S.M. Salina senza medico di base. L’ex consigliera Romagnolo. “Averlo è un nostro diritto”

Quando parliamo di problemi con la sanità pensiamo subito all’ospedale di Lipari, il nostro ospedale, ridotto al lumicino.

Quello che si sta verificando a Santa Marina Salina sembra non preoccupare nessuno, non se ne parla ma è molto importante per chi vive sull’Isola.Da quando il nostro medico, Dott. Paolo Idone, è andato in pensione, tanti anni fa, siamo rimasti senza “medico di famiglia”.Il medico di famiglia (preferisco ancora questa definizione a quella di medico di base) è una figura fondamentale perché, oltre ad avere una conoscenza dei problemi di salute dei pazienti, ne ha una conoscenza familiare.Il nostro medico viveva a Santa Marina, come gli altri due medici e, quindi, reperibile e disponibile in ogni momento.Da quando non c’è più il dottore Paolo abbiamo avuto un susseguirsi di medici, ma in questi anni (per la precisione da Febbraio 2020) si è verificata una situazione incredibile.Il medico titolare lo abbiamo visto solo qualche volta, abbiamo avuto un sostituto.Ma il sostituto si è presto fatto sostituire.Quindi un sostituto del sostituto.Ma, si sa, noi siamo pazienti (in tutti i sensi) e ci andava pure bene.Non vi era un medico sempre disponibile? Pazienza.Arrivava il mercoledì per ripartire venerdì sera? PazienzaVi era un altro sostituto del sostituto del sostituto che “copriva” il lunedì e il martedì? PazienzaTrovavi ogni volta un medico diverso e dovevi ripetere le tue problematiche? Pazienza.Scopriamo che i medici di base nelle isole vengono pagati con il massimale, cioè hanno massimo 500 pazienti e vengono pagati come se ne avessero 1500? Pazienza.Ma quante volte dobbiamo ripetere “pazienza”?Oggi troviamo un avviso, dietro la porta dell’ambulatorio, che ci dice che il medico è andato in pensione, non verrà più.E il sostituto numero Uno? E il sostituto numero Due? E il sostituto numero Tre?Dobbiamo continuare a subire in silenzio?In effetti nel nostro comune, ormai, non si parla più di niente, siamo tutti silenziosi in attesa di “pigghiari u carvuni chi mani di l’autri”Il paese delle parole non dette.Svegliamoci.Abbiamo dormito non sostenendo Lipari nella sua lotta per l’ospedale, dobbiamo continuare a farlo? Avere un medico di base nel nostro comune è un nostro DIRITTO, non una “cortesia” che ci fanno: un medico stabile, che ci conosca e ci aiuti soprattutto in un momento problematico come quello che stiamo vivendo.
Mariagiulia Romagnolo