Coronavirus: cala la curva dei contagi in Sicilia. La Regione resta, comunque, arancione

Continua a calare la curva dei contagi da Coronavirus in Sicilia: oggi sono 861 i nuovi casi registrati su 28.145 tamponi (tra molecolari e test rapidi) con un tasso di positività al 3,1%. 
Venerdì scorso i casi erano stati 930 e il tasso era del 3,5%: dati che confermano la fase di regressione dell'epidemia nell'Isola, che però da lunedì resterà comunque in zona arancione a causa di un indice Rt ancora superiore a 1. 
I morti registrati nelle ultime 24 ore sono stati 19 mentre ancora alto il numero di guariti: 1.190, il che fa calare ulteriormente il numero degli attuali positivi.

Covid, in Sicilia attività balneari al via il 16 maggio

Partirà domenica 16 maggio la stagione balneare in Sicilia. Lo stabilisce un’ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci appena pubblicata. Il provvedimento è stato adottato di concerto con l'assessore regionale dell'Ambiente, Toto Cordaro.
Fino a sabato 15, quindi, sono sospese le attività degli esercizi balneari, la fruizione delle spiagge libere e la balneazione in tutta l'Isola. Restano consentite, invece, manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari e la pulizia della spiaggia di pertinenza.

Si insedia la Commissione per le Pari Opportunità del Gruppo Caronte & Tourist. Presentato il nuovo ruolo di Diversity e Disability Manager. La Consigliera Regionale per le Pari Opportunità: “È un iniziativa lodevole che merita supporto e collaborazione”

COMUNICATO

Si è compiuto un altro passo verso l’obiettivo pari opportunità con l’insediamento della Commissione paritetica aziendale sulle Pari Opportunità e le politiche di genere istituita dal Gruppo Caronte & Tourist e i Sindacati confederali e di categoria.

Dopo la firma dell’accordo tra le parti avvenuta lo scorso ottobre, per la prima volta C&T e i sindacati si sono riuniti ieri, 29 aprile, a Palermo per passare alla fase operativa descritta dal protocollo, fatta di obiettivi e piani strategici che punteranno alla piena inclusione e alla maggior tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, nel pieno rispetto delle diversità.

Si tratta di un unicum - spiega l’HR Manager del Gruppo, Tiziano Minuti - nel mondo dello shipping, un settore che per numeri, tradizione e cultura è sempre stato maschile e maschilista. Stiamo scrivendo una pagina di storia, non solo simbolicamente, per le politiche di genere ma anche per l’inclusione in senso assoluto.”

Un impegno reale, corroborato anche dal periodo - quello di contrattazione integrativa sindacale - che sancisce l’inizio di un percorso non semplice ma che porterà - e ha già portato - dei risultati in termini di welfare e sviluppo. “Noi interpretiamo la commissione come il nucleo di una forma di welfare del lavoro, che pensa al lavoratore anche quando non è sul posto di lavoro”, ha sottolineato Tiziano Minuti.

C&T, infatti, ha già onorato l’accordo sin dall’inizio del 2021: in materia di politiche genitoriali, erogando i primi dieci mila euro per il contributo una tantum destinato ai dipendenti con figli che frequentano asili nido e scuola dell’infanzia e concedendo i relativi permessi retribuiti per l’inserimento a scuola; nell’ambito dell’occupazione femminile e del contrasto al gender gap salariale, ha consolidato la prassi della presenza di almeno il 40% di donne nelle short list delle selezioni di personale al fine di arrivare all’obiettivo prestabilito del +10% di donne assunte nel 2023. Un dato in controtendenza se si pensa che su 101 mila disoccupati in Italia, 99 mila sono donne e che durante la pandemia il numero di licenziamenti è stato – dati alla mano - in misura doppia per i dipendenti di sesso femminile.

La società ha inserito anche delle novità nel suo impegno sociale d’impresa: negli ultimi mesi ha messo a punto un modello innovativo per il rispetto delle diversità in senso lato, istituendo il Diversity e Disability Management, affidato a Piera Calderone, che si occuperà, inoltre, di coordinare i lavori della commissione in fase operativa, puntando a un piano che preveda formazione e nuovi obiettivi di inclusione.

“Bisogna parlare di pari opportunità in senso lato - ha sottolineato la neo Diversity e Disability Manager - contemplando tutte le diversità di genere e le diversità fisiche. La logica maschilista e le discriminazioni sono un fatto culturale e per poterle disinnescare l’unica soluzione è una formazione che comprenda tutti, lavoratrici e lavoratori.”

Presente ai lavori della commissione, nel ruolo di uditrice, anche la Consigliera Regionale per le Pari Opportunità, Margherita Ferro, che si è detta entusiasta per l’iniziativa del Gruppo Caronte & Tourist e si è resa disponibile a una collaborazione periodica con la commissione e di valutazione dell’operato.

“E’ un’iniziativa lodevole che merita supporto. Ne sono venuta a conoscenza casualmente ed ho deciso che era il modo giusto per creare una cooperazione tra pubblico e privato al fine di raggiungere l’obiettivo collettivo delle pari opportunità. Sono felice di esserci perchè bisogna lottare e sono pronta a battermi affinchè C&T e tutte le altre aziende della Sicilia abbiano destinate le risorse del Recovery Found per il sud anche in materia di occupazione ed eliminazione degli ostacoli occupazionali e sociali.”

Un’occasione di crescita e sfida reciproca, dunque. Nei prossimi mesi la Commissione redigerà un piano che per scelta unanime partirà da un progetto di formazione che coinvolgerà tutti i dipendenti del Gruppo
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I trimestre 2021: Nella provincia di Messina 2056 posti di lavoro in meno rispetto al I trimestre del 2020

COMUNICATO

Pur chiudendosi con un saldo positivo pari a 278 unità, il I trimestre 2021 fotografa una situazione occupazionale preoccupante nella provincia messinese: 2056 i posti di lavoro andati perduti rispetto al I trimestre 2020. Un dato che avrebbe potuto essere ancor più drammatico, se negli ultimi tre mesi non ci fosse stata un’inversione di tendenza nel settore dell’Agricoltura, silvicoltura e pesca: +1641.

Secondo i dati elaborati dall’ufficio Statistica dell’Ente camerale, sulle rilevazioni effettuate da Movimprese, nel I trimestre dell’anno, la consistenza dell’imprenditoria messinese tra aperture e chiusure fa registrare, quindi, un saldo positivo di + 278 unità (nello stesso periodo del 2020, il saldo era pari a -92; nel IV trimestre del 2020, +295). Da gennaio a marzo 2021, a fronte di 742 nuove iscrizioni, sono state denunciate 464 cessazioni, che hanno portato lo stock complessivo di imprese a 63.086. Un dato che va letto, comunque, tenendo presente la contrazione dei posti di lavoro: oltre 2000 in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La perdita più consistente di addetti si registra nel settore del Commercio all’ingrosso e al dettaglio (- 893), seguito da quello di Attività di servizi di alloggio e ristorazione (-751), Sanità e assistenza sociale (- 525), Attività immobiliari (- 482) e Attività artistiche, sportive e di intrattenimento (- 83). Va segnalato, inoltre, che se il dato che riguarda il Commercio, la Sanità e assistenza sociale e le Attività immobiliari evidenzia piccoli segnali di ripresa se si fa riferimento al IV trimestre 2020, non così è per Attività di servizi di alloggio e ristorazione, che registra un’ulteriore perdita di posti di lavoro pari a -163, e per Attività artistiche, sportive e di intrattenimento: -33.

