Pena ridotta. Scarcerato il marocchino che tentò violenza su una 24enne liparese

E’ stato scarcerato il venticinquenne marocchino Marzak Amine, arrestato dai carabinieri a Lipari il 13 marzo 2016 per tentata violenza sessuale nei confronti di una 24 enne isolana.
La ragazza, figlia di un noto professionista dell'isola, aggredita sulla via Garibaldi, reagì mettendo in fuga l'aggressore che poi venne individuato ed arrestato in una abitazione limitrofa alla via Roma.
Il venticinquenne era stato condannato in primo grado, con rito abbreviato, al Tribunale di Barcellona, a 2 anni e 4 mesi.
A seguito dell'appello redatto e presentato dall’avv. Rosa Guglielmo, difensore di fiducia dell’imputato, la Corte d’Appello di Messina, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha ridotto la pena ad 1 anno e 10 mesi di reclusione, concedendo a Marzak la sospensione condizionale della pena.
Dopo la sentenza il marocchino, dal quale è opportuno ricordare l'integrata comunità marocchina di Lipari ha preso le distanze, condannando il fatto, ha lasciato il carcere di Agrigento, dove era ristretto ormai da 10 mesi
Nella foto d'archivio: gli amici della ragazza davanti alla casa dove si era rifugiato il marocchino dopo il tentativo di violenza.