Stromboli: Due i flussi piroclastici importanti. Il video di uno di essi

Alle ore 15:28 locali e alle 16:18, il crollo di parte dell'orlo craterico nord ha causato due importanti flussi piroclastici dallo Stromboli, facendo rotolare materiale caldo lungo la Sciara del fuoco. Il secondo flusso ha generato uno tsunami di circa 1,5m, registrato da entrambe le entrambe le MEDA, che ha fatto scattare l'allerta tsunami ed il suono delle sirene, adesso rientrato. In coincidenza con il suono delle sirene a Stromboli sono state fatte allontanare le persone da tutte le aree portuali delle isole. Queste sono state presidiate dalle forze dell'ordine

Stromboli: Forte ripresa dell’attività. Sull’isola suonano le sirene dell’allerta tsunami (in aggiornamento)

IL COMUNICATO DELL'INGV DI CATANIA 
 L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 04-12-2022 15:35 (UTC), primo comunicato (valutazione multidisciplinare). a partire dalle ore 14:10 UTC si è verificato un trabocco lavico dall’area craterica Nord in concomitanza del quale è continuata un’intensa attività esplosiva alle bocche dell’area craterica nord; alle ore 14:16 UTC si è verificata un’esplosione più intensa dall’area craterica centro-meridionale. 
 A partire dalle 14:28 UTC si sono cominciati ad osservare dei piccoli crolli di materiale lungo la parte alta parte della Sciara del Fuoco e alle 14:31 UTC, mentre continuava il trabocco lavico e l’attività esplosiva, si è formato uno o più flussi piroclastici probabilmente innescato/i dal crollo di una parte dell’orlo craterico del settore Nord. 
Alle 15:19 UTC si osserva la formazione di un altro grosso flusso piroclastico. Dal punto di vista sismico l'ampiezza media del tremore vulcanico, si attesta, attualmente, nel livello medio-alto con tendenza all’incremento.
I segnali attualmente disponibili delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni di rilievo. Le stazioni GNSS e clinometrica di Timpone del fuoco (STDF) hanno mostrato delle modeste perturbazioni del segnale, associate all’attività sismica registrata stamattina nell’area eoliana

Lipari, attivato il COC. Controlli in corso, nel pomeriggio riunione interforze

 Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, nell'immediatezza del terremoto di stamane, ha attivato il COC (Centro operativo comunale). Controlli e verifiche sono in corso negli edifici pubblici (scuole, chiese ecc.) e, se richiesti, anche in quelli privati. Al momento non sembrano emergere criticità. Un lieve crollo di intonaci, oltre che in ospedale e in abitazioni private, si è registrato presso il palazzo comunale di piazza Mazzini.

Alle sedici si terrà al Comune una riunione interforze per fare il punto della situazione: prevista la presenza del comandante provinciale dei vigili del fuoco. 

S.o.s. da Filicudi. Iona Bertuccio: "E’ un attacco ai millenari muri a secco… si corre il rischio di frane peggiori che a Ischia"

Riceviamo dalla signora Iona Bertuccio, che in tal senso ha presentato anche due denunce ai carabinieri, e pubblichiamo:


Caro direttore ho una strana notizia.

A Filicudi hanno finanziato tanti progetti per rifare i muri a secco . Sai dove si prendono le pietre per rifare questi muri? Si demoliscono i vecchi ( millenari) muri a secco!!! Sia delle proprietà private sia delle strade mulattiere trasformate per lo più in scivoli per i motorini.

Se non si interviene le frane saranno peggio che a Ischia.

NDD - Eolienews, a tal proposito, mette a disposizione analogo spazio per chi intendesse replicare

Eolie: ancora scosse, seppure di lieve intensità. Il video della frana a Valle Muria

Uno sciame sismico è in corso nelle Eolie. 
Dopo la violenta scossa di terremoto delle 8 e 12 di stamane, che ha avuto una magnitudo di 4.6, con ipocentro in mare, al largo dell'isola di Vulcano, altre scosse di minore intensità stanno interessando quell'area, seppure non avvertite dalla popolazione. 
 L'ultima, in ordine di tempo, alle 10 e 38 con magnitudo 1.2. 
 In precedenza, l'INGV, ha registrato scosse : alle 8 e 18, magnitudo 2.0; alle 8 e 19, magnitudo 1.7; alle 8 e 54, magnitudo 1.8. Tutte le scosse si sono verificate in mare, al largo dell'isola di Vulcano, con ipocentro variante tra i 6 e i 9 chilometri di profondità. Intanto apprendiamo che  la scossa delle 8 e 12 è stata nettamente avvertita anche a Salina, Alicudi e Filicudi, oltre che sulla costa, sino a Messina   

Filicudi è un’isola in cui convivono "figli" e "figliastri". Dall’isola lettera aperta/appello al sindaco Gullo

DA FILICUDI, RICEVIAMO, DA UN GRUPPO DI CITTADINI, QUESTA LETTERA APERTA, INOLTRATA, NEI GIORNI SCORSI, AL SINDACO DI LIPARI:

Lettera aperta al Sig Sindaco del Comune di Lipari Dott Riccardo Gullo .

Preg.mo Dott.Gullo.

Le scriviamo pubblicamente, stavolta,  perché siamo certi di aver  riposto  la speranza di un futuro pacifico e migliore per i nostri figli,  in un grande Amministratore.

Lei conosce la realtà che ci circonda, più di ogni altro e la conosce da Eoliano  e da Amministratore attento e giusto.

E proprio a questo noi oggi ci aggrappiamo.

Filicudi, da decenni, è un ' isola in cui convivono " figli" e " figliastri".

Un ' isola dove, la legge, ahimè,  non sembra essere uguale per tutti.

In special modo, dal punto di vista urbanistico e della tutela del territorio.

Questa dicotomia, questa dualità, ha portato, nel tempo ad una diseguaglianza sociale che merita la Sua  attenzione e quella della sua giunta.

Ci sono sull 'isola, infatti,  cittadini che da decenni vengono attenzionati, pedissequamente e sempre per un abuso  equivalente ad altri, ma lontanissimo nel tempo che nonostante la collaborazione, la voglia di mettersi in pari con la legge,( con esborsi immani) per  ciò che in tempi remoti  e in  assenza di  strumento urbanistico,per necessità o causa di forza maggiore ( anche la sopravvivenza delle proprie famiglie) avevano ristrutturato o ampliato, per poter lavorare e/ o mettere un tetto sulla testa dei propri figli.

E poi, ci sono ,cittadini residenti e non,  che nonostante abbiano più di un tetto, abbiano attivita ',alcune lecite altre meno;

hanno continuato ad ampliare, costruire,  far nascere abitazioni che non esistevano, non negli anno 70/ 80, ma neanche negli anni 90 e  fino ai nostri giorni,che impunemente e senza timore alcuno,  fanno e disfano come se per loro non ci fosse un domani o nessuna normativa esistente.

In ogni contrada, che sia al Porto, a Pecorini, a Rocca di Ciavoli, a Val di Chiesa, Montepalmieri, ovunque è possibile vedere la prova di ciò che diciamo.

Ora, poiché tutti i cittadini devono avere pari dignità dinanzi alla legge e a tutti va data la possibilità di vivere, in special modo in queste nostre isole disagiate, chiediamo con Viva voce,.di porre mano  alla questione urbanistica.

Perché se è sacrosanto che dobbiamo muoverci nel rispetto della  normativa vigente, allora è altrettanto vero che questa normativa debba valere per tutti.

Questi 12 Kmq di terra non possono più avere figli e figliastri.

I nostri figli meritano di avere le stesse chances che sono state date ad altri figli.

E francamente, Sig Sindaco, siamo stanche di mettere le mani in tasca per difenderci costantemente, da un Ente che fin 'ora, più che collaborare con noi cittadini onesti, sembra abbia preferito stare dalla parte di quelli più furbi e decisamente meno onesti.

Certi della Sua benevola attenzione

Porgiamo cordiali saluti

Sciame sismico nelle Eolie. Ancora scosse al largo di Vulcano. Crolla costone a Mendolita

Dopo la violenta scossa delle 8 e 12 di stamane (magnitudo 4.6 con epicentro a tre chilometri di profondità, al largo di Vulcano) si registrano altre scosse, seppure di minore magnitudo, sempre al largo di Vulcano.

Alle 8 e 18 :magnitudo 2.0, a 6 chilometri di profondità

Alle 8 e 19: magnitudo 1.7, a 9 chilometri di profondità

Alle 8 e 54: magnitudo 1.8, a 6 chilometri di profondità

Per quanto riguarda i danni è in corso l'accertamento da parte della Protezione civile comunale. Non ci sarebbero danni a persone. Crollo di porzioni di costone vengono segnalati a Valle Muria e a Mendolita - S. Nicola; vetri rotti in molte case, in particolare a Vulcano; crollo (lieve) di intonaci in ospedale e in alcune abitazioni

Auguri di…

Buon Compleanno a Tiziana Basile, Rosario Vadala', Clara Cincotta, Alessandro Leonardi, Tiziana Orto, Caterina Bongiorno, Roberto Famularo, Erika Taranto

Risveglio con brivido: Violenta scossa di terremoto scuote Lipari e Vulcano


L'epicentro in mare. La scossa è durata per circa 5 secondi ed è stata avvertita anche sulla costa. Dalle prime notizie non si registrano danni a persone e/o cose. L'unica segnalazione arriva da Pianogreca, zona Valle Muria dove vi sarebbe stato un crollo di una porzione di costone.


Aggiornamento: La scossa è stata di 4.6 con epicentro a tre chilometri di profondità, al largo di Vulcano. La prima scossa è stata seguita, sei minuti dopo, da un'altra di magnitudo 2.9, a 6 chilometri di profondità

Corte dei Conti sul bilancio della regione Sicilia, contestati 866 milioni

La Sezioni riunite della Corte dei Conti ha sospeso il giudizio di parificazione del rendiconto della Regione per il 2020 contestando numerose irregolarità nel conto economico e nel conto patrimoniale oltre che il risultato di amministrazione e ha deciso di sollevare la questione di legittimità costituzionale del ripiano del disavanzo di 2,2 miliardi che era stato spalmato in dieci esercizi finanziari mentre per i giudici andava fatto in tre anni.

Il governo Schifani, in sostanza, dovrebbe accantonare già nel prossimo bilancio 866 milioni di euro in attesa del pronunciamento della Consulta.

L'assessore all'Economia, Marco Falcone però al momento lo esclude: "Tratteremo subito col governo Meloni, basta una norma interpretativa che dia ragione alla Regione siciliana e che faccia decadere il motivo del contendere".

«Abbiamo ascoltato il pronunciamento della Corte e la questione della legittimità costituzionale che è stata sollevata a proposito del decreto legislativo firmato dal presidente del Cdm e dal Capo dello Stato, che consentiva alla Regione di spalmare il proprio debito in dieci anni. Pur non condividendo tale iniziativa che, a onor del vero, avrebbe potuto essere portata avanti un anno fa e non lo è stata, ci attiveremo perché il Governo e il Parlamento nazionali possano confermare tale facoltà. Riguardo alle altre partite che sono state contestate, le valuteremo per apportare i dovuti correttivi». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine dell'udienza pubblica della Corte dei Conti per la parificazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2020.

Il pronunciamento dei giudici è più pesante rispetto alla richiesta che aveva fatto la Procura della Corte dei conti, che aveva proposto il via libera al bilancio consolidato 2020 senza le parti che riguardavano il ripianamento del disavanzo, il conto economico e quello patrimoniale oltre a una trentina di partite contabili contestate nei capitoli di entrata, di spesa e dei residui attivi e passivi. La partita più consistente riguarda il deficit. Per i giudici la Regione doveva spalmare il disavanzo in tre anni e non in dieci, come ha fatto, per due motivi: non si poteva fare con un decreto legislativo ma serviva una legge e comunque il provvedimento è stato fatto prima che fosse approvato lo stesso decreto legislativo. Sulla questione la palla passa alla Corte Costituzionale.

Eolie: Imperversa lo scirocco. Lippi salta approdo a Lipari

 

Nelle Eolie è tornato ad imperversare il maltempo. Dal pomeriggio, a causa del forte vento di scirocco, le isole non sono più raggiungibili.

Dopo qualche difficoltà nella prima parte della giornata, specie per le isole più lontane, infatti, i mezzi hanno cominciato a fermarsi.

L'ultimo aliscafo che ha collegato l'arcipelago con Milazzo ha lasciato gli ormeggi in anticipo di un'ora: alle 17 e 10 piuttosto che alle 18 e 10. I passeggeri sono stati, comunque, avvisati, per tempo, della variazione

La nave Filippo Lippi, proveniente dalle isole minori, nonostante ben tre tentativi, non è riuscita ad approdare nel porto liparese di Sottomonastero, portando a Milazzo sia i passeggeri che i mezzi che dovevano sbarcare. Bloccati a Lipari, passeggeri e mezzi che dovevano partire alla volta della Città del Capo.

Da Milazzo non partirà neanche la nave serale e, di conseguenza, salterà il collegamento mattutino da Lipari con considerevoli disagi per chi è restato bloccato da una parte o dall'altra e, quindi, non potrà fare rientro a casa.

Calcio a 5, serie D: Vulcano sconfitto in trasferta. Per la Ludica domani scontro al vertice… mare permettendo

Nell'anticipo di oggi, valido per la quinta giornata del campionato di serie D di calcio a 5, il Vulcano è stato superato per 7 a 3 sul campo dell'Unime.

Per gli eoliani a segno A. Rifici, G. Piccolo, G. Martello.

Il Vulcano resta fermo a quota 3 in classifica e con una gara da recuperare.

Domani, condimeteo, permettendo, a Villafranca si giocherà il big match tra la squadra di casa e la Ludica Lipari. Entrambe le squadre vengono da tre vittorie e guidano la classifica con 9 punti. Sia Villafranca che Ludica devono recuperare una gara.

La Pro Loco Isole Eolie Lipari alla celebrazione dei 60 anni dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia

La Pro-loco Isole Eolie Lipari partecipa, a Roma, ai lavori che celebrano i 60 anni dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. 
Con un programma variegato e tendente al futuro, nella riorganizzazione strutturale e organizzativa delle Pro Loco, si susseguono gli interventi del Vice Premier Matteo Salvini, Andrea Abodi, Ministro per lo sport e dei giovani, Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna, Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche, Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana. 
Il parterre prevede, ancora, Alessandro Lombardi direttore generale del terzo settore. 
Il tutto sotto l’attenta direzione del Presidente Antonio La Spina. La riforma del terzo settore è motrice del dibattito e della progettualità futura.

Ricordando… Vincenza D’Angelo ved. Quadara


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Rischio esondazioni, lunedì al via a Stromboli i lavori nei torrenti San Vincenzo e Montagna Russo


Prenderanno il via lunedì prossimo (5 dicembre), i lavori di realizzazione delle opere idrauliche finalizzate alla mitigazione del rischio di esondazioni nei torrenti San Vincenzo e Montagna Russo sull'isola di Stromboli, nelle Eolie.

Gli interventi, disposti dagli uffici dell'Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia, diretta da Leonardo Santoro, si sono resi necessari dopo gli intensi fenomeni atmosferici che hanno flagellato l’isola lo scorso 4 novembre, aggravando una situazione già parzialmente compromessa dall’eruzione del 12 ottobre e dalle successive piogge abbattutesi sui due torrenti.

«Prosegue - evidenzia il governatore della Sicilia, Renato Schifani - l'attività di prevenzione messa in campo dalla Regione per mitigare gli effetti di eventi meteo estremi e sempre più frequenti. Solo una costante e attenta manutenzione di fiumi, torrenti e corsi d'acqua, oltre a una maggiore cura del territorio da parte di tutti, privati ed enti pubblici, può evitare danni enormi e irreparabili a persone e cose».


Le acque di piena hanno provocato notevoli fenomeni di scalzamento negli alvei determinando il crollo di briglie in calcestruzzo e di “sottomurazioni arginali”, arrecando grave pregiudizio agli insediamenti limitrofi. Con l'intervento di “somma urgenza”, disposto dalla Struttura della presidenza della Regione, si prevede di ripristinare le quote originarie degli alvei grazie alla posa di gabbioni metallici e di soglie in calcestruzzo, provvedendo a ripristinare alcuni tratti delle sponde con la posa di materassini Reno. Gli interventi, che avranno un costo di circa 80 mila euro, saranno realizzati dalla ditta Astrea srl di Furnari.


Sono questi i lavori più urgenti disposti dall'Autorità di bacino «a cui, necessariamente - sottolinea Santoro - dovranno seguire interventi strutturali volti, da un lato, alla rinaturalizzazione e funzionalità idraulica dei corsi d'acqua e, dall'altro, a mitigare gli effetti delle criticità idrauliche, riscontrate dai tecnici, a causa dell'esistenza di viabilità e manufatti che interferiscono, impropriamente, con i corsi d'acqua»