«Gli effetti della pandemia sul nostro tessuto economico e imprenditoriale sono sempre più evidenti – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – il che conferma, ancora una volta, che le misure introdotte per il contenimento degli effetti della crisi, sin dal principio, sono state assolutamente inidonee e intempestive. E tutto questo non poteva non avere riflessi disastrosi anche sul piano occupazionale. L’analisi dei dati rileva come, da mesi, stiamo assistendo al tracollo delle imprese di alcuni settori, primo fra tutti il turismo e la ristorazione. Quella recessione e desertificazione della quale abbiamo parlato spesso e che tanto abbiamo temuto è sempre più palpabile: basta fare una passeggiata per accorgersi quanto lo scenario sia sempre più desolante con saracinesche abbassate ovunque, attività in ginocchio e una crescita esponenziale della povertà e del disagio sociale. Non si può aspettare oltre, ormai lo ripetiamo da un anno: bisogna evitare il definitivo collasso del tessuto economico e sociale del nostro territorio».

L’analisi dell’andamento dei tassi di sviluppo per settore di attività evidenzia che a risentire maggiormente in questo I trimestre del 2021 sono stati soprattutto le Attività manifatturiere (-17 imprese), seguite da Trasporto e magazzinaggio (-15 imprese), Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (- 13 imprese), Altre attività di servizi (-10), Sanità e assistenza sociale e Attività artistiche, sportive e di intrattenimento (-6), Commercio (-5).

Per quanto riguarda il Comune di Messina, i posti di lavoro andati persi, rispetto al I trimestre 2020, sono 1748: le punte più alte si registrano nei settori Sanità e assistenza sociale (-663), del Commercio (-498) e Attività immobiliari (-474).

«Come ha evidenziato lo “Screenshot dell’economia” presentato da Unioncamere, la pandemia ha accresciuto notevolmente i divari territoriali per quel che concerne il genere, l’età e i settori produttivi – dichiara la segretaria generale, Paola Sabella – per provare a ridurli diventa essenziale puntare sul digitale. L’utilizzo delle nuove tecnologie, infatti, può essere la chiave di volta: la strada giusta per limitare le differenze tra aziende e per agevolare il recupero delle imprese dei servizi, certamente tra le più tartassate dagli effetti disastrosi che il Covid ha generato anche sul tessuto economico».

Covid, 15 milioni per bonus a Seus e sanitari in prima linea

Via libera dalla Regione Siciliana alle risorse per erogare il nuovo bonus economico al personale sanitario in prima linea nelle misure di contenimento del Covid-19. E in particolare ai lavoratori della Seus 118 e ai dipendenti di “fascia A” del Servizio sanitario regionale. Si tratta di 15 milioni di euro, individuati dal governo Musumeci, che consentiranno, in conformità con quanto previsto da varie norme nazionali e regionali di contrasto alla pandemia, di stanziare una premialità regionale di 3 mila euro ciascuno alle 2.870 unità della Seus e fino a 3 mila euro (mille euro al mese per marzo, aprile e maggio 2020) alle 2.200 unità nella fascia “alta intensità”, ossia attive in Pronto soccorso, Terapia intensiva e Semi-intensiva, Malattie infettive, Pneumologia, Reparti Covid di varie specialità, Laboratori di analisi, Microbiologia e Radiologia, Usca e dipartimento di Igiene e Prevenzione. L’intervento si aggiunge alle risorse già erogate nello scorso dicembre.

Al via a Unci (Canneto) il 2° stralcio dei lavori di riequilibrio litoraneo ed adeguamento opere di protezione spiaggia

COMUNICATO STAMPA

Si rende noto alla cittadinanza l’avvio dei “Lavori di riequilibrio litoraneo ed adeguamento opere di protezione spiaggia in località Canneto (Unci) – 2 stralcio”, essenziali per la messa in sicurezza e la protezione dell’abitato della frazione di contrasto al dissesto idrogeologico, che già nel tardo pomeriggio di oggi vedrà l’arrivo del pontone per le opere di protezione a mare e la composizione della scogliera frangiflutti.

I lavori, così come previsti nei loro tempi di svolgimento, non creeranno comunque impedimento all’accesso e alla fruizione della spiaggia a fini balneari.

L’Amministrazione Comunale

Prendiamoci le nostre responsabilità (di Francesco Coscione)

Sta partendo la raccolta porta a porta lo sappiamo ma questo scempio si perpetua da anni nel parcheggio vicino all'ospedale. 
Non posto più foto di questo tipo ma mi vergogno come cittadino che dei lavoratori debbano alzarsi la mattina e invece di svolgere la loro professione debbano raccogliere lo schifo di chi, oltre a non avere educazione e senso civico, non ha il minimo rispetto per padri di famiglia che fanno onestamente il loro lavoro. 
Colpa degli animali? NO! 
Sono anni che vengono richiesti inutilmente cassonetti in più. 
La ditta non può permettersi economicamente di lavarli ne cambiarli ne aumentarli di numero, troppo poche le risorse che ha... una miseria. 
Comunque se i cassonetti sono pieni non butti la spazzatura per terra, oltre che indegno è vietato e a casa tua non lo faresti. 
Smettiamo di dare colpe ad amministrazione, ditte e altro (che ne hanno molte) tutti noi siamo esperti professionisti nel farlo. 
Tiriamo fuori un po' di dignità prendendoci le nostre responsabilità e vergogniamoci!
Francesco Coscione

Ricordando… Giuseppe Maiorana


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Prorogati termini per approvazione bilancio. Giorgianni ritira richiesta di convocazione del consiglio comunale su “Approvazione Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale”

Al Presidente del consiglio comunale di Lipari
Giacomo Biviano

Oggetto Ritiro richiesta convocazione urgente Consiglio Comunale Con la presente si fa seguito alla nota prot. 6092 del 27.04.2021, trasmessa da questo Sindaco ai fini di una convocazione urgente del Consiglio Comunale per l'approvazione del Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale. Avendo avuto questo pomeriggio comunicazione dall'ANCI Sicilia di una proroga del termine per l'approvazione del bilancio di previsione degli enti locali al 31 maggio 2021, deliberata nella seduta odierna del Consiglio dei MInistri, si ritiene utile e rispettoso verso il Consiglio Comunale di Lipari affrontare tale argomento con il dovuto e necessario tempo di approfondimento della proposta. Pertanto, come accennato a titolo di ipotesi nella stessa nota prot.6092, questo Sindaco ritira la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale avente argomento Approvazione Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, riservandosi di richiederne, sempre a breve termine ma con un più consono margine di tempo, una nuova che ricomprenda all'ordine del giorno lo stesso Regolamento e gli ulteriori necessari atti propedeutici al bilancio di previsione 21-23. Distinti saluti 
Il Sindaco 
Marco Giorgianni

Covid, il commissario Firenze: “Vorrei vaccinare i residenti nelle piccole isole eoliane”

“Ho chiesto alla Regione, che si dovrà confrontare anche con l’ufficio del Commissario nazionale, la possibilità di iniziare a vaccinare, anche oltre le categorie attuali, con differenti target, tutti i residenti delle isole più piccole delle Eolie (Stromboli, Vulcano, Panarea, Alicudi, Filicudi) , per poter terminare il resto della popolazione celermente e proseguire verso un’ipotesi di isole Covid free. Aspetto una risposta per partire con questa iniziativa”. 
A dirlo il commissario dell’emergenza Covid 19 di Messina Alberto Firenze durante un sopralluogo oggi pomeriggio al Palarescifina di Messina, uno dei più grandi punti vaccinali della Sicilia, che dovrebbe essere pronto nei prossimi giorni. 
“Sarebbe interessante – prosegue Firenze – offrire anche, così come stanno facendo in Alaska, con una visione turistica, dei pacchetti dove oltre il viaggio e il soggiorno prevedere anche la possibilità di far vaccinare i turisti che lo desiderano. Tutto questo seguendo sempre le categorie previste e dopo aver fatto il vaccino ai residenti. Infine, ritengo che per aumentare le vaccinazioni si dovrebbe aprire ad altre categorie. 
Oggi come presidente della società scientifica ‘Hospital & Clinical risk managers’ ho lanciato una petizione su change.org, chiedendo al ministro della Salute di far vaccinare i dipendenti dei supermercati, che secondo noi sono molto esposti alla pandemia. Infine, accogliendo la richiesta delle Commissioni consiliari, mi tengo a disposizione per supportare l’iniziativa di vaccinare i senzatetto e consiglio di avviare la vaccinazione con Johnson&Johnson. Le mie sono solo proposte, che potrebbero essere attuate con facilità, vediamo quali saranno poi approvate".

“Spalmati” in due riunioni del consiglio comunale di Lipari i tanti argomenti da trattare. Passa la proposta di Forza Italia

Via libera nel pomeriggio durante un incontro tra i capigruppo consiliari del Comune di Lipari alla decisione di "spalmare" in due sedute del consiglio comunale i tanti argomenti da trattare, molti dei quali si trascinano da tempo.
Come si ricorderà la proposta era stata avanzata il 19 aprile scorso dai consiglieri di Forza Italia, Gesuele Fonti ed Eliana Mollica, in una nota inviata al presidente del civico consesso liparese, Giacomo Biviano.
Il primo di questi due consigli dovrebbe tenersi la prossima settimana


RISTORANTI E BAR DEVONO SERVIRE ANCHE AL CHIUSO, LA PROPOSTA DELLA LEGA SICILIA SUL TAVOLO DEL PRESIDENTE MUSUMECI, CATALFAMO-MINARDO: “BASTERA’ ESIBIRE UN CERTIFICATO DI NEGATIVITA’ AL COVID”

Questa mattina il gruppo della Lega all’Ars, per tramite del capogruppo Antonio Catalfamo, ha depositato una mozione per chiedere al governo regionale di prendere in esame la possibilità di far fruire i locali al chiuso di bar e ristoranti, previa una sorta di patente covid-free.
Nello specifico si tratta di far utilizzare i tavoli al chiuso per chi è in possesso di un risultato di un tampone molecolare negativo o sia almeno guarito dal covid negli ultimi 6 mesi.
“L’allarme ci arriva dagli esercenti. Secondo la Fipe (Federazione Italiana pubblici esercizi) il 46% di bar e ristoranti non ha spazi all’aperto. E non va meglio per quelle attività che si affacciano sui centri storici che hanno regole ancor più stringenti. Parliamo di migliaia di attività che potrebbero soffrire di una misura che avvantaggia qualcuno e danneggia altri. La proposta che portiamo sul tavolo del Presidente Musumeci arriva direttamente dal Trentino Alto Adige dove, per ovviare a questa contraddizione, è stato posto uno step successivo al Dpcm: ossia una patente di ingresso nei locali per chi risulta negativo al covid da meno di 72 ore o è guarito negli ultimi 6 mesi. In modo da dare a chiunque la possibilità di entrare nei locali, pur nel rispetto del distanziamento ma soprattutto per tutelare tutte quelle attività - e sono quasi una su due - che rimarranno escluse dai provvedimenti di riapertura una volta passati alla zona gialla.”
Così i deputati Antonio Catalfamo, Orazio Ragusa, Vincenzo Figuccia e il coordinatore regionale della Lega On. Nino Minardo.

