Sottomonastero…ancora sott’acqua e residenti prigionieri ed inviperiti

Residenti e attività di Sottomonastero sull'orlo di una crisi di nervi per via del mare che da venerdì scorso sta allagando la via Tenente Mariano Amendola non consentendo un regolare svolgimento delle varie attività giornaliere, "sequestrando", praticamente, in casa, in particolare, le persone più avanti negli anni e chi ha difficoltà di carattere motorio.
Mentre l'ironia impazza sul web (vedi gondola) montano anche le proteste e le richieste all'amministrazione comunale di attivarsi per una soluzione tampone, in attesa di un intervento definitivo che sollevi quell'area da una problematica, legata al bradisismo, sempre più ricorrente negli ultimi tempi e che ha costretto, nel fine settimana appena trascorso, due anziani a far ricorso ai vigili del fuoco per uscire di casa. "Da sabato - ci ha evidenziato una signora che ci ha contattato - ho chiesto al primo cittadino di attivarsi per una soluzione tampone ma, sino ad oggi, senza alcun riscontro concreto. Mia mamma che abita sulla Tenente Mariano Amendola non può uscire di casa ed io sono impossibilitata a raggiungerla per rifornirla di alcuni beni di prima necessità. Un intervento, seppur momentaneo, non è più rinviabile o dobbiamo tutti dotarci di stivali anfibi?".

N.B. la foto in alto è scattata in notturna ma stamane la situazione è pressochè uguale