Pioggia a Stromboli, il fango invade le stradelle e le pertinenze. Giorgianni nomina Gruppo di lavoro per il post incendio

Foto: Fabio Famularo
Pioggia intensa su Stromboli, già a partire da ieri sera, è, come era prevedibile, dopo l'incendio che ha carbonizzato la vegetazione sulla montagna, un fiume di fango, "arricchito" da pietre, si è riversato sulle stradelle, sin nelle pertinenze degli edifici. 
Notevoli, ovviamente, i disagi alla circolazione sia veicolare che pedonale. 
Intanto, il sindaco Marco Giorgianni, considerando che l'evento calamitoso del 25/26 maggio, oltre ad avere determinato danni evidenti, avrà dirette ripercussioni sul tessuto economico e sociale dell'isola, fino al ritomo alle condizioni di normalità, e che, a tal fine, è necessario un approccio tecnico multidisciplinare, ha istituito un Gruppo di lavoro, di supporto agli uffici comunali, per la determinazione e il censimento dei danni causati dall'incendio e per la proposizione di iniziative di recupero naturalistico - ambientale, accesibilita ai sentieri e promozione turistica. Il gruppo è formato da studiosi, tecnici ed espoerti del territorio quali: Pietro Lo Cascio (Associazione Nesos); Alessandro Chlarucci (Università "Alma Mater" di Bologna); Riccardo Guarino, Tommaso La Mantia, Bruno Massa (Università di Palermo); Salvatore Pasta (Istituto Bioscienza e Biorisorse CNR Palermo); Renzo Zaia, Antonio Famularo, Adriano Di Pietro (Magmatrek); Christian Del Bono (Federalberghi) e Valeria Minghetti (Università Ca Foscari di Venezia). 
Il Gruppo di lavoro, sarà coordinato dal naturalista Pietro Lo Cascio, opererà a titolo volontario e gratuito e, nell'ambito dell' incarico di collaborazione si coordinerà con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Lipari