Covid, come ottenere in Sicilia la “Certificazione verde” per gli spostamenti

Definite in Sicilia le modalità per ottenere la “Certificazione verde Covid-19” da utilizzare per gli spostamenti tra regioni localizzate in zona rossa e arancione, come previsto dal nuovo “Decreto Riaperture” del governo nazionale e in attesa di una successiva regolamentazione nazionale. Lo prevede una circolare dell'assessorato della Salute, firmata dal presidente della Regione e assessore per la Salute ad interim, Nello Musumeci, e inviata, assieme ai modelli predisposti, a tutti i direttori generali e ai direttori sanitarie delle Aziende sanitarie della Sicilia.
Così come previsto dal decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, il cosiddetto “Green Pass”, rilasciato anche in formato cartaceo, comprova lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid (ciclo completo con doppia dose), oppure la guarigione dall'infezione (con cessazione dell'isolamento prescritto), o ancora l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Nel caso del completamento del ciclo vaccinale, la certificazione ha validità di sei mesi e, come prevede il decreto legge, è rilasciata, su richiesta dell'interessato, dalla struttura sanitaria o da chi esercita la professione sanitaria che effettua la vaccinazione.
Chi è guarito dal Covid, sempre come prevede il decreto legge, può ricevere la certificazione dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero o, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.
La certificazione di test con esito negativo, invece, ha una validità di 48 ore e viene rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche o private autorizzate e dalle farmacie che svolgono i test, ovvero dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.

Quei pannelli abbandonati sul Monte Guardia e l’elogio a due giovani. Torna a scriverci la signora Mandarano

Riceviamo e pubblichiamo: 
Gentilissimo Direttore,
Dopo averTi inoltrato le foto riguardanti quei pannelli abbandonati ai piedi di Monte Guardia,
Sono stata contattata da un giovane eoliano che quasi tutti a Lipari conosciamo, il Dott. Giuseppe Iacolino, che quasi mortificato voleva assicurarsi non avessi pensato ad un abbandono del materiale da parte sua, visto si trovava in prossimità della sua proprietà.
Garantisco che lungi da me pensarlo visto che conosco benissimo la famiglia Iacolino.
Anzi Giuseppe mi ha messo al corrente del fatto che i pannelli sono stati rinvenuti da lui insieme a Gabriele Famularo con l’aiuto della Jeep di quest’ultimo, dato che erano molto al di sotto della strada, e diventati pesantissimi in quanto impregnati d’acqua.
Inoltre parte dei pannelli sono già stati ritirati, grazie appunto alla pronta segnalazione di Giuseppe, in quanto inizialmente in quantità notevolmente superiore.
Da parte mia stanca di assistere ad abbandono di ogni genere di rifiuto, tra cui anche eternit in più punti e di cui ho fatto segnalazione ai vigili che Lo scorso anno, hanno appurato e verbalizzato, ad oggi senza esito di recupero, non ho avuto la calma d’informarmi prima a riguardo.
Per cui mi è doveroso fare un’elogio a questi ragazzi che hanno dimostrato un sano interesse per l’ambiente.... anzi esorterei tutti i giovani ad avere più cura di quello che ci circonda.
Grazie per l’Attenzione
Cari Saluti
Bartolina Mandarano

Consiglio comunale a Lipari. Slitta a domani l’approvazione del “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale”.

Slitta a domani l'eventuale approvazione da parte del consiglio comunale di Lipari del "Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale".

Oggi, la riunione, convocata dal presidente Giacomo Biviano, non si è tenuta per mancanza del numero legale sia alla prima che alla seconda chiamata.

Musumeci firma decreto di decadenza di La Paglia. Adesso si attende il nome del nuovo direttore generale dell’Asp5

Adesso è ufficiale. Il dottor Paolo La Paglia non è più il direttore generale dell’Asp 5 e il suo contratto con la Regione è risolto. 
Il decreto del Governatore Musumeci porta il timbro di ieri, 28 aprile.
Si aprono adesso i giochi per la nomina del suo successore.
Tra le ipotesi vi è anche la nomina di Bernardo Alagna, attuale reggente

Ricordando… Giuseppe Maggiore


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito