusa.

Lettere al direttore. A Filicudi sul molo sedili inservibili



Gent. mi
posto le foto dei sedili presenti sul molo di Filicudi. 
Lo faccio oggi, che ne avrei avuto bisogno, per far sedere mia madre, invalida, anziana, operata da poco e con un tutore al braccio, in partenza per la 'terra ferma'. 
I sedili sono, come è possibile osservare, inutilizzabili e in completo stato di abbandono. 
Certo, sarebbe opportuno e quanto mai utile, riservare quell 'area a Tutti i passeggeri in transito e in attesa, magari con una tettoia o un gazebo in grado di ripararli dal sole o dalla pioggia. 
Non chiediamo "Terminal superlusso" e super confortevoli, ma il minimo indispensabile (come anche i bagni pubblici) che renda quest 'isola degna di essere annoverata tra i paesi civili di Italia. 
Ringrazio i signori Franca e Pietro Mangano che sono sempre di grande conforto a chi si trovi in difficoltà proprio in quell' area che dovrebbe essere di accoglienza e piu che organizzata. 
Grazie anche agli ormeggiatori che fanno del loro meglio per mantenere un po di ordine e di decoro. 
Spero che l' Assessore o l' ufficio competente del Comune di Lipari prendano atto di quanto appreso dal presente scritto. 
Cordialmente 
Maria Grazia Bonica

Ricordando… Agostino Dioguardi


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito