“Sfrattato” il cane della povera Giuseppina. Auspichiamo un ripensamento!


"Sfrattato" dallo spazio che occupava, durante la notte e sino al mattino, il cane della povera Giuseppina.
Si tratta dello spazio a destra dell'ingresso dell'ufficio postale di Lipari centro dove volontari, dopo aver appurato che Nico non utilizza la cuccia posizionata dall'ENPA, avevano messo dei cartoni e delle copertine con cui coprirlo per vincere il freddo della notte.
"La decisione - così come ci riferisce Sonja Raffaele - è stata presa dal nuovo direttore dell'ufficio postale che ha diffidato l'ENPA a rimuovere la cuccia e ha fatto "sparire" cartone e coperte."Nico - ci scrive Sonja - nonostante la cuccia dormiva sul cartone. Non da disturbo, non morde ed è vecchietto. Da stasera porterà di nuovo freddo. 
Caro direttore dell'ufficio postale quando tutti stasera saranno al caldo NICO (AVRÀ BISOGNO DI UNA COPERTINA) perchè è lì che tornerà, come sempre. 
Sono la sua vicina d'ufficio,Sonia Raffaele. La prego mi consenta almeno di coprirlo.senza sporcare".
Probabilmente - aggiungiamo noi - il nuovo direttore dell'ufficio postale disconosce quella che è la "storia" di questo cane e di Giuseppina ed applica alla lettera un freddo regolamento. Nessuno mette in dubbio che è nel giusto ma quello che gli si chiede è un bel gesto...d'umanità..anche se si tratta di un cane.
D'altronde questo cane non da alcun fastidio, non è aggressivo...si ricovera lì, in genere, in orari che non coincidono con l'apertura dell'ufficio postale. E non si può adottarlo visto che fugge sempre da tale situazione.
Certo dal punto di vista del regolamento non si può avallare tale situazione ma "chiudere" un occhio è così difficile?
Ci ripensi...Lipari le sarà grata!